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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


EPATITE - 1
EFFETTI COLLATERALI del VACCINO per l' EPATITE - Consigli per Guarire
Danni del vaccino per l'Epatite B
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

Premi in denaro ai medici che vaccinano...
Bibliografia aggiuntiva:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/
 

Secondo la Medicina Naturale  l'Epatite NON e' causata da un virus (infatti la proteina tossica chiamata virus e' presente SOLO DOPO che la malattia si e' manifestata e MAI prima), bensì da una lenta e progressiva intossicazione del fegato, per via della produzione, dall'intestino, di sangue TOSSICO e/o di precedenti vaccinazioni subite, l'utilizzo di farmaci, droghe od alimenti contaminati e quindi tutte le varie forme di epatiti, cirrosi NON sono nuove malattie, ma la stessa intossicazione che progredisce fino al cancro !

Epatite C - By Peter Duesberg, «Speculazioni e Abusi in campo sanitario», Macro edizioni
Secondo la teoria ufficiale l’epatite C è una malattia infettiva che si contrae contaminandosi con sangue positivo per l’antigene C attraverso trasfusioni o interventi chirurgici. Difficilmente per via sessuale.
Peter Duesberg, il grande virologo noto per le sue ricerche sul cancro e l’AIDS, non la pensa nello stesso modo e lo spiega nel suo libro: «Aids. Il virus inventato», sentiamo come:
«Un terzo tipo di epatite fu scoperta negli anni Settanta e anch’essa riguardava per lo più drogati, alcolizzati e persone che hanno ricevuto trasfusioni di sangue. La maggior parte degli scienziati ritennero in un primo tempo che si trattasse di epatite A o B, finché ripetuti esami di laboratorio non riuscirono a trovare il virus nel sangue delle vittime. Circa 35.000 americani muoiono ogni anno per questa malattia, una parte di questi per «epatite non-A, non-B», come la si è definita per anni.
Oggi si chiama epatite C. Questa forma di epatite non si comporta come una malattia infettiva, perché colpisce persone che appartengono a gruppi a rischio ben definiti, invece di diffondersi fra larghi strati della popolazione o anche fra medici che curano gli epatitici. Tuttavia i virologi hanno continuato a tener d’occhio la malattia dall’inizio, sperando di trovare un giorno il virus che la provoca. 
Quel giorno arrivò nel 1987. Scena dell’evento fu il laboratorio di ricerca della Chiron Corporation, un’azienda di biotecnologie che si trova nelle vicinanze di San Francisco. Avendo a disposizione le tecniche più avanzate, un’équipe di scienziati iniziò la ricerca nel 1982 iniettando a degli scimpanzé il sangue prelevato a malati di epatite non-A non-B.
 Nessuna delle scimmie si ammalò, anche se comparvero vaghi sintomi di infezione o arrossamento. Il passo successivo fu quello di cercare il virus nel tessuto del fegato. Ricerca vana. Al limite della disperazione, gli scienziati si misero a cercare anche tracce piccolissime di virus e alla fine trovarono, e ingrandirono parecchio, un microscopico frammento di informazione genetica, codificato in una molecola nota come ribonucleic acid (acido ribonucleico) o RNA, che non sembra appartenere al codice genetico dell’ospite. Questo frammento di RNA presumibilmente estraneo, ragionarono i ricercatori, deve costituire l’informazione genetica di qualche virus non identificato. Qualunque cosa fosse, il tessuto epatico ne contiene quantitativi rintracciabili a stento. Solo la metà circa di tutti i malati di epatite C hanno il raro RNA estraneo.
Ed in quelli che lo hanno c’è solo una molecola di RNA ogni dieci cellule epatiche: difficile credere che, in simile quantità, possa causare la malattia.
I ricercatori della Chiron si servirono della nuova tecnologia per ricostruire pezzi del virus misterioso. Ora erano in grado di controllare se i pazienti avevano nel sangue gli anticorpi contro questo virus ipotetico e scoprirono presto che solo una risicata maggioranza di soggetti affetti da epatite C li aveva. Il primo postulato di Koch, naturalmente vuole che un virus davvero pericoloso si trovi in notevoli quantità in ogni singolo paziente. Il secondo postulato richiede che le particelle virali siano isolate e coltivate, anche se questo ipotetico virus dell’epatite non è mai stato trovato intatto.
Il terzo postulato, infine, prescrive che gli animali da laboratorio, come gli scimpanzé, si ammalino quando viene loro iniettato il virus. Nessuno dei tre postulati è soddisfatto da questo fantomatico virus, eppure gli scienziati della Chiron annunciarono nel 1987 di aver finalmente trovato il virus dell’epatite C. 
Oggi l’ipotesi virale si trova a fare i conti con altri paradossi. Moltissime persone che risultano positive al virus dell’epatite C non sviluppano mai alcun sintomo della malattia, anche se il virus non è meno attivo in loro rispetto ai malati di epatite. E da un recente studio su larga scala che ha seguito i pazienti per 18 anni risulta che i sintomatici vivono quanto quelli asintomatici. Nonostante questi fatti, gli scienziati difendono ancora il loro virus elusivo attribuendogli un periodo di latenza che si estende per decenni. 
Paradossi del genere non intimidiscono più i virologi. Anzi qualsiasi nuova ipotesi virale, non importa quanto bizzarra, di solito riceve una pioggia di riconoscimenti. La Chiron non ha passato invano i cinque anni occorsi a creare il suo virus. 
Dopo aver brevettato il test per la ricerca del virus l’azienda lo ha messo in produzione e ha montato una campagna pubblicitaria per accaparrarsi potenti alleati. Il primo passo è stato un articolo pubblicato su «Science» e curato dalla sezione di biologia molecolare dell’Università della California a Berkeley, molto vicina alla multinazionale Chiron…
La grande occasione si presentò alla fine del 1987 sotto forma di richiesta speciale da parte dei medici curanti dell’imperatore giapponese Hirohito. Il monarca stava morendo e aveva bisogno di continue trasfusioni: poteva la Chiron fornire un test sicuro per accertarsi che il sangue non contenesse il virus dell’epatite C? L’azienda non si lasciò sfuggire l’occasione e si fece un nome tale in Giappone che il sindaco di Tokyo approvò la commercializzazione del prodotto nel giro di un anno. L’imperatore nel frattempo morì, ma l’interesse per il test aumentò quando le autorità giapponesi misero l’epatite C ai primi posti delle priorità sanitarie. 
Il kit della Chiron rende oggi circa 60 milioni di dollari l’anno…»
Tratto da: disinformazione.it

