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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


POLIO e VACCINI - 1
... le FALSITA' degli enti vaccinatori...
Il Thiomersal dei vaccini produce danni anche gravi
Metalli tossici
Danni al sistema enzimatico da Vaccini e metalli 
By Giusy Arcidiacono (CT) - arcidiaconogiusy@hotmail.com -
Perito Commerciale - chimico
Sindrome della permeabilita' intestinale ed autismo
Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF dott. M. Proietti
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

PDF degli studi sui danni dei vaccini, dal 1926 al 2009
La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini !
(Francais)
Premi in denaro ai medici che vaccinano...
50 medici italiani scrivono al ministro della salute italiano chiedendo lumi sulle incoerenze
riscontrate
sulle campagne vaccinali nel mondo della Polio, da parte della OMS
e sulle falsita' dell'Effetto Gregge - Herd Immunity

http://www.informasalus.it/it/articoli/allarme-polio-medici.php

Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA eradicazione
Bibliografia aggiuntiva:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/

Continua da: Poliomielite - 1 (in Inglese Polio) e da Poliomielite - 2
DATI  sui casi di Meningite asettica DOPO vaccino per la POLIO + DATI  su VACCINO per la POLIO

UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il vaccino per la difteritepertosse a seguito di numerosi casi di poliomielite (paralisi infantile) constatati sui bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.


VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE – Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !

Quindi secondo le fonti ufficiali i soggetti, bambini, ragazzi, adulti, vaccinati con il vaccino per la Pertosse, Varicella o con il Morbillo, ecc., possono facilmente "infettare" gli altri,... purtroppo questa possibilita' e' valida anche per tutti gli altri soggetti vaccinati di QUALSIASI VACCINO  !


Associazione temporale di alcuni disturbi NeuroPsichiatrici DOPO la vaccinazione di bambini e adolescenti:
Uno studio Pilota con  casi-controllo
http://journal.frontiersin.org/article/10.3389/fpsyt.2017.00003/full


Nel 2014, un innovativo studio pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases
, tra gli autori del quale ci sono scienziati che lavorano per Bureau of Immunization, New York City Department of Health and Mental Hygiene e National Center for Immunization and Respiratory Diseases, Centers for Disease Control and Prevention (CDC),  ha preso in esame le prove che, nel  focolaio di morbillo scoppiato a New York nel 2011, sia gli  individui precedentemente vaccinati che quelli con "immunità" da vaccino, erano in grado di essere infettati con il morbillo e di infettare altri (trasmissione secondaria).
Questa scoperta ha suscitato anche l’attenzione dei media, come l’articolo apparso su Sciencemag.org nell’aprile 2014 intitolato:
“Per la prima volta una epidemia di morbillo è stata ricondotta ad un individuo completamente vaccinato“.
Questo studio rivoluzionario intitolato “Epidemia di morbillo tra persone "immunizzate" (vaccinate) in precedenza, New York City,  2011”, ha riconosciuto che, “il morbillo può manifestarsi anche in individui vaccinati, ma non è stata documentata la trasmissione secondaria da tali individui”.
Al fine di scoprire se individui completamente vaccinati per il morbillo siano capaci di essere infettati e di trasmettere l’infezione ad altri, gli studiosi hanno preso in esame i casi sospetti ed i contatti esposti durante l‘epidemia di morbillo del 2011 a New York. Si concentrarono su un paziente che aveva ricevuto due dosi di vaccino per il morbillo e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro casi secondari avevano ricevuto due dosi di vaccino anti- morbillo o avevano una precedente positività di anticorpi IgG per il morbillo . Tutti i casi sono stati confermati in laboratorio, i sintomi clinici erano coerenti con il morbillo e presentavano un’alta presenza di anticorpi IgG caratteristica di una risposta immunitaria secondaria.”

La loro importante conclusione fu la seguente:
 ”Questa è la prima segnalazione di trasmissione del morbillo da un individuo vaccinato due volte. La manifestazione clinica e i dati di laboratorio erano tipici del morbillo in un individuo mai esposto al virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali anamnestiche robuste. Nessun caso terziario si è verificato nonostante i numerosi contatti. Questo focolaio sottolinea la necessità di una approfondita indagine epidemiologica e di laboratorio dei casi sospetti di morbillo a prescindere dallo status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo completamente vaccinato che infetta altri individui completamente vaccinati, è stato ignorato dalle agenzie sanitarie e dai media.
Questi dati confermano la possibilità che, durante il focolaio di morbillo verificatosi a Disney, soggetti precedentemente vaccinati (chiunque facente parte del 18% che si sa essersi infettato-ammalato) possono essere stati infettati o anche aver contratto il morbillo dal vaccino e aver trasmesso il morbillo sia ai vaccinati che ai non vaccinati.
Fonte: http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm - a mezzo: comilva.org

Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
- http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine Recipients 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults 
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq) Associated with Rotavirus Gastroenteritis 
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438

- Polio vaccination may continue after wild virus fades 
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling replication fidelity 
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION, BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013 

http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review

http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 - 2011 
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and the Road Behind 

http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate mode 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0

- Immunized People Getting Whooping Cough
 http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
 


Video: In Francia alcuni cittadini denunciano i fabbricanti di vaccino per aver contratto la Sclerosi multipla dopo la vaccinazione

Ecco la spiegazione, in sintesi, del legame e dei meccanismi dei gravi danni dei Vaccini:

TROVATO il meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  !
ANSA, Roma, 22 Mar. 2009 - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo e' considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I Macrofagi molte volte trasportano le sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti i tessuti del corpo, ecco una descrizione del  meccanismo:
L'alluminio (od altri metalloidi tossici, ad esempio il Thiomersal) contenuto in vari Vaccini esempio: influenza, esavalente  comprese, viene trasportato nel cervello dai macrofagi .... e cio' spiega il meccanismo della cosiddetta SIDS o morte nella culla, che nei fatti e' una danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:  ciò che in realtà accade è che un tipo di globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF) ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi") gli AANs prima che si sciolgano. (
Aluminum Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un comportamento normale per MF.
La loro funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, anche nanoparticelle, compresi i microrganismi (batteri e funghi estranei), e di distruggerle. Inoltre, fatto importante da tenere in considerazione in  questi casi, secernono citochine ad attività proinfiammatoria e presentano l'antigene ai linfociti T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti patogeni, i loro campi magnetici li invitano ad ingerire gli agenti patogeni, e distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule del sistema immunitario circa il patogeno introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta all'interno degli MF, si sciolgono lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e causano nei MF a far fuoriuscire lentamente alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono altamente contaminati con l'alluminio o con altri metalli tossici e nanoparticelle ingerite, e li diffondono ovunque vanno. E vanno in tutto il corpo. MFs e non viaggiano solo nel sangue, il che spiega il motivo per cui non si trova facilmente nel sangue l'alluminio dopo la vaccinazione
, perche' e' gia stato fagocitato (ingerito) dagli MF e perche' gli MF viaggiano anche attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di "viaggiare" (informare) attraverso la barriera emato-encefalica (BBB). Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono come un cavallo di Troia e trasportano le AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché il cervello è molto sensibile all' alluminio.
Senza contare le possibili microischemie (vedi le scoperte del Dott. Andrew Moulden) che possono intervenire nella microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,.... inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni.... con tutte le conseguenze del caso, polio = paralisi, distrofie, meningiti, sclerosi, infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino alla morte nella culla = SIDS !!

A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra - Maggio 2016
Uno studio condotto da ricercatori della University of Virginia School of Medicine, negli USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate anni, che il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario tramite vasi linfatici che si pensava non esistessero. 
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo, sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al sistema immunitario, cioe'
immunodepressioni ?, 
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre alle cause di tali malattie, anche avvicinarci meccanicamente e realmente al problema perché il cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al sistema immunitario periferico attraverso i vasi linfatici meningei – cosi' ha affermato
Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore presso il Center for Brain Immunology and Glia (BIG) dell’Università della Virginia.

Qui nel diagramma, viene spiegato nei particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/

 

In questa intervista il Dr. Maurice Hilleman rivela alcune rivelazioni sorprendenti. Egli ammette che la Merck vaccini, una delle compagnie farmaceutiche che producono vaccini, e specificatamente quello per la Polio, che essa produceva, erano stati deliberatamente contaminato con lo SV40, un virus di scimmia verde africana (sulle cui colture si produceva il vaccino), che con-scatenano il cancro !


Danni neurologici da vaccino
 

POLIOMIELITE da VACCINO

ITALIA
Casi di PFA (Paralisi Flacida Acuta - AFP - che e' una forma di Polio – sono tutti soggetti vaccinati per la Polio)
, notificati in Italia, nel 2005 (dati tratti da salute.gov.it)

Regione

Casi

segnalati

% casi

segnalati

Incidenza*

Casi attesi

Piemonte

3

4,1

0,6

5

Valle d'Aosta

0

0,0

-

0

Lombardia

9

12,3

0,7

12

T.A.A

0

0,0

-

2

Veneto

2

2,7

0,3

6

FVG

1

1,4

0,7

1

Liguria

4

5,5

2,3

2

E.Romagna

2

2,7

0,4

5

Toscana

1

1,4

0,2

4

Umbria

1

1,4

1,0

1

Marche

3

4,1

1,5

2

Lazio

7

9,6

1,0

7

Abruzzo

3

4,1

1,7

2

Molise

0

0,0

-

0

Campania

9

12,3

0,9

10

Puglia

17

23,3

2,6

7

Basilicata

0

0,0

-

1

Calabria

1

1,4

0,3

3

Sicilia

6

8,2

0,7

8

Sardegna

4

5,5

1,8

2

Totale Italia

73

100,0

0,89

82

Ed i casi sono in aumento continuo, di anno in anno, specie nei bambini e nei giovani vaccinati, senza contare le altre patologie contratte DOPO i vaccini, tipo le meningiti, autismo, disfunzioni dello sviluppo, malattie gastroenteriche, autoimmuni allergie, asma, celiachie, ecc., ecc.

La Poliomielite NON è stata assolutamente debellata. E non sarà eradicata.
Non c’è peggior cieco di chi non cercherà le proprie informazioni. E non c’è nessuno così cieco come la classe medica che crede ancora che la “polio” possa essere cancellato dalla faccia della terra.
“Ci arriveremo presto, ce lo dicono ogni giorno, se solo persisteremo nella diffusione della vaccinazione in tutto il mondo. Non vedremo mai più la polio, vero ?”
Dopo tutto, anche
Bill Gates affermava estasiato il 17 maggio 2011, in completa sintonia con l’OMS, “ci siamo quasi !”… Ben presto saremo in grado di proclamare lo sterminio di quella peste temuta chiamata POLIO.
C’è solo un problema, e cioè che anche Bill Gates è cieco e che l’OMS è VOLONTARIAMENTE cieca.
La maggior parte della società semplicemente non si rende conto che dietro a tutto questo c’è un grosso problema, … semplicemente ci crede e basta !
La poliomielite è stata semplicemente ridefinita con vari nomi diversi.
E qui di seguito ne possiamo avere prova, semplicemente consultando il sito web dell’OMS stessa: ai seguenti link infatti potrete trovare i file “pdf” relativi alla polio e alla “paralisi flaccida acuta” per gli anni dal 1996 al 2010.

Il problema della Paralisi flaccida acuta (chiamata non-poliomielite... ma.... AFP)
Quella paralisi e' nominata cosi, per far credere che la Polio sia scomparsa....e per far quadrare le statistiche sulla Polio che e' "sparita" si, ma nascosta sotto altri nomi...

E' stato riportato nel Lancet che l'incidenza di AFP, soprattutto non-polio AFP è aumentato esponenzialmente in India dopo un vaccino per la poliomielite ad alta potenza è stato introdotto (25) Grassly e colleghi hanno suggerito, in quel momento, che l'aumento di AFP è il risultato di uno sforzo deliberato per intensificare la sorveglianza e la segnalazione in India (26) . 
Il Programma Polio sorveglianza nazionale ha sostenuto che l'aumento del numero erano dovuti a segnalazioni di lieve entità (27) . 

Tuttavia, nel 2005, un quinto dei casi di non-poliomielite AFP nello stato indiano di Uttar Pradesh (UP) sono stati seguiti dopo 60 giorni. 35,2% sono stati trovati ad avere paralisi residua e l'8,5% era morto (rendendo la totale paralisi residua o di morte - 43,7%) (28) . Sathyamala ha esaminato i dati provenienti da l'anno successivo e ha dimostrato che i bambini che sono stati identificati con i non-poliomielite AFP avevano più di due volte il rischio di morire rispetto a quelli con infezione da polio selvaggio (27) .
 
