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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 

Neotyf e' un vaccino a virus "attenuato" per la febbre tifoide, preparato dal ceppo Ty-21a di Salmonella typhi.
Questo ceppo ha perso il suo potere patogeno a seguito di una modifica irreversibile della parete cellulare senza però aver perso la sua immunogenicità.
Indagini epidemiologiche e di laboratorio hanno messo in evidenza la comparsa, nei soggetti immunizzati, di immunità crociata verso le S. paratyphi A e B, antigenicamente correlate a S. typhi.
L'immunità si instaura (?) alcuni giorni dopo la vaccinazione e persiste per almeno due anni.
Principio attivo
VACCINO VIVO TIFOIDEO PER USO ORALE - (Vaccini tifoidei - J07AP01)
Specialità e descrizione  - Neotyf® (Chiron) - 2.000 milioni 3 cps - Classe C

MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 7 gennaio 2002 Sospensione dell'autorizzazione all'immissione in commercio della specialita' medicinale per uso umano "Neotyf
31.01.2002, sospensione pubblicato in
Gazzetta Ufficiale n. 14 del 17-1-2002 per il vaccino antitifico Neotyf in compresse.

DECRETO LEGISLATIVO del 29 MAGGIO 1991 n. 178
ALL'ART. 19 comma 2 del D.L. del 29 maggio 1991, nr.178, dal quale si evince:

ART. 19 RITIRO dal COMMERCIO di un MEDICINALE
1. IL RESPONSABILE DELL'IMMISSIONE SUL MERCATO DI UN MEDICINALE HA L'OBBLIGO DI NOTIFICARE IMMEDIATAMENTE AL MINISTERO DELLA SANITÀ E ALLE COMPETENTI AUTORITÀ SANITARIE DEGLI ALTRI PAESI DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA EVENTUALMENTE INTERESSATI QUALSIASI INIZIATIVA DIRETTA A RITIRARE IL PRODOTTO DAL MERCATO O A SOSPENDERNE LA COMMERCIALIZZAZIONE

Legislatura 14 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-02048 - Atto n. 3-02048 - Interrogazione Parlamentare
Pubblicato il 23 marzo 2005  - Seduta n. 771

BUCCIERO - Al Ministro della salute
Premesso che, con decreto 7 gennaio 2002 del Ministero della salute, "vista la comunicazione datata 1° agosto 2001 della ditta Chiron S.p.a.", è stata sospesa l'autorizzazione all'immissione in commercio, ai sensi dell'art. 19, comma 2, del decreto legislativo 29 maggio 1991, n. 178, e successive modificazioni, della specialità medicinale per uso umano "Neotyf", l'interrogante chiede di conoscere:
- quali siano le motivazioni sottese alla "sospensione" disposta;
- se la "sospensione" sia tuttora operante, ovvero se sia stata successivamente disposta la revoca dell'autorizzazione precedentemente concessa con apposito decreto, nonché la data di emissione di quest'ultimo;
- quanti e quali controlli, sull'impiego di tale vaccino, siano stati eseguiti, da quale struttura scientifica e con quali risultati;
- quale sia il contenuto della comunicazione, inviata il 1° agosto 2001 dalla ditta Chiron S.p.a., titolare della specialità, che ha motivato la sospensione dell'autorizzazione all'immissione in commercio del prodotto.
vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini +  
Contenuto dei vaccini + Malattie e Vaccini +  Interrogazione Parlamentare + Falsita' della medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini + Malassorbimento Guerra dei Balcani  Meningite dai vaccini + Contenuto dei Vaccini  +  Medici pagati dall'industria dei Vaccini + Effetto Gregge

Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini

IMPORTANTE: OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !

Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini

Altri comuni malattie note per essere diffuse attraverso un uso improprio del latte contaminato all'epoca erano oltre alla Poliomielite, la tubercolosi, la febbre tifoide, scarlattina, mal di gola, difterite e diarrea infantile. [16]
Può essere questa la genesi di tutte le polemiche sul latte crudo che sta avvenendo in questi giorni ? Invece di promuovere la corretta gestione sicura di latte, certificato contenente molti microrganismi salutari, la FDA degli Stati Uniti esige pastorizzazione che promuove altri problemi di salute." e promuove invece i vaccini.....