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VACCINO Universale per l'EPATITE:
Secondo la tradizione ippocratica, il livello di sicurezza di una medicina preventiva deve essere molto elevata, in quanto mira a proteggere le persone contro le malattie che essi non possono contrarre." - 
By Marc Girard, “Pericoli autoimmuni di vaccino per l'epatite B”. Sorprendente la nuova ricerca pubblicata nella rivista 
L'apoptosi indica che il vaccino contro l'epatite B, che è stato progettato per prevenire l'epatite B virale danni al fegato, provoca in realtà distruzione delle cellule del fegato.
Nello studio intitolato "vaccino contro l'epatite B induce la morte apoptotica in Hepa1-6 celle," ricercatori hanno cercato di "... stabilire un sistema modello in vitro suscettibili di indagini meccanicistiche di citotossicità indotti dal vaccino anti-epatite B, e di indagare i meccanismi di indotta dal vaccino morte cellulare. "
Hanno trovato che il vaccino per l'epatite B ha indotto una "perdita di integrità mitocondriale, induzione di apoptosi, e la morte cellulare" nelle cellule del fegato esposto ad una bassa dose di vaccino adiuvato l'epatite B. L'adiuvante era usato idrossido di alluminio , che è sempre più identificato come concausa di malattia autoimmune in popolazioni immunizzati.
La scoperta che i danni vaccino contro l'epatite B il fegato (epatotossicità) conferma i risultati precedenti (1999) che il vaccino aumenta l'incidenza di problemi al fegato nei bambini degli Stati Uniti meno di 6 anni fino al 294% rispetto ai controlli non vaccinati.
Un altro studio pubblicato sulla rivista Hepatogastroentology nel 2002, ha osservato che l'epatite B la vaccinazione è stata statisticamente associata a reazioni gastrointestinali tra cui: epatite, malattie gastrointestinali e alterazioni dei test di funzionalità epatica in confronto ad altri gruppi di controllo vaccini.

Questo, tuttavia, è solo la punta dell'iceberg ...
In uno studio illuminante pubblicato nel giugno 2011 nelle relazioni del giornale di Biologia Molecolare, i ricercatori hanno dimostrato che il vaccino per l'epatite B altera l'espressione di 144 geni nel fegato di topo entro 1 giorno della vaccinazione , di cui 7 sono correlate all' infiammazione ed il metabolismo.
Gli autori hanno notato:
"Le aziende farmaceutiche di solito eseguire test di sicurezza dei vaccini, ma tutti i requisiti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e farmacopee droga dipendono dal test di tossicità generale, e lo studio dell'espressione genica del vaccino per l'epatite B non viene eseguito di routine per testare la qualità del vaccino."
Potrebbe il gene-espressione alterazione colpisce di vaccino per l'epatite B è un motivo per cui ci sono oltre 60 gravi effetti nocivi per la salute associati con il vaccino, come documentato nella letteratura peer-reviewed e pubblicati da quella biomedica, compresa la morte improvvisa del lattante.

Altri potenziali meccanismi d'azione alla base degli effetti del vaccino dell'epatite B collaterali pericolosi, sono i seguenti ...
- Vaccino per l'epatite B può contenere polimerasi del virus dell'epatite B come contaminante, che può innescare una processo autoimmunitario contro la mielina (il rivestimento protettivo dei nervi) in alcuni soggetti vaccinati, generando anche malattie simil poliodistrofiemeningiti, paralisisclerosi, ecc..  - Fonti: PMID: 16176857 e PMID: 15908138
- Vaccino per l'epatite B può indurre la malattia autoimmune demielinizzante attraverso il mimetismo molecolare che esiste tra l'antigene di vaccino, virus di Epstein-Barr virus e mielina umana.
Fonti: PMID: 17630224 - PMID: 16295528


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Purtroppo i vaccini AUMENTANO e non di poco l'intossicazione del fegato stesso, infatti da DOPO le campagne di vaccinazioni della Polio, nella popolazione, l'Epatite aumentò in Italia di ben  30 volte !

Senza nessun vaccino
, in Italia, l’Epatite B stava gia' scomparendo (con una diminuzione del 90% rispetto agli anni ‘60) negli anni precedenti alla vaccinazione obbligatoria, introdotta nel 1/1/1992 dall’ex ministro De Lorenzo (Fonte Istituto Superiore di Sanità - SEIEVA). 

vedi: Big Farma-1
Big Pharma-2 + Epatite pericolosa + EpatiteB + Epatite engerixB + Epatite_e vaccinazione + Meccanismo dei danni dei vaccini + Bugiardini dei Vaccini + Dati ISTAT + Effetto Gregge

Per chi è a favore delle vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa e convincente scritta dal medico neurologo dott. Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa disumana pratica barbarica. -  Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di altro tipo su questo argomento, solo per parlare della verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com

VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE – Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !
 

