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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


In MEDICINA BIOLOGICO NATURALE, non si UTILIZZANO FARMACI VACCINI 
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini ! (Francais)
Bibliografia aggiuntiva:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/
 

Come abbiamo da sempre affermato la malattia e' la Giusta Conseguenza delle Trasgressioni Etiche

Queste ultime determinano sempre negli organismi Viventi, le Alterazioni Termico/Nutrizionali, vale a dire, le intossicazioni generalizzate del corpo; quindi esse sono la somatizzazione dei Conflitti Spirituali  che “scendono dal cielo dello Spirito” nella ”terra fisiologica” e quando trovano il Terreno adatto - vedi Bio elettronica - proliferano generando il corpo del conflitto, la malattia, in altre parole, l’azione del male, cioè dell’ignoranza, il  NON sapere.

Ciò significa che ogni Conflitto irrisolto quindi, tende a scendere nel corpo fisico ed a fissarsi nell’organo bersaglio collegato all’archetipo conflittuale.

Gli errori Spirituali fanno compiere al soggetto azioni sbagliate che alterano SEMPRE l’autoregolazione ormonale ed il potere acido/basico (pH) ossido/riducente (rH) e quello resistivo (rò) di tessuti e cellule, quindi i processi omeostatici si alterano e anche la Termica corporea, producendo moria della flora batterica intestinale, alterazioni del sistema enzimatico, generando problemi Nutrizionali e quindi intossicazione dei liquidi corporei, il terreno.

Pensare di guarirle intossicando ulteriormente il fisico con i farmaci di sintesi, cioè con ulteriori veleni, è semplicemente una follia intellettuale.
Se poi cerchiamo di evitare le malattie con la CONTAMINAZIONE VACCINALE siamo al colmo della pazzia sanitaria.

Dobbiamo solamente cambiare comportamenti a livello planetario e personale, evitando gli errori commessi e riparando al più presto ai danni effettuati. Questa è la SOLA ed UNICA strada per la Vera Guarigione.

Quando discutete di questi problemi con medici, ma e sopra tutto con i pediatri, fate molta attenzione; tutti coloro che lavorano nelle strutture sanitarie od esercitano la professione del medico, hanno affermato la reputazione e la loro carriera sulle teorie acquisite all’università e quindi le loro “sicurezze” riposano sulle ideologie imparate e non verificate nella realta'.

Essi hanno ovviamente molta difficoltà a riconoscere l’evidenza del contrario e facilmente s’infuriano e tentano la via del terrorismo psicologico, anche se parlate con loro in tutta calma; quindi parlate ed impostate il problema con determinazione, sicurezza e tranquillità.
 

Vedi anche Metabolismo

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito PIANTA MEDICINALE ogni tipo di vegetale che contiene sostanze atte a essere utilizzate a fini terapeutici; quindi sono stati indicate le loro capacità.

I vegetali sono utilizzati dall’uomo per:

1) il loro materiale nutritivo (carboidrati, proteine, vitamine, sali minerali, grassi, ecc.)

2) il loro materiale tecnologico (cellulosa, lignina, pigmenti, ecc.)

3) il loro materiale terapeutico (glucosidi, alcaloidi, oli, ecc.)
 

Ciò non tiene però conto anche del valore Energetico frequenziale dei loro campi bio elettromagnetici.

In farmacologia per ragioni pratiche, economiche e terapeutiche si adoperano i costituenti attivi “puri” ricavati dai vegetali medicinali, separandoli dal resto della pianta, che viene definito inerte, infatti soltanto disponendo di molecole pure, si potrà compenetrare il processo di interazione tra sostanza chimica e cellula umana; in più c’è la possibilità di dosaggi più razionali.

Queste innegabili necessità chimico farmaceutiche non devono però portare al mito della molecola “pura” e all’abbandono di ogni altra metodica, poiché è ormai ampiamente dimostrato che i farmaci resi “puri”, anche se provenienti da piante medicinali, producono sempre oltre alla loro azione terapeutica, una variazione funzionale aspecifica, cioè alterano una parte del metabolismo organico normale, da qui gli effetti iatrogeni (collaterali) dei farmaci.
La somministrazione di un farmaco comporta sempre due effetti: un effetto terapeutico e un effetto “iatrogeno”, generante malattia; il consumo (uso ed abuso del farmaco), generato dalla psico dipendenza indotta da medici, farmacie, case farmaceutiche, ha portato all’uso indiscriminato degli stessi per qualsiasi disturbo o supposto disturbo.
Spesso il pubblico ingerisce “molecole pure” (attraverso farmaci od integratori di sintesi) anche in Perfetta Salute o per malattie per le quali il farmaco ingerito è inattivo, non adatto o controindicato, ottenendo così solo gli effetti detti iatrogeni; molti analgesici, anti infiammatori, antibiotici, lassativi, sedativi, tranquillanti, sonniferi, ecc., potrebbero essere sostituiti vantaggiosamente da terapie naturali a base di medicinali, rimedi, integratori naturali.

In contrapposizione al principio della “molecola pura”, vi sono appunto le “piante medicinali” ed i loro “principi plurimi attivi”, il cui impiego è sempre integrale, non purificato; di esse infatti non si adopera mai il composto chimico puro, ma si adopera sempre la droga integrale, poiché ogni pianta è un organismo unitario nel quale ogni suo costituente ha una sua ragione di essere.
Se noi isoliamo da una pianta medicinale un suo costituente definito “attivo”, privandolo dell’intera corona degli altri costituenti che lo accompagnano, che è indispensabile al suo metabolismo, noi lo priviamo sicuramente di quel costituente farmacologico specifico e delle altre capacità che la natura gli aveva necessariamente dato.
Per fare un semplice esempio diremo che, un conto è bere del vino genuino, un conto è bere l’estratto farmacologico dello stesso, cioè l’alcool etilico puro.
Lo stesso dicasi per il principio attivo di una pianta, poiché le sostanze cosiddette inerti modificano spesso l’assorbimento, l’attività e la tossicità dei costituenti attivi.

Vi sono innumerevoli vegetali che possono sostituire completamente o parzialmente e affiancare le terapie di farmaci di sintesi. Ma è sopra tutto l’utilizzo del Protocollo della Salute - vedi Protocollo della Salute - che permette di attivare ed utilizzare completamente anche i principi attivi delle piante medicinali e quelli dei cibi ingeriti.

Dato che la malattia è sempre un’intossicazione dell’organismo per malnutrizione, che si infiamma in una o sue piu' parti, l’approccio terapeutico dovrà essere sicuramente NON tossico e si dovrà intervenire opportunamente, con Cure e terapie a base di prodotti della Natura (frutta e verdure crude) enzimifermenti lattici multi batterici, ecc., anziché ricorrere ai prodotti di sintesi chimica, che fra parentesi non sono mai “testati” sul paziente, i quali, in un organismo già provato e intossicato dalla malattia, rischieranno di acuire le alterazioni metaboliche dell’organismo malato.
Non contenti di averci inculcato la FALSA "convinzione" che i vaccini siano efficaci e inoffensivi, le autorità “sanitarie” ci propinano un'altra leggenda, altrettanto priva di fondamento: essi avrebbero "sconfitto le grandi epidemie". Queste, invece, erano già quasi sparite quando i vaccini sono comparsi sul mercato e/o sono state da essi create !
vedi: Malattie create + Influenza spagnola + Influenza suina +
Perche' vaccinare ?