"La tubercolosi è la causa più comune di morte per AIDS"
Corbett, E. L., C. J. Watt, N. Walker, D. Maher, B. G. Williams, M. C. Raviglione, and C. Dye. 2003. The growing burden of tuberculosis: global trends and interactions with the HIV epidemic. Arch. Intern. Med. 163:1009-1021. 
Abstract/FREE Full Text
http://jcm.asm.org/cgi/ijlink?linkType=ABST&journalCode=archinte&resid=163%2F9%2F1009
Murray, S. 2006. Challenges of tuberculosis control. Can. Med. Assoc. J. 174:33-34. FREE Full Text
- http://jcm.asm.org/cgi/ijlink?linkType=FULL&journalCode=cmaj&resid=174%2F1%2F33
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=496706313690563&set=a.183708744990323.46904.182805198414011&type=1&theater
Fonte:
- http://vactruth.com/2012/06/03/7-trivia-facts-about-polio/

Questi sono i principali vaccini per le quali si effettua la vaccinazione:

Polio + Vaiolo + Tetano  + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite + HPV (Cervarix-Gardasil per Tumore all'utero) +  Varicella + Influenza


VACCINI PEDIATRICI CORRUTTORI & VENDUTI
Si inventano malattie e si alimentano epidemie per imporre nuovi mercati e fagocitare profitti stellari.

Le RICERCHE MOSTRANO un NESSO fra MICROBIOMA Intestinale (intestino) e CERVELLO - 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di miliardi di microbi che abitano il corpo umano vivono principalmente nell’intestino, dove ci aiutano a digerire il cibo, a sintetizzare le vitamine e a difenderci dalle infezioni. Ora, recenti ricerche sul microbioma hanno dimostrato che la sua influenza si estende ben oltre l’intestino, fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari studi hanno collegato il microbioma intestinale a una serie di comportamenti complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al mantenimento della funzionalità cerebrale, ma non solo: potrebbe anche incidere sul rischio di disturbi psichiatrici e neurologici, fra cui ansia, depressione e autismo. Una delle modalità più sorprendenti con cui il microbioma influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie, docente di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria dell’Università della Pennsylvania. “Così, se l’ecosistema microbico della madre si modifica - per esempio a causa di infezioni, stress  o diete - ciò cambierà il micro bioma intestinale del neonato, e gli effetti possono durare tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che il microbioma abbia un ruolo nelle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com : http://tinyurl.com/kaa2j36


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Commissione Mandelli:  I Vaccini
- «Quello che è venuto fuori, e lo studio Mandelli ne è stata involontariamente una prova, è che questi militari hanno presentato un incremento di patologie neoplastiche, relative specificatamente al sistema emolinfatico. Senza una reale associazione tra uranio impoverito e insorgenza della malattia. Perché molti di questi, non hanno mai avuto contatto con l’uranio impoverito». Sono parole del dottor Massimo Montinari, omotossicologo del Policlinico di Bari, che già nel 1996 ha consegnato allo Stato Maggiore della Difesa uno studio clinico sui rischi delle vaccinazioni, pubblicato sul Mediterranean Journal Survey Medicine.
«Studiando le quantità di mercurio e alluminio contenuti nei vaccini e somministrati nei militari, anche in tempi e modi non corretti - dice il medico - si è visto che raggiungevano dei valori altissimi, superiori a qualunque norma di sicurezza che, nella normale tossicologia o di prevenzione a livello di medicina del lavoro, si dovrebbe rispettare ». Pile di fogli sommergono la scrivania del medico barese, membro dell’Associazione dei medici militari degli Stati Uniti, e gli scaffali sono colmi di dossier.
Sono il risultato di ricerche effettuate con i colleghi americani e di studi su migliaia di casi clinici sotto osservazione. Di questi, 600 hanno dimostrato una stretta relazione tra le vaccinazioni e l'insorgere di patologie spesso irreversibili. «Il problema serio è - dice
Montinari - che questi metalli hanno una potenzialità, enorme, cancerogena; quindi possono determinare l’insorgenza di neoplasie ». E non è tutto: molti casi sono riferiti a bambini.
Un’altra analisi condotta dal dottor M. Montinari in collaborazione con il Policlinico di Bari, denuncia una relazione anche tra
intossicazione da mercurio e alluminio e l’autismo infantile post-vaccinale. La pubblicazione, presentata in questi giorni, raccoglie anche la storia clinica di pazienti osservati e casi di danni post-vaccinali riconosciuti dal Ministero della Sanità.
In un comunicato del 23 marzo, si legge che numerosi studi legali degli Stati Uniti hanno fatto richiesta di risarcimento a case farmaceutiche, per danni da mercurio su bambini autistici.
Gli americani conducono questo tipo di osservazioni sin da quando negli Stati Uniti esplose la «sindrome del Golfo ».
Con bambini nati, con gravi
malformazioni o gravi patologie, da marines vaccinati per andare alla guerra in Iraq.
I ricercatori, però, hanno osservato che le truppe dell’Arabia Saudita, prima di essere impiegate nel conflitto, sotto il comando statunitense, sono sottoposte a screening pre-vaccinali.
Si rendono conto, così, che la maggior parte dei soldati arabi non si sottopone a una nuova vaccino-profilassi, perché già sufficientemente immune. «L’iperstimolazione, l’iperimmunizzazione», dice il dottor Montinari, «come, in questo caso, si è verificata nei nostri militari, ha determinato l’insorgenza, la
slatentizzazione (attuazione - ndr) di patologie che potevano benissimo non emergere ».
Quando si viene a sapere che i vaccini possono causare certe patologie, la Sanità Militare reagisce dicendo che, i sieri usati per i soldati sono gli stessi inoculati nei bambini e, quindi, ufficialmente non dovrebbero essere pericolosi.
«Guarda caso », reagisce
Montinari, «gli stessi vaccini definiti non pericolosi, sono stati tolti dal commercio, negli Stati Uniti, da oltre un anno, perché ritenuti, invece, pericolosi; proprio per gli eccipienti chimici come mercurio e alluminio ». 