Un'altro studio recente della FDA, afferma che negli US:
"Ci sono stati 48.000 casi denunciati lo scorso anno 2014, nonostante gli alti tassi di vaccinazione", ha detto Anthony Fauci, MD, direttore del National Institute of Allergy e Malattie infettive del NIH. "Questa rinascita suggerisce la necessità di ricerche sulle cause che stanno dietro l'aumento di infezioni e modi più efficaci per prevenire la diffusione della malattia."
"
Questa ricerca suggerisce che, anche se gli individui immunizzati con un vaccino acellulare possono essere protetti dalle malattie, essi possono ancora essere infettati con i batteri e sono in grado di diffondere l'infezione ad altri, inclusi i bambini piccoli che sono suscettibili di malattia pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da: http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027

Il passaggio a un vaccino per la pertosse creato artificialmente, in laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è responsabile dell’aumento dei casi di mortalità verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma della Monash University, la più grande Università australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la supervisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir, Professore Associato presso la sede australiana della Monash University.


vedi: Pertosse e Cure naturali + Pertosse +  Pertosse 2 + Polio e Vaccini + Come nasce l'Unica malattia del Vivente + I germi non solo causa di malattia + Effetto Gregge Pertosse 2 + Trivalente - 2 +  Interrogazione Parlamentare + Morti per vaccino + Penta Vaccini, i loro pericoli + Meccanismo dei danni dei vaccini

UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il vaccino per la difteritepertosse a seguito di numerosi casi di poliomielite (paralisi infantile) constatati sui bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.


VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE – Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !

Quindi secondo le fonti ufficiali i soggetti, bambini, ragazzi, adulti, vaccinati con il vaccino per la Pertosse, Varicella o con il Morbillo, ecc., possono facilmente "infettare" gli altri,... purtroppo questa possibilita' e' valida anche per tutti gli altri soggetti vaccinati di QUALSIASI VACCINO  !

Nel 2014, un innovativo studio pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases
, tra gli autori del quale ci sono scienziati che lavorano per Bureau of Immunization, New York City Department of Health and Mental Hygiene e National Center for Immunization and Respiratory Diseases, Centers for Disease Control and Prevention (CDC),  ha preso in esame le prove che, nel  focolaio di morbillo scoppiato a New York nel 2011, sia gli  individui precedentemente vaccinati che quelli con "immunità" da vaccino, erano in grado di essere infettati con il morbillo e di infettare altri (trasmissione secondaria).
Questa scoperta ha suscitato anche l’attenzione dei media, come l’articolo apparso su Sciencemag.org nell’aprile 2014 intitolato:
“Per la prima volta una epidemia di morbillo è stata ricondotta ad un individuo completamente vaccinato“.
Questo studio rivoluzionario intitolato “Epidemia di morbillo tra persone "immunizzate" (vaccinate) in precedenza, New York City,  2011”, ha riconosciuto che, “il morbillo può manifestarsi anche in individui vaccinati, ma non è stata documentata la trasmissione secondaria da tali individui”.
Al fine di scoprire se individui completamente vaccinati per il morbillo siano capaci di essere infettati e di trasmettere l’infezione ad altri, gli studiosi hanno preso in esame i casi sospetti ed i contatti esposti durante l‘epidemia di morbillo del 2011 a New York. Si concentrarono su un paziente che aveva ricevuto due dosi di vaccino per il morbillo e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro casi secondari avevano ricevuto due dosi di vaccino anti- morbillo o avevano una precedente positività di anticorpi IgG per il morbillo . Tutti i casi sono stati confermati in laboratorio, i sintomi clinici erano coerenti con il morbillo e presentavano un’alta presenza di anticorpi IgG caratteristica di una risposta immunitaria secondaria.”

La loro importante conclusione fu la seguente:
 ”Questa è la prima segnalazione di trasmissione del morbillo da un individuo vaccinato due volte. La manifestazione clinica e i dati di laboratorio erano tipici del morbillo in un individuo mai esposto al virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali anamnestiche robuste. Nessun caso terziario si è verificato nonostante i numerosi contatti. Questo focolaio sottolinea la necessità di una approfondita indagine epidemiologica e di laboratorio dei casi sospetti di morbillo a prescindere dallo status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo completamente vaccinato che infetta altri individui completamente vaccinati, è stato ignorato dalle agenzie sanitarie e dai media.
Questi dati confermano la possibilità che, durante il focolaio di morbillo verificatosi a Disney, soggetti precedentemente vaccinati (chiunque facente parte del 18% che si sa essersi infettato-ammalato) possono essere stati infettati o anche aver contratto il morbillo dal vaccino e aver trasmesso il morbillo sia ai vaccinati che ai non vaccinati.
Fonte: http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm - a mezzo: comilva.org

Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
- http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine Recipients 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults 
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq) Associated with Rotavirus Gastroenteritis 
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438

- Polio vaccination may continue after wild virus fades 
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling replication fidelity 
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION, BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013 

http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review

http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 - 2011 
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and the Road Behind 

http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate mode 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0

- Immunized People Getting Whooping Cough
 http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
 

Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini

L'Epatite B e' stata "inventata" con il vaccino per la Polio Sabin = visionare le comprovanti statistiche Istat  !
Cosi come la Meningite e' stata "inventata" con i vaccini per la Polio + EpatiteB  !