I dati provenienti da India sul controllo della polio in 10 anni, disponibili dal Progetto Polio , ora è stato compilato e reso disponibile on-line per essere esaminato dagli epidemiologi e statistici (29) .
Questo dimostra che i non-polio AFP aumenta il tasso in proporzione al numero di dosi di vaccino polio ricevuti in ciascuna zona.
A livello nazionale, il tasso di AFP non-polio è ora 12 volte superiore a quello previsto. Negli stati di Uttar Pradesh (UP) e Bihar, che hanno il polso della poliomielite arrotonda quasi ogni mese, il tasso di AFP non-polio è 25- e 35 volte superiore rispetto alle norme internazionali.
La relazione tra il tasso di AFP non-polio è curvilinea con un più forte aumento oltre sei dosi di OPV in un anno. Il tasso di AFP non-polio durante le migliori correlati anno alle dosi cumulative ricevuto nei precedenti tre anni. Association (R2) del tasso di AFP non poliomielite con dosi OPV ricevute nel 2009 è stato del 41,9%. Sommando dosi ricevute dal 2007 è aumentato l'associazione (R2 = 55,6% p <0.001) (30) . Densità di popolazione non ha mostrato alcuna associazione con il tasso di AFP non-polio, anche se altri hanno suggerito che è legato alla poliomielite AFP (31) .
  
L'incidenza internazionale di non-poliomielite AFP si dice che sia da 1 a 2 / 100.000 nelle popolazioni di sotto dei 15 anni (32 , 33) .
Il benchmark buona sorveglianza è la capacità di rilevare un caso di AFP per 100.000 bambini anche in assenza di polio (34) .
Nel 2011, un ulteriore 47.500 bambini sono stati di recente paralizzati nel corso dell'anno, al di sopra dello standard 2 / 100.000 non-polio AFP che è generalmente accettato come la norma. (32 , 33) . 

E' triste che, anche dopo la sorveglianza meticolosa, questo grande eccesso di incidenza di paralisi non è stato studiato come un possibile segnale, né qualsiasi sforzo fatto per cercare di studiare il meccanismo di questo scatto in non-polio AFP.
Questi risultati indicano la necessità di una valutazione critica per trovare i fattori che contribuiscono alla crescita in non-polio AFP con aumento dosi OPV - forse guardando l'influenza di variazioni di deformazione della entero-patogeni indotta dal vaccino proposta praticamente una volta al mese .
Dal punto di vista dell'India l'esercizio è stata estremamente costosa sia in termini di sofferenza umana e in termini monetari. 
Si è tentati di ipotizzare quello che avrebbe potuto essere raggiunto se il 2,5 miliardi di $ spesi per tentare di eradicare la polio sono stati spesi per l'acqua e servizi igienico-sanitari e di immunizzazione di routine. 

Fonte: http://www.issuesinmedicalethics.org/index.php/ijme/article/view/110/1065

Commento:
Questo studio prova la evidente correlazione fra vaccinazione antipolio e la paralisi flaccide acute,  nominate non polio, ma AFT, che pero' danno gli stessi sintomi.
Gli autori pongono seri dubbi sulla vaccinazione antipolio e ipotizzano che i costi per la gestione delle migliaia di AFT sarebbero stati molto minori rispetto a creazione per esempio di acqua potabile e migliori servizi igienici....per cui la eradicazione della Polio è un FALSO mito !
Fonte: http://www.issuesinmedicalethics.org/index.php/ijme/article/view/110/1065
By Salvatore Morelli - Tratto da: https://www.facebook.com/groups/1480253308858577/


IMPORTANTE da ricordare:
Una delle caratteristiche dei danni cellulari dei vaccini e’ quella di inibire e/o alterare la formazione di proteine essenziali allo sviluppo regolare dei tessuti ed organi di un bambino, e fra questa una si chiama Eps8 e gioca un ruolo fondamentale nei processi di memoria e apprendimento.
Milano 2013 (I) - A svelarne i meccanismi molecolari, un team di ricercatori italiani dell’Università degli Studi di Milano, Istituto di Neuroscienze del Cnr e Humanitas. Lo studio, pubblicato su Embo Journal, aprirà la strada a nuovi percorsi di cura per affrontare i gravi problemi legati ad autismo e ritardo mentale e dello sviluppo.

Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini


Vaccino per la Poliomielite (chiamato falsamente: Antipolio)
In Italia la malattia (normalmente benigna) stava naturalmente sparendo negli anni ‘20-’30, prima delle campagne vaccinali per la  Polio e le sue crisi sono "stranamente" apparse in concomitanza con l’introduzione degli obblighi dell’antivaiolosa (1934), dell’antidifterica (1939), e con le prime antipolio (1956) e soprattutto con la prima vera campagna del ’58.
Giova ricordare che la polio è apparsa nel terzo mondo solo dopo le campagne vaccinali "per salvarli", e che ad esempio anche la campagna antipolio (italiana) del ’96 in Albania ha prodotto una grave epidemia di polio, (76 casi in perfetta concomitanza di tempo per lo più fra le persone a contatto dei vaccinati), dimostrando cosi la sua pericolosità in popolazioni con cattiva nutrizione ed igiene, mentre in paesi "benestanti" ha dimostrato la sua inutilità.
Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA eradicazione
 

VACCINI PEDIATRICI CORRUTTORI & VENDUTI
Si inventano malattie e si alimentano epidemie per imporre nuovi mercati e fagocitare profitti stellari.
 

ATTENZIONE: Corruttori e Corrotti per far varare le Leggi per i Vaccini Obbligatori:
Anti Polio, anti Vaiolo obbligatorie Leggi varate rispettivamente nel 1996 e nel 1968:
- antipoliomielitica (L. 4 febbraio 1966 n° 51) - Con il decreto del 7/4/99 le prime due dosi di antipolio vengono somministrate con vaccino Salk anzichè Sabin.
- antitetanica (L. 20 marzo 1968 n° 419)
Il 26 giugno del 1981. Il Decreto legge n. 34 sancisce per l’Italia la sospensione dall’obbligatorietà della vaccinazione anti-vaiolosa.


All'epoca chi governava l'Italia - http://www.governo.it/Governo/Governi/governi.html - era il III Governo Moro (23/02/1966 - 24/06/1968)  - Coalizione politica DC- PSI - PSDI - PRI
Prima Legge di Indennizzo per i danni dei vaccini:
http://storia.camera.it/governi/iii-governo-moro + http://www.governo.it/Governo/Governi/moro3.html
In quegli anni era Ministro della Sanita’: Luigi Mariotti  (PSI) dal 23/02/1966 al 24/06/1968
e come Ministro all’Industria, commercio e artigianato Giulio Andreotti  (DC) il cui figlio L. Andreotti e’ stato messo successivamente a capo, in Italia, di una grande industria farmaceutica, la Bristol Myers Squibb….

- antidifterica (L. 6 giugno 1939 n° 891 - L. 27 aprile 1981 n° 166) - Allora vi era il governo fascista di Mussolini...
- antiepatite virale B (L. 27 maggio 1991 n° 165) - e' stato "varata" la Legge dell'obbligo con una bustarella di 600 milioni di lire data al poco onorevole ex ministro De Lorenzo.


Oggi nel 2010 hanno tolto i vari vaccini monovalenti, bivalenti, trivalenti, quadrivalenti, pentavalenti e li hanno sostituiti con l'esavalente che contiene 2 vaccini NON obbligatori, spacciandoli per tali....

 ...ovviamente per indurre alla vaccinazione....si fa SEMPRE del terrorismo mediatico sulla popolazione ed ai politici ignari, spaventandoli, elencando le varie “malattie” che si potrebbero scatenare, se non ci si vaccina, quindi loro dicono che occorre vaccinarsi, ma questi stessi terroristi mediatici, i medici ufficiali che sponsorizzano i vaccini, non si rendono conto delle loro stupidate e qui in queste pagine ve lo dimostriamo:
 
Nella medicina ufficiale, ormai serva di Big Pharma, nelle universita’ ove si insegna medicina ai futuri medici si dice che le cosiddette falsamente "malattie" hanno sempre delle complicanze e che sono generate da batteri e/o virus (cosa non vera in quanto e’ il terreno, la matrice  adatta che permette e/o produce l’insediamento di virus e batteri), ma cio’ che non dicono o fanno finta di di dimenticare e' che, secondo questa loro teoria, anche se ve lo ripetiamo, e’ falsa,  anche gli antigeni dei vaccini, possono produrre le stesse complicanze…quindi ecco DIMOSTRATO, con le stesse argomentazioni della medicina ufficiale, che i vaccini possono produrre molte e gravi malattie !

Altri comuni "malattie" note per essere diffuse attraverso un uso improprio del latte contaminato all'epoca erano oltre alla Poliomielite, la tubercolosi, la febbre tifoide, scarlattina, mal di gola, difterite e diarrea infantile. [16]
Può essere questa la genesi di tutte le polemiche sul latte crudo che sta avvenendo in questi giorni ?
Invece di promuovere la corretta gestione sulla sicurezza del latte, anche se non andrebbe assunto, in quanto certificato contenente molti microrganismi piu' o meno salutari (TBC), la FDA degli Stati Uniti esige la pastorizzazione che promuove altri problemi di salute ed promuove invece i vaccini.....

Studio scientifico mostra che il tasso di mortalità infantile aumenta all'aumentare del numero di dosi vaccinali somministrate.
 Qui nel sito qui sotto segnalato, trovate la traduzione dell'abstract (riassunto) dell'articolo "Infant mortality rates regressed against number of vaccine doses routinely given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?" di Neil Z Miller e Gary S Goldman, pubblicato orginalmente sulla rivista scientifica ufficiale Human & Experimental Toxicology - 2011 September; 30(9): 1429, e reperibile su internet sul sito istituzionale medico-scientifico National Center for Biotechnology Information (.nih.gov significa che è ospitato sul sito governativo del National Institute of Health, ovvero il Ministero della Salute Federale degli USA):
 
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
 Continua QUI:
http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/03/studio-scientifico-mostra-che-il-tasso.html

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Poliomielite e sue Complicanze:
La poliomielite è una grave malattia infettiva a carico del sistema nervoso centrale che colpisce soprattutto i neuroni motori del midollo spinale.
Descritta per la prima volta da Michael Underwood, medico britannico, nel 1789, la poliomielite è stata registrata per la prima volta in forma epidemica nell’Europa di inizio XIX secolo e poco dopo negli Stati Uniti. La diffusione della polio ha raggiunto un picco negli Stati Uniti nel 1952 con oltre 21mila casi registrati. In Italia, nel 1958, furono notificati oltre 8mila casi.
La malattia, (cosi dicono i medici ufficiali, ma non  e' cosi) sarebbe causata da  polio - virus, che intossicano il sistema nervoso nel giro di poche ore, distruggendo le cellule neurali colpite e causando una paralisi che può diventare, nei casi più gravi, totale.
In generale, la polio ha effetti più devastanti sui muscoli delle gambe che su quelli della braccia.
Le gambe perdono tono muscolare e diventano flaccide, una condizione nota come paralisi flaccida. In casi di infezione estesa a tutti gli arti, il malato può diventare tetraplegico.
Nella forma più grave, quella bulbare, il virus paralizza i muscoli innervati dai nervi craniali, riducendo la capacità respiratoria, di ingestione e di parola. In questo caso, è necessario supportare il malato con ausili nella respirazione. Negli anni ’50, erano molto diffusi a questo scopo i polmoni d’acciaio, sostituiti oggi da strumenti assai più agili.
Il periodo di incubazione varia da 4 a 35 giorni, tipicamente 7-14 giorni. I sintomi clinici iniziali possono includere febbre, affaticamento, mal di testa, vomito, costipazione (o meno comunemente diarrea), indolenzimento del collo e dolore agli arti. La moltiplicazione virale distrugge i neuroni motori che non rigenerano, esitando nell'inabilità funzionale dei muscoli interessati, anche se in alcuni casi è possibile recuperare la funzionalità muscolare in modo completo. Non esistono farmaci in grado di curare questa malattia; l'unica possibilità è rappresentata dalla prevenzione attraverso vaccinazione.
La malattia invade il sistema nervoso nel giro di poche ore, distruggendo le cellule neurali colpite e causando una paralisi che può diventare, nei casi più gravi, totale. In generale, la polio ha effetti più devastanti sui muscoli delle gambe che su quelli della braccia. Le gambe perdono tono muscolare e diventano flaccide, una condizione nota come paralisi flaccida.
In casi di infezione estesa a tutti gli arti, il malato può diventare tetraplegico. Nella forma più grave, quella bulbare, si paralizzano i muscoli innervati dai nervi craniali, riducendo la capacità respiratoria, di ingestione e di parola. In questo caso, è necessario supportare il malato con ausili nella respirazione.
Negli anni ’50, erano molto diffusi a questo scopo i polmoni d’acciaio, sostituiti oggi da strumenti assai più agili.
Sintomi iniziali della malattia sono febbre, stanchezza, vomito, irrigidimento del collo e dolori agli arti. Una minima parte delle infezioni, circa una su duecento secondo i dati Oms, porta a una paralisi irreversibile, mentre il 5-10% dei malati muore a causa della paralisi dei muscoli dell’apparato respiratorio. La paralisi è la manifestazione più evidente della malattia, ma solo l’1% dei malati presenta questo sintomo, mentre nel 90% dei casi.
E’ importante sottolineare che la paralisi flaccida acuta (AFP) è simile nei sintomi e nelle manifestazioni ad altre malattie come la sindrome di Guillain-Barré, la mielite trasversa, la poliradiculoneurite, la neurite traumatica e quella neoplastica.
Le conseguenze della Sindrome PostPolio (PPS) sono i sintomi inattesi e spesso invalidanti affaticamento insopportabile, indebolimento dei muscoli, dolori muscolari e alle articolazioni, disturbi del sonno, aumentata sensibilità agli anestetici, intolleranza al freddo e al caldo, e al dolore, come pure difficoltà di respirazione e della deglutizione che si manifestano nei portatori di esiti di polio circa 35 anni dopo la fase acuta nel 75% dei casi con paralisi, e nel 40% dei casi senza paralisi.