I ricorsi
- A gennaio si registra una progressione di casi sospetti che ha ripercussioni internazionali. Il nostro Paese in sede NATO chiede una moratoria sull'uso delle armi all'uranio impoverito. All'Aja, sede della Corte internazionale di giustizia, la task force guidata da Carla Del Ponte ipotizza che l'uso dell'uranio depleto debba essere considerato un crimine di guerra. In Italia si riscontra una larga convergenza delle forze politiche, sulla decisione del ministro della Difesa Mattarella di istituire un'inchiesta conoscitiva.
C’è chi chiede maggiori chiarimenti, però.
Infatti, il senatore Bucciero, di An, sottopone al Ministro della Sanità e al Ministro della Difesa due interrogazioni.
A distanza di un anno dalla querelle, all’indomani della votazione favorevole all’entrata in guerra, il governo è cambiato ma le richieste del senatore di un partito della maggioranza
sono rimaste senza risposta.
In Italia, si legge in uno dei due documenti, sono stati accertati migliaia di casi con gravissime patologie invalidanti e irreversibili causate dalle vaccinazioni. Oggi - Bucciero ha riproposto le interrogazioni l’8 novembre scorso -, non è ancora dato di sapere se, i 4000 volontari selezionati per l’operazione «libertà duratura », sono stati sottoposti a vaccino-profilassi identica alle precedenti.
Né ha avuto risposta la domanda del senatore Bucciero (AN) «se risulti vero che nel luglio del 1993 fu presentata una denuncia alla procura della Repubblica di Milano (indirizzata all’allora pubblico ministero dottor Di Pietro) nella quale si afferma che nel febbraio 1991 il presidente della Smith Kline Beecham (casa produttrice del vaccino Engerix B per l’epatite B) ha versato 600 milioni di lire al Ministro della Sanità dell’epoca (De Lorenzo) che nel maggio del 1991 la vaccinazione per l'epatite B fu resa obbligatoria».
A gennaio, partono anche le inchieste della procura di Roma e di quella militare.
Un dossier è aperto anche nel palazzo di giustizia di Bari, dopo un esposto dell'onorevole Vito Leccese.
L’ex deputato dei verdi, chiede chiarimenti anche sugli ordigni sganciati in mare dagli aerei di ritorno dalle missioni dall’altra parte dell'Adriatico.
Ad occuparsi delle ricerche è il dottor Ciro Angelillis, del pool di pubblici ministeri che si occupano di crimini ambientali. Incontrato qualche giorno fa nel suo ufficio, il magistrato riferisce che le indagini sono state avviate alla conclusione dopo l'esito negativo della commissione Mandelli. La mancanza di ipotesi di reato e, di conseguenza, di eventuali autori, blocca l’inchiesta del PM barese.
Perizie effettuate sui militari colpiti dalle patologie tumorali, anche su quelli deceduti, riportano, invece, dati confortanti per le famiglie dei soldati e importanti per i legali. 
Sono 28 i ricorsi al TAR che lo studio Tartaglia di Roma sta curando per l’Osservatorio militare ma il numero delle richieste di risarcimento danni per causa di servizio è notevolmente maggiore, dice il maresciallo Leggiero. 
Un deciso passo avanti lo ha fatto all'inizio di novembre il Tribunale di Bari.
Il giudice Noviello, come riferisce il collega Mauro De Nigris di Antenna Sud, ha condannato il ministero della Sanità a pagare un indennizzo, di 300 milioni, a un uomo della provincia di Foggia che ha contratto la poliomielite con la vaccinazione. Determinanti, ai fini della sentenza, sono state proprio le ricerche svolte dall’equipe diretta dal dottor Montinari.
In ogni caso, l’avvocato Marcello Stanca, di Firenze, dice che ricorrerà alla Corte Costituzionale per ottenere, anche in questa circostanza, un risarcimento danni. Oggi quell’uomo ha 37 anni e ha trascorso tutta la vita su una sedia a rotelle. 

