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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


AUMENTANO casi di CANCRO nei BAMBINI, con i Vaccini
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?cmd=Retrieve&db=PubMed&dopt=Abstract&list_uids=99379706
Le sperimentazioni dell'ISS (Istituto Sup. di Sanita' - Italy) partono dall'evidenza che l'ambiente (Terreno)
in cui si sviluppa un tumore maligno è anch'esso acido
e le vaccinazioni e certi farmaci, producono facilmente l'alterazione del terreno verso l'acidosi....
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

Vaccino Acelluvax (Chiron-Novartis) DANNOSO
20 FATTI misconosciuti sui Vaccini + Perche' vaccinare ? + I miti dei Vaccini
MINISTERO della "SALUTE" italiano, avvelena i  nostri bambini con i Vaccini !
La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini ! (Francais)
Premi in denaro ai medici che vaccinano...
CURE per BAMBINI + BIMBI VACCINATI sempre piu' MALATI
 

AUMENTANO casi di CANCRO nei BAMBINI, soprattutto nei paesi “sviluppati” ….e molto vaccinati 
vedi:  Esperimenti sui bambini africani


Ricercatore US, che ha scoperto gli enzimi del cancro nei Vaccini, e' stato ASSASSINATO ! - 2016
http://awarenessact.com/doctors-who-discovered-cancer-enzymes-in-vaccines-all-found-dead/

Il Consulente medico scientifico della Associazione UNIVERSO BAMBINO dott. Massimo Montinari (medico chirurgo della Polizia di Stato), con la Sua equipe, ha effettuato diversi anni or sono (1995) al Policlinico di Bari, delle precise ed accurate ricerche Clinico/Sanitarie (auto sovvenzionate) che DIMOSTRANO con certezza l'estrema pericolosità dei vaccini obbligatori e non.
Egli ha accertato (NON solo lui, ormai la cosa e' ben nota a chi vuole ricercare gli studi pubblicati...), che tutti i vaccini creano MUTAZIONI GENETICHE, invalidando ed alterando i geni del braccio corto del Cromosoma 6, (quello che controlla ed organizza il Sistema Immunitario) creando quindi gravi patologie handicappanti.
Anche perche' queste mutazioni indotte dai vaccini, possono anche essere scatenate dal fatto che nella produzione dei vaccini TUTTI quanti, compresa la Vitamina K1 inoculata alla nascita, vengono irradiati con il Cobalto 60....isotopo radioattivo che emette radioattivita' per 6-7 anni... !
Di questi FATTI, sono state informate, appena avuti gli esiti delle ricerche, TUTTE le autorità competenti Italiane: Ministro e Ministero della Sanità, Aifa, Istituto Sup. Sanità, Università, Ricercatori molto noti, Trib. dei Minori, Ospedali, Associazioni dei malati, Giornali, Radio, TV, malgrado ciò, pur essendo la "scoperta del Secolo" NESSUNO ha mosso un dito per informare i cittadini di questi gravissimi danni. - vedi Interrogazione parlamentare disattesa dal 1966 !
 

http://awarenessact.com/doctors-who-discovered-cancer-enzymes-in-vaccines-all-found-dead/
Quasi tutti i bambini italiani ricevono
25 vaccini dalla nascita al 15° mese !
- 3° mese (61°-90° giorno): Prima dose vaccino Esavalente (che comprende Difterite, Tetano, Pertosse (facoltativo), Epatite B, HIB (facoltativo), Polio, in un’unica iniezione) - Prima dose vaccino Pneumococco (facoltativo)
- 5° mese: Seconda dose vaccino Esavalente - Seconda dose vaccino Pneumococco (facoltativo)
- 11°-12° mese: Terza dose vaccino Esavalente – Terza dose vaccino Pneumococco (facoltativo)
- 13°-15° mese: Prima dose vaccini facoltativi MPRV (morbillo, rosolia, parotite, varicella in unica iniezione) – Vaccinazione anti Meningococco C (una dose)
.....senza contare la vaccinazione per il Cancro all'utero (vaccino pericoloso NON testato che ha già dato i suoi risultati !)

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf 
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....