Sulla vaccinazione per l'epatite B, la pratica vaccinale corrente (1) sostiene che è indispensabile, e che i rischi sono molto inferiori ai benefici. Per sostenere tali posizioni, a nostro parere distorce dati scientifici inoppugnabili, ed in particolare:

1 - non tiene conto del fatto che:
in Italia i nuovi casi di epatite B acuta fossero in drastica riduzione prima dell'introduzione del vaccino:
- basta controllare le statistiche del’Istat su questa malattia, che indicano come si passò nei bambini da 0-14 anni da 9 su 100.000 nel 1985 a 1 su 100.000 nel 1990.
Inoltre da esse si evince che subito dopo le vaccinazioni di massa per la Polio l'Epatite schizzo' in alto vertiginosamente......

2 - esalta i rischi della malattia (in questo caso dell'epatite B) usando scorrettamente dati presi da paesi con situazioni completamente diverse. In particolare, sottolinea che un possibile rischio a lungo termine dell'epatite B cronicizzata è il carcinoma del fegato (carcinoma epatocellulare = epatoma).
La medicina convenzionale ne deduce quindi, che in Italia, la vaccinazione di massa è indispensabile per ridurre il rischio di questo tumore. Su questo punto, il manuale Merck afferma: (2) "il carcinoma epatocellulare... è una importante causa di morte in certe zone dell'Africa e del Sud-est asiatico (3) dove è la più comune neoplasia maligna interna...
L'incidenza del tumore va di pari passo con la prevalenza geografica dell'HBV...I carcinogeni ambientali possono anch'essi avere un certo ruolo; p. es. da parte di molti autori si ritiene che l'ingestione di cibo contaminato con le aflatossine fungine contribuisca all'alta incidenza dell'epatoma nelle regioni sub-tropicali."
Quindi:
a - l'incidenza del carcinoma epatocellulare dipende dalla frequenza con cui il virus per l'epatite B è presente in una popolazione: in Italia la presenza del virus stava molto diminuendo prima della vaccinazione: quindi il rischio di questo tumore in Italia è molto inferiore che nelle zone sub-tropicali
b - è assolutamente scorretto quindi prendere a prestito dati del sud-est asiatico, in cui la frequenza del virus nella popolazione è molto più alta e da questa dedurne una necessità di vaccinazione in Italia.
c - oltre a ciò, si dimentica anche il ruolo delle aflatossine alimentari nell'origine del carcinoma: è noto che questo problema è tipico dei climi sub-tropicali e non dei climi mediterranei, come quello italiano.

3 - sottovalutano completamente gli effetti collaterali sempre più evidenti, di questa e di altre vaccinazioni.
Ogni anno in Italia vengono vaccinati per l'epatite B circa 500.000 bambini più diverse centinaia di migliaia di adolescenti; inoltre questo problema riguarda anche il personale sanitario.

1- la medicina convenzionale afferma che il vaccino per l'epatite B è molto ben tollerato ed ha scarsi effetti collaterali sistemici, quali febbre e cefalea; da ricerche effettuate anche su Med-line, si è evidenziato un’altro panorama di effetti collaterali: il vaccino ha molti effetti collaterali, diversi dei quali gravi.

2 - La raccolta trovata in Med-line, contiene tutti gli effetti collaterali del vaccino per l'epatite B   ?
Questa raccolta, anche se contiene molti effetti collaterali, sicuramente è incompleta, perché:
a - non sono stati effettuati studi accettabili con un gruppo di controllo sugli effetti del vaccino: di conseguenza gli effetti nocivi, sono in buona parte ancora sconosciuti ed imprevedibili.
b - mancano gli studi con gruppo di controllo, che non sono stati mai stati fatti.

3 - Per avere studi molto rigorosi, occorre indagare anche su:
a - azione tossicologica di tutti i componenti del vaccino.
b - effetti collaterali insorti dopo la somministrazione del vaccino (effetti dopo l'immissione in commercio), e quelli a lungo termine, cioè dopo anni.

Riassumendo, dobbiamo constatare che vi sono enormi lacune, sia nella conoscenza della tossicologia del vaccino, sia degli effetti collaterali insorti nel tempo: il vaccino non è stato adeguatamente studiato e viene ora sperimentato direttamente sulle persone senza nessun controllo, né gruppi di controllo: è quindi scientificamente ed eticamente inaccettabile l’affermazione..”che il vaccino è ben studiato e sicuro”, come affermano dal Ministero della sanità, fino al medico vaccinatore !
......Nulla di piu' FALSO !

"National Library of Medicine": http://www.nlm.nih.gov:80/ si devono immettere le parole chiave: vaccination/hepatitis B/adverse reaction.
Gli articoli (abstracts) originali, citati da Med-line, sono reperibili nelle maggiori biblioteche universitarie mediche.
Il Physician's Desk Reference (PDR) raccoglie tutte le schede tecniche approvate dalla FDA americana dei farmaci commercializzati negli USA;
Le schede dei vari vaccini (bugiardino), sono fornite "normalmente e direttamente" (non sempre, come nel caso del Neotyf, poi ritirato dal commercio....) dalle ditte produttrici, nel caso dell'Engerix-B, dalla Glaxo-SmithKline Beecham - Milano.
De Lorenzo si e' preso da questa azienda una bustarella di 300.000 Euri per far varare l'obbligatorieta' della vaccinazione, (qui i particolari) De Lorenzo e' stato condannato, ma la legge e' rimasta......con grande piacere di Big Pharma