Queste le malattie che possono produrre i Vaccini con i propri antigeni !

Nella relazione della Direzione Generale del Comitato Esecutivo dell’OMS relativa al programma anti vaiolo del 1977, si legge:
“Durante la lotta decennale per l’eliminazione del vaiolo è emerso che il vaiolo può diffondersi anche in una popolazione completamente vaccinata. Pertanto si è adottata un’altra strategia: le vaccinazioni di massa sono state sostituite da un monitoraggio e da un trattamento mirato della malattia”
D’altra parte la malattia è scomparsa da sé anche in zone non sottoposte campagne vaccinali di massa.
 
Riguardo la Poliomielite sempre l’OMS ha accertato che le varie campagne di vaccinazione di massa hanno sì ridotto drasticamente i casi di polio “selvaggia” ma hanno scatenato una serie di casi di Polio paralitica da vaccino mentre in Pakistan nel luglio 2011 si sono avuti centinaia di casi di Polio ma tra questi, almeno il 78% dei casi erano relativi a bambini appena vaccinati.
Negli USA i Centers for Desease Control and Prevention (CDC) hanno dimostrato la possibilità per i bambini di sviluppare la Polio in conseguenza della somministrazione del vaccino orale. Dal 1980 al 1999 ci sono stati 162 casi di Polio: otto di questi acquisiti fuori dagli States mentre gli altri 154 sono stati casi di polio paralitica (VAPP) causati da poliovirus vaccino orale OPV.

Uno studio scientifico mostra che il vaccino quadrivalente per il papilloma virus può causare vasculopatia autoimmuni fatali (ovvero mortali).
Lo studio realizzato dai due medici canadesi Lucija Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente ambigue: il vaccino in questione può innescare una reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle reazioni avverse a tale vaccino finora registrate corrispondono a sintomi di vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti i ministeri della sanità che negano continuamente ogni correlazione tra le morti ed i vaccini.

video del dott. Massimo Montinari a Don Chisciotte  - Ott. 2012

 

....oltre a 24.000 ragazze rovinate ed uccise dai vaccini nel 2011
Il nuovo vaccino bivalente antipolio orale (BOPV) che, secondo un articolo del 2011 pubblicato nel Journal of Epidemiology, in una popolazione ungherese ha presentato un rischio di paralisi quattro volte superiore rispetto ai monovalenti 3 e 70 volte il rischio più alto di paralisi rispetto al vaccino per la polio monovalente con quale è stato confrontato.
Ancora più preoccupante è il fatto che 47.500 casi di paralisi associata a vaccino per la poliomielite (paralisi flaccida acuta) sono stati scoperti nei neonati e nei bambini in India, solo nel 2011, in seguito al lancio del "nuovo vaccino migliorato."....

International Medical Council on Vaccination refutes vaccine propaganda with myth-busting report
Learn more: http://www.naturalnews.com/031173_vaccines_science.html#ixzz1CkA8lj6B
L’International Vaccination Council www.VaccinationCouncil.org - ha rilasciato, esclusivamente attraverso NaturalNews.com, un documento innovativo che contiene le firme di oltre 80 medici di famiglia, neurochirurghi e professori di patologia, chimica e di l'immunologia, i quali  hanno firmato un documento messo a verbale, che i vaccini presentano un rischio significativo di danno per la salute dei bambini e che non vi è vera scienza a sostegno della "mitologia vaccino" che afferma  che i vaccini sono in qualche modo utili e sicuri per i bambini
Learn more:
http://www.naturalnews.com/031173_vaccines_science.html#ixzz1CoSQmwqY
Guardate voi stessi: 80 esperti firmano un documento contro i Vaccini - PDF: Francais + English

Nei giorni scorsi (Nov 2011), l’Agenzia del farmaco (AIFA) aveva diffuso una nota raccomandando di non usare il vaccino quadrivalente Mprv (morbillo, parotite, rosolia, varicella). e segnalando un aumentato rischio di comparsa di convulsioni febbrili dopo somministrazione della prima dose di vaccino tetravalente (Mprv) rispetto alla somministrazione separata di vaccini Mpr e vaccino per la varicella.
Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA eradicazione

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INDIA - Bambini rovinati dal Nuovo vaccino per la Polio - vedi anche: INDIA 24.000 ragazze rovinate ed uccise dai vaccini
I
l nuovo vaccino bivalente antipolio orale (BOPV) che, secondo un articolo del 2011 pubblicato nel Journal of Epidemiology avrebbe in una popolazione ungherese presentato un rischio di paralisi quattro volte superiore rispetto ai monovalenti 3 e 70 volte il rischio più alto di paralisi rispetto al vaccino per la polio monovalente con quale è stato confrontato.
Ancora più preoccupante è il fatto che 47.500 casi di paralisi associata a vaccino per la poliomielite (paralisi flaccida acuta) sono stati scoperti nei neonati e nei bambini in India, solo nel 2011, in seguito al lancio del "nuovo vaccino migliorato.
"
Un vaccino somministrato a decine di bambini nell'India orientale ha richiesto il ricovero di 57 di loro...

Uccisioni ed handicap, con i vaccini per la polio – 20 Nov. 2011
All'inizio di quest'anno, il ministero del il governo del Pakistan aveva dichiarato, con il suo piano di emergenza nazionale, di voler eradicare la polio entro il 2012.

Purtroppo, però, il ministero sembra destinato a non rispettano questo termine, il numero di casi di polio in Pakistan vola a 132 (NdR: su 190 milioni di abitanti, un'inezia...altro che epidemia....)  fino ad ora, a due mesi prima della fine dell'anno.
Aggiungendo alla lotta vacillante della nazione contro questa minaccia, un rapporto trapelato e preparato dal Consiglio dei Ministri di ispezione della Commissione (PMIC), rivela la scioccante notizia che i vaccini antipolio, finanziati da una ONG svizzera, stanno causando morti e disabilità nei bambini.
Secondo il rapporto investigativo, l'ONG, Alleanza mondiale per la vaccinazione e l'immunizzazione (GAVI), è stata ritenuta responsabile di finanziamento vaccini antipolio fatali, non solo in Pakistan, ma anche l'India, lo Sri Lanka, Bhutan ed in Giappone.
In Bosnia-Erzegovina, l'Associazione dei genitori di figli disabili ha sporto denuncia penale, dopo aver scoperto che GAVI, finanzia vaccini che causano la morte o disabilità nei bambini.

Questo rapporto del governo Pakistano, rivela informazioni, che dovrebbero essere fonte di enorme preoccupazione per il governo e genitori.
Lontani dalla speranza di sradicare la poliomielite entro l'anno, il paese ospita oggi più casi di polio di tutti gli altri tre paesi, che sono ancora afflitti da questa minaccia - India, Afghanistan e Nigeria - assieme
In seguito alla conferma della Cina che la malattia aveva attraversato il confine pakistano in Cina, con la conseguente paralisi su quattro bambini, l'India ha saltato le preventive precauzioni di sicurezza e ha annunciato costituzione di cabine di proiezione in tutti i punti di entrata lungo il confine fra l'India ed il Pakistan,  per somministrare gocce di vaccino antipolio ai bambini cinque anni o più giovani.
L’esecuzione di una vittoriosa campagna antipolio nel paese è un compito in salita. I fattori che contribuiscono per il mancato controllo sono numerosi. I confini bucati, tra Afghanistan e Pakistan, significa che ogni paese infetta ripetutamente l'altro.
Sacche maggiori di casi di poliomielite sono raggruppati a Quetta, Fata regione e Karachi. La situazione della sicurezza e le ripetute inondazioni hanno reso l'accesso alle aree remote del paese piuttosto difficile.
Il progetto di emergenza nazionale del piano d'azione 2011 per l'eradicazione della polio, ha ammesso che dal 10 al 20 per cento dei bambini non ricevono la loro terza dose della vaccinazione antipolio. Aggiunto a questo, gli avvertimenti apocalittici di alcuni del clero e dei militanti nel nord, informate sulla  "cospirazione occidentale" per sterilizzare i bambini musulmani attraverso il vaccino in gocce per la poliomielite, ha creato anche un senso di sgomento tra le famiglie tradizionalmente conservatrici.
Il fatto che le agenzie di intelligence americane hanno impiegato un medico locale per far spiare la casa di Osama Bin Laden sotto la scusa di somministrare il vaccino per la poliomielite in gocce, inoltre non ha aiutato la cosa.
Alla luce di queste notizie sconcertanti, il fatto che una ONG presumibilmente famosa, che finanzia il 7,8 % dei cinque anni di bilancio del programma esteso del Pakistan di vaccinazione (EPI), è stata la fonte di vaccini potenzialmente mortali e invalidanti, deve suonare campanelli d'allarme in ogni corridoio del potere.
GAVI è presumibilmente una organizzazione di chiara fama che vanta partner come la Bill e Melinda Gates ed il programma vaccino per bambini, Rockefeller Foundation, Unicef, l'OMS e la Banca Mondiale. Questo fatto da solo è sufficiente a provocare dubbi sulla integrità delle altre organizzazioni internazionali che associano con la GAVI.
Il Primo Ministro deve prendere di questa relazione con la massima urgenza. Egli deve dirigere il governo ad alzare la voce a livello di Nazioni Unite, e chiedere la spiegazione alla domanda perché le agenzie delle Nazioni Unite stanno collaborando con un'organizzazione che mette in pericolo presunto la vita di milioni di bambini poveri.
 Ancora più importante, il governo deve tenere un'adeguata indagine per scoprire come l'accordo con GAVI è stato raggiunto prima di verificare la qualità dei vaccini, che secondo il rapporto, sono anche molto costosi.
Le affermazioni contenute nella relazione che questi vaccini sono non ancora testati in laboratorio, dopo d'appalto per assicurare la loro qualità, anche bisogno di essere rivalutato.
Si tratta di un triste stato di cose che la presente relazione è stata presentata all'ufficio del Primo Ministro nel mese di giugno e ancora nessuna indagine è stata ordinata, né alcuna unità è stata sospesa tra paura crescente della sua sicurezza.
Le raccomandazioni fornite da PMIC devono essere attuati nella loro lettera e nello spirito. La situazione dovrebbe servire come campanello d'allarme per le nostre autorità sanitarie.
Copyright business Recorder, 2011
Tratto da: brecorder.com

INDIA
Poliomelite e non solo, in India per i Vaccini

British Medical Journal:
http://adc.bmj.com/content/early/2012/02/13/archdischild-2011-300646.full  
Lo slogan della Polio è anacronistico.
L’India era praticamente libera da polio fino al 2010, e nel 2011, dopo le campagne di vaccinazioni di Bill Gates & C....., sono lievitate vertiginosamente le segnalazioni di quantita' di polio e di
paralisi flaccida acuta "non polio" NPAFP, oltre a 47.000 casi di NPAFP nel 2011 (patologie chiamate "non polio" per far quadrare le statistiche sulla polio....) 
vedi: http://www.omsj.org/reports/Puliyel 2012.pdf

By AGI – India, Calcutta - 16 Set. 2013
I bambini hanno cominciato a vomitare e ad avere sudorazione dopo che nell'ambito di una campagna anti-polio gli e' stato fatto prendere per errore un vaccino per l'epatite B, per di piu' per via orale (NdR: come quello per la Polio) e non iniettandoglielo come prescritto dalla casa farmaceutica.
E' accaduto in un ambulatorio all'interno di una scuola di Goghat, un villaggio nello stato del Bengala Occidentale, 80 chilometri a nord di Calcutta.  L'ambulatorio stava somministrando vaccini anti-polio nell'ambito di una campagna di vaccinazione.
I bimbi che si sono sentiti male, sono stati immediatamente ricoverati e successivamente tutti dimessi.
vedi:
 La bufala della immunita' di Gregge

Casi di paralisi nello sforzo delle campagne di vaccinazione per la polio sponsorizzate da Bill Gates 'in India  'in India, stanno facendo aprire gli occhi.. - 6 Aprile 2012
GAVI (Alleanza Globale per i Vaccini e vaccinazioni), e’ accusata di raccomandare vaccini antipolio non testati

Medici pediatri esperti in India hanno criticato l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e la Bill & Melinda Gates Foundation, per la loro illusoria promessa di eradicazione della polio, senza far notare gli effetti collaterali devastanti che potrebbe infliggere sulla popolazione la vaccinazione.
Numerosi problemi sono emersi, da quello che il dottor Neetu Vashisht e il Dr. Jacob Puliyel del Dipartimento di Pediatria al St Stephens Hospital di Delhi hanno definito una difesa "immorale" che ha attraversato più di un decennio, tale programma di vaccinazione, finanziato solo attraverso una prima serie di borse di studio, che ha inserito ed organizzato il governo indiano, in enormi costi del programma di salute ed esposto il pubblico a nuovi fattori di rischio.
Come questi medici sottolineano nella loro critica sulla polio, mentre e' apparentemente scomparsa, potrebbe facilmente vedere un ritorno improvviso in forma diversa.
Dal suo laboratorio di sintesi nel 2002, la sua resurrezione è ritenuta probabile e forse imminente, rendendo la malattia, quindi, impossibile da sradicare in modo permanente e gli sforzi di vaccinazione inefficaci e costosi.