I testi sull'argomento (non scritti ed avversati dalle autorità sanitarie) sono molto eloquenti e dimostrano che la regressione delle malattie è dovuta al miglioramento delle condizioni di vita, in particolare dell'igiene ed alimentazione.

Il 45% dei fondi dell'UNICEF viene assegnato alle vaccinazioni nei paesi del Terzo Mondo, mentre solo il 17% è destinato all'acqua e all'igiene, anche se un rapporto della stessa UNICEF precisa che "nel mondo una persona su cinque non dispone sempre d'acqua pura e di condizioni igieniche accettabili".
I bambini del Terzo Mondo hanno bisogno di aria, acqua pulita e cibo sano, non di agenti aggressivi (farmaci e vaccini) che li rendono sempre più malati o li fanno morire ....ma questa e' un'altra storia...gestita da Big Pharma


L’Immunità di gregge, è la supposta carta vincente per la difesa della vaccinazione in TV, Internet, riviste mediche e giornali, sul motivo per cui dovremmo essere vaccinati più e più volte per tutta la vita, con un numero sempre crescente di vaccini e cio' per ogni malattia.
 
Lo sbandierato a 360° "supposto successo delle vaccinazioni" è basato fondamentalmente su "teorie" che si danno per scontate, senza controllarle. Quando si entra nei particolari si evince e si dimostra invece che il tasso di incidenza e di morte di molte malattie infettive, è diminuito radicalmente nel e dal momento in cui si registrava un miglioramento delle condizioni, igienico-sanitarie, abitative, alimentari e delle procedure di isolamento,
 Pero' siccome nello stesso periodo sono stati introdotti i vaccini, la medicina ufficiale ha dato per scontato che la sola vaccinazione sia stata interamente responsabile della scomparsa di queste "malattie" e per far quadrare questa teoria fasulla, ha cambiato nome alle malattie.....QUI in queste pagine ve ne daremo la dimostrazione !

Esaminiamo il significato delle parole:
VACCINAZIONE, dal dizionario: Inoculazione di un vaccino a scopo profilattico.
VACCINO dal dizionario: ogni sospensione (prodotto) di batteri vivi, attenuati, uccisi od a virus (informazioni tossiche virali od attenuate), introducibile negli organismi a scopo profilattico.

Come si può vedere la vaccinazione è l’introduzione di un prodotto, che non si trova in natura, confezionato dalle industrie chimico farmaceutiche con batteri e virus non simbiotici (non conosciuti dal ns. sistema immunitario); di fatto trattasi di parassiti e tossine pericolose introdotte in un organismo in modo innaturale a scopo di profilassi; dunque trattasi NON di tecnica preventiva ma profilattica, eppure la vaccinazione viene spacciata anche dai medici, per tecnica preventiva.

Ovviamente con questa tecnica si implica in OGNI caso l’intromissione di una o più malattie con base batteriologica o tossico virale e che una volta introdotta nell’organismo producono infezioni e quindi malattie più o meno gravi.
Infatti l’individuo che accetta la vaccinazione, fino a quel momento è sano mentre dopo la vaccinazione NON lo è PIU’ perché è stato INFETTATO e quanto, come o quando l’infezione aggredirà il soggetto ...solo dio lo sa..., di fatto trattasi di guerra batteriologica a tutti gli effetti.
Dichiarazioni di un medico pediatra:……..
Osservare le questioni da un solo punto di vista non mi è mai sembrato un buon metodo così come non mi è mai parso giusto accettare indicazioni "dall'alto" senza discuterle e capirle
.
Facendo il Pediatra, vedo e tocco molte cose che possono sfuggire alla percezione dei colleghi, allopati come me, che si occupano di altre questioni e di altre branche. Ad esempio ho personalmente visto e curato (con pieno successo, grazie a Dio, nonostante l'uso di "veleni" forniti dalla Medicina tradizionale, un caso di Polio postvaccinica , continuo a curare rubeole e parotiti (in numero "allarmante") in bambini seppur vaccinati ed in regola (con sieroconversione documentata..), ed altre amenità del genere che non sto a descrivere. Mi occupo da circa 15 anni del problema ed ho raccolto una discreta bibliografia sia pro che contro, l'ho letta "tutta" e mi sono venuti dei dubbi.
Quattro piccoli "dati di fatto" :

1) Alcuni casi di mutazione dell'agente etiologico sono già stati documentati ed il virus mutante è stato isolato in popolazioni vaccinate contro quello stesso agente (Epatite B)
2) Il virus vivo attenuato della Polio (OPV) ha iniziato a circolare nelle popolazioni vaccinate divenendo una variante di quello "selvaggio".
3) I figli di madri vaccinate contro il morbillo divengono più sensibili all'infezione in età già molto precoce (entro i primi mesi di vita) per deficit di trasmissione dell'immunità passiva transplacentare e con l'allattamento, con ammissione degli sperimentatori del fatto che l'immunità acquisita col vaccino è di gran lunga meno efficace di quella acquisita contraendo la malattia o venendo a contatto col virus in corso d'epidemia, senza sviluppare la malattia.
4) La persistenza del virus del Morbillo a livello intestinale nei soggetti vaccinati è stata documentata dopo anni dalla vaccinazione, segno che il virus è in "equilibrio immunitario" col soggetto: una sorta di pericolosa simbiosi.
Mi chiedo: non sarà che, facendone cattivo uso (vaccinazioni indiscriminate, a largo strato e scarsamente controllate per la vastità dell'operazione) stiamo "spuntando" un'arma o, peggio, la stiamo rivolgendo contro noi stessi ? 

Perché gli omeopati sono contrari alle Vaccinazioni di massa ?
I
n seguito alla lettera pubblicata di recente sul BMJ, si è sviluppato un dibattito su questo punto: perché gli omeopati sono contrari alle vaccinazioni di massa ? Questa è stata la risposta fornita dal Dottor Andrea Valeri, autore della lettera al BMJ ed insegnante di omeopatia presso la scuola di medicina omeopatica di Verona.
“Gli effetti collaterali che come medici clinici osserviamo in rapporto alle vaccinazioni possono essere divisi in :
a -
effetti collaterali comuni e non particolarmente gravi
b - meno comuni e gravi

Parliamo ora brevemente del punto a:

gli effetti collaterali più comuni collegabili alle vaccinazioni sono:

1- aumento di patologie allergiche, a tutti i livelli (dall'orticaria, alla dermatite atopica, alla rinite allergica, all'asma)

2- aumentata frequenza di malattie infettive (delle alte e basse vie respiratorie: otiti, faringiti, tonsilliti, bronchiti, ecc.) in pratica, la sommatoria, in molti casi, degli effetti collaterali 1 e 2 porta al fatto che i bambini ipervaccinati (noi chiamiamo così i bambini che seguendo le indicazioni della medicina convenzionale fanno dai 5 vaccini in su) sono molto spesso ammalati, per cui prendono molti antibiotici e vanno poco all'asilo o alla scuola materna (appena ci vanno, si riammalano).

Facciamo un esempio pratico, tratto dalla mia casistica clinica:

prima visita nel luglio 1999: bimbo di quasi 3 anni, fa frequentemente tonsilliti; 1 tampone positivo per streptococco qualche tempo fa; usa antibiotici per le tonsilliti) in media 2 SETTIMANE AL MESE, da gennaio 1999. Ha le adenoidi ingrossate.

Ha fatto 9 vaccinazioni. Non può andare all'asilo perchè appena ci va si riammala.

I genitori, sono “disperati” e non sanno più che fare.