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VACCINO NEOTYF (Antitifico – Vaccino per il tifo)

Il vaccino Neotyf, risultato essere il 3° vaccino somministratomi, è il vaccino che forse più di tutti ha destato molte polemiche, al punto di essere stato oggetto di attenzione di numerose Commissioni Parlamentari e da parte di mass-media, come pure trasmissioni tipo “La vita in Diretta” & “Striscia la Notizia”.
Dai dati raccolti fin qui, risulta certo che la ditta farmaceutica Berna fosse produttrice unica del vaccino antitifico, solo che una parte di questo vaccino veniva consegnato alla ditta Chiron che lo commercializzava con il nome di Neotyf, mentre un’altra parte, era proprio la ditta Elvetica che lo commercializzava con il nome di Vivotif. Siccome nacquero delle dispute durante alcune Commissioni Parlamentari d’inchiesta in merito ad una supposta relazione causa-effetto tra la vaccinazione antitifica con il vaccino Neotyf e il decesso di alcuni militari italiani in missione di pace, fu proprio l’azienda Chiron in un documento, datato 11 novembre 2005, a precisare quanto segue:

1)     Il vaccino Neotyf non è mai stato prodotto da Chiron, bensì dall’ Istituto Sieroterapico Berna.

2)     Chiron non ha mai chiesto il ritiro dal commercio del Neotyf , ma è stata l’azienda produttrice elvetica a non rinnovare il contratto di distribuzione con Chiron nel 2001.

3)     A quanto ci risulta è tutt’ora utilizzato, con un altro marchio commerciale, dalle stesse Forze Armate e dal Servizio Sanitario Nazionale.