Ma la vera storia è che, mentre la poliomielite è “statisticamente scomparsa” dall'India, c'è stato un picco enorme nei casi di non-polio (NdR: cosi' chiamati per far quadrare le statistiche di scomparsa della polio)
paralisi flaccida acuta (NdR: NPAFP, che e' il nuovo nome di una forma di paralisi da vaccino per la polio) - gli stessi tipi di problemi invalidanti che si sperava sarebbe scomparsa con la polio, ma che hanno invece sono fioriti da una nuova causa.
Ci sono stati 47.500 casi di non-polio paralisi riportati nel 2011, lo stesso anno l’India è stata dichiarata "polio-free", secondo il dottor Vashisht e il dottor Puliyel. Inoltre, i dati disponibili mostrano che la localizzazione degli incidenti, hanno fatto risalire ad aree ove erano state somministrate dosi di vaccino antipolio.
Il tasso nazionale di NPAFP in India è 25-35 volte superiore alla media internazionale. Così ha vaccini antipolio hanno avuto l’effetto di scatenare questi nuovi casi di paralisi.
Studi pertinenti in India hanno già dimostrato che i vaccini antipolio sono la causa principale della paralisi di polio.
Eppure i 100-180 casi di paralisi ogni anno in India sono certamente collegati direttamente al ricevere il vaccino antipolio, ed hanno riconosciuto lo sviluppo di paralisi associata al vaccino della polio (VAPP), cio’ impallidisce in confronto ai 47.500 casi di non-polio paralisi.
Inoltre, il vaccino antipolio e’ stato ampiamente accusato di morti e danni nel paese confinante, il Pakistan. Un'indagine governo ci ha confermato gli effetti del vaccino antipolio, finanziato nell'ambito di un programma GAVI.
La sua indagine ha rivelato che l'alleanza GAVI raccomandava vaccini non testati, e ha chiesto che tutti i vaccini raccomandati GAVI,  di essere sospesi fintanto che le prove non abbiano mostrato la loro sicurezza ed efficacia.
Quali che siano i collegamenti in questo settore, la ricerca conferma che il tasso delle paralisi è aumentato in correlazione con le dosi di vaccino somministrate.
Mentre i dati provenienti da India, Surveillance Progetto Nazionale Polio hanno mostrato un tasso NPAFP aumentato in proporzione al numero di dosi di vaccino antipolio ricevute, studi indipendenti hanno dimostrato che i bambini identificati con NPAFP  "erano più del doppio con il rischio di morire rispetto a quelli con infezione da polio selvaggio".
Mentre i costi umani sono il più brutale richiamo che la cattiva politica filantropia e di governo allo stesso modo, possono danneggiare la vita, il bilancio economico del programma di vaccinazione è riflesso anche male dal coinvolgimento da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e la Fondazione Gates, entrambi i partner principali di GAVI (Global Alleanza per i vaccini e l'immunizzazione), che vantano anche la Fondazione Rockefeller, la Banca Mondiale e delle Nazioni Unite in qualità di partner finanziatori...
Le loro raccomandazioni per raggiungere la saturazione totale delle popolazioni con il vaccino nei paesi più poveri sono osceni, anche solo sulla base del costo.

The Last Mile: Sradicare la Polio in India - Bill & Melinda Gates Foundation
Questi medici saltano il dilemma etico sulla popolazione indiana dopo avere consigliato di fare la campagna di vaccinazione con priorità assoluta ed impegnando il governo ed affondandolo con 2,5 miliardi di dollari per le spese nell'arco del programma.
Eppure, la campagna antipolio è stata inizialmente finanziata da una sola concessione $ 2 milioni di dollari e la sua speranza suonava come missione. "Il governo indiano ha finalmente avuto il denaro per finanziare questo programma estremamente costoso, che nella realta' è costato al paese 100 volte di piu’ del valore iniziale del contributo," questo dice il loro rapporto.
"Dal punto di vista dell'India, l'esercizio della campagna di vaccinazione è stato estremamente costoso, sia in termini di sofferenze umane che in termini monetari. Si è tentati di ipotizzare che cosa avrebbe potuto essere raggiunto se 2,5 miliardi di dollari spesi per tentare di eradicare la polio, fossero stati spesi per l'acqua e servizi igienico-sanitari e vaccinazioni di routine".
Secondo i medici l'analisi, "il programma di eradicazione della poliomielite incarna quasi tutto ciò che è sbagliato con il donatore finanziatore", la malattia specifica i “verticali progetti a costo di investimenti in comunità orientata all'assistenza sanitaria di base (programmi orizzontali), "ed affermando:" Questo è un ricordo sconvolgente di come un finanziamento iniziale e sovvenzioni dall'estero, possono distorcere le priorità locali. "
Questo tipo di collaborazione NON "etica" tra l'OMS e soggetti privati
ricorda la corruzione come abbiamo visto nella influenza suina H1N1  in cui l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato essere una pandemia, poi certamente elevata su pretesti inconsistenti per creare la domanda per il vaccino. Questo è stato esposto dal Consiglio d'Europa dal presidente della commissione Sanità Wolfgang Wodarg che ha dimostrato che le imprese farmaceutiche hanno collaborato con l'OMS con "funzionari" per creare deliberatamente una "campagna di panico" e un 'disaster false' sulla pandemia di influenza suina, assolutamente sproporzionata ai pericoli reali.
Tratto da: laleva.org

Commento di: Oltre q tutte queste falsita' sulla la sicurezza e salvezza dai vaccini, la realta' e' che i vaccini ammalano ed uccidono i bambini.
Citiamo il caso di Tremante Giorgio, padre di due figli UCCISI dal vaccino per la polio ed un'altro cerebroleso, ancora vivente, perche' accudito dal padre... - vedi Fondazione Danni da Vaccino

In Bosnia Erzegovina, un'associazione di genitori di bambini disabili ha depositato una denuncia penale dopo aver scoperto che i vaccini finanziati da GAVI causano morte o disabilità nei bambini.
A NOI ITALIANI INVECE MANCANO gli "ATTRIBUTI" per DENUNCIARE ALLA MAGISTRATURA cio' CHE STA SUCCEDENDO, la MORIA o L'AUMENTO di MALATTIE IATROGENE DEGENERATIVE nei NOSTRI BAMBINI PROPRIO a CAUSA di QUESTI VACCINI.
SIAMO un POPOLO di PECORE che, al MASSIMO, SANNO SOLO "BELARE"....

Africa- Nigeria: Multinazionale Pfizer accusata di aver contribuito anche alla diffusione della poliomielite - 05 giugno 2007
e' stata rinviata al prossimo 4 luglio la prima udienza del processo penale intentato dallo stato di Kano, nord della Nigeria, contro la multinazionale statunitense del farmaco Pfizer, accusata di aver sperimentato in maniera incauta un nuovo medicinale, 11 anni fa, su 200 bambini colpiti da meningite. Lo riferisce l'agenzia Misna citando fonti locali. Gli avvocati della procura di Kano non si sono presentati in aula e il giudice ha quindi deciso di rinviare di un mese l'apertura del processo penale.
Nel frattempo, secondo il quotidiano statunitense "Washington Post", al procedimento penale si sono aggiunte altre tre azioni giudiziarie penali e civili avviate dal governo federale di Abuja con richiesta di indennizzi pari a sette miliardi di dollari. Il giudice ha deciso di rinviare al 9 luglio prossimo anche i procedimenti civili.
L'azione penale intentata dal governo di Kano - che potrebbe concludersi con condanne a un massimo di sette anni di reclusione - chiama in causa la Pfizer International Limited, la sua sussidiaria nigeriana e altri sette non meglio precisati soggetti che nel 1996, secondo i documenti dell'accusa, sperimentarono su 200 bambini un nuovo farmaco, il "Trovan".
Tra i numerosi capi d'accusa contestati dalla Procura generale di Kano, figurano "condotta non etica, circonvenzione, cospirazione, occultamento di prove, simulazione e omicidio di vittime innocenti".
Nelle richieste di 2,7 miliardi di dollari di risarcimenti contenute nel ricorso depositato la scorsa settimana 25 milioni di dollari sarebbero per rimborso delle spese sostenute dallo stato di Kano per le cure divenute necessarie per i 200 bambini dopo la sperimentazione; 350 milioni di dollari per le spese di sostegno alle vittime; 200 milioni di dollari spesi per tentare di sradicare i la convinzione che l'episodio ha causato tra la popolazione e che, negli anni, hanno portato al sabotaggio di altre campagne di vaccinazione.
La paura di essere utilizzati come cavie ha portato gli abitanti di Kano a opporsi a campagne di vaccinazione come quella per la poliomielite allestita negli anni scorsi dall'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms).

Commento NdR: In Africa, malgrado le continue campagne vaccinali, ogni anno ci sono epidemie di malattie, come il morbillo, pertosse, meningite e la Polio...
...con i
Vaccini si fa questo ed altro... finalmente la popolazione si solleva e rifiuta le campagne vaccinali dell'OMS.....

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Pakistan, strage di vaccinatori - Campagna dell'Unicef per la Polio ed altro, sostenuta da Onu e Oms: sospendere le vaccinazioni  - Peshawar, Pakistan, Dic. 2012
La decisione dopo l'uccisione di un'infermiera, di un autista e di un medico a Peshawar, a nord del Paese.
A sud, nella zona di Karachi, martedi erano gia' stati uccisi cinque delegati alle vaccinatori. Il primo ministro: "Sbagliato fermarci ora e portare il caos nelle vite dei nostri bambini". Per i talebani, le vaccinazioni sono un piano per ammalare, sterilizzare e spiare i musulmani. Ma negano di essere coinvolti nella vicenda.
Fra la popolazione vi e’ la convinzione che le campagne di vaccinazioni siano una strategia per indebolire, sterilizzare la popolazione e per spiarla. Cio’ deriva anche dal fatto dall'aver appreso che durante la caccia a Bin Laden la Cia utilizzò una falsa campagna di vaccinazioni per raccogliere informazioni sul territorio.
La campagna per la polio dell'Unicef, sostenuta dall'Organizzazione mondiale della Sanità, in Pakistan si è trasformata in una sanguinosa caccia ai vaccinatori impegnati sul campo per la campagna di vaccinazione.
8 persone deputati allla vaccinazione della popolazione, sono stati uccisi nel giro di 2 giorni, cinque nei pressi della città meridionale di Karachi, poi a Peshawar, gli altri  tre a nord del Paese,
Secondo cio’ che scrive la stampa locale, le autorità riferiscono che le ultime vittime sono un'infermiera ed il suo autista, caduti in un agguato a Charsadda, vicino a Peshawar, ed un altro medico ucciso nella periferia della città.
E adesso l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) e l'Onu hanno ordinato la sospensione delle vaccinazioni.

vedi: Morti per vaccino + Siamo contro le campagne di vaccinazione + Ministero ed enti di tutela in tutta europa, NON fanno nessun controllo sulle sostanze vaccinali + Danni dei vaccini (occulti e non)

Il VAIOLO NON e' SCOMPARSO per i Vaccini, persino la OMS lo deve ammettere...:

Nella relazione della Direzione Generale del Comitato Esecutivo dell’OMS relativa al programma anti vaiolo del 1977, si legge:
“Durante la lotta decennale per l’eliminazione del vaiolo è emerso che il vaiolo può diffondersi anche in una popolazione completamente vaccinata. Pertanto si è adottata un’altra strategia: le vaccinazioni di massa sono state sostituite da un monitoraggio e da un trattamento mirato della malattia”
D’altra parte la malattia è scomparsa da sé anche in zone non sottoposte campagne vaccinali di massa.

Riguardo la Poliomielite sempre l’OMS ha accertato che le varie campagne di vaccinazione di massa hanno sì ridotto drasticamente i casi di polio “selvaggia” ma hanno scatenato una serie di casi di Polio paralitica da vaccino mentre in Pakistan nel luglio 2011 si sono avuti centinaia di casi di Polio ma tra questi, almeno il 78% dei casi erano relativi a bambini appena vaccinati.
Negli USA i Centers for Desease Control and Prevention (CDC) hanno dimostrato la possibilità per i bambini di sviluppare la Polio in conseguenza della somministrazione del vaccino orale. Dal 1980 al 1999 ci sono stati 162 casi di Polio: otto di questi acquisiti fuori dagli States mentre gli altri 154 sono stati casi di polio paralitica (VAPP) causati da poliovirus vaccino orale vivo OPV.