Commento: questo caso è piuttosto frequente. Questo bimbo è sempre ammalato. Il fatto di avere le adenoidi ingrossate non può spiegare da solo una incidenza così elevata di malattie infettive recidivanti.

Nella mia esperienza, ho riscontrato diversi casi di questo tipo in bambini che avevano eseguito molte vaccinazioni ed assunto molti antibiotici. Un numero elevato di vaccinazioni rende più sensibile il bambino alle malattie infettive delle vie aeree superiori (ciò può predisporre all'ingrossamento delle adenoidi e\o delle tonsille), questi episodi infettivi vengono curati con antibiotici per via orale, gli antibiotici a loro volta indeboliscono il bambino e predispongono alle allergie (come è stato recentemente dimostrato a livello scientifico), i bambini allergici o con tendenza allergica si ammalano più frequentemente degli altri: si crea un circolo vizioso.

Viceversa, sempre partendo dalla mia esperienza, casi simili sono estremamente rari in bambini che siano stati poco vaccinati o non vaccinati.

Con una adeguata terapia omeopatica unicista (in cui si usa un solo medicinale omeopatico per volta) e con supporto di vitamine immuno-stimolanti è possibile, nel tempo, ridurre la frequenza e l'intensità degli episodi infettivi e quindi ridurre od eliminare la necessità di ricorso agli antibiotici. Va però detto che casi di questo tipo sono difficili, e che anche la risposta ad una corretta terapia omeopatica in bambini in queste condizioni iniziali è sicuramente più lenta rispetto a bambini con condizioni di partenza diversa.

3- aumentata frequenza di insonnia, ed altri disturbi minori del sistema nervoso:

un altro caso clinico:

Prima visita nel giugno 1999. Bimbo di 8 mesi. Si sveglia 3-4 volte per notte, urlando; si riaddormenta dopo molto tempo; si risveglia verso le 3 di notte; prima dei 3 mesi il bambino dormiva bena; ha iniziato a dormire poco dopo i 3 mesi, (dopo la prima vaccinazione) ed è peggiorato dopo la seconda vaccinazione.

Ha eseguito queste vaccinazioni: antipolio-antidifterite-antiepatite- antipertosse a-cellulare

Commento: anche questa situazione è molto frequente. I disturbi del sonno dei bambini, a questa età, insorti dopo le vaccinazioni, non sono da inquadrare come problematiche psicologiche, ma come iniziali disturbi del sistema nervoso. L'insonnia dopo vaccinazione, è infatti classificata come disturbi del sistema nervoso anche nei testi di farmacologia clinica.

Le vaccinazioni che con ogni probabilità favoriscono più frequentemente l'insorgere di disturbi del sonno sono: l'anti-epatite B, l'anti-pertosse (anche quella più recente, cioè l'acellulare)

Non si può però escludere che anche altre vaccinazioni, se eseguite come in questo caso tutte insieme, possano a loro volta favorire l'insonnia.

Questo bambino dormiva bene prima della vaccinazione: il peggioramento è insorto dopo la prima vaccinazione, e si è aggravato dopo la seconda vaccinazione.

Quindi la considerazione (dei pediatri) che “tanto i bambini piccoli si svegliano spesso”, in questo caso non può essere applicata.

Un consiglio pratico: quando sentite la storia di un bambino che dorme poco, chiedete al genitore QUANDO ha iniziato a dormire poco: noterete che in numerosi casi non in tutti, ovviamente) l'insonnia è iniziata o si è aggravata DOPO una seduta vaccinale.

L'insonnia del bambino piccolo è un problema da non sottovalutare: se il bambino dorme male, al mattino è più stanco e più nervoso, e clinicamente si osserva che tende ad ammalarsi di più. A questo punto, se la famiglia segue le indicazioni della medicina convenzionale, il bambino inizia ad assumere spesso antibiotici, e si può ricadere nella situazione descritta più sopra.

Oltre a ciò, un bambino che dorme poco, si sveglia urlando ecc. porta ad un notevole stress in tutta la famiglia (spt. in chi si sveglia per accudirlo.)

L'omeopatia unicista è molto utile in questi casi. E' ovvio che, se vi è un rapporto diretto con le vaccinazioni, se il bambino continua ad essere vaccinato il problema tenderà ad aggravarsi e cronicizzarsi ed anche l' efficacia dell'omeopatia tende a diminuire (anche se l'omeopatia è una delle poche terapie utili in situazioni di questo tipo)” - (su "Vaccinetwork", del 08.11.99)

"Una vaccinazione non e' un atto inoffensivo. Per quanto debole possa essere, è sempre un attacco contro l'individuo. Alcuni la sopportano male, altri non la sopportano affatto e ne restano gravemente danneggiati. Accadono così degli inconvenienti immediati o anche tardivi, a più o meno lunga scadenza".

Infatti e per esempio: il “virus della polio”, ci dicono i medici allopati non è più in circolazione da anni, in compenso è stato sicuramente introdotto quello “vaccinale” (vaccino della polio Sabin) che di fatto NON è identico a quello precedente (detto selvaggio) ma che produce direttamente od indirettamente danni che sono ormai noti (malattie gastrointestinali, distrofie, sclerosi, leucemie, cancri, aids, anemie, bimbi down, epilessie, allergie, asma, violenza ed aggressivita', omosessualità, ecc.).

Stesso identico discorso per tutti quei microbi, parassiti, tossine, virus modificati per i vaccini, essi sono immessi in circolazione nella specie umana con le vaccinazioni, è come affermare che per tappare un buco se ne forma un altro magari più grosso...., perché di fatto questo è successo: in ogni paese del mondo dopo le vaccinazioni sono iniziate ad aumentare in modo vertiginoso TUTTE le malattie degenerative, che precedentemente non erano quantitativamente significative.

Video su: I BAMBINI NON VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !

A San Marino (I) dal 2012 esiste una legge che obbliga i genitori obiettori ai vaccini, per i loro bambini (quelli che non vogliono vaccinare i propri figli), a contrarre una polizza assicurativa per il “Danno da Contagio”….richiesta che fa ridere, perche’ siccome il danno da contagio non esiste, perché tutto e basato sulla FALSA teoria del contagio aerobico, che NON esiste, salvo ad esempio nel caso di  trasfusioni di sangue o contato e/o manipolazione di feci, per cui trattasi non di contagio aerobico, ma si tratta per le trasfusioni, di inoculazione di sangue tossico eterologo (non proprio), quindi ritenuto tossico dall’organismo ricevente, con tutti i pericoli del caso, e per la manipolazione di feci, non e' detto che i manipolatori delle feci dei bambini vaccinati, cosa che fanno tutte le madri di bambini vaccinati quando gli lavano il sederino dopo la loro cacca...NON si ammalano es. di Polio...neppure loro....si dovrebbe tenere il conto dei “possibili” contagiati  aerobici dalla data della entrata in vigore della Legge sanmarinese sul tema,  per vedere quanti bambini non vaccinati si sarebbero ammalati con il "contagio aerobico"; inoltre se fosse vera la "teoria del contagio" i bambini vaccinati, essendo portatori sani o non, dei virus e batteri vaccinali, potrebbero "contagiare" gli altri adulti e bambini non vaccinati, con i quali vengono in contatto, cosa che NON avviene mai !
Esempio:
In Italia ogni anno nascono 500 mila bambini x 40 anni = 20 milioni di bambini portatori, (di questi quasi il 95 % viene vaccinato minimo con l’esavalente che contiene  ben 6 virus vaccinali, ad esempio quello della polio); i bambini portatori "sani" crescono e vengono in contatto con tutti gli altri, eppure pur essendovi in Italia oltre 20 milioni di adulti di oltre 40 anni, NON vaccinati per la Poliomielite, NESSUNO di questi, pur essendo a contatto con quei bambini portatori "sani" del virus della Polio, si ammala…perche’ ?..., perche’ la teoria del contagio e’ FALSA !...... e cio’ vale anche per la altre malattie falsamente dette "contagiose"…
Riflettete bene su questi che sono fatti !