I vaccini sono una scarica enorme di tossine invasive e pericolose nei corpi umani ed animali, ma e specie nei bambini ! + Bimbi scossi + Bimbi Down + Sids + Morte nella culla + Uccisi dai vaccini + Le porcherie vaccinali

IMPORTANTE SEGNALAZIONE
L'iniezione della Vitamina K1 (s'intende una serie di composti che derivano dal 2-metil-1,4-naftochinone, la K1 e' chiamata anche fillochinone), ai neonati in  Italia ed in altre nazioni del mondo, viene fatta a tutti bambini appena nascono ma di nascosto o con genitori "consenzienti", senza pero' aver fatto leggere loro il bugiardino del farmaco.
Non hanno bisogno del vostro consenso, l'iniezione è inclusa nelle pratiche mediche che effettuano nella  sezione dove voi dichiarate di lasciare in cura il vostro bambino, al reparto nursering, per esser lavato, medicato ecc.
Per le sostanze che contiene questa iniezione (alluminio, vedi foto, sostanze che passano facilmente nel cervello del piccolo e che ecciteranno od alteranno i neuroni fin da subito, e poi nel tempo potrebbero generare problemi ....tipo intossicazione del fegato, infatti questa iniezione puo' portare,
a stress ossidoriduttivo con diminuzione dei livelli di emissione di glutatione, da parte delle cellule, anche epatiche, perche', nel neonato specialmente, e' stato intossicato da quelle SOSTANZE con l'iniezione di VitaminaK1, e puo' produrre anche e non  solo emolisi), queste sostanze iniettate (vitaminaK1...) sono state sempre  e preventivamente irradiate da Cobalto 60...., quindi ogni genitore avrebbe, secondo i "diritti umani", di denunciare il Ministero della Salute Italiano per complicità premeditata in crimine organizzato !!
Segue alle volte, sempre all'insaputa dei genitori e senza scriverlo sulla cartella clinica, anche la vaccinazione per l'epatite A o B, con vaccino irradiato dal Cobalto 60, tutte sostanze in grado di scatenare anche e non solo malattie autoimmunitarie, sordità, cecità, patologie neurologiche, AIDS, epatite B, epatite C, Cancro, Autismo precoce, ecc.
A due giorni dalla nascita spuntano fuori varie associazioni che vi fanno firmare la vendita del DNA del vostro figlio a Terzi (case farmaceutiche) mediante il prelievo del sangue dal tallone, per la cosiddetta prevenzione delle malattie metaboliche !
Insomma appena nasci ATTENTANO alla tua salute !

A parte il discorso alluminio, vedi foto e porcherie varie dentro l'iniezione della VitaminaK1 (Sostanze che contiene questa iniezione), a fronte di una azione "tendenzialmente razionale" nel dare/iniettare e/o somministrare la vitamina K1, per "evitare emorragie cerebrali fatali", sarebbe più indicato somministrare la vitamina K2 (non aditivata con sostanze tossiche come la K1 e preparate su colture batteriche), se si considera che poi l'integrazione del neonato puo' continuare anche con vitamina D....perchè la vitamina K2 aiuta a fare si che la vitamina D3 venga assorbita e vada veramente dove deve andare, cioè nelle ossa e non nelle arterie.
Quindi a pensare bene la vitamina K1 viene data per salvare dalle emorragie, a pensar male viene data, sapendo poi dei Vaccini fatti dopo poco tempo (3 mesi), per aumentare ancora di più l'effetto di microischemia cerebrale che un vaccino puo' causare in un neonato con barriera ematoencefalica ancora immatura (l'ittero neonatale infatti è pericoloso e viene curato proprio perchè la bilirubina potrebbe finire nel cervello e creare danni !).... Questa e' solo biochimica spicciola e patologia generale...
Precisazione necessaria:
le reazioni in questo caso all'alluminio (presente in VitaminaK1 e Vaccini) dipendono anche da dove arriva, cioe' va, la sostanza tossica, se nei tessuti o fin nella cellula ed a seconda del luogo (organo), variano le tipologie di reattivita' alle sostanze tossiche ed al metalli tossici, senza contare le reattivita' immunitarie del soggetto che sono SEMPRE individuali e non hanno collegamento solo con la quantita'...ma anche e soprattutto con il riconoscimento della vibrazione, cioe' con la frequenza di battimento atomico delle molecole della sostanza inoculata, che la mente/cervello detetta, rivela ed individua in realtime, attivando le opportune e necessarie reazioni di eliminazione che possono essere anche abnormi.... e se non ce la fa, ad eliminarle per le vie naturali emuntorie....sono guai...perche esse vengono facilmente trasportate anche dai macrofagi, specie nel cervello per mezzo della via linfatica) e/o incistata dalla melanina in sospensione nei liquidi corporei e depositata nei tessuti grassi (anche il cervello in particolare).... sostanza che si puo' rendere di nuovo disponibile in certi stati febbrili.....generando gravi problemi, anche neurologici.
Lo stesso meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini e le loro sostanze nocive !