Italy - 2010 - La Corte di Cassazione, con sentenza n. 5190 pronunciata lo scorso 4 marzo, ha confermato la decisione con cui la Corte d'appello aveva riconosciuto ad un minore il risarcimento integrale dei danni subiti in conseguenza di una poliomielite causata dalla vaccinazione.

Come hanno creato le epidemie di poliomielite
.
Prima delle campagne di vaccinazioni per il vaiolo, le epidemie di polio invalidante e mortale, non c'erano, non esistevano nella storia della medicina (dagli antichi greci in poi), sino ad una timida apparizione negli ultimi anni del 1800, con l'inizio di campagne vaccinali e/o di variolazione, tanto da essere considerata una malattia normalmente benigna fino al primo dopoguerra.
Infatti, In Italia la malattia non appare sull'ISTAT prima del 1898 (come causa di morte), salvo 144 casi nel 1887.
La sua malignità è stata dovuta a qualcosa d'innaturale usato estesamente in quel momento ? 
SI, le campagne di vaccinazione per il Vaiolo
!
Dovrebbe far pensare il fatto che, in Italia la sua maggiore epidemia nel 1958 (8.377 casi), coincide esattamente con la grande vaccinazione per la polio Salk attuata a tappeto e cominciata in primavera di quell'anno !
Il suo decollo è del 1956, con l'introduzione di tale vaccinazione. Come non avere il dubbio che quelle migliaia di casi di poliomielite fossero prodotti da un vaccino sperimentale usato tra i primi al mondo ?

Visto il disastro iniziale, forse è stata solo la correzione nella produzione di quel vaccino a produrre il crollo importante e quasi istantaneo dell'epidemia, nel 1959. Quella precedente coincide esattamente con l'obbligo della vaccinazioni per la difterite del 1939.
L'inizio della sua crescita coincide esattamente con l'obbligo della seconda dose del vaccino per il vaiolo del 1934, mentre prima aveva un'incidenza insignificante, sia di malattia che di morte, rispetto ai 5.000 decessi per morbillo od i 4.000 per difterite.
Solo nel 1963, dopo questi 30 anni di sperimentazioni di vaccini, si ritornerà ai livelli di polio del 1933. 
Tutte le migliaia di morti invalidi di quel periodo, sono state vittime di un inevitabile esperimento ? E dopo aver creato per degli errori di allora la malattia, ci impongono il vaccino per salvarci da quello che normalmente non c'è ?

Citiamo quindi, una dichiarazione del dott. Cinquetti, che è stato membro della Commissione Ministeriale sulla questione della libertà di vaccinazione nel dicembre 1997, che in un incontro con i rappresentanti del COMILVA, ha affermato che l'obbligo di vaccinazione per la polio è stato istituito nel 1966, per imporre ai medici provinciali del Sud Italia, di acquistare i vaccini. Dobbiamo dedurne che nelle zone più depresse il risultato disastroso della vaccinazione del 1958 abbia spaventato quei medici ?

Considerando che nel 1965 i casi erano solo 251, perché un'imposizione a quel punto ? Ma non solo. Bisogna sapere che un obbligo di legge per l'accesso alle comunità infantili dai 4 mesi ai sei anni di età, esisteva già con la legge 695 del settembre 1959, che però prevedeva la possibilità del rifiuto da parte del genitore. Questa situazione di libertà ha portato comunque al quasi azzeramento dei casi nel 1965
Resta quindi ingiustificabile l'obbligo assoluto del 1966 se non in un'ottica commerciale. Comunque, per mettere una pietra tombale sul disastro della vaccinazione sperimentale Salk,  terminiamo il paragrafo precisando che nel 1960, terzo anno di vaccinazione a tappeto e secondo dell'obbligo, i casi di polio erano ancora 3.555, quando prima della vaccinazione (1955), erano 2.723.

Nel 1964 non viene ammesso il disastro, ma almeno l'inefficienza del primo vaccino e viene sostituito col Sabin, a zuccherino per bocca, che risulterà più efficace ma molto più pericoloso dell'ultimo tipo del Salk, ormai corretto, nella sua produzione. Anche qui ci sono state violente polemiche in ambiente medico, perché si è ritardato il cambio di uno-due anni, solo per finire le scorte del Salk, motivo evidentemente molto più importante che salvare dalla polio i bambini.

La presenza di polio prima delle vaccinazioni, era di 1,5 casi per 100.000 abitanti negli anni '20 e prima ancora meno, vedere nel grafico  riportato qui sopra, erano pari a circa 800 casi all'anno compresa quella metà che alla fine guariva. Nel 1956 hanno provato un vaccino sperimentale, per evitare 2.705 casi  del 1955 , col risultato di ritrovarsi 3.470 casi nel 1956, contro i 3.100, numero medio degli anni '50-'55.  vedi il grafico qui sotto

Senza le vaccinazioni (dal 1933 in poi), probabilmente il numero sarebbe rimasto inferiore a 800 con un naturale e certo declino, che gia' era presente nella popolazione.
Senza neanche la prima dose del vaccino per il vaiolo (1894), non sarebbe mai esistita nessuna epidemia di poliomielite.
Per capire la situazione storica, precisiamo ad esempio che nel 1955, in Italia c'erano 1464 casi di tifo.
Tratto da: alister.it

La poliomielite e' una malattia dovuta principalmente a scarsa igiene e malnutrizione come avvenne qui in Italia tra le guerre e il dopoguerra anni 50-60. Col miglioramento delle condizioni igieniche e di alimentazione sarebbe comunque scomparsa totalmente.
La presenza di polio prima delle vaccinazioni, era di 1,5 casi per 100.000 abitanti negli anni '20 e prima ancora meno, erano pari a circa 800 casi all'anno compresa quella metà che alla fine guariva.
Nel 1956 hanno provato un vaccino sperimentale, per evitare 2.705 casi  del 1955, col risultato di ritrovarsi 3.470 casi nel 1956, contro i 3.100, numero medio degli anni '50-'55 -  vedi anche: statistiche dell'ISTAT
Senza le vaccinazioni (dal 1933 in poi), probabilmente il numero sarebbe rimasto inferiore a 800 con un naturale e certo declino, che gia' era presente nella popolazione.
In Italia la malattia (che normalmente e' benigna) stava naturalmente gia' sparendo tra gli anni Venti e gli anni Trenta: i picchi di incidenza sono “stranamente” apparsi in concomitanza con l’introduzione degli obblighi del vaccino per il vaiolo (1934), e per quello della difterite (1939), con le prime vaccinazioni per la polio (1956), e soprattutto con la prima vera campagna vaccinale del 1958 con il vaccino Salk.

Anche qui, dopo le campagne vaccinali degli anni 60, si contano decine di migliaia di malati, perche’ questa malattia, la polio, oggi e’ classificata, per nascondere la verita’ della NON scomparsa, sotto i casi di mielite, distrofia, meningite, malattie del sistema nervoso, autismo, sclerosi, paralisi, leucemie e linfomi, cancri, allergie multiple, epilessie, epatiti, ecc.

vedi: Statistiche ISTAT) di casi di morte e di invalidita' da polio, nell’occidente avanzato, almeno negli ultimi 10 anni, sono per lo piu' dovuti ai vaccini.

In Indonesia nel 2005, a causa delle compromesse condizioni igieniche successive allo tsunami del dicembre 2004, si sono registrati molti casi di polio nonostante l’elevata copertura vaccinale nei bambini (oltre il 90% - dati OMS del 2005).

2009 - Il Vaccino per la poliomielite sta diffondendo la Polio in Nigeria e funzionari della sanità dicono, in alcuni casi è stata causata dal vaccino utilizzato per combattere la malattia paralizzante, ma non solo
Nel mese di luglio 2010, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha emesso un avviso che questo particolare virus potrebbe estendersi oltre l'Africa. Finora, 124 bambini nigeriani sono stati paralizzati quest'anno - circa il doppio di coloro che sono colpiti nel 2008.
La Nigeria e la maggior parte degli altri paesi poveri sono stati utilizzati per campagne vaccinali per un vaccino orale antipolio, perché è più conveniente, più facile, da distribuire nelle comunità.
Ma è fatto da un virus della polio che porta un rischio di causare esso stesso la poliomielite.
In altri casi ancora, il virus contenuto nel vaccino, può mutare in una versione letale che accende nuovi focolai.
Un virologo con i Centri statunitensi per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione dice che l'analisi genetica dimostra che tali virus mutati hanno causato almeno sette distinti focolai in Nigeria..

Comunque questo vaccino per la Polio, risulta essere il piu' pericoloso.
Sulla stampa del febbraio ’97 e' apparsa la notizia secondo la quale il CDC (equivalente in USA del nostro Istituto Superiore della Sanita'), negli scorsi 14 anni ha riscontrato, negli USA, 125 casi di polio da vaccino, che, rapportati alla popolazione italiana, equivarrebbero ad un poliomielitico all’anno circa.
Piuttosto giova ricordare che la polio e' apparsa nel terzo mondo solo dopo le campagne vaccinali “per salvarli” dal vaiolo, che genero' la famosa influenza detta Spagnola.
Anche la campagna per la vaccinazione per la polio (italiana) del ’96 in Albania, ha prodotto una grave epidemia, (76 casi in perfetta concomitanza di tempo, per lo piu' fra le persone a contatto diretto dei vaccinati), dimostrando così la sua pericolosita' in popolazioni con cattiva alimentazione, nutrizione ed igiene, e la sua inutilita' nei paesi “ricchi”.

Il vaccino per la poliomielite è indicato con "orgoglio" da ogni governo del mondo, come la prova definitiva che la vaccinazione di massa funziona. Il governo statunitense fa notare che durante gli anni peggiori della polio, in America si verificarono 20.000 - 30.000 casi, rispetto ai 20-30 all'anno al giorno d'oggi.
Tuttavia il dott. Bernard Greenberg, capo del Dipartimento di Biostatistica presso l'Università della Carolina del Nord, Scuola di Sanità Pubblica, continua ad affermare che i casi di polio aumentarono del 50% tra il 1957 e il 1958 e dell' 80% al 1959, dopo l'introduzione della vaccinazione di massa.
In cinque stati - New England, Massachusetts, Connecticut, New Hampshire, Rhode Island e Vermont - i casi di polio più o meno raddoppiarono nel 1954 e nel 1955 dopo l'introduzione del vaccino per la poliomielite.

La malattia chiamata polio opera in modo ciclico. La grande epidemia di polio si verificò nel anni 1910, dopo le vaccinazioni di massa per il vaiolo, negli anni 1930 subito dopo la grande depressione e negli anni 1950 dopo i primi esperimenti con i vaccini per la polio; poi i casi diminuirono grandemente fino a raggiungere quasi lo zero in modo naturale, ancora prima dell'introduzione della vaccinazione di massa per la polio.

Nei veri casi di polio, il virus si trova nell'intestino, creando quella che ordinariamente è un'infezione innocua.
Il virus, vaccinale originariamente sviluppato ed inventato da Joan Salk, viene iniettato sotto la pelle e si dà per scontato che viaggi attraverso il flusso sanguigno per creare anticorpi che lo "bloccheranno" prima che raggiunga il sistema nervoso, cosi ci raccontano i medici vaccinatori.....
Tuttavia, l'iniezione del virus della polio, non da' "un'immunità intestinale", cioè non fa crescere gli anticorpi nell'intestino. Questo significa che, anche se non si contrarrà la polio paralizzante, il virus detto selvaggio continuerà a vivere nell'intestino e teoricamente potrà essere trasmesso a qualcun altro.
Il vaccino originale di Salk richiedeva tre o più richiami ogni cinque anni. Quando venne somministrato per la prima volta, venne considerato un successo enorme, finché negli anni '60 la percentuale di vittime di poliomielite salì.
Il vaccino orale (OVP), venne sviluppato da Sabin, e praticamente rimpiazzò il vaccino di Salk negli anni '60, perché così sembrava, forniva un'immunità per tutta la vita a chi lo riceveva, ma gli impediva di divenire portatore del virus selvaggio; in realta' lo stesso Sabin confesso' che il suo vaccino al massimo poteva conferire una immunita' per soli 5 anni, dopo di che  occorreva fare dei richiami.....