Epatite C - Andamento dell'epatite C senza l'ausilio di nessun vaccino
Anche l’epidemiologia dell’epatite C in Italia è cambiata negli ultimi decenni, con una progressiva diminuzione dell’incidenza dovuta agli stessi fattori che hanno contribuito al trend in diminuzione dell’epatite B in epoca pre-vaccinale (migliorate condizioni igieniche e socio-economiche, riduzione della dimensione dei nuclei familiari e quindi della circolazione intra-familiare dei virus, maggiore conoscenza sulle vie di trasmissione anche grazie alla campagna educativa sull’infezione da Hiv e migliore prevenzione con l’introduzione di misure quali lo screening del sangue).
I picchi degli anni 1990-99 dell'epatiteA, sono dovuti all'inizio della campagna per il vaccino per l'epatiteB, e specie i picchi dal 95 al 99, sono dovuti a l'incremento delle vaccinazioni di massa dell'epatiteB
, che in Italia raggiunsero percentuali alte rispetto agli anni precedenti, con partenza dagli anni 90 (nel 91 fu varato l'obbligo della vaccinazione per epatiteB per mezzo della legge truffa di De Lorenzo - vedi qui sopra). Dati ISS
 

vedi: QUI le scoperte ed i filmati del dott. Moulder, in Canada + Poliomielite + Dati ISTAT + Statistiche Istat sui vaccini +  Interrogazione Parlamentare  + Danni neurologici da Vaccino +  Contenuto dei vaccini + Alimentazione - Crudismo + Frutta e Verdure
 


Descrizione particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !
 

FATE ATTENZIONE, questo e' MOLTO IMPORTANTE: Per ogni malattia per le quali si vaccina:
Vaiolo + Polio + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Rosolia + Morbillo + Varicella + Meningite + HPV  + Influenza
 ....si fa SEMPRE del terrorismo mediatico sulla popolazione ignara, spaventandola, elencando le varie “malattie” che si potrebbero scatenare, se non ci si vaccina, quindi loro dicono che occorre vaccinarsi, ma questi stessi terroristi mediatici, i medici ufficiali che sponsorizzano i vaccini, non si rendono conto delle loro stupidate e qui ve lo dimostriamo:
 
Nella medicina ufficiale, ormai serva di Big Pharma, nelle universita’ ove si insegna medicina ai futuri medici si dice che le malattie hanno delle complicanze e che sono generate da batteri e virus (cosa non vera in quanto e’ il terreno, la matrice  adatta che permette e/o produce l’insediamento di virus e batteri), ma cio’ che NON dicono o fanno finta di di dimenticare e' che, secondo questa loro teoria, anche se ve lo ripetiamo, e’ falsa,  anche gli antigeni dei vaccini, possono produrre le stesse complicanze…quindi ecco DIMOSTRATO, con le stesse argomentazioni della medicina ufficiale, che i vaccini possono produrre molte e gravi malattie !

Epatite e sue Complicanze:
Fortunatamente, l'infezione è generalmente autolimitante, nel senso che il fegato guarisce completamente, di solito nel giro di uno o due mesi, senza subire danni permanenti.
Gli anziani e le persone che soffrono di malattie debilitanti, come anemia, diabete o problemi cardiaci, sono più esposti a ricadute e necessitano di un tempo superiore per guarire.
Il periodo di incubazione varia fra 45 e 180 giorni, ma si attesta solitamente fra 60 e 90 giorni.
La complicanza più grave dell'epatite A, anche se estremamente rara, è l'epatite fulminante. Si tratta di una condizione molto grave, che causa insufficienza epatica e può mettere a serio rischio la sopravvivenza stessa del paziente.
Il rischio è maggiore per le persone con un fegato già sofferente a causa di determinate patologie (altre forme di epatite o vaccinazioni precedenti) o dell'abuso di alcol o di determinati farmaci.
Come accennato, non sembra che questo virus abbia un ruolo nell'induzione dell'epatite cronica attiva o della cirrosi.
L’Epatite è, nella maggior parte dei casi, asintomatica. Al contrario l’evoluzione dell’infezione in malattia presenta esordio insidioso con disturbi addominali, nausea, vomito e a volte con ittero accompagnato da febbre di live entità.
Tuttavia, solo il 30-50% delle infezioni acute negli adulti e il 10% nei bambini porta all’ittero. Il tasso di letalità (morte) è pari a circa l’1%, ma la percentuale aumenta nelle persone con età superiore ai 40 anni.
Nell’adulto la malattia può cronicizzare in circa il 5-10% dei casi. Il rischio di cronicizzazione aumenta al diminuire dell’età in cui viene acquisita l’infezione; infatti, nei neonati contagiati poco dopo la nascita si verifica circa 9 volte su 10.
Nel 20% dei casi l’epatite cronica può progredire in cirrosi epatica nell’arco di circa 5 anni. Il cancro al fegato (epatocarcinoma) è un’altra complicanza frequente dell’epatite cronica, soprattutto nei pazienti con cirrosi.
Carcinomi del fegato. La sorgente d’infezione è rappresentata da soggetti affetti da malattia acuta o da portatori cronici, che presentano nel sangue anche in altri liquidi biologici: saliva, bile, secreto nasale, latte materno, sperma, muco vaginale, ecc.
La trasmissione, attraverso il sangue avviene pertanto per via parenterale, apparente o non apparente, per via sessuale (SOLO se ci sono micro ferite)  e per via verticale da madre a figlio al parto per il versamento di sangue.
La via parenterale apparente è quella che si realizza attraverso trasfusioni di sangue o emoderivati contaminati, o per tagli/punture con aghi/strumenti.
Per quanto riguarda il rischio di contagio per trasfusione, esiste ancora ma in misura minore che negli scorsi anni.
A rischio, sono specialmente i tossicodipendenti, il personale sanitario a contatto con persone malate o che lavorano in laboratorio a contatto il sangue dei malati e tutte quelle pratiche che prevedono il contatto con aghi e siringhe non sterilizzati, come i tatuaggi, piercing, manicure, pedicure, ecc.