Ricordo a tutti che il farmaco Vitamina K1 chiamato Konakion e' commercializzato da Roche spa, in Italia e nei bugiardini, difficili da reperire in Italia, non si fa cenno all'alluminio....forse perche' l'alluminio contenuto e' sotto i limiti di Legge...ma nelle indicazioni dell' Ag. Farmaco del governo, si legge:
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere/ di somministrare al bambino o prima che le venga somministrato Konakion.
In particolare informi il medico: - se lei/il bambino soffre di una grave malattia del fegato.
Pertanto il medico sottoporrà lei/il bambino ad esami del sangue per monitorarne la fluidità.
Bambini Non somministri Konakion a bambini di età inferiore ad 1 anno.
Tratto da:
https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/aifa/servlet/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_000108_008776_FI.pdf&retry=0&sys=m0b1l3 

...e' per questo motivo che viene facilmente l'itterizia ai bambini appena nati.... per l'intossicazione del fegato, che questi criminali fanno alla nascita, quando la barriera ematoencefalica sta ancora rafforzandosi ... !
 

 
 

Retinoblastoma, il tumore degli occhi che colpisce i bimbi Vaccinati, prima dei 3 anni !
È raro (sono 50 i nuovi casi ogni anno in Italia).
Raro ma aggressivo, il retinoblastoma colpisce quasi esclusivamente i bambini. È il tumore dell’occhio più frequente in età pediatrica.
Di retinoblastoma si ammalano circa 50 bimbi ogni anno in Italia, dei quali 8 circa in Lombardia. Il tumore nella maggioranza dei casi (70 per cento) interessa un solo occhio, ma può colpirli entrambi, e in genere viene diagnosticato nei primi tre anni di vita (80 per cento dei casi), più precocemente per le forme bilaterali. 
Il sintomo principale è la leucocoria ossia un riflesso pupillare bianco, che viene solitamente notato dagli stessi genitori.
La diagnosi si basa sull’esame del fondo oculare, che rileva numero, estensione e localizzazione delle lesioni, per accertare la presenza del tumore e verificare quanto è esteso (stadiazione).
Un’analisi genetica, inoltre, permette di stabilire se la mutazione del gene oncosoppressore RB1, rilevata come conseguenza dell'ammalamento, interessa solo l’occhio o tutto il corpo. In quest’ultimo caso, esiste il rischio di sviluppare altre neoplasie (soprattutto osteosarcomi).

AUSTRALIA - Stato del Victoria - Giugno 2016
I bambini iper intelligenti sono esenti  dai Vaccini in Australia !
Un programma scolastico per studenti dotati, sta offrendo forme di esenzione di vaccinazione e sollecitando gli studenti a evitare il Wi-Fi nelle scuole, sostenendo che i bambini dotati hanno "connessioni neurologiche extra" che li rendono più suscettibili a reazioni allergiche.
Pat Slattery, il fondatore di WiseOnes, un popolare programma per studenti dotati, che lavorano nelle scuole dello Stato del Victoria, pubblicato sul suo sito web, che i bambini dotati hanno "sensibilità fisiologiche in più per il cibo o sostanze chimiche" e sono inclini a sviluppare reazioni negative per la salute, con le vaccinazioni.
In un post che da allora è stato rimosso...., si fa riferimento a informazioni che collegano i vaccini per l'autismo, e dice ai genitori di scrivere mail, per richiedere una richiesta di esenzione vaccinazione. 
"Sono preoccupato perché sappiamo quanto i bambini dotati più sensibili sono dovute alla loro connessioni neurologiche aggiuntive. Dando loro neurotossine con i vaccini, sembra illogico. Sono disposto ad aiutare ad educare i figli in linea di rifiuto dei vaccini", scrive.
Il programma pretende di lavorare con 30 scuole vittoriane, che sono elencati sul sito web, mentre la signora Slattery porta bandiera del rifiuto, sta progettando di espandere il programma per NSW e Queensland.  Ms Slattery lavora con altri insegnanti per fornire il programma nelle scuole.