Gli scienziati ora si rendono conto che ci sono poche prove che il virus del vaccino permetta il raggiungimento effettivo di questa immunità tipo "porta di servizio" tra le persone vaccinate.
Questa è stata la conclusione di uno studio scientifico condotto da un gruppo di ricercatori dopo un'epidemia di polio a Taiwan, dove il 98% dei bambini era stato immunizzato.
Ci sono moltissime prove che il vaccino per la polio sia fallimentare. Molte delle epidemie dei nostri giorni si verificano più tra le persone immunizzate che tra quelle non immunizzate.
Con il virus della polio, il problema principale è che questa versione detta "attenuata" o indebolita del virus contenuta nel vaccino, può alterarsi geneticamente negli intestini, trasformandosi in una forma virulenta e provocando una poliomielite paralizzante in chi la riceve o in coloro con i quali si viene a contatto.
Tratto da: "Ciò che i dottori non dicono: la verità sui pericoli della medicina moderna" - By Lynne McTaggart - USA 2010

Nei vaccini venduti al terzo mondo si e' scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

Vaccini per la Polio e Morte (USA)
Fate attenzione: l'introduzione del vaccino e'stata fatta quando ormai la Polio stava scomparendo in modo naturale !


La Poliomielite a volte “ritorna”:
Aprile, 2009 -  E’ in atto un'epidemia di poliomielite di tipo 2 in Nigeria dopo che, nove anni fa, era stato dichiarato completamente eradicato dalla Global polio eradication initiative (GPEI) e quindi dalle autorita' sanitarie mondiali.
Il virus ci dicono "e' tornato". E in Nigeria gia' 126 persone malate risultano (alla data del 26 luglio 2009) paralizzate a causa di quel virus che doveva essere stato debellato…. Come e' potuto accadere ?
E’ accaduto che i vaccini propinati alla popolazione hanno intossicato ed  immunodepresso, gli abitanti della Nigeria e quindi la poliomielite e’ stata riscontrata in una forma un poco diversa da quella precedente, ma con gli stessi risultati..
Dunque la vaccinazione di massa ha debilitato le popolazioni non solo in Nigeria ma anche in tutto il mondo.
Il guaio e' che i virus, anche quelli detti falsamente “depotenziati”, creano vari e gravi problemi nel tempo, perche' eterologhi (estranei),  e grazie alle campagne di vaccinazioni si rovinano le popolazioni e/o si sterilizzano, propagando malattie.....
La poliomielite era gia' stata riscontrata anche nell'anno 2000, quando nell'isola di Hispaniola, fu documentata la poliomielite che poi dissero essere stata causata da un virus......diffuso mediante vaccino.
Il virus iniettato con le precedenti campagne di vaccinazione risulta piuttosto tossico sul sistema nervoso, tanto che, secondo Mark Pallansch, un esperto dei Centers for disease control and prevention (CDC) di Atlanta negli Stati Uniti, la situazione e' del tutto fuori controllo (la dichiarazione e' riportata dalla rivista Science).
Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA eradicazione

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Polioral (vaccino per la polio SABIN)
Composizione. Sospensione acquosa, in terreno di Earle con lattalbumina 0,5% di virus poliomelitico attenuato dei tipi 1,2,3, coltivato su cellule di rene di Cercopithecus aethiops (un primate ndr) e stabilizzata con Cloruro di magnesio 1M.
vedi: Poliomielite - 1 + Poliomielite 2

vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano  + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite + Gardasil-Cervarix

Controindicazioni.
Ipersensibilita' accertata verso uno dei componenti della formulazione (vengono fatte analisi di tollerabilita' ai bambini di 3 mesi prima di sottoporli a vaccinazione ? ndr).
La vaccinazione e' controindicata nei soggetti con alterazioni dello stato immunitario (agammaglobulinemia, ipogammaglobulinemia, immunodeficienza combinata umorale o cellulo-mediata); nei soggetti affetti da leucemie, linfomi, neoplasie, patologie del sistema nervoso centrale croniche convulsivanti, nei bambini sani conviventi con persone affette da immunodeficienza. La vaccinazione e' differita in casi di malattie acute febbrili, diarrea o altri disturbi intestinali; in trattamento con farmaci immunodepressori. Il verificarsi di qualsiasi reazione neurologica successiva alla vaccinazione costituisce controindicazione alla somministrazione di ulteriori dosi di vaccino.

Tra gli effetti indesiderati. "Molto raramente" sono stati descritti casi di malattia paralitica associati alla vaccinazione, anche in persone a diretto contatto con soggetti vaccinati (meno di un caso ogni tre milioni di dosi somministrate). Raramente possono verificarsi diarrea, esantema allergico e polineuriti.
Fonte: Ministero della Sanita' il 12/10/98.


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, e' stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perche' la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU

 


I Vaccini creano Mutazioni Genetiche nei Mitocondri delle cellule, mutazioni che sono trasmissibili alla prole, dalla via materna. Nelle cellule infettate da
virus si risvegliano i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula infettata da un
virus (NdR: che puo’ essere anche vaccinale) essa viene ingannata al fine di riprodurre il virus che la infetta, pero’ in essa decade la funzionalita' di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare: sintesi e specializzazione delle proteine, specializzazione degli enzimi e duplicazione del DNA.
Quindi anche l'infezione da
virus vaccinale e’ in grado quindi di riattivare genomi di precedenti virus, o di quelli iniettati con i vaccini ai genitori, nonni, avi del vaccinato, virus, che erano divenuti parte del genoma delle cellule dei genitori, nonni, avi, generando anticipatamente qualsiasi tipo di patologia; il meccanismo si chiama slatentizzazione = liberare anticipatamente patologie.
Di fatto i Vaccini sono un cocktail di Tossine altamente pericolose che possono rimanere inerti per anni e riesplodere come bombe a tempo anche dopo 30-40 anni o piu’, in uno stato febbrile… che alterano il Terreno in modo importante, specie negli organismi non perfettamente sani, per problemi ereditari e/o di alimentazione inadatta alla Perfetta Salute.

FATE ATTENZIONE, questo e' MOLTO IMPORTANTE:

OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !
vedi: La bufala della immunita' di Gregge


Questi sono i principali vaccini per le quali si effettua la vaccinazione
:

Polio + Vaiolo + Tetano + Difterite + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite + HPV (Cervarix-Gardasil per Tumore all'utero) +  Varicella + Influenza


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Il vaccino antipolio, l'Aids e altri virus made in USA
- 21/01/2008 - By Jerry Mazza  
Quando ero un adolescente che cresceva a Brooklyn, i miei genitori mi avvertivano ogni estate di stare alla larga dalle piscine pubbliche o dal rischiare correndo sotto la fonte d’acqua degli idranti aperti per strada per rinfrescarsi dal caldo accumulato da cemento e mattoni. Avevano paura dell’epidemia di poliomielite che colpiva gli Stati Uniti:
52.000 casi solo nel 1952. Credevano che il “germe” della poliomelite si nascondesse nelle molto usate e abusate acque pubbliche.
Eppure nell’aprile 1955, quando avevo 17 anni, eccolo qui ! Il Dr. Jonas Salk, un divertente ragazzo di Pittsburgh, annunciò dall’ Universita' del Michigan che aveva scoperto un vaccino per la poliomelite. Eureka.
Migliaia di famiglie come la mia inondarono i medici locali, le cliniche e gli ospedali. Sembrava che tutti i rosari detti per la Madre Santa da mia madre e dalle madri timorose di dio dei miei amici avessero avuto effetto. Ma era così ?
Come riporta William Carlsen nel suo articolo su Sfgate  “Il virus canaglia nel vaccino: ”Il vaccino di Salk era prodotto facendo crescere il virus nel tessuto renale delle scimme asiatiche. Il virus veniva poi inattivato con formaldeide.
In questo modo, quando il vaccino veniva iniettato negli umani, il virus generava anticorpi (? - NdR: NON sempre gli anticorpi vengono generati) in grado di "sconfiggere" la polio. Che idea semplice e meravigliosa ! O così sembrava.
Quello che milioni di persone vaccinate non sapevano, neanche volendolo fino al 1959, fino a quando Bernice Eddy, guardando nel suo microscopio nell’Istituto Nazionale della Salute (NIH), trovò che le cellule dei reni delle scimmie, le stesse usate per fare i vaccini, morivano per cause "sconosciute". Così cominciò a sperimentare.
Preparò estratti da reni di 8 - 10 scimmie rhesus. Poi ne iniettò piccolissime quantita' sotto la pelle di 23 porcellini d'india appena nati. Entro nove mesi furono riscontrati “tumori grandi, maligni e sottocutanei” in 20 degli animali – ed il mondo rimase traumatizzato. O no ?
 
Eddy cerca di spargere la voce
Sconvolto che un virus delle scimmie potesse contaminare il famoso vaccino contro la poliomelite, il 6 Luglio 1960, Eddy condivise le sue scoperte con il Dr. Joseph Smadel, capo della divisione biologica del NIH, che licenziò sommariamente i tumori come “accumuli” inoffensivi.
Nel frattempo al laboratorio Merck della Pennsylvania, il Dr. Maurice Hilleman e il Dr. Ben Sweet isolavano il virus. Lo chiamarono Simian Virus 40 o SV40 perche' era il quarantesimo virus trovato nel tessuto renale. Un po’ troppo per una medicina miracolosa.
Nonostante tutto, sembrava che avessimo vinto la guerra contro la poliomelite. Il 60% della popolazione americana, qualcosa come 98 milioni di persone, aveva preso almeno una dose del vaccino di Salk e il numero dei casi era notevolmente diminuito.

Intanto, un vaccino orale per la poliomelite sviluppato dal virologo Albert Sabin affrontava le prove finali in Russia e in tutto l’Est Europa. Era gia' stato preso da decine di milioni di persone ed era pronto per essere distribuito negli USA. La sua grande differenza era che, al contrario del vaccino di Salk, la versione di Sabin conteneva una forma indebolita del virus della poliomielite così da “promettere” l’immunita' a vita.
Fortunatamente, il Servizio per la Salute Pubblica Americano (PHS) ufficiale condusse test e trovò il virus SV40 in entrambi i vaccini. Il PHS stimò che un terzo dei vaccini di Salk fosse contaminato e che il virus SV40 causava il cancro negli animali di laboratorio.
Immaginate il panico delle aziende e del governo a questa notizia, che non condivisero neanche lontanamente con il pubblico.
 
All’inizio del 1961, gli addetti del PHS cominciarono a venire incontro alle principali case farmaceutiche che distribuivano i vaccini. Stranamente, queste ultime non avevano trovato nessuna prova che il virus potesse essere pericoloso per gli uomini.
Nel marzo dello stesso anno, il PHS ordinò ai produttori di eliminare il virus SV40 da tutti i futuri vaccini. Sarebbe stato adottato un nuovo piano per neutralizzare il ceppo attivo della poliomelite, utilizzando, per creare il vaccino, scimmie verdi africane libere dal virus SV40 invece delle scimmie precedenti. Incrementando ancora il traffico di scimmie.
Sorprendentemente, il personale del PHS non ritirò i vaccini gia' presenti sul mercato da piu' di un anno.
Tutto era nelle mani dei medici e questi generalmente non raccontavano ai pazienti degli effetti del vaccino sui piccoli. Il loro discutibile ragionamento era che qualsiasi informazione circa la pericolosita' del vaccino avrebbe scatenato il panico tra la gente e messo in pericolo la campagna di vaccinazione. E i milioni di persone che prendevano il vaccino ? Non erano forse messe in pericolo ?
La prima rivelazione
La storia della contaminazione del vaccino di Salk uscì con poco scalpore il 26 Luglio 1961, a pagina 33 del New York Times. Veniva riportato che Merck e altri produttori avevano interrotto la produzione fino a quando non fossero riusciti a eliminare il “virus della scimmia” dal vaccino. Chiamato in causa, il PHS disse che non c’erano prove che il virus fosse pericoloso. Eccetto naturalmente i 20 piccoli porcellini d'india infettati.
Nel 1962, uno studioso di epidemie di Harvard, il Dr. Joseph Fraumeni, entrò nell’Istituto Nazionale sul Cancro e gli fu assegnato il compito di verificare se ci fossero stati degli aumenti di tumori tra i pazienti che avevano utilizzato il vaccino di Salk.
Con due colleghi, Fraumeni testò campioni del vaccino da maggio a giugno 1955, i primi mesi della campagna nazionale per l’immunizzazione. Poi divisero i risultati in “assente,” “basso” o “alto” secondo l’ammontare di virus SV40 riscontrato.
Fu l’unica volta che le autorita' americane vollero misurare questo livello nei vaccini tra il ’55 e il ‘62. Gli altri campioni immagazzinati vennero poi distrutti. Fraumeni individuò casi dove la contaminazione era distribuita nei mesi chiave. La California ricevette un vaccino con basso livello del virus. Lo studio prese in considerazione anche la fascia di morti per cancro dai 6 agli 8 anni vaccinati durante questo breve tempo analizzando il gruppo per 4 anni.
I risultati, pubblicati nel giornale dell’Associazione Nazionale Medici, non mostravano una reale differenza tra il numero di morti per tumori tra gli Stati con alto o basso livello del virus SV40 nel vaccino e quelli negli Stati dove il virus era assente.
 Eppure dopo poco piu' di un anno, dopo “reportage isolati” che collegavano il virus con il cancro nell’uomo, Fraumeni riconsiderò che poteva essere creato un altro gruppo di pazienti che avevano usato il vaccino per tenerli sotto osservazione.
Questo gruppo sara' oggetto delle prove condotte nei primi anni ’60 all’Ospedale Generale Metropolitano di Cleveland. Per vedere i differenti effetti causati dalla differente presenza del virus SV40 nei vaccini, i ricercatori dell’ospedale iniettavano ai neonati delle famiglie nere piu' povere dosi che oscillavano intorno alle 100 volte le dosi consigliate agli adulti. Non proprio una bella azione verso questi bambini.
Gli esperimenti durarono 3 anni, coinvolgendo 1.073 bambini, alla maggioranza dei quali fu dato il Sabin per via orale, dopo che e' stato dimostrato che contiene il virus SV40.
Un reportage del 1982 minimizza le limitazioni dello studio dicendo che la maggioranza dei bambini ha dato esito negativo e che comunque i tumori connessi con il virus SV40 possono impiegare dai 17 ai19 anni per manifestarsi e che oltretutto c’era ancora meno probabilita' di contrarre il virus con il vaccino per via orale.
Nonostante il campanello d’allarme delle critiche, tutto viene insabbiato dicendo che le scoperte erano “rassicuranti e coerenti nel determinare che il virus SV40 non e' cancerogeno per l’essere umano”.
Poi fermarono gli studi, reclamando “grosse difficolta' ed ostacoli nel tracciare il particolare gruppo dai risultati negativi”. Nessuna menzione però al al comportamento distruttivamente razzista con il quale e' stato condotto lo studio e che ha segnato anche la posizione del governo per anni.
 