Stando a questa doverosa precisazione, i due vaccini, Neotyf & Vivotif, sembrerebbero, difatti, essere la stessa cosa; tuttavia, è anche possibile osservare l’esistenza di una certa analogia tra questi 2 vaccini confrontando i rispettivi foglietti illustrativi (in termini di composizione, posologia di somministrazione, eccipienti e quant’altro). 
A proposito del Vivotif, prendendo spunto dalla Commissione Parlamentare d’inchiesta del 19 Gennaio 2006, la Dott.ssa Gatti dichiarò testualmente:
“Sono la dottoressa Gatti dell’Università di Modena. Bioingegnerie.
Rispondo sui vaccini in quanto ho condotto un piccolo studio, perché mi era stato proposto da quella signora che è stata audita due settimane fa, la signora Passaniti, la quale ha perso un figlio che stava facendo il servizio militare, e ne mette la morte in correlazione con la vaccinazione fatta. Ho avuto la possibilità di analizzare due vaccini attualmente in commercio, il Vivotif e il Typhim, che sono però quelli attuali, non si tratta dello stesso prodotto col quale il figlio è stato vaccinato, quindi sono due cose diverse, credo. Sta di fatto che quello che io cercavo era una cosa ben precisa, già nota: l’adiuvante. I vaccini contengono una parte biologica, ma contengono anche una parte inorganica chiamata adiuvante che è messa per due motivi, fondamentalmente.
Primo, per indurre una reattività nell’individuo che è vaccinato; secondo, anche per fare in maniera di non far proliferare più di tanto la componente biologica, il batterio. Quindi anticamente si metteva il cosiddetto thimerosol, che è un composto a base di mercurio. Siccome già in passato c’erano state delle problematiche con i vaccini, questo è stato tolto, almeno a quanto risulta da letteratura, però altro adiuvante è stato messo. Alcune case farmaceutiche mettono composti di alluminio, altri non dicono cosa mettono.
Quello che ho trovato io all'interno sono particelle di metalli pesanti. Voi avete il rapporto che feci io allora, quindi particelle da sei micron di ferro, zirconio, afnio, stronzio, bismuto, piombo; nel soldato deceduto, avevo trovato, appunto, composti di piombo. Questo è su due vaccini, quindi non è un elemento di prova, però può essere un’indicazione per uno scenario futuro.
L'ipotesi vaccini non è stata scartata neanche dalla Commissione della Camera dei Lords, anche perché in Inghilterra ci sono delle associazioni di familiari molto forti, politicamente forti, le quali non permettono agli ospedali di far vaccinare i propri figli, perché dicono che questi possono avere dei problemi di salute, un’evenienza che in effetti è stata riscontrata.
Questo però sta portando all’effetto contrario per cui, per esempio, si sono visti dei casi di poliomielite nei bambini, una malattia che da noi è scomparsa; dunque, la materia è ancora controversa. Io ho parlato personalmente con una ditta svizzera di questi adiuvanti, ed effettivamente loro mi hanno detto che li hanno sempre messi per far sì che l’individuo reagisca producendo degli anticorpi, però effettivamente qual è la loro interazione all’interno dei corpi umani non lo sanno, perchè non l’hanno mai studiato.
Bene, quindi io direi, come ha fatto la Commissione della Camera dei Lords, di non scartare quest'ipotesi e di cercare di chiedere che altra ricerca sia fatta su questo tema, perché la presenza di metalli iniettati direttamente - pochissimi, però iniettati direttamente, dentro al corpo umano - potrebbe effettivamente interagire col sangue. Sono metalli tutti carichi elettricamente sulla superficie, tutti possono interagire con le proteine formando dei complessi che possono dare delle gammopatie, ci potrebbe essere, io vedo una correlazione, però è tutta da dimostrare”.

E' doveroso ricordare che lo studio effettuato dalla dott.ssa Gatti è stato reso possibile per mezzo di una strumentazione ritenuta infallibile e all’avanguardia e, fino a pochi anni orsono, vi erano solo pochi esemplari in tutta Europa, causa gli elevati costi necessari per acquisire  tali apparecchiature.

Ritornando alle dichiarazioni fatte dalla dott.ssa Gatti, audita tra l’altro in diverse Commissioni Parlamentari, possiamo notare che oltre a non scartare l’ipotesi vaccini come elementi responsabili di effetti avversi verificatesi in ambito militare, fornisce a mio avviso particolari molto interessanti ed inquietanti relativi allo studio sui vaccini ed, in particolare, sulla loro preparazione e composizione. Parlando dei vaccini, Vivotif e Typhim, fa capire innanzitutto di aver trovato presenza di metalli pesanti nella loro composizione e questo, già di per se suscita molte perplessità, visto che nel rispettivo foglio illustrativo non viene menzionata affatto alcuna presenza di metalli pesanti; è inquietante, tuttavia, anche quando asserisce che vi sono state alcune ditte farmaceutiche che non lasciavano trapelare nulla riguardo al tipo di adiuvanti messo.

La dott.ssa Gatti, sostenne anche di aver parlato personalmente con una ditta svizzera di questi adiuvanti, e loro le dissero che li avevano sempre messi per far sì che l’individuo reagisse producendo degli anticorpi, tuttavia non sapevano quale fosse la loro interazione all’interno dei corpi umani, perchè non l’avevano mai studiato. Credo sia difficile capire se essere più preoccupato per il fatto che alcuni vaccini siano stati coperti da un senso di segretezza con il conseguente risultato di esserci ritrovati con dei foglietti illustrativi del tutto obsoleti e privi di significato o se essere molto più preoccupato per il fatto che non si sono mai studiati gli effetti sull’uomo.

Così com’è avvenuto per il Vivitif, anche il suo gemello predecessore Neotyf ebbe conseguenze del tutto simili, se non peggiori in quanto venne preso di mira da parte di medici, scienziati, militari, opinione pubblica e mass-media in generale, come pure programmi, come “Striscia la Notizia” e “La vita in Diretta”.