Read more:
http://www.theage.com.au/victoria/antivaccination-program-offered-to-gifted-children-in-primary-schools-20160621-gpnzzp.html#ixzz4CDbFuAMH
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Commento NdR: ma i bambini normali, non iper intelligenti, cioe' non dotati.....invece si possono vaccinare con le sostante tossiche vaccinali per inquinare i loro organismi..e farli facilmente ammalare....?... questo perche' i vostri figli sono carne da macello.
..genitori SVEGLIA !

Bambini vaccinati e non: RITIRATO lo studio che li mette a confronto ! - 04/01/2017
By Vicki Batts - Traduzione a cura di: Emanuela Lorenzi - Fonte: naturalnews.com
Ritirato lo studio che esaminava le differenze nello stato di salute fra bambini vaccinati e non vaccinati
La censura della scienza non è un fatto nuovo.
In Canada, ad esempio, hanno suscitato molte perplessità i vincoli governativi sempre più stringenti che impedivano agli scienziati di rendere note al pubblico le loro scoperte. La censura, nel suo complesso, è un problema costantemente sottostimato nella nostra società. L'elezione di Donald Trump ha certamente mostrato il fatto che i media mainstream riportano solo le narrazioni che vogliono farci vedere.

Nell'ultimo caso di censura scientifica, un articolo di una rivista scientifica è stato “rimosso,” ma solo dopo che i sostenitori dei vaccini hanno dichiarato che doveva essere eliminato. Lo studio, vedete, esaminava le differenze nello stato di salute fra bambini vaccinati e non vaccinati. I risultati indicavano che "i bambini vaccinati mostravano significativamente meno probabilità di ricevere diagnosi di varicella e pertosse rispetto ai non vaccinati, ma significativamente più probabilità di ammalarsi di polmonite, otite media, allergie e patologie del neurosviluppo - NDDs (definite come disturbo dello spettro autistico, sindrome da deficit di attenzione e iperattività, e/o  disturbo dell'apprendimento).”

Dalle segnalazioni delle madri, i ricercatori hanno scoperto che i bambini vaccinati erano più soggetti ad allergie e patologie del neurosviluppo (NDDs). Il team ha notato che anche dopo aver tenuto conto di altri fattori, la vaccinazione restava associata in modo rilevante alla presenza di patologie a carico del neurosviluppo, con una probabilità di ricevere una diagnosi di questo tipo quasi tre volte superiore rispetto al controllo. La combinazione di nascita pretermine e vaccinazione produceva un rischio persino maggiore di NDDs, aumentandone le possibilità di oltre sei volte. 

Nell'abstract, i ricercatori hanno scritto come conclusione: “In questo studio basato sui report delle madri, i vaccinati hanno avuto un tasso superiore di allergie e di patologie del neurosviluppo rispetto ai non vaccinati.
La vaccinazione, ma non la nascita pretermine, è rimasta associata in modo significativo a questo tipo di malattie dopo aver tenuto conto di altri fattori. Tuttavia, la nascita pretermine combinata con la vaccinazione  era associata ad un aumento apparentemente sinergico nello sviluppo di NDDs. Sono necessarie ulteriori ricerche che coinvolgano campioni più ampi e indipendenti per verificare e comprendere queste scoperte inattese ed ottimizzare l'impatto dei vaccini sulla salute dei bambini.”

Baxter Dmitry di Investment Watch Blog sottolinea che questo studio è stato  “rimosso” dalla rivista Frontiers In Public Health. Normalmente, è ancora possibile vedere la copia cache nell'archivio di internet. Ma Baxter afferma che anche quella è stata cancellata, dichiarando “anche la copia cache disponibile nell'archivio di internet è stata rimossa, il che denota l'esistenza di una vera e propria campagna per evitare che il pubblico venga a conoscenza di questo studio.”
Fortunatamente, è stato salvato uno screenshot dello studio prima che il tutto scomparisse per sempre da internet.