Queste le malattie che possono produrre i Vaccini con i propri antigeni !

PROCURA di GENOVA AVVIA un' INCHIESTA
 (Italy) - 03/03/2000
sul VACCINO per l'EPATITE B
Dopo che un gruppo molto numeroso di genitori della Liguria aveva depositato una richiesta di sequestro cautelativo per il vaccino per l'epatite B (redatto in collaborazione con www.Vaccinetwork.org, sito che e' stato chiuso nel 2006, chissa' perche ?) che aveva fornito la bibliografia scientifica, la magistratura genovese ha avviato un'inchiesta per valutare la situazione.
Sono stati incaricati delle indagini i NAS di Genova che hanno cominciato a sentire le persone interessate.
La richiesta di sequestro probatorio era stata presentata alcuni mesi fa e invitava la magistratura a considerare i rischi connessi all'utilizzo dei vaccini per l'epatite B commercializzati in Italia.
Tutti i dati forniti alla magistratura provengono dalla letteratura scientifica indicizzata.

Naturalmente, date le notevoli pressioni, la magistratura NON ha fatto ancora NULLA....


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REVAHB: FRENCH HEPATITIS B VACCINE VICTIM'S WEBSITE
Michael Belkin wrote:
This is the web site of Revahb (loosely translated "Reverb"), which isthe French hepatitis B vaccine victim's association headed by a doctor who got a MS like disease from the hep B vaccine. Revahb hepatitis B vaccine victims are pursuing CRIMINAL charges in the French legal system against the perpetrators (not the kind of lawsuit that gets you a monetary settlement -- the kind that puts doctors and vaccine manufacturers behind bars).
Let's look forward to the day when those responsible for the US hep B vaccine plague of deaths, autism and neurological damage are convicted and in prison, not that it will help any of those who are dead or are the living victims. But if the perpetrators of the US hep B vaccine scandal are behind bars, other lives will surely be saved or not destroyed.
The Revahb website is (of course) in French. You can translate it (roughly and amusingly) if you don't speak French and get the general idea, using the AltaVista translator at
http://babelfish.altavista.digital.com/cgi-bin/translate
(specify French to English and use the URL at the top of this page or the URL of the section of the Revahb website you click on).
http://www.multimania.com/revahb/sommaire.htm

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: enzimi, flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !

vedi Statistiche Istat sui vaccini +  Interrogazione Parlamentare +  Contenuto dei Vaccini + Dati ISTAT sui Vaccini

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Uno studio scientifico mostra che il vaccino quadrivalente per il papilloma virus può causare vasculopatia autoimmuni fatali (ovvero mortali).

Lo studio realizzato dai due medici canadesi Lucija Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente ambigue: il vaccino in questione può innescare una reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle reazioni avverse a tale vaccino finora registrate corrispondono a sintomi di vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti i ministeri della sanità che negano continuamente ogni correlazione tra le morti ed i vaccini.

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Epatite - Nella guida all’uso dei farmaci 2007 c’è scritto:
La vaccinazione può conferire una protezione adeguata dopo circa 6 mesi; non è nota la durata precisa della (NdR: cosiddetta ma FALSA) immunizzazione, ma una somministrazione di richiamo dopo 5 anni è in grado di prolungare l’immunizzazione dei soggetti a rischio.
La vaccinazione comunque non elimina la necessità di osservare le dovute cautele nei contatti con soggetti portatori.
L’inoculazione accidentale di sangue contaminato da virus dell’epatite B in ferite, incisioni, punture d’ago o abrasioni può determinare l’infezione, mentre è improbabile che ciò avvenga attraverso il contatto indiretto con un portatore.
Sembra un impegno da televendita, sottilmente truffaldino ed, a leggerlo bene, fa passare la voglia di farsi il vaccino e soprattutto di farlo ai neonati.
D’altronde il suo obbligo è un lascito di De Lorenzo il quale voleva sdebitarsi di una "cospicua donazione" (leggasi tangente) in denaro fattagli dalla casa produttrice (SKB).
Maggiori particolari qui:
http://www.slowmind.net/bambini/tonarelli3.pdf

Sul finire degli anni ’80 il mio corso è stato reclutato per la sperimentazione dell’Engerix B ai fini della registrazione. Io sono stato tra quelli che hanno aderito con entusiasmo…
Numerosi colleghi risultarono “non respoders” ben oltre il 5-15% considerato “fisiologico” dai produttori, ma il nostro entusiasmo era tale che avevamo considerato “difettosi” i colleghi.
A questi non furono proposte ulteriori inoculazioni e non ci hanno monitorato per verificare reazioni avverse: la sperimentazione era evidentemente una formalità.
Qualcuno aveva già deciso che il vaccino era efficace e sicuro, tanto da renderlo obbligatorio per neonati e bambini.
Da notare che contiene il 5% di antigeni del saccaromicete: sarà per questo che mio figlio non tollera il lievito di birra ?
Fortunatamente esiste pure un’insulina prodotta dall’escherichia coli contro il quale non esiste il vaccino
Clamoroso il FALSO ideologico (compiuto da tutti gli “istituzionali”) con il quale, per "avallare l’efficacia della vaccinazione" di De Lorenzo, Piazza confronta l’incidenza del 1985 con quella del 2005.
I dati SEIEVA 1985-1998 riportati pure da Gava nel suo libro dimostrano l’irrilevanza della vaccinazione introdotta nel 1991 in quanto l'abbattimento è avvenuto negli anni precedenti.
Una copia del grafico è visibile qui a pag. 4: http://www.sititriveneto.it/pdf/rovigo/Baldo.pdf
Si puo'  vedere anche, a pagina 11, la tabella della epatite C, praticamente identica pur in assenza del vaccino