BOOM, 1988
A Boston, il Dr. Robert Garcea e il suo assistente, il Dr. John Bergsagel, usarono un nuovo strumento, la reazione a catena di polimerasi, PCR, per cercare un paio di virus comuni nel cervello di bambini con tumori. In piu' della meta' dei tumori risultò un DNA alterato e finalmente si accorsero che si trovavano di fronte al SV40.
La PCR era capace di amplificare piccole parti del DNA, facendo indagini molto piu' credibili delle prime che venivano fatte con test primitivi. I risultati furono inquietanti, indicando che i bambini erano troppo giovani per avere assunto i vaccini contaminati e che in qualche maniera il virus li aveva infettati, trasferendogli il cancro.
Nello stesso anno, il Dr. Michele Carbone trovò qualcosa molto simile a un tumore nei laboratori dell’Istituto Nazionale della Salute (NIH) a Bethesda. Carbone fece vari esperimenti che dimostrarono che il 60% dei porcellini d'india, dopo che gli era stato iniettato del SV40 nel cuore, contraevano un tumore letale: mesotelioma. Stava accadendo qualcosa di terribile .
Carbone usò infine la PCR per testare 48 pazienti affetti da mesotelioma ricoverati al NIH. Quando scoprì che 28 di essi risultavano positivi al virus SV40 rimase esterrefatto. La PCR stava scatenando un’ondata di scoperte su questo virus.
Dalla fine del 1996, dozzine di scienziati collegano il virus SV40 con una varieta' di tumori alle ossa e un ampio ventaglio di quelli al cervello, un incremento del 30 per cento rispetto a 20 anni prima.
Al NIH di Bethesda, gli addetti diventavano sempre piu' preoccupati per le scoperte sul virus SV40. E questi risultati erano particolarmente interessanti per Fraumeni, che fu promosso a direttore della Divisione Epidemiologia e Genetica del Cancro all’Istituto Nazionale sui Tumori (NCI). i suoi primi studi lanciavano una sfida a chi sosteneva che il virus SV40 non fosse rischioso.
 
Qualcosa in piu' sul NCI, National Cancer Institute
La verita' e' che il National Cancer Institute (NCI-Frederick) e le 37 organizzazioni partners hanno sede a Fort Detrick, a circa 20 minuti da Bethesda, nel Maryland. Fort Detrick e' di proprieta' del United States Army Medical Research and Materiel Command [Ricerca medica e materiale di controllo dell’esercito degli USA, USAMRMC n.d.t].
Tra gli obiettivi primari c’e' la ricerca e lo sviluppo biomedico. Qui e' dove e' stato sviluppato il virus dell’AIDS, non dalle scimmie.

In un mio articolo nell’Online Journal nel 2005, The AIDS virus: Made in the USA ?, scrivevo che il “Dr. Robert Strecker indicava che il virus dell’AIDS fosse stato sviluppato dal NCI, in cooperazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS), in un laboratorio a Fort Detrick in Maryland.
Dal 1970 al ‘74, queste strutture erano parte dell’Unita' di Guerra batteriologica degli Stati Uniti, conosciuta come l’Unita' Malattie Infettive dell’Esercito, o Divisione Operazioni Speciali, anche ricordato come il laboratorio della guerra chimica e batteriologica dell’esercito. Dopo il 1974, la struttura fu rinominata National Cancer Institute (NCI).
D’accordo con i ricercatori William Cooper (ex ufficiale della Marina Militare), citato nell’articolo di Larry Jamison’ Is The AIDS Virus Man Made ? (L’AIDS e' stato inventato dall’uomo ? n.d.t.), ”questo lavoro fu supervisionato dalla CIA sotto il progetto chiamato MK-NAOMI”. (Per andare a questo sito clikkare il link, poi “All News”, poi “Next page”).
 “Il Dr. Strecker ha anche rintracciato ricerche e ricercatori del Fort Detrick/NCI di un gruppo di scienziati giapponesi catturati alla fine della Seconda Guerra Mondiale e a cui e' stata concessa l’amnistia in cambio di informazioni su bio-armamenti razziali ed etnici, visto che la loro ricerca era attiva dagli anni ’30. E inoltre, gli scienziati russi espatriati furono anche di grosso aiuto.
 
“Il Dr. Strecker, uno degli esperti piu' autorevoli riguardo al virus dell’AIDS, trova che la creazione del virus e' stata condotta sotto la direzione del Dr. Robert Gallo, che piu' tardi reclamò di aver scoperto il virus. Il Dr. Gallo e il suo team crearono il virus dell’AIDS combinando il virus della leucemia bovina con il virus visna degli ovini e iniettandolo nella coltura di tessuti umani.
“Scoprirono, come fece Strecker, che il virus della leucemia bovina e' letale per i bovini, ma non per l’essere umano e lo stesso vale per il virus visna per gli ovini. Una volta combinati però, producono un retro-virus che e' in grado di cambiare la composizione genetica delle cellule in cui entrano. Infatti, come indicò Larry Jamison, i primi test nelle prigioni portavano alla malattia e poi alla morte, il che ispirò Gallo e i suoi amici per fare cose ogni volta piu' orrende, incluso infettare fratello e sorella per vedere chi fosse morto prima. Questo fu fatto per studiare l’HLA (human leukocyte antigen processing, processo antigenico del leucocita umano), per vedere come le persone tra loro parenti reagissero. Angosciatamente, tutte le famiglie stettero male nello stesso momento.

Ed il peggio doveva ancora venire
.
"Il retro-virus dell’AIDS funziona, come afferma il Dr. Strecker, causando la distruzione del sistema immunitario, fondamentalmente dei globuli bianchi o cellule T essenziali per l’efficienza del sistema immunitario particolarmente contro le malattie infettive. Le cellule B hanno a che fare con infezioni benigne e batteriche. AZT, il farmaco che e' una specie di cibo spazzatura che lascia il virus affamato, spesso uccide anche il paziente. Procura dunque dubbie consolazioni......"

Come aggiornamento da sottolineare, cito l’articolo del Dr. Alan Cantwell del 11/4/04 su Rense.com, The Man-Made Origin Of AIDS -- Important Notes . . . nel quale afferma che: “Il VIRUS VISNA si E’ SEMPRE MOSSO tra SUINI, BOVINI ed UMANI CAUSANDO INFEZIONI GIA’ MOLTO PRIMA dell’AVVENTO del VIRUS HIV. “......Il maiuscolo e' incontestabile, e' un dato di fatto.”
Il virus della poliomelite deriva dalle scimmie, ma quello dell’Aids no....
Ripeto quanto detto sopra e cioe' che l’idea che una scimmia mordesse il culo di un africano o che il virus Simian 40 sia il colpevole del HIV-AIDS non e' credibile. C’e' il desiderio di arrendersi a questa idea perché sembra conveniente.
La popolazione africana vive nella giungle, e' a maggioranza nera e può entrare in contatto con le scimmie. Sfortunatamente, in minor modo il virus ha colpito anche le comunita' bianche americane, oltre a nere, latine o omosessuali, (in quanto minoranze sacrificabili da parte dell’elite).
La domanda e': c’e' sempre la CIA/NCI dietro il virus della poliomelite ? Perche' scorre puntuale e parallelo con il virus dell’AIDS.
 
Ancora, il virus dell’AIDS e' stato armato al Fort Detrick. Come riporta Cantwell, “Io credo, basandomi in ormai 16 anni di investigazione a tutto campo che il virus dell’HIV e' un’arma biologica strategica creata per uccidere miliardi di persone in un lento e inesorabile olocausto che sara' diviso in due programmi distinti:
a) il programma di vaccinazione per la varicella in Africa alla fine degli anni ‘60,
b) il programma di vaccinazione per l’epatite B negli Stati Uniti nella seconda meta' degli anni ‘70.
“Oltretutto, perche' rimanga ben chiaro, la contaminazione non e' stata accidentale. E’ stata fatta di proposito con l’obiettivo di “sfoltire il gregge” con un atteggiamento Nazista che governa la popolazione e controlla la politica da dietro il sipario dagli anni ’70 del 1800.
Questa stessa politica ha pervaso l’Organizzazione Mondiale della Sanita' e la maggior parte degli scienziati medici occidentali durante il ventesimo secolo. E, per essere precisi: la stessa ideologia politica e' ancora allo stesso posto.
I non-bianchi [e i gay bianchi] sono dannosi all’evoluzione del pool genetico, questo dice la filosofia politica.
Per vedere degli spezzoni di storia, date un’occhiata qui:
http://members.aol.com/Pantheism0/haekrace.htm
http://www.islamdenouncesantisemitism.com/thesocial.htm
http://emporium.turnpike.net/C/cs/hsneg.htm
http://serendip.brynmawr.edu/biology/b103/f00/web1/hossain.html
http://womenshistory.about.com/library/bio/blbio_margaret_sanger.htm
http://blackgenocide.org/sanger04.html
http://www.cwfa.org/library/life/2001-05_pp_n-project.shtml
http://www.scils.rutgers.edu/~lyonsm/tuskegee.html
http://www.press.uillinois.edu/f02/tucker.html
http://www.ferris.edu/isar/Institut/pioneer/forbes.htm
http://www.pioneerfund.org/speak2.html
http://www.pioneerfund.org/
http://www.lrainc.com/swtaboo/stalkers/jpr_rghrs.html
http://www.beloit.edu/~biology/genethics/eugenics.html
http://www.interactivist.net/housing/war_2.html
http://directory.google.com/Top/Society/Philosophy/Ethics/Applied/Bioethics/Eugenics/
http://www.jhu.edu/~jhumag/0997web/tenure.html
http://members.aol.com/_ht_a/lillithsrealm/myhomepage/Eugenics/HistoryEugenics.htm
http://www.breggin.com/Mehlerart.html
http://www.zmag.org/ZMag/articles/sferiosjune98.htm
 
“Questo sistema di credenze e' penetrante nelle scienze molecolari, così com’e' dritto al cuore della clonazione, evoluzione ed ereditabilita'.”
 
Eppure poco la mia famiglia di Brooklyn, amici, io stesso e l’America intera conoscevamo cosa le forze oscure ci stavano nascondendo negli anni ‘50 e ‘60, specialmente nel secondo dopoguerra con l’aumento improvviso dell’economia, forza militare, servizi segreti e la fiducia che l’America sia il migliore, piu' sicuro e nobile posto dove crescere, e da difendere fino all’ultimo.
 
Infatti, fu sull'esempio del vaccino creato per la poliomelite sin dall'inizio con il virus SV40 che l'Organizzazione Mondiale della Sanita' corresse il vaccino per la varicella per infettare milioni di africani con il virus dell’AIDS ? O fu il virus della poliomelite il vaso di Pandora aperto da un ben intenzionato Salk ? In questo caso, perche' ci ha messo tanto a fare marcia indietro e non si e' mai realmente corretto ? E quanti milioni di americani hanno pagato con le loro stesse vite con un cancro causato dal virus SV40 ?