Di ogni vaccinazione si è sempre affermato, da parte della classe medica al momento della sua introduzione, che era efficace e priva di pericoli.
Fino ad ora tutte queste affermazioni puntualmente sono state nel tempo smentite e di fatto si sono rivelate sempre errate e gravemente lesive; è proprio per questi motivi che si cerca di produrre vaccini sempre meno pericolosi, ……così ci dicono le autorità sanitarie al servizio delle multinazionali dei farmaci !
Con il passare del tempo si è venuti a conoscenza che i vaccinati si ammalavano e si verificavano danni oltremodo ingenti e gravi in seguito alle vaccinazioni; vedi per il vaccino per il Vaiolo, vaccinazione che è stata abolita anche in Italia anche per i gravi danni che essa provocava.
Sono state avanzate delle ipotesi (dai medici ufficiali) per spiegare questi danni riscontrati, sempre e per ogni tipo di vaccinazione, si è parlato di “fallimento della vaccinazione” o di “irruzione virale”; altre volte si è incolpata la partita del vaccino, il liquido di soluzione, il  trasporto avvenuto senza le debite precauzioni, si perché i vaccini debbono essere trasportati e mantenuti a temperatura controllata in appositi contenitori come i prodotti che si usano in guerra batteriologica, oppure si é parlato di tecnica errata di inoculazione;
Ma MAI e poi MAI si è presa in considerazione la possibilità che il principio stesso sul quale si basa la vaccinazione (la "teoria" degli antigeni ed anticorpi), sia imprecisa od errata.
Ecco, dunque, che ci troviamo questa subdola pratica che, seppure nata dall'ignoranza e dalla superstizione, viene oggi riconosciuta come un vero e proprio "procedimento scientifico".
Nella storia della medicina ufficiale sono sorprendenti i numeri dei casi, di teorie e pratiche, molte delle quali ancora in voga, che trovano le loro origini in abitudini, tradizioni e superstizioni del passato."
vedi: la teoria della "quarantena", quella dei "virus che volano nell'aria, cioe' nelle flugghe" o quella dei Germi che generano le malattie = Falsa medicina.

Un’analisi accurata, medico scientifica della pratica delle vaccinazioni, svela gli errori fatali (voluti o no ?) che giustificherebbero dei provvedimenti URGENTI da parte degli ufficiali sanitari, dei medici e del pubblico per la sospensione IMMEDIATA di tutti i programmi di vaccinazione, nel mondo.
Un epidemiologo dello stato del Minnesota USA, giunse alla conclusione che il vaccino Hib (per la Meningite) aumenta il rischio di contrarre la malattia, quando una ricerca rivelò che i bambini vaccinati avevano una probabilità superiore di 5 volte di contrarre la meningite, dei bambini non vaccinati !
Agenti patogeni di altre specie contenuti nei vaccini che sono in grado di farsi riprodurre o duplicare in ambiente vivo ed adatto (cellula), vengono utilizzati nelle vaccinazioni per: itterizia, morbillo, rosolia, tubercolosi, tifo.
I sieri virali interattivi (vaccini) vengono utilizzati nelle vaccinazioni per: epatite B, influenza, poliomielite, rabbia.
Batteri interattivi vengono somministrati per il: colera, pertosse; sieri toxoidi (veleno biologico) per la: difterite, tetano, in quest’ultimo caso si introduce una dose tossica pari a 50 volte la dose letale, naturalmente ci dicono che e' priva di tossicità.

TUTTI i vaccini sono di fatto soluzioni, brodi di coltura altamente tossici e pericolosi, per il fatto che contengono microbi, batteri di vari tipi e famiglie di altre specie non umane, per cui a forte tossicità e di virus (informazioni tossiche provenienti da altre specie animali), infatti producono nell’uomo e negli animali vaccinati, le più svariate malattie, in quanto i virus si legano al DNA mitocoindriale, modificandolo !

Dato che tutti i virus si possono trovare solo in ambiente vivo, infatti essi sono sopra tutto prodotti o mutati dal  terreno vivo stesso (organismo), essi vengono prodotti generalmente in animali vivi, in colture di cellule vive, in uova di gallina fecondate (cioè vive) oppure sono ricavati dal sangue di animali con cui è stata inoculata la malattia, ecc.
La vaccinazione è una guerra batteriologica scatenata per interesse finanziario dall’uomo “tecnologicus e farneticus” a discapito della specie umana, infatti con la vaccinazione si trasferiscono virus, spore, funghi, batteri, da una specie animale od umana all’altra, generando mutazioni genetiche tremendamente pericolose per gli organismi riceventi.

Vi è lo stesso problema che interviene nelle alterazioni genetiche effettuate sui prodotti agricoli per l’alimentazione umana ed animale, chiamati giustamente “Transgenici”, cioè alimenti che fanno passare i geni da una specie all’altra !

Nel corpo, negli organi degli animali si trovano virus in grado di far scatenare reazioni biochimiche, se introdotti in un organismo estraneo (per esempio quello umano), in modo completamente diverso da come reagivano nell’organismo dal quale provengono perché a lui simbionti; a parte questa mutazione di reattività al nuovo ambiente vivo (l’organismo ricevente) questi virus hanno la caratteristica di far indurre effetti patologici a lunga scadenza e quasi sempre ancora sconosciuti ed acquistano la loro forte pericolosità al passaggio da una specie (o razza) all’altra (animale - uomo o viceversa) quando vengono introdotti in un organismo a loro estraneo, per esempio con i vaccini o con gli alimenti OGM.

Per esempio è stato dimostrato che il virus denominato “Simian Virus 40” (SV 40) e che si trova regolarmente nelle scimmie antropomorfe perché da loro “prodotto”, è per loro perfettamente ed assolutamente innocuo, ma quando viene introdotto in organismi diversi (umani per esempio) scatena tumori, cancri, malattie degenerative, ecc.
Questo virus è stato introdotto nei vaccini fino agli anni 80 e con questi vaccini sono state contagiate centinaia di milioni di persone, inducendo un cancro ai polmoni chiamato “mesotelioma”.
I sostenitori delle vaccinazioni affermano che non si potrebbero arginare le grandi epidemie degli ultimi 100 anni senza tecniche vaccinatorie o farmacologiche.
Quest’affermazione è in contrasto con le ricerche effettuate dagli Epidemiologici (scienza che si occupa delle epidemie) circa il decorso naturale delle “epidemie” negli ultimi 500 anni secondo i quali l’umanità uscì dalle gravi malattie quali la peste, senza le vaccinazioni o gli antibiotici.
Da ciò si evince che ogni “epidemia” segue un suo decorso parabolico che nasce e declina fino ad estinguersi in modo naturale, senza l’intervento farmacologico (vedi le statistiche illustrate); questo avviene anche per le “epidemie” stagionali e non, chiamate influenze.
La nascita e la naturale scomparsa delle influenze, avviene SENZA l’intervento sensibile dell’uomo in modo farmacologico; questo è confermato ad ogni statistica e per ogni patologia esaminata.
Ma in certi casi, le statistiche dei Ministeri della Sanità dei vari paesi ove vi sono state le vaccinazioni, hanno dimostrato che oltre ad essere ininfluenti per la scomparsa delle malattie, in molti casi hanno addirittura rallentato la caduta naturale della malattia ed in altri, sono state introdotte quando esse erano già scomparse da un anno e così si è potuto affermare falsamente che: “la vaccinazione ha debellato la malattia ”....vedi: Statistiche Istat