Prima di essere rimosso da internet, lo studio è stato sottoposto ad una enorme quantità controlli; a quanto pare in questo caso l'uso di sondaggi, che vengono ampiamente utilizzati per la raccolta dati - sarebbe in qualche modo viziato dal "biais" (forma di distorsione della valutazione causata dal pregiudizio, N.d.T.). Fra i più suggestivi commenti pubblici, “Questo studio è caratterizzato da carente progettazione, benché i risultati non  siano impossibili.  Esso si basa sui report spontanei delle madri, inducendo al biais,” e “Ecco un altro studio spazzatura sulla rivista Frontiers. Scienziati, smettetela di recensire/pubblicare qui.”
Non è certo la prima volta che uno studio che mostri i potenziali effetti nocivi dei vaccini viene ritirato da internet.
A febbraio, la rivista Vaccine rimosse temporaneamente, e poi alla fine ritirò, uno studio che associava il vaccino contro il papillomavirus (HPV) a disturbi comportamentali nei topi.  
Pubblicare ricerche che contengono informazioni in conflitto con le narrazioni mainstream continua a mostrarsi un modo veloce e facile per trovarsi sulla lista nera della censura da parte dei media tradizionali.
Questo fatto sottolinea ancora una volta l’importanza della ricerca indipendente e dei media alternativi.

Fonti:
http://www.activistpost.com/2016/12/vaccinated-versus-unvaccinated-children-2016-health-study-pulled-from-publication.html
http://www.naturalblaze.com/2016/12/notable-study-on-vaccinated-vs-unvaccinated-children-pulled-from-web.html
http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20130625133943361
https://vaccineimpact.com/2016/retracted-paper-linking-hpv-vaccine-to-behavioral-issues-republished/


"Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
 che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto."
 By  Dott.
Giuseppe De Pace (medico ortopedico ospedaliero)

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ll CDC ha ammesso che tra 1955-1963 più di 98 milioni di americani hanno ricevuto una o più dosi di un vaccino per la poliomielite che è stato contaminato da un virus per il cancro chiamato virus Simian 40 (SV40).
http://www.vaccines.news/2015-09-23-cdc-admits-98-million-americans-were-given-cancer-virus-via-the-polio-shot.html


Il CDC ha messo l'articolo nel suo sito in basso nella pagina, insieme a Google, ma poi lo ha rapidamente tolto, ma il sito è stato memorizzato nella cache, che per fortuna e' stato salvato per simboleggiare questa grande ammissione ed oscuramento.
Ad ulteriore conferma questa ammissione incredibile, assistente professore di patologia alla Loyola University di Chicago Dr. Michele Carbone è stata in grado di verificare autonomamente la presenza del virus SV40 in campioni di tessuto e tessuto osseo delle pazienti che sono morti durante quel periodo. Ha scoperto che il 33% dei campioni con tumori ossei osteosarcoma, il 40% di altri tumori ossei, e il 60% dei tumori polmonari del mesotelioma tutto conteneva questo oscuro virus. Questo lascia la postulazione che verso l'alto di 10-30.000.000 effettivamente contratta e sono stati influenzati negativamente da questo virus, per essere mortale accurate.

 

Studio scientifico mostra che il tasso di mortalità infantile aumenta all'aumentare del numero di dosi vaccinali somministrate.
 Qui nel sito qui sotto segnalato, trovate la traduzione dell'abstract (riassunto) dell'articolo "Infant mortality rates regressed against number of vaccine doses routinely given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?" di Neil Z Miller e Gary S Goldman, pubblicato orginalmente sulla rivista scientifica ufficiale Human & Experimental Toxicology - 2011 September; 30(9): 1429, e reperibile su internet sul sito istituzionale medico-scientifico National Center for Biotechnology Information (.nih.gov significa che è ospitato sul sito governativo del National Institute of Health, ovvero il Ministero della Salute Federale degli USA):
 
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
 Continua QUI:
http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/03/studio-scientifico-mostra-che-il-tasso.html

Vari studi pubblicati mostrano come negli ultimi tre decenni (da quando hanno iniziato le campagne vaccinali, prima era un evento molto sporadico) sia aumentato il rischio di cancro per i giovanissimi.
Nonostante fino ai 20 anni d'età l'incidenza resti molto bassa, i  ricercatori hanno registrato un allarmante incremento del 1 per cento e  dell'1,5 per cento rispettivamente in bambini e adolescenti, con la  tendenza a un ulteriore aumento nei prossimi anni.
Uno studio pubblicato su The Lancet, compiuto  su 19 paesi europei, si è avvalso di un database dove sono registrati 113.000 casi di cancro di bambini (tutti vaccinati) e oltre 18.000 casi di adolescenti dell'ultimo trentennio (2000-2003), oggi la percentuale e' ormai salita al 3% e continua ad aumentare....
Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF -  dott. M. Proietti

ALLARME

Tumori: netto incremento tra i bambini vaccinati – Italy, Feb. 2012
Ogni anno si ammalano di cancro in Italia circa 2100 bambini e adolescenti, da 0 a 18 anni, con un incremento annuo di nuovi casi attorno al 2 per cento.
L'allarme arriva dalla Federazione italiana associazioni genitori oncoematologia pediatrica, insieme alla Aieop (Associazione italiana ematologia oncologia pediatrica) in vista della "X Giornata mondiale contro il cancro".