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Vaccino per l’Epatite B: aumenta rischio Sclerosi a placche 
PARIGI (25 settembre 2008) - Aumento del rischio di sviluppare la sclerosi a placche dopo uno dei vaccini per l'epatite B. Sotto accusa l'Engerix B a quanto rivela il quotidiano francese Le Monde, che ha preso visione dello studio condotto dal professor Marc Tardieu, primario del servizio di neuropediatria all'ospedale parigino “Bicetre”. 
Secondo lo studio francese invece l'aumento di rischio nel caso del vaccino Engerix B il quale aumenta per 1,74 il numero dei decessi. Le autorità sanitarie francesi hanno lanciato una "perizia approfondita" per capire se sia il caso di modificare la raccomandazione di vaccinare i neonati per prevenire una malattia che causa 2.800 morti l'anno

Commento
NdR: da quali statistiche e’ stata rilevata questa cifra dei bambini morti per epatite ?? In Italia non vi sono assolutamente queste cifre, come mai ? vi e' qualcosa che NON quadra....probabilmente quella cifra di 2.800 morti all'anno e' FASULLA ! - Tenete presente che SOLO Francia ed Italia (salvo il Veneto)  hanno l'obbligo per le vaccinazioni.....perche' vi sono in quei paesi i Produttori dei Vaccini....

Francia - Rinviati a Giudizio responsabili di laboratori:
Hépatite B: des responsables de laboratoire mis en examen
Quatorze ans après la campagne nationale de vaccination contre l'hépatite B, les responsables de deux laboratoires qui ont mis au point et commercialisé le vaccin, ont été mis en examen pour ''tromperie aggravée'' pour ne pas avoir déclaré l'ensemble des effets secondaires supposés.

vedi video:
http://laposte.lci.fr/infos/sciences/0,,3699973-VU5WX0lEIDQ0OQ==,00-hepatite-responsables-laboratoire-mis-examen-.html

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Prima e Dopo il vaccino
Si dice che una foto sia in grado di trasmettere emozioni ed informazioni più di quanto possano mille parole.
Mi è venuto questo pensiero, quando qualcuno mi ha mandato queste immagini, dolorose, di un bambino storpiato per sempre, semplicemente perché i suoi genitori "credevano di proteggere la sua salute" facendolo vaccinare, senza ragione, contro l’epatite B.
Un bambino una volta felice è ora un guscio storpio, grazie alla pratica criminalmente negligente di “proteggere” infanti con un vaccino contenente thimerosal, un conservante che contiene quasi il 50% di mercurio etilico, una neurotossina molto potente, (NdR: oltre ad idrossido di Alluminio, che e' un'altra tossina molto pericolosa anche per il sistema linfatico ) !
La ragione, incredibilmente folle, che la medicina convenzionale usa per giustificare la vaccinazione di bimbi dall’epatite B.
Per proteggerli da una malattia che si può acquisire attraverso l’uso di droghe somministrate per via endovenosa, le attività sessuali promiscue, o le trasfusioni di sangue, (cosi' ci dice la medicina ufficiale).
Comunque sia, solo 5,000 americani sono affetti da questo tipo di epatite. Per di più, questa “protezione” altamente pericolosa svanisce entro sette anni nella metà dei bambini trattati.
Se ti stai chiedendo se vaccinare il tuo bambino, prima di farlo ricerca per favore le più di 800 pagine – gratis – nel ns. sito, usando il motore di ricerca, oppure andando nell'apposito indice sui Danni dei Vaccini.
Anche nei vari motori di ricerca, semplicemente digitando la parola “vaccine” o "danni dei vaccini".
Ti garantisco che non te ne pentirai.
By dr. Mercola
http://www.mercola.com/2006/mar/9/useless_vaccines_destroy_a_childs_health_forever.htm 

Richiesta di:   Indennizzo per persone danneggiate


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Non capita tutti i giorni che un vaccino meriti una pagina intera su un quotidiano prestigioso come Le Monde, soprattutto se non si tratta affatto di una novità. Ma la profilassi per l'epatite B ha scatenato in Francia, negli ultimi mesi, un dibattito feroce.
Alcune segnalazioni di effetti collaterali gravi a carico del sistema nervoso centrale (aumento di sclerosi multipla, sindrome di Guillain-Barré, paralisi del facciale, atassia cerebellare) hanno suscitato apprensione e, malgrado le "rassicurazioni" del ministro della sanità Bernard Kouchner, la battaglia è ancora in pieno svolgimento.
Benzina sul fuoco è stata gettata soprattutto dalle associazioni contrarie all'atto vaccinale, che in Francia sono particolarmente agguerrite. Al grido di "non vogliamo un altro affare del sangue" - ovvero un altro scandalo come quello che mise in ginocchio il governo di Mitterand, reo di aver permesso per anni la circolazione di sangue infetto da HIV per coprire le carenze di un test di screening di fabbricazione francese - le associazioni hanno scatenato una GIUSTA campagna nei confronti del vaccino per l'epatite B.

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© 2004 American Academy of Neurology
Vaccinare per l'epatite B aumenterebbe di 3 volte il rischio di sviluppare sclerosi multipla nei tre anni successivi alla vaccinazione secondo i risultati di uno studio caso controllo realizzato consultando il database dei GP inglesi.