Di diverso parere è il dott. Leonard Horowitz, investigatore indipendente ed autorità sull’educazione alla salute pubblica, internazionalmente riconosciuto, autore del vendutissimo libro “Emerging Viruses: Aids and Ebola”. Egli suggerisce che l’odierna incidenza assai diffusa di strani tumori e malattie del sistema immunitario siano il risultato dell’inoculazione di vaste popolazioni con vaccini, che le autorità sanno essere contaminati.
Continua dicendo che: “La Food and Drug Administration, deve chiudere un’occhio su almeno 100 di questi contaminanti per dose, in quanto ha le mani legate di non-divulgazione che l’industria farmaceutica ha inserito in questi vaccini”.
Il dott. Bernice Eddy, dottoressa in batteriologia, scopri un virus contaminante i vaccini per la Polio e fotografò dozzine di scimmie crollate a morte o/o paralizzate, quando fu loro somministrato il vaccino; il suo capo al NIH confiscò le foto, la retrocesse e le tolse i fondi.

Negli anni 1960 i ricercatori della Litton Bionetics diretto dal dott. Robert Gallo (USA, quello dell’Aids) come pure quelli del National Cancer Institute, erano molto esperti nel prendere virus di scimmie e ricombinarli con cose come il virus della leucemia felina che provocava una lunga lista si sintomi virtualmente identici a quelli di cui soffrono i malati di aids.

L’intervento vaccinale manda in confusione il Sistema Immunitario (invertendone anche la polarità) di intere popolazioni e mutando i geni del DNA inserendo quindi le informazioni patologiche delle nuove malattie provenienti da altre specie animali, per le future generazioni che purtroppo somatizzeranno, più precocemente e con estrema virulenza quelle nuove malattie inoculate nei loro genitori.
Tutte le malattie allergiche e quelle di auto aggressione hanno un nesso con la vaccinazione; ogni vaccinazione puo' indurre una malattia artificiale, ma questa non stimola tutta l’autodifesa che invece insorge quando la malattia nasce per cause naturali, questo perché la vaccinazione salta tutte le barriere immunologiche che la natura ha predisposto da milioni di anni nei corpi per riconoscere l’ambiente, i microbi, virus non simbiotici alla specie umana.
Al contrario della vaccinazione, vi è una tecnica allo studio in America per rinforzare il Sistema Immunitario, che sembra dare ottimi risultati ed è quella per esempio di estrarre il sangue della persona, ossigenarlo e dopo reiniettarlo nel corpo.
L’urino terapia ottiene gli stessi risultati.
Con questa tecnica si inseriscono nell’organismo nuove informazioni che vanno ad arricchire ed informare i liquidi del corpo, permettendo all’organismo di sviluppare ed irrobustire il Sistema Immunitario; questo senza introdurre sostanze estranee e pericolose con le vaccinazioni; ecco come la tecnologia può e deve aiutare l’umanità per uscire da determinate problematiche, senza interferire con i processi naturali, oppure bere la propria orina, rinforza molto il Sistema Immunitario.

La natura non si lascia “rubare il mestiere di regolatrice delle malattie”, infatti i batteri nascono e rinascono modificandosi in modo da sopravvivere in nuovi “terreni” (specie) ed i virus vengono riprodotti in terreni diversi perciò non sono mai perfettamente uguali.
Potrebbero sembrare in apparenza identici, nella realtà non è possibile che lo siano perché NON vi è mai un “terreno” con le stesse caratteristiche bio elettrochimiche di un altro, di conseguenza ogni virus è sicuramente DIVERSO uno dall’altro.

Vi diamo qualche citazione da riviste specializzate:
- Lancet 1995 - 345:1071-1074 riferisce lo studio di ricercatori americani che confermano le nostre affermazioni: “Il virus del morbillo iniettato con le vaccinazioni, persiste nell’intestino dei vaccinati segnalando un’alterazione dell’assetto immunitario dei soggetti sottoposti alla profilassi vaccinale, generando le più disparate malattie dell’apparato gastrointestinale”.
- Harvard Medical School e New England Regional Primate Research Centre of Southborough:
Infatti l’iniezione di un virus da una razza di scimmia all’altra ha provocato lo sviluppo di tumori maligni; dopo la morte di queste si è tentato di recuperare isolando i virus iniettati, ma fu impossibile recuperarli, perché si erano mutati, tranne in due animali“.

- Nel 1967, il Congresso di Microbiologia di Praga, sentenziò che lo SV 40, contenuto nel vaccino dell’antipolio fino negli anni 80, manifesta la possibilità di scatenare il cancro.
- L’American Rewiew of Respiratory Diseases (set. 1964) e Postgraduate Medicine (magg. 1964) affermarono che il vaccino Sabin modifica in vitro le cellule umane in cancerogene.

Il vaccino per il Morbillo e quello per il Vaiolo causano malattie nei cromosomi delle cellule umane, quello per la polio Sabin le produce nelle cellule coltivate in vitro, questo è dovuto al virus polio 2 - vedi Prof. R. de Long dell’Università di Toledo (Science et Mécanique n. 4 del 1968).

Vaccinazioni sui bimbi appena nati: Una cinquantina di neonati appena venuti al mondo, sono stati vaccinati all'età di tre giorni, in un ospedale Britannico, da un gruppo di ricercatori del servizio di pediatria.
L'esperimento avrebbe rivelato che anche i neonati prematuri possono essere vaccinati precocemente, a pochissimi giorni di vita.
Questi risultati vengono considerati importanti in particolare "per i paesi in via di sviluppo, per proteggere tutti i bambini dalle malattie ricorrenti, spesso mortali, in quelle zone" così hanno affermato quei pediatri.
Naturalmente questi bambini non sono stati MAI controllati dopo 6 mesi, 1 anno, 3 anni, 6 anni, 12 anni ecc.  per vedere cosa fosse successo dopo quelle vaccinazioni fatte appena nati !

Per questo esperimento inglese su cavie umane, valgono le considerazioni fatte per quello sopraccitate, con queste aggiunte: i paesi in via di sviluppo sono un immenso e appetitoso mercato per i vaccinatori ad oltranza: le malattie che falcidiano milioni di vittime in quei luoghi dipendono solo da tragiche condizioni di vita e di malnutrizione per le quali non c'è vaccino che tenga: un vaccino, in quelle condizioni di debilitazione organica si rivela un motivo in più di aggressione fisica.
Ma di questo ai vaccinatori non gliene frega niente, complice l'OMS.