In questa intervista il Dr. Maurice Hilleman rivela alcune rivelazioni sorprendenti. Egli ammette che la Merck vaccini, una delle compagnie farmaceutiche che producono vaccini, e specificatamente quello per la Polio, che essa produceva, erano stati deliberatamente contaminato con lo SV40, un virus di scimmia verde africana (sulle cui colture si produceva il vaccino), che con-scatenano il cancro !

Video su: I BAMBINI NON VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !

Uno studio in inglese dimostra, che bambini NON vaccinati sono più sani che i bambini vaccinati
http://www.naturalblaze.com/?s=Studies+Prove+Without+Doubt+That+Unvaccinated+Children+Are+Far+H

ambini vaccinati e non: RITIRATO lo studio che li mette a confronto ! - 04/01/2017
By Vicki Batts - Traduzione a cura di: Emanuela Lorenzi - Fonte: naturalnews.com
Ritirato lo studio che esaminava le differenze nello stato di salute fra bambini vaccinati e non vaccinati
La censura della scienza non è un fatto nuovo.
In Canada, ad esempio, hanno suscitato molte perplessità i vincoli governativi sempre più stringenti che impedivano agli scienziati di rendere note al pubblico le loro scoperte. La censura, nel suo complesso, è un problema costantemente sottostimato nella nostra società. L'elezione di Donald Trump ha certamente mostrato il fatto che i media mainstream riportano solo le narrazioni che vogliono farci vedere.

Nell'ultimo caso di censura scientifica, un articolo di una rivista scientifica è stato “rimosso,” ma solo dopo che i sostenitori dei vaccini hanno dichiarato che doveva essere eliminato. Lo studio, vedete, esaminava le differenze nello stato di salute fra bambini vaccinati e non vaccinati. I risultati indicavano che "i bambini vaccinati mostravano significativamente meno probabilità di ricevere diagnosi di varicella e pertosse rispetto ai non vaccinati, ma significativamente più probabilità di ammalarsi di polmonite, otite media, allergie e patologie del neurosviluppo - NDDs (definite come disturbo dello spettro autistico, sindrome da deficit di attenzione e iperattività, e/o  disturbo dell'apprendimento).”

Dalle segnalazioni delle madri, i ricercatori hanno scoperto che i bambini vaccinati erano più soggetti ad allergie e patologie del neurosviluppo (NDDs). Il team ha notato che anche dopo aver tenuto conto di altri fattori, la vaccinazione restava associata in modo rilevante alla presenza di patologie a carico del neurosviluppo, con una probabilità di ricevere una diagnosi di questo tipo quasi tre volte superiore rispetto al controllo. La combinazione di nascita pretermine e vaccinazione produceva un rischio persino maggiore di NDDs, aumentandone le possibilità di oltre sei volte. 

Nell'abstract, i ricercatori hanno scritto come conclusione: “In questo studio basato sui report delle madri, i vaccinati hanno avuto un tasso superiore di allergie e di patologie del neurosviluppo rispetto ai non vaccinati.
La vaccinazione, ma non la nascita pretermine, è rimasta associata in modo significativo a questo tipo di malattie dopo aver tenuto conto di altri fattori. Tuttavia, la nascita pretermine combinata con la vaccinazione  era associata ad un aumento apparentemente sinergico nello sviluppo di NDDs. Sono necessarie ulteriori ricerche che coinvolgano campioni più ampi e indipendenti per verificare e comprendere queste scoperte inattese ed ottimizzare l'impatto dei vaccini sulla salute dei bambini.”

Baxter Dmitry di Investment Watch Blog sottolinea che questo studio è stato  “rimosso” dalla rivista Frontiers In Public Health. Normalmente, è ancora possibile vedere la copia cache nell'archivio di internet. Ma Baxter afferma che anche quella è stata cancellata, dichiarando “anche la copia cache disponibile nell'archivio di internet è stata rimossa, il che denota l'esistenza di una vera e propria campagna per evitare che il pubblico venga a conoscenza di questo studio.”
Fortunatamente, è stato salvato uno screenshot dello studio prima che il tutto scomparisse per sempre da internet.