Il vaccino Neotyf, come vedremo, venne anche menzionato nella Commissione parlamentare di inchesta - 6° Res. Sten. (26 luglio 2007) ed il Prof.  Franco Nobile, oncologo dell’Universita` di Siena asserì testualmente:

“Abbiamo esaminato un reggimento di 700 paracadutisti e, secondo le nostre ricerche scientifiche, non esiste assolutamente alcuna responsabilita` dell’uranio impoverito in base ai mezzi di indagine che abbiamo usato. Abbiamo effettuato perfino la spettrometria di massa, un’indagine talmente sofisticata che ci farebbe rilevare anche la radioattivita` di base. Dobbiamo pero` sottolineare che attorno al problema c’e` stata sempre tanta emotivita`, senza corrispondenti riscontri scientifici. Una volta appurata questa assoluta irresponsabilita` dell’uranio impoverito, abbiamo fatto tesoro dei pochi dati epidemiologici attendibili che avevamo, per esempio quelli della Commissione Mandelli, che sottolineavano un aumento abbastanza significativo dei linfomi di Hodgkin.
Dal momento che abbiamo una convenzione con la Brigata Folgore, come con altri Corpi armati dello Stato, per fare la prevenzione oncologica, abbiamo verificato quale potesse essere perlomeno una concausa delle patologie acclarate, se queste non erano state causate dall’uranio impoverito. In tutti i paracadutisti che abbiamo esaminato abbiamo riscontrato (in qualche caso in grado maggiore, in altri in grado minore) segni di immunodepressione, sia in coloro che non sono mai andati in missione, sia in coloro che sono andati in missione in zone dove era presente l’uranio impoverito, sia in coloro che hanno partecipato a missioni in aree dove non e` stato usato uranio impoverito, come l’Albania. Ci sono quindi diversi gradi di immunodepressione.
Nella relazione ho spiegato cosa significa questo concetto ed ho inserito anche un dizionario per analizzare meglio i termini.
Ci siamo chiesti perche´ tutti questi militari sono immunodepressi e che cosa e` che li deprime, perche´ nei civili della stessa fascia di eta` non si rileva analoga immunodepressione. Trattandosi di campo immunitario, siamo andati a controllare la prima causa che tocca il sistema immunitario di un soggetto, cioe` i vaccini.
Chiariamo subito che la vaccinazione e` una delle piu` grosse conquiste mediche: grazie alle vaccinazioni abbiamo debellato completamente il vaiolo e la polio. Pero` abbiamo esaminato le modalita` di somministrazione dei vaccini per verificare se sono sempre rispettati i protocolli della Sanita` militare, che a sua volta li mutua dall’Organizzazione mondiale della sanita`(OMS). Ebbene, dai controlli compiuti abbiamo visto che i gradi maggiori di immunodepressione si riscontrano nei paracadutisti – ho con me la documentazione – vaccinati con vaccini che in seguito sono stati ritirati dal commercio, come il Neotif”.

Nella seduta del Mercoledì 6  Aprile 2011, il Prof. Massimo Montinari, oltre a ricordare il fatto che mentre negli Stati Uniti il Thimerosal era stato vietato dal 2000 (mentre in Italia veniva utilizzato anche successivamente a tale data), vennero effettuati alcuni sequestri di vaccini tossici, e tra di essi figurava anche  il menzionato Neotyf, che, come si sa, non e` piu` in produzione, anche se, purtroppo, e` stato sostituito da prodotti analoghi. Si ricorda infine, che alcuni vaccini sono stati tolti dal commercio su segnalazione di privati.

Alla voce “Posologia e modo di somministrazione” del vaccino Neotyf (così come per vaccino Vivotif) è scritto chiaramente: Neotyf si somministra nel numero di tre capsule da ingerire a giorni alterni (gg 1, 3, 5) una per volta.
-
posologia di somministrazione, tra l’altro, alla voce sovradosaggio del foglietto illustrativo vi è chiaramente scritto che:
“La eventuale somministrazione di quantità superiori a quelle raccomandate può dar luogo al manifestarsi di effetti indesiderati più gravi di quelli normalmente verificabili”. 