Qui c’e' la risposta di un medico, ancora da un mio articolo . . .
“Anche, per quanto concerne le scimmie verdi, il Dr. William Campbell Douglass, MD, scrive nel 1987 in W.H.O. Murdered Africa [W.H.O., ha assassinato l’Africa ? dove who significa “chi” ma e' anche la sigla americana che indica l’Organizzazione Mondiale della Sanita']: “Questa e' l'origine della teoria sulle scimmie verdi. Il vaccino per la poliomelite cresceva nelle cellule renali delle scimmie verdi e i geni che ci hanno portato il vaccino dissero: ‘L’abbiamo fatta franca una volta cosicché possiamo rifarlo.
"Ma non l’avevano fatta franca e malgrado il fatto che la poliomelite stava velocemente scomparendo senza nessun intervento medico straordinario, 64 milioni di americani furono vaccinati negli anni ’60 con il vaccino infettato dal virus SV-40.
Un incremento di tumori al cervello, possibili sclerosi multiple e solo Dio sa che cos’altro ne sono il tragico risultato. Il ritardo tra la vaccinazione e la manifestazione del cancro con questo virus e' di circa 20–30 anni. 1965 piu' 20 uguale 1985. Capito ?”
Sfortunatamente, e' un quadro abbastanza oscuro, ma piu' vicina e' la verita' meglio si può affrontare questa situazione terribile.
Vi suggerisco di leggere interamente il mio primo articolo sull’AIDS, inclusi tutti i link. Sapere e' potere, come dicono loro.
E nel 2005, ho riportato il coinvolgimento del club o Gruppo Bilderberger in tutto ciò, il potere oltre il potere che comanda, seguendo i suoi affari mortali.
By Jerry Mazza e' uno scrittore freelance che risiede a New York. Puoi contattarlo all’indirizzo: gvmaz@verizon.net 
Titolo originale: "The polio vaccine, AIDS, and their US-made viruses" - Fonte: Link
Traduzione per comedonchisciotte.org – By  Epicureo

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Italy, Ott. 2009 - Si chiama "Sindrome del Golfo", ed e' stata attribuita a vaccini sperimentali che il Pentagono fece iniettare a tutti i militari che ebbero poi figli con gravi malformazioni ed essi stessi delle malattie incurabili.
Oggi nel 2009, su forum e blog di tutto il mondo, si parla di nuovo delle morti per vaccino e di quella sindrome e di altre malattie scatenate anche da un additivo del vaccino per l'influenza suina, A, H1N1 - lo Squalene - che aggira ed iper stimola il sistema immunitario ed e' contenuto in due dei tre tipi di vaccino per la "A".
Un pericolo reale ? Il professor Giovanni Di Perri, infettivologo all’Universita' di Torino: minimizza subito.... :
"Le procedure di preparazione dei vaccini sono molto cambiate negli anni. Gli adiuvanti potenziano l’antigene specifico e la risposta dell’organismo, o servono a modulare il tempo di rilascio". (NdR: Balle biologiche)
Ma a quale prezzo ? "Nel 2009 l’industria e' "molto attenta" - NdR: ai loro fatturati..... -, anche per quanto riguarda l’uso del mercurio", e' convinto Di Perri. (NdR: ma le cosa sono molto ma molto diverse...)
Ricorda: "Anche danni gravi come l’encefalopatia scatenata molti anni fa dai vaccini per la polio, si scoprì che furono causati dalla natura stessa del vaccino, e non dagli additivi messi subito sotto accusa".


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VACCINO per la  POLIO
La poliomielite (NdR: ci dicono i medici allopati, ma non e' cosi) e' una malattia infettiva causata da un virus intestinale che può attaccare le cellule nervose del cervello e del midollo spinale. I sintomi includono febbre, mal di testa, mal di gola e vomito.
Alcuni ammalati sviluppano complicanze neurologiche (rigidita' del collo e della schiena), debolezza muscolare, dolori alle giunture e paralisi di uno o piu' arti oppure dei muscoli del sistema respiratorio. Nei casi piu' gravi la poliomielite può essere fatale a causa della paralisi respiratoria.

La cura consiste nel riposo a letto per consentire agli arti colpiti di rilassarsi completamente. Se viene compromessa la respirazione si può ricorrere al respiratore artificiale o al polmone d’acciaio. Potrebbe rendersi necessario un periodo di fisioterapia di due o tre anni.
Nel 1955 il dott. Jonas Salk, un medico americano specializzato in microbiologia, mise a punto un vaccino con virus ucciso contro la poliomielite.
Nel 1959 Albert Sabin, anch’esso medico e microbiologo americano, preparò un vaccino con virus (orale) per la polio. Entrambi i vaccini vengono considerati "sicuri ed efficaci" nella prevenzione della malattia e della sua diffusione.


RISULTANZE: Molte persone credono erroneamente che chiunque venga colpito da poliomielite debba subire una paralisi parziale o anche morire. Nella maggioranza dei casi di polio non ci sono invece sintomi particolari.
Il virus naturale della polio non produce infatti alcun sintomo in oltre il 90% della popolazione esposta al contagio, anche durante le epidemie. Questo fatto ha portato piu' di un ricercatore scientifico a trarre la conclusione che l’esigua percentuale di persone che sviluppano una paralisi da polio abbiano una "predisposizione anatomica" verso la malattia.
La grande maggioranza della popolazione potrebbe possedere un’immunita' naturale nei confronti del germe della polio.


Oggigiorno la polio e' praticamente inesistente negli Stati Uniti,
tuttavia non esistono prove scientifiche inconfutabili che il vaccino antipolio abbia causato la scomparsa di questa malattia.
Dal 1923 al 1953,
prima dell’introduzione del vaccino di Salk, l’incidenza di mortalita' negli Stati Uniti e in Inghilterra era gia' scesa spontaneamente rispettivamente del 47% e del 55%.
Le statistiche evidenziano un simile declino anche in altri Paesi europei.

L'incidenza di mortalita' da poliomielite stava diminuendo spontaneamente prima dell'introduzione del vaccino

                                                            (Le cifre riguardano il periodo dal 1923 al 1953)

E quando alla fine il vaccino fu disponibile molti Paesi europei rifiutarono di sottoporre la popolazione all'inoculazione sistematica. Eppure, anche in questi Paesi le epidemie di poliomielite cessarono. Il numero di casi documentati di polio dopo l'inoculazione di massa con il vaccino ucciso fu notevolmente superiore ai casi documentati prima della vaccinazione e negli Stati Uniti fu piu' che raddoppiato.
Per esempio, nel rapporto annuale terminato il 30 agosto 1954 (dopo l'inoculazione di massa) si riportavano 15 casi di polio nel Vermont in confronto ai 55 casi riportati nel periodo annuale terminato il 30 agosto 1955 (dopo l'inoculazione di massa): un aumento del 266%.
Rhode Island riportò 22 casi durante il periodo precedente la vaccinazione in confronto ai 122 casi dopo il periodo di vaccinazione di massa: un aumento del 454%.
Le cifre del New Hampshire furono di 38 casi contro i 129; nel Connecticut furono 144 contro 276 e nel Massachusetts furono 273 contro 2027: un aumento vertiginoso del 642%.

I casi di poliomielite aumentarono dopo l'inoculazione di massa

                                                                 Le cifre riguardano cinque Stati del New England nel periodo dal 1954 al 1955

NOTA: I medici e gli scienziati membri dell'Istituto nazionale della Sanita' negli anni Cinquanta erano ben consapevoli che il vaccino di Salk fosse inefficace e mortale. Alcuni di essi dichiararono apertamente che era "inutile come prevenzione e pericoloso da somministrare". Rifiutarono di vaccinare i propri figli.
Anche il dott. Salk fu citato per aver detto "non si dormono sonni tranquilli per almeno due o tre settimane dopo aver iniettato il vaccino antipolio ai bambini". Ma la Fondazione nazionale per la paralisi infantile e le compagnie farmaceutiche che avevano investito grosse somme nel vaccino obbligarono il Servizio Sanitario Pubblico americano a firmare una falsa dichiarazione che attestava la sicurezza e l'efficacia al 100% del vaccino.

Il criterio di definizione della poliomielite fu cambiato dopo l'introduzione del vaccino di Sabin.
Per esempio, la nuova definizione di un'epidemia di polio richiedeva un numero maggiore di casi documentati per ritenerla tale (35 casi invece dei 20 consueti ogni 100.000). In quel periodo fu ridefinito anche il criterio di diagnosi della paralisi da polio, rendendo molto piu' difficile confermare e dunque registrare i casi.
Prima dell'introduzione del vaccino il paziente doveva presentare sintomi di paralisi per soltanto 24 ore. Non venivano richiesti né analisi né conferme scientifiche per determinare paralisi residue o prolungate. I nuovi parametri esigevano invece che il paziente dimostrasse sintomi di paralisi per almeno 60 giorni e che la paralisi residua fosse confermata almeno due volte nel corso della malattia.
Dopo l'introduzione del vaccino i casi di meningite asettica (una malattia infettiva difficile da distinguere dalla poliomielite) venivano registrati molto spesso come malattia separata.
Ricordiamo però che tali casi venivano registrati come poliomielite prima dell'introduzione del vaccino.
L'
efficacia dichiarata del vaccino fu dunque messa in dubbio.

vedi: Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA eradicazione

NOTA: La pratica di ridefinire una malattia se contratta da una persona immunizzata non e' nuova. Questa era una tattica comune anche durante le epidemie di vaiolo.
Per esempio, nel 1936 il Ministero della Sanita' inglese ammise che lo stato di vaccinazione di un individuo e' un fattore guida nella diagnosi di una malattia. In altre parole, se una persona vaccinata contro una particolare malattia contrae quella malattia,
questa viene semplicemente registrata con un nome diverso.

Nel 1976 il dott. Jonas Salk, creatore del vaccino ucciso, durante gli anni Cinquanta, testimoniò che il vaccino (usato quasi esclusivamente negli Stati Uniti dai primi anni del 1960 in poi) era "la causa principale, se non l'unica" di tutti i casi di poliomielite negli Stati Uniti dal 1960 (il virus permane nella gola per una o due settimane e nelle feci per circa due mesi e forse piu'.....
Di conseguenza le persone vaccinate sono a rischio e sono potenzialmente contagiose fintanto che continua l'eliminazione fecale).

Recentemente i Centri federali per il controllo delle malattie (CDC) hanno ammesso che al giorno d'oggi il vaccino e' diventato la CAUSA dominante della poliomielite negli Stati Uniti.
Secondo le cifre rilasciate dal CDC, l'87% di tutti i casi di poliomielite registrati negli Stati Uniti tra il 1973 e il 1983 sono stati causati dal vaccino, eccezion fatta per i casi importati.
 L'87% di tutti i casi di poliomielite furono causati dal vaccino antipolio.

Dati del CDC (USA): 1973 - 1983

Dal 1980 al 1989 ogni caso di polio negli USA (escludendo i casi di importazione, anche se 3 delle 5 persone che hanno contratto la malattia durante un viaggio all'estero erano state vaccinate in precedenza per la polio) e' stato causato dal vaccino.

In Finlandia, dove viene impiegato il vaccino attenuato, non e' stato registrato alcun caso di poliomielite tra il 1964 e il 1983.
Nel 1984, invece, numerosi finlandesi contrassero la poliomielite risollevando quindi il dibattito delle autorita' sulla relativa efficacia di entrambi i tipi di vaccino.

ALIMENTAZIONE: Nel 1948, durante il culmine dell'epidemia di poliomielite, il dott. Benjamin Sandler - un esperto alimentarista dell'Oteen Veterans Hospital - descrisse dettagliatamente il rapporto tra la poliomielite e un eccessivo consumo di zuccheri e di amidi. Preparò una documentazione che dimostrava come l'incidenza della poliomielite fosse maggiore nei Paesi con un piu' elevato consumo di zucchero pro capite.
Asserì infatti che tali sostanze disidratano le cellule e sottraggono calcio a nervi, muscoli, ossa e denti.

Infatti una
GRAVE deficienza di calcio precede la poliomielite.

I ricercatori hanno sempre saputo che la polio colpisce maggiormente nei mesi caldi. Il dott. Sandler osservò che effettivamente i bambini consumano durante l'estate quantita' maggiori di gelato, di bibite e di prodotti artificialmente dolcificati. Nel 1949, prima dell'inizio della stagione della polio, egli avvertì (tramite i giornali e la radio) gli abitanti della Carolina del Nord di ridurre il consumo di questi prodotti.
Durante quell'estate gli abitanti del luogo diminuirono l'assunzione di zucchero del 90% e i casi di polio in quello Stato diminuirono quell'anno in egual misura (il Dipartimento della Salute dello Stato del Nord Carolina riportò 2.498 casi documentati di polio nel 1948 e 229 casi nel 1949).

NOTA: Una compagnia industriale spedì un milione di galloni di gelato in meno gia' nella prima settimana seguente la pubblicazione della dieta antipolio del dott. Sandler.
Ma il potente consorzio monopolistico Rockefeller, il Milk Trust che vendeva prodotti surgelati alla Carolina del Nord, unì le forze con i potenti commercianti della Cola-Cola (le cui vendite stavano calando) e insieme convinsero la popolazione che le scoperte di Sandler fossero fittizie e che le cifre riguardanti la polio fossero soltanto un caso fortunato.
Per l'estate del 1950 le vendite erano risalite ai livelli abituali e anche i casi di poliomielite ritornarono in quell'anno alla "normalita'".


Commento NdR: Il virus SV 40 e' rimasto comunque nei vaccini fino quasi agli anni 90'

Bibliografia
vedi: 1000 studi sui Danni dei Vaccini - 4


Continua in: Polio Vaccini - 2
+ Polio mielite - 1 + Poliomielite - 2