Prima di essere rimosso da internet, lo studio è stato sottoposto ad una enorme quantità controlli; a quanto pare in questo caso l'uso di sondaggi, che vengono ampiamente utilizzati per la raccolta dati - sarebbe in qualche modo viziato dal "biais" (forma di distorsione della valutazione causata dal pregiudizio, N.d.T.). Fra i più suggestivi commenti pubblici, “Questo studio è caratterizzato da carente progettazione, benché i risultati non  siano impossibili.  Esso si basa sui report spontanei delle madri, inducendo al biais,” e “Ecco un altro studio spazzatura sulla rivista Frontiers. Scienziati, smettetela di recensire/pubblicare qui.”
Non è certo la prima volta che uno studio che mostri i potenziali effetti nocivi dei vaccini viene ritirato da internet.
A febbraio, la rivista Vaccine rimosse temporaneamente, e poi alla fine ritirò, uno studio che associava il vaccino contro il papillomavirus (HPV) a disturbi comportamentali nei topi.  
Pubblicare ricerche che contengono informazioni in conflitto con le narrazioni mainstream continua a mostrarsi un modo veloce e facile per trovarsi sulla lista nera della censura da parte dei media tradizionali.
Questo fatto sottolinea ancora una volta l’importanza della ricerca indipendente e dei media alternativi.

Fonti:
http://www.activistpost.com/2016/12/vaccinated-versus-unvaccinated-children-2016-health-study-pulled-from-publication.html
http://www.naturalblaze.com/2016/12/notable-study-on-vaccinated-vs-unvaccinated-children-pulled-from-web.html
http://www.universityworldnews.com/article.php?story=20130625133943361
https://vaccineimpact.com/2016/retracted-paper-linking-hpv-vaccine-to-behavioral-issues-republished/

Tumore raro, colpiti 4 bimbi "Non può essere una coincidenza" - (Italy) Macerata, 20 Set. 2013
Allarme neuroblastoma a Recanati, Montecassiano e Appignano. L’appello di un padre
Ora che i riflettori si sono accesi, serve che la politica faccia la sua parte. E’ questo quello che chiedono i cittadini e due consiglieri regionali, Raffaele Bucciarelli (FdS) ed Enzo Marangoni (Pdl), per far luce sui troppi casi di neuroblastoma che si sono verificati nel comprensorio di Appignano, Recanati e Montecassiano. In un solo anno, il 2012, quattro casi accertati, due quali sono costati la vita a N. J., 3 anni appena, e a S. G., 7 anni. A fronte di un’incidenza nazionale di 130 casi l’anno. E visto che il sindaco di Appignano Osvaldo Messi ha deciso di commissionare uno studio epidemiologico all’Arpam per capire se vi sia una corrispondenza tra l’insorgere della malattia e l’inquinamento (studio che dovrebbe partire tra ottobre e novembre e concludersi in primavera), ora l’idea è di coinvolgere anche la Regione, in modo che lo studio non rimanga confinato, ma venga esteso a tutto il comprensorio.

«In questi due anni ho visto molti bambini morire sotto i miei occhi, e voglio che tutto questo finisca. Voglio quindi che sia fatta luce su questa situazione». Daniel Bonacci, 30 anni di Recanati, tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012 ha scoperto che suo figlio di quattro anni, era stato colpito da neuroblastoma.
Un tipo di tumore aggressivo, che si manifesta solo quando le metastasi sono in stato avanzato. E soprattutto che lascia poche speranze. 
Da allora gira gli ospedali, ora è al Bambin Gesù di Roma, e ha notato che nella nostra provincia stava succedendo qualcosa di strano. Troppi casi nella stessa zona, così ha deciso di smuovere la politica. «Il problema qui — spiega Bonacci — è che ci sono stati quattro casi in un solo anno, in un comprensorio di tre Comuni, quando la media nazionale è di 130 casi l’anno. Se è un caso alzo le mani e spero che mio figlio guarisca. Ma credo che non si tratti di una coincidenza.
Il problema secondo me è l’inquinamento, ma il dubbio che mi sorge è di che tipo di inquinamento si tratti. Perché in fondo non è che abbiamo problemi di traffico da queste parti». Da qui l’esigenza di capire, di approfondire, di studiare. «Voglio capire — aggiunge — il perché di tutti questi casi in una zona così ristretta. Ma ho paura che alla fine si concluda tutto con un buco nell’acqua, perché magari si andranno a toccare interessi troppo grandi. E quindi voglio vedere se toccare gli interessi di un gruppo di potere sia più importante della vita dei bambini».