Quanto sono pagati i medici Australiani per vaccinare i bambini ? 
"Doctors are the ones who are getting paid a $24.50 bounty every time they vaccinate a child and report that vaccination to the Australian Childhood Immunisation Register, plus a bonus at the end of the year based on their practice vaccination rates".
Traduzione: "I medici sono pagati circa 44.000 lire - 24,50 dollari ogni volta che vaccinano un bambino, più un bonus alla fine dell'anno che aumenta col numero di vaccinazioni fatte".
Meryl W. Dorey, President The Australian Vaccination Network, Inc.
vedi sito Internet: http://www.avn.org.au

Sarebbe come se, per esempio un medico fosse pagato dallo stato (sanità) ogni volta che prescrive un farmaco !
L'indipendenza da condizionamenti economici è una delle caratteristiche di ogni corretta pratica medica. I pazienti od i genitori hanno il diritto di sapere se il medico che pratica le vaccinazioni trae o meno un guadagno ogni volta che vaccina le persone.  Chiedete al medico vaccinatore se è legato a condizionamenti di tipo economico, per poter valutare se il consiglio di fare le vaccinazioni è sufficientemente obiettivo e neutrale.
Anche i veterinari ricevono un bonus per ogni vaccinazione fatta sugli animali !

vedi:
BIBLIOGRAFIA sui danni dei Vaccini + 1000 studi sui danni dei Vaccini +
Falsita' della medicina ufficiale  +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento + Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa  +  Meningite dai vaccini + Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini  +  Risarcimento Danni da Vaccino + Esami indispensabili, prima di vaccinare

CONTROINDICAZIONI dei VACCINI

- febbre.

- ascesso.

- ascesso sterile / nodulo / necrosi.

- dolore intenso e/o gonfiore grave.

- adenopatia grave, oppure aumento del volume o suppurazione dei linfonodi.

- reazioni allergiche (orticaria, broncospasmi, edema generalizzato).

- eruzione cutanea grave di durata superiore a quattro giorni.

- reazione anafilattica, edema della bocca e/o della gola, difficoltà respiratorie, shock e collasso cardiocircolatorio.

- reazione ipotonica con debolezza generale e/o sonnolenza eccessiva, diminuzione e/o perdita del tono muscolare, pallore e/o cianosi, diminuzione dello stato di coscienza, perdita di coscienza, sonno profondo con risveglio difficoltoso, arresto cardiorespiratorio.

- artralgia/artrite di durata superiore a 24 ore.

- vomiti gravi con o senza diarrea.

Sintomi neurologici:

- pianto insistente/vagiti.

- convulsioni, contrazioni muscolari con diminuzione dello stato di coscienza con o senza febbre.

- encefalopatia.

- sintomi neurologici generalizzati o locali, aumento della pressione intracranica o modificazione dello stato di coscienza per almeno sei ore, con o senza convulsioni.

- meningite o encefalite.

- anestesia o parestesia di durata superiore a 24 ore.

- paralisi.

- sindrome di Guillan-Barré descritta come debolezza progressiva di più di un membro e diminuzione o perdita generale dei riflessi.

- encefalite sclerosante subacuta

- parotite.

- orchite (gonfiore doloroso e/o sensibilità dei testicoli) trombocitopenia.

- ecc., ecc.

E non è ancora tutto, il futuro riserverà molte sorprese sui danni da vaccino !

Ci rendiamo conto che le affermazioni che avete appena letto contrastano nettamente con quanto comunemente affermato anche a livello medico ufficiale, quindi per chi voglia ricercare di persona si consiglia di navigare in Internet nel sito della "National Library of Medicine: 

http://www.nlm.nih.gov:80/  ed immettere per esempio, queste parole chiave: vaccination/hepatitis B/ “adverse reaction” e poi fare la ricerca dal 1990 fino ai giorni nostri.

COSA PRODUCONO i VACCINI ?
Il vaccinato affermano le autorità ufficiali e i medici vaccinatori, è una persona sottoposta ad una “stimolazione” molto meno pericolosa della malattia stessa, ma quello che non dicono è che gli effetti di tale stimolazione, potrebbero essere peggiori della malattia stessa... arrivando perfino indebolire l'organismo contro la “vera” malattia.
I “disturbi post vaccinali” (febbre, malessere, ecc.) sono solo il risultato di questo “allenamento”, di questa “malattia attenuata”; anche la Panencefalite Sclerosante Subacuta è il risultato di questa aggressione.
Si dice che i danni da vaccino siano “molto rari”, ma che vaccinandosi si tratta di correre un rischio molto basso in “previsione” di una protezione da un danno maggiore della “vera malattia”; ma chi può affermare che sicuramente quel vaccinando somatizzerà quella malattia ? 
Follia intellettiva, ciò è un processo alle intenzioni !, ed è anche TUTTO da DIMOSTRARE ! perché le possibili complicanze sono state osservate e messe in relazione ai vaccini, sono state dimostrate in alcuni studi anche a lunga scadenza (anni dopo la somministrazione); fra queste alcuni hanno osservato perfino alterazioni permanenti dei cromosomi... il braccio corto del “sesto”  - vedi gli studi del dott. M. Montinari -  Italy

Un esempio: fra le conseguenze a medio termine messe in relazione con i vaccini vi sono: danni cerebrali con vari sintomi, ritardo mentale, sclerosi, sterilità, epilessia, gastroenteriti….. vi è una nutrita bibliografia consultabile da tutti.

Prevenire, si dice, è meglio che curare ! e se la prevenzione fosse tale sarebbe bene, ma se per tentare di prevenire si ammalano gravemente le persone, allora non ci siamo proprio.
Esempi se ne possono fare a decine:
Il vaiolo…esiste ancora ? chi lo ha “sconfitto”? non certo i vaccini, ma come afferma l’OMS …le mutate condizioni igieniche.
Il tetano (che non è la malattia infettiva), la difterite.…….e la peste chi l'ha sconfitta ?
i vaccini (non esistevano ancora al tempo della peste) ed il colera e la tubercolosi ?
Da quante malattie i vaccini ci hanno salvato ?
quale era la mortalità infantile un tempo e qual’è oggi ?
è merito dei vaccini o piuttosto delle migliorate condizioni igieniche, meno guerre, meno malnutrizione con cibo più vario ed abbondante, case più pulite; interessante sarebbe conoscere come varia la mortalità in una popolazione quando viene attuata una campagna di vaccinazione, controllando sopra tutto quella dei bambini e dei giovani ?

Al contrario si osserva costantemente ed in tutte le nazioni del mondo, una stretta correlazione fra le migliori condizioni igieniche ed alimentari e la diminuzione delle malattie nella stessa zona e popolazione.
Sebbene la cosa sia generalmente ignorata dal pubblico, la vaccinazione è una faccenda controversa a livello mondiale anche fra i ricercatori scientifici da numerosi decenni.
La verità sulle vaccinazioni è stata efficacemente dissimulata o se non altro presentata solo in modo parziale, anche ai tecnici ed ai medici.

William F. Koch, scienziato di fama mondiale nel campo della ricerca sul cancro e sui virus, scrive nel suo testo “Introduzione alla terapia radicale libera” (1961):
L'involucro proteico (del virus) possiede poteri antigenici che producono reazioni immunologiche specifiche, nonché reazioni sierologiche. E' la parte convertibile in vaccino, utilizzato per provocare reazioni immunologiche nel paziente; ma non vi è alcuna reazione immunologica ascrivibile alla parte immunoproteica, sebbene sia questa la parte che provoca la patologia”.
Egli continua ripetendo il concetto: “...i vaccini contro un virus specifico non immunizzano contro la nucleoproteina che è il vero agente patogeno, specialmente dopo che questa è penetrata e si è integrata nella cellula-ospite, sicché parlare di guarigione... è una perdita di tempo. Anche la prevenzione dell'infezione virale per mezzo di un vaccino incontrò la massima opposizione statistica fin dalle vaccinazioni su grande scala contro il vaiolo e la polio (vaccino di Salk). Stando a ciò che sappiamo sulla struttura dei vaccini, sembra logico che le statistiche mostrino un incremento dei casi di paralisi dovuti alla polio, sia dal punto di vista della frequenza che dal punto di vista della mortalità, con l'uso del vaccino".