Analizzando per ultimo, gli eccipienti costituenti la capsula del vaccino, è curioso notare che sono costituiti da elementi poco consoni ad un farmaco.
1)
L’etilenglicole, ad esempio, è un derivato del petrolio altamente tossico contenuto nell'antigelo per automobili, viene a volte usato come economico sostituto dell'alcool o, addirittura, per suicidarsi, basti pensare che una dose di circa 30 millilitri può essere letale.
I primi sintomi di intossicazione sono simili a quelli di un'ubriacatura da etanolo, confusione, difficoltà di parola, cattiva coordinazione dei movimenti. L’etilenglicole , provoca acidosi metabolica, con aumento del gap anionico, a causa della formazione di acido glicolico dalla alcol-deidrogenasi (ADH). L'avvelenamento grave può esitare nell'insufficienza renale acuta, nel coma, nell'insufficienza miocardica e nell'insufficienza multiorgano. Questi sintomi sono causati dalla precipitazione dei cristalli di ossalato di calcio (il prodotto finale del metabolismo dell’ etilenglicole) nei tessuti.
2)     Il dibutilftalato, altro componente della capsula del vaccino, si usa principalmente negli inchiostri da stampa, idratanti per la pelle, negli spray per capelli, negli smalti per le unghie, come facilitatori della penetrazione nella pelle. Viene usato come plasticizzante nei fogli per avvolgere i cibi, nei contenitori di plastica e nei giocattoli. A quanto pare, è collegato allo sviluppo prematuro del seno, interferisce con lo sviluppo del sistema riproduttivo in feti maschili ed è causa di problemi di comportamento come deficit di attenzione e iperattività ed è finanche classificato come alternatore Endocrino. Gli Alteratori Endocrini, sono sostanze chimiche che interferiscono con la normale funzione ormonale nei corpi umani. Essi possono bloccare l'azione degli estrogeni o agire come "impostori". Oltre ad essere collegati a tumori al seno, e alla riduzione dello sperma, alterano anche la funzione tiroidea.
3) Altro elemento integrante della capsula è il dietilftalato che risulta essere un altro perturbatore ormonale.
Grazie alle sue caratteristiche, si può facilmente incorporare nel PVC, dove agisce rendendo più morbido il materiale normalmente rigido. Indagini passate suggeriscono possibili effetti del Dietilftalato usato nei cosmetici e nei profumi, sullo sviluppo dello sperma nell’uomo, nonostante questo composto sia stato considerato fino ad oggi poco significativo dal punto di vista tossicologico.
4) Eritrosina (E127) , riconosciuta nel 1990 dalla FDA come cancerogeno per la tiroide negli animali, ed è vietato nei cosmetici e nei farmaci per uso esterno. In alcuni casi è stato riscontrato un aumento dell'iperacidità, nonché è stato notato un legame con la mutagenicità. Nelle persone sensibili alla luce l'eritrosina causa un aumento della fotosensibilità.
Ad alte concentrazioni, l'eritrosina interferisce nel metabolismo dello iodio PERCIO’ POTREBBE PROVOCARE IPERTIROIDISMO. Ad alte dosi provocherebbe un aumento di tumori della tiroide (nei topi).

Audito in diverse commissioni parlamentari, ancora una volta il Prof. Montinari (dirigente sanitario della Polizia di Stato di Firenze) richiama l’attenzione sulla presenza di questi additivi e adiuvanti nei vaccini che, oltre ad avere riconoscimento in letteratura di potenziale cancerogenicità, citando l’ etilenglicole, il dibutilftalato e il dietilftalato presenti nelle capsule del vaccino antitifico orale, mette in evidenza l’azione sinergica con i metalli presenti come eccipienti nei vaccini come l’alluminio o il mercurio (thimerosal) che, con l’esposizione ad altri fattori tossici, sarebbero in grado di determinare l’insorgenza di patologie del sistema ematopoietico.

 LETTERATURA MEDICA per il VACCINO NEOTYF
- Autore : Dott. B. Mégarbane (Giugno 2007)*(Koo et al. 2002).
- (Ema e Miyawaki 2002,Mylchreest et al. 2002). (Duty et al. 2003).
- SENATO - Resoconto stenografico n.24- Commissione Parlamentare di inchiesta – 26^ seduta – Mercoledì 23 Marzo 2011
- Green Peace – Veleni Nascosti
-
http://www.vet.unipi.it/system/files/Bonaccorsi+G-+Coloranti

vedi anche: Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo + Contenuto dei Vaccini + Uranio e Vaccini + Guerra del Golfo + Uranio o Vaccini ?