Intanto dopo l’interrogazione presentata dal consigliere Raffaele Bucciarelli in cui si chiedeva «quali interventi la Regione intenda realizzare per monitorare e prevenire questi fenomeni», è arrivata anche la mozione di Enzo Marangoni.
Per il consigliere del Pdl «non è possibile che spetti, come sta accadendo, al solo comune di Appignano farsi carico di 30.000 euro di spese per le analisi delle matrici ambientali ed epidemiologiche mentre la Regione non fa nulla per tutelare questi bambini e le loro famiglie.
Questo del neuroblastoma — continua Marangoni — e delle leucemie infantili è una vera e propria emergenza che deve essere risolta tramite una task force costituita dalla competente Azienda Sanitaria, dall’Arpam e dall’assessorato alla Salute regionale».
Proprio per questo Marangoni ha chiesto «che Spacca e la giunta regionale si impegnino nell’intervenire immediatamente con apposita dotazione di fondi, e nel sollecitare lo svolgimento e la conclusione delle ricerche in atto».
 By Giovanni De Franceschi - Tratto da: ilrestodelcarlino.it

Bimbi vaccinati e tumore al cervello: scoperte le concause
Sono state identificate, da parte di ricercatori, alcune delle concause del tumore al cervello più frequente nell'infanzia, il medulloblastoma. Si tratta di mutazioni genetiche che contribuiscono al manifestarsi del tumore maligno al cervello più diffuso in età pediatrica. Come spiegano i ricercatori della Stanford University e del Lucile Packard Children's Hospital nello studio pubblicato sulla rivista "Nature".
Grazie ai vaccini propinati a questo poveri bambini, le mutazioni genetiche sono assicurate in molti casi, determinando, assieme alle altre concause, la nascita di questi tumori che portano facilmente alla morte prematura.


IMPORTANTE: OGNI tipo di Vaccino produce acidosi e quindi Stress ossidativo cellulare e tissutale, generando facilmente, ma non solo, in certi soggetti anche il tumore = cancro !

Il Cancro nasce in sintesi e secondo la Medicina naturale (che non e' non legata alle multinazionali dei farmaci e Vaccini).  perche' l’organismo del canceroso e' intossicato, e la microcircolazione, nei tessuti intossicati, viene ad essere alterata, producendo, a valle di essa, nelle cellule dei tessuti investiti da quel processo: malfunzione cellulare, (nutrimento ed eliminazione = respirazione cellulare alterata = metabolismo alterato = malnutrizione cellulare e tissutale assicurata), producendo successivamente infiammazione nei tessuti e stress ossidativo cellulare e per caduta immunodepressione, e parallelamente alterazione anche del sistema enzimatico per la precedente alterazione della flora batterica, pH digestivo non regolare (e quindi l'organismo e' mancante di minerali e vitamine ed in stato di acidosi), in quelle condizioni esso e' molto facilmente parassitato da certi, parassiti batteri e funghi (candida) i quali producono anche tossine ed ulteriori infiammazioni: Ma tutto cio' e' "gestito" come Causa primordiale dai Conflitti Spirituali (consci ed inconsci) e dall'intenso stress  del vissuto.
Il Cancro quindi e' una malattia MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso DEVONO operare seguendo la stessa strada percorsa per l'
ammalamento.
Cioe' devono lavorare per
disintossicare il malato + disinfiammare l'organismo ed i tessuti interessati, ripristinare il pH digestivo, e normalizzare le digestioni + il malassorbimento sempre presente nel malato ed eliminare quei parassiti, batteri e funghi, che hanno proliferato in modo abnorme, per mancanza dei loro antagonisti + rinforzare il sistema immunitario SEMPRE compromesso in TUTTI i malati, cancerosi compresi ed eliminare i Conflitti Spirituali (quali Vere Cause) e lo stress esistenti, oltre a lavorare sul metabolismo alterato per ridurre ed eliminare lo stress ossidativo cellulare e quindi quello tissutale, sempre presenti in qualsiasi malattia e specie nel cancro, per i danni