Egli presenta in seguito i numeri (dati) riguardanti i casi di polio segnalatigli dalle diverse regioni degli Stati Uniti e del Canada, prima e dopo l'impiego del vaccino antiPolio Salk:

Zona; Casi all'anno prima; Casi all'anno dopo la campagna di vaccinazione:

Montréal (Canada) meno di 100 casi, 521 casi, 27 decessi

Ottawa (Canada) 64 casi, 7 decessi, 455 casi, 41 decessi

Detroit (USA) 226 casi, 597 decessi

Stati Uniti 5987 casi, 8531 casi 3090 paralisi, 5661 paralisi (nella Carolina del Nord e nel Tennesse, dove la vaccinazione era obbligatoria, l'aumento fu del 400%).

Koch commenta in seguito la propria esperienza con il colera suino e la rabbia a Cuba e nell'America del sud. “Bisognerebbe dire che ogni epidemia di malattia virale trattata.…… ha fatto seguito di pochi mesi alla vaccinazione, proprio quando avremmo dovuto ottenere una protezione, invece che un'epidemia”.

A proposito del vaiolo, Koch cita le Filippine, dove l'esercito americano obbligò 3.295.376 indigeni a farsi vaccinare nel 1918, “mentre si stava preparando un'epidemia”, e mentre si manifestavano solo casi leggeri e sporadici.  Dopo la vaccinazione, 47.369 persone presero il vaiolo e di esse 16.447 morirono.

Nel 1919 l'esercito vaccinò 7.670.252 persone, il che ebbe come risultato 65.180 casi di vaiolo e 44.408 decessi.
E' allora ovvio domandarsi perché vi sia stata una riduzione delle malattie contro le quali vaccinano.
Le morti e gli handicap causati da vaccino sono un’enorme costo finanziario per la sanità, personale per le famiglie ed i contribuenti e quindi lo stato deve aumentare le tasse per farvi fronte".

Le Filippine vissero la loro peggiore epidemia di vaiolo, subito dopo che 8 milioni di persone avevano ricevuto 24,5 milioni di dosi di vaccino; la percentuale di morti era quadruplicata.

Nel 1989, l'Omar (Medio Oriente) visse una diffusa epidemia di polio, sei mesi dopo aver raggiunto il 98% dei vaccinati.

In Usa nel 1986, il 90% di 1300 casi di pertosse in Kansas erano stati “adeguatamente vaccinati”.

Il 72% dei casi di pertosse durante l'epidemia del 1993 a Chicago avevano terminato da poco le loro vaccinazioni.

The Lancet - 10 agosto 1974 - studio su 50.000 impiegati, sull'efficacia del vaccino antinfluenzale.
Risultato: "I risultati ottenuti fin qui dimostrano che l'annuale offerta di un'iniezione del vaccino in una grande industria non ha comportato alcuna riduzione significativa della malattia". Quinid NON serve a nulla !

Rivista medica inglese "Infection Disease"... andamento della pertosse in Gran Bretagna, come si vede nella tabella, non è minimamente influenzata dai vaccini, anzi...

Anno        Casi     di cui vaccinati
1970        16.597         79%
1971        16.846         79%
1972         2.069          79%
1973         2.441          79%
1974        16.230         72%
1975          8.910         60%
1976          4.278         39%
1977        18.717         41%
1978        67.008         31%
1982        47.508         50%.

Ancora: in Germania nel 1940 si introdusse l'immunizzazione di massa obbligatoria contro la difterite, e nel 1945 i casi di difterite aumentarono e passarono da 40.000 a 250.000...

"Nel 1905 il tasso di mortalità dovuta al vaiolo era, nelle Filippine, del 10%. Dopo una vaccinazione di massa, scoppiò un'epidemia che colpì il 25% della popolazione, debitamente vaccinata; ciò nonostante, le autorità intensificarono le vaccinazioni.

Nel 1918 una gravissima epidemia uccise il 54% degli abitanti, pur essendo vaccinati al 95%.

Manila, la capitale, dove tutti erano stati vaccinati e rivaccinati, fu la più colpita: il 65,3%.

L'isola di Mindanao, i cui abitanti avevano rifiutato il vaccino, fu invece la meno toccata: l'11,4%."

L'evidenza suggerisce che la vaccinazione non solo è pericolosa ma è anche un mezzo assolutamente inattendibile di prevenzione delle malattie !|

Noi, oppositori alle profilassi vaccinali, sosteniamo che la maggior parte delle “epidemie” (in realtà endemie) fossero già in forte diminuzione quando si fece ricorso ai vaccini e che tale diminuzione sia da imputare all'enorme miglioramento del sistema sanitario e dell'igiene e non ai vaccini che in molti casi appena furono applicati aumentarono i casi di malattia.

Come è noto tutte le malattie proliferano laddove il sistema sanitario, l'igiene e il cibo lasciano a desiderare, quindi dove e sui soggetti nei quali vi è malnutrizione.

Noi sosteniamo inoltre che le statistiche sono spesso truccate dai vari governi, come attualmente accade per la cosiddetta “epidemia” dell'AIDS. Nel caso della polio ad esempio, diverse patologie furono defraudate del loro nome e collocate sotto un'unica bandiera. Quando si introdusse il vaccino, i Centri di Controllo delle Malattie pubblicarono nuove direttive di diagnosi, che relegavano quella che sarebbe stata una diagnosi di polio alla meningite dei tempi pre-polio”. Ugualmente è successo per l’aids, in questa nuova malattia sono state “inserite ” circa 45 malattie che prima avevano altri nomi. (cit. da “Le ultime porcherie” di Robert E. Willner)

In Italia le profilassi vaccinali “Obbligatorie” (4) prevedono: antiPolio (con lo zuccherino o con l’iniezione), antiTetano (iniezione), antiDifterite (iniezione), antiEpatiteB (iniezione); attualmente in molti casi queste ultime 3 vaccinazioni vengono effettuate contemporaneamente con  una o due iniezioni; prossimamente verrà inserita anche l’antiPertosse, nella stessa iniezione, così potranno spacciare per obbligatoria anche una vaccinazione che non lo è ! ..con la scusa che debbono risparmiare sulle siringhe.
“Raccomandate”: quelle per: Morbillo, Rososlia, Parotite (orecchioni), Pertosse, Influenza, EpatiteA, Emophilus; Polio Salk (iniezione intramuscolare), un quarto richiamo per EpatiteB ed il terzo richiamo per Rosolia, Morbillo, Parotite.

Stando ai costi delle profilassi vaccinali si parla (dati Min. Sup. Sanità anni 1980) di circa 5 mila miliardi, ovvero 450 miliardi per ogni dose e di dosi ve ne sono 4 !!! (solo in Italia: totale circa 7,2 mila miliardi, solo per quelle obbligatorie) e il tutto va in mano alle aziende multinazionali che producono i vaccini e tutto ciò senza contare l’indotto che la vaccinazione produce, visite più frequenti dai pediatri perché il bambino  dopo la vaccinazione non sta bene, esami clinici per sapere cosa ha, medicinali propinati in quei casi, fino ad arrivare a quelli più gravi dove la malattia diviene degenerativa ed allora il costo finanziario per la famiglia e per il Servizio Sanitario nazionale sale e di molto (vi sono famiglie che hanno dovuto vendersi la casa per pagare l’assistenza), ma i ricavi per le aziende farmaceutiche, medici, laboratori, aumenta di molto.