Nel 1996 vennero descritti circa 200 casi di sclerosi multipla in Francia dopo la vaccinazione antiepatite B, inducendo le autorità sanitarie francesi a sospendere la vaccinazione nelle scuole.
Successivamente il nesso tra le due malattie è stato ripetutamente studiato, ma senza risultati definitivi. La ricerca è stata effettuata sui dati del General Practice Research Database (GPRD) britannico, relativo a pazienti seguiti da medici di medicina generale, contenente i dati di circa 3 milioni di pazienti, (4,7 per cento della popolazione britannica).
Sono stati individuati 163 casi di SM considerando il periodo dal 1993-2000. Ogni caso è stato confrontato con 10 casi di controllo appaiati per età, sesso, e studio di MG frequentato. Dall'analisi dei dati del GPRD, risulta che l'immunizzazione antiepatite B triplica la frequenza di sclerosi multipla nei tre anni successivi alla somministrazione del vaccino RR=3.1 (95% CI 1.5, 6.3). Nessun rischio è emerso per la vaccinazione antitetanica e antinfluenzale.

Rischi di Sclerosi con il Vaccino ricombinato per l'Epatite B
Recombinant hepatitis B vaccine and the risk of multiple sclerosis - A prospective study
- Miguel A. Hernán, MD, DrPH, Susan S. Jick, DSc, Michael J. Olek, DO and Hershel Jick, MD
From the Department of Epidemiology (Dr. Hernán), Harvard School of Public Health, Boston; Boston Collaborative Drug Surveillance Program (Drs. Susan S. Jick and Hershel Jick), Boston University, Lexington, MA; and Department of Neurology (Dr. Olek), College of Medicine, University of California, Irvine.
Address correspondence and reprint requests to Dr. Miguel Hernán, Department of Epidemiology, Harvard School of Public Health, 677 Huntington Avenue, Boston, MA 02115; e-mail: miguel_hernan@post.harvard.edu
- Background: A potential link between the recombinant hepatitis B vaccine and an increased risk of multiple sclerosis (MS) has been evaluated in several studies, but some of them have substantial methodologic limitations.
- Methods: The authors conducted a nested case-control study within the General Practice Research Database (GPRD) in the United Kingdom. The authors identified patients who had a first MS diagnosis recorded in the GPRD between January 1993 and December 2000. Cases were patients with a diagnosis of MS confirmed through examination of medical records, and with at least 3 years of continuous recording in the GPRD before their date of first symptoms (index date). Up to 10 controls per case were randomly selected, matched on age, sex, practice, and date of joining the practice. Information on receipt of immunizations was obtained from the computer records.
- Results: The analyses include 163 cases of MS and 1,604 controls. The OR of MS for vaccination within 3 years before the index date compared to no vaccination was 3.1 (95% CI 1.5, 6.3). No increased risk of MS was associated with tetanus and influenza vaccinations.
- Conclusions: These findings are consistent with the hypothesis that immunization with the recombinant hepatitis B vaccine is associated with an increased risk of MS, and challenge the idea that the relation between hepatitis B vaccination and risk of MS is well understood.
Tratto da: http://www.neurology.org/cgi/content/abstract/63/5/838


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At present, the NHMRC only provide Australian parents with a very brief and unreferenced pamphlet that fails to highlight the potential risks associated with the vaccine, and at the same time seems to over emphasise the risk of contracting the hepatitis B virus for the majority of newborn babies. Therefore, the aim of this article is to provide parents with fully referenced information (ie 132 references), that I hope will help them to make a more fully informed decision regarding whether they should let their newborn baby be given the hepatitis B vaccine in the days shortly after birth.

The article covers the following topics:
a) The NEW hepatitis B vaccination schedule introduced in Australia from May, 2000
b) The hepatitis B virus DISEASE.
c) RISK FACTORS for contracting the hepatitis B virus
d) LONG TERM IMMUNITY from the vaccine
e) Is there a real "NEED" for the vaccine?
f) CONTENTS of the 4 pediatric hepatitis B vaccines in use in Australia, and potential problems associated with the individual ingredients.
g) SIDE EFFECTS reported from the vaccine
h) The appendix also briefly explains the proposed update for the use of the new formulation of VITAMIN K.
By Heidi White
- rebel1@newave.net.au

L'Epatite B e' stata "inventata" con il vaccino per la Polio Sabin = visionare le comprovanti statistiche Istat  !
Cosi come la Meningite e' stata inventata dai vaccini per la Polio + EpatiteB  !

vedi: Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini + Contenuto dei vaccini Dati ISTAT sui Vaccini + Statistiche Istat sui vaccini + Falsita' della medicina ufficiale  +  Malassorbimento

Consigli della Medicina Naturale per l'Epatite (qualsiasi tipo) che e' solo un Sintomo dell'UNICA malattia umana ed animale.
Come per tutte le malattie e quindi anche per questa, che e' solo, lo ripetiamo un sintomo, e' frutto della lenta e progressiva intossicazione soprattutto del fegato, dovuta a Vaccini, farmaci di sintesi, droghe, trasfusioni, alimenti contaminati od acque, od inadatti al soggetto,  liquidi contaminati oltre alle infiammazioni conseguenti, che possono generare anche stati febbrili ed altri disturbi.
Quindi per guarire occorre assolutamente Disintossicare l'organismo cosi come per qualsiasi altro Sintomo (malattia) e per farlo occorre in sintesi, cambiare alimentazione ed utilizzare il Crudismo + Emodieta + eliminare le Infiammazioni esistenti anche con il Clistere casalingo + Cloruro di Magnesio ed in certi casi e' molto utile l'Urino terapia per 45 giorni.

Continua in:  Immunogenetica  +   Pag.2  +   Pag.3  +  Pag. 4  +  Bibliografia

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