Tutto ciò senza contare i danni finanziari ma sopra tutto quelli Spirituali, psichici del soggetto, dei genitori e della famiglia in genere, già, ma ricordiamo che i produttori dei vaccini e le case farmaceutiche, hanno solo i loro interessi da salvaguardare (fatturati diretti ed indotti), piuttosto che curarsi della salute dei singoli e delle collettività sociali, essi anzi tentano di produrre sempre più il MERCATO dei Malati, con le loro “ricerche scientifiche”.

Purtroppo vi sono danni economici, sociali, sanitari, imprevedibili ed incalcolabili, dietro la facciata della medicina farmacologica tossica; ecco perché auspichiamo il ritorno alla Medicina Biologica ed all’uso di prodotti sanitari e medicinali non tossici, non invasivi.

Un esempio:
La VACCINAZIONE per il MORBILLO è DECISAMENTE più RISCHIOSA della malattia STESSA: rapporto, beneficio-rischio, della vaccinazione MMR
1. Beneficio
Il beneficio della vaccinazione è la riduzione del rischio dovuto al morbillo. Quali sono i rischi del morbillo ?
Il rischio più importante sono le encefaliti post-morbillose. La frequenza è di 1 caso su 1000-2000 casi di morbillo(1). Le encefaliti virali sono in pratica un tipo di meningiti virali.
La letalità da encefaliti post-morbillose è circa di 1 a 10 (2): quindi circa 1 bambino su 10.000-20.000 può morire per complicanze. Quanti casi di morbillo vi erano prima della vaccinazione ? "In epoca prevaccinale venivano notificati in Italia una media di 60.000-80.000 casi all'anno di morbillo "(3).

In realtà, probabilmente i casi erano superiori, vista la tendenza alla sottonotifica dei casi.

Se si stimano quindi 100.000 casi/anno (4), in base ai dati precedenti, si può stimare una mortalità per morbillo, in Italia, in epoca prevaccinale, di circa 10 casi/anno (su 100.000 casi, 100 casi di encefalite, [1/1.000], col 10 % di mortalità: 10 casi di morte/anno).

Le altre complicanze frequenti del morbillo (otite e polmonite), non portano un aumento significativo della mortalità, in un paese sviluppato come l'Italia.

2. Rischi del vaccino

Ci riferiamo al vaccino oggi più usato, quello denominato MMR (measles-mumps-rubella) o trivalente, cioè il vaccino antimorbillo, rosolia, parotite, gli effetti collaterali più frequenti sono: encefalite da vaccino ed aumento di malattie allergiche.

a- Encefalite: 
anche il vaccino può dare una forma di encefalite, detta menigite asettica (AM). Le encefaliti da vaccinazioni anti-morbillo variano come frequenza nei diversi studi; spesso la medicina convenzionale sostiene che l'incidenza delle encefaliti da vaccino è estremamente rara (1-2 /1 milione di dosi).
In diversi studi, è stato invece provato che l'incidenza è MOLTO PIU' ELEVATA; per esempio, in uno studio pubblicato su Lancet nel 1993 (5) è stato indicato che l'incidenza dell'AM è di un caso su 11.000 vaccinazioni; in uno studio giapponese del 1996 (pubblicato su Acta Paediatri Jpn.), che è lo studio più accurato presente in letteratura scientifica (perchè ha compreso una sorveglianza attiva che ha coinvolto un elevatissimo numero di pediatri) sono stati testati 4 diversi tipi di vaccino MMR,: la media delle encefaliti da vaccino fra i 4 tipi è stata ancora più elevata, è stata di   7.85 casi ogni 10.000 vaccinati (6), quindi 0,7 su 1.000; come si vede, in questo studio le encefaliti da vaccino hanno una incidenza praticamente uguale a quelle da morbillo.

In base a questi dati il rischio di encefalite da vaccino diminuisce (Lancet) od annulla (studio giapponese) il beneficio del vaccino

b- Asma :

Dagli studi esistenti,  è emerso che i vaccini aumentano notevolmente l'asma nei bambini.

Un primo studio è stato pubblicato su Jama nel 1994 , ed ha messo a confronto due gruppi di bambini: 243 vaccinati per la pertosse confrontati con 203 non vaccinati. (7): i bambini vaccinati avevano una frequenza di asma 5 volte superiore rispetto ai non vaccinati. Uno studio del 1997 ha confrontato un gruppo di bambini vaccinati (difterite-tetano-pertosse - DPT + Polio) con un gruppo di bambini non vaccinati: mentre i non vaccinati non avevano avuto episodi di asma, il 23,1 % dei bambini vaccinati avevano sofferto di asma, ed il 30 % di altre patologie allergiche (8).

Per quanto riguarda la vaccinazione MMR, uno studio dalle conclusioni molto evidenti è stato pubblicato su Lancet nel 1999 (9): sono stati confrontati 2 gruppi di bambini: il primo gruppo (295 bambini) frequentavano una scuola di tipo Steineriano; il secondo gruppo   (380 bambini ) una scuola convenzionale.

I bambini della scuola steineriana avevano eseguito meno vaccinazioni MMR, avevano assunto meno antibiotici e mangiavano più cibi fermentati. In particolare, solo il 18 % dei bambini steineriani avevano eseguito la vaccinazione MMR, mentre il 93 % dell'altro gruppo l'aveva eseguita.

Questi i risultati: Il 5-8 % di bambini steineriani avevano l'asma, confrontati con il 17 % dei bambini con asma dell'altro gruppo.

Come si vede, da tutti questi studi emerge un dato : le vaccinazioni (ed anche la MMR) aumentano l'asma nei bambini da 3 a 5 volte. Di conseguenza, le vaccinazioni sono fra le principali responsabili dell'aumento dell'asma in atto in tutti i paesi occidentali, e quindi anche della mortalità da asma.

Oggi, in Italia, vi sono ben 1642 morti/anno  da asma (10). Considerando che le vaccinazioni contribuiscono in misura rilevante all'aumento dell'asma, e considerando l'assoluta sproporzione fra le morti evitate con la vaccinazione antimorbillo (10/anno ), rispetto a 1642/anno (volutamente qui non consideriamo il punto dell'encefalite post-vaccinica, trattato più sopra), ne deriva necessariamente una conclusione: che i rischi della vaccinazione antimorbillosa sono nettamente superiori agli eventuali benefici:
la vaccinazione deve essere sconsigliata.

 

Bibliografia e note:

(1)Harrison's 14th edition

(2)Harrison's 14th edition: "About 10 percent of patients do not survive acute measles encephalitis;"
(3)Ministero della sanità italiano. Circolare n° 12 del 13 luglio 1999. “Controllo ed eliminazione di morbillo, parotite e rosolia attraverso la vaccinazione”.

(4) ogni anno in Italia nascono circa 500.000 bambini; le epidemie di morbillo si verificano ogni 3-5 anni in forma molto ridotta; l'infettività della malattia quindi non e' molto elevata;
(5) Miller E; Goldacre M; Pugh S; Colville A; Farrington P; Flower A; Nash J; MacFarlane L; Tettmar R; Immunisation Division, PHLS Communicable Disease Surveillance Centre, London; Risk of aseptic meningitis after measles, mumps, and rubella vaccine in UK children [see comments]; Lancet 1993 Apr 17;341(8851):979-82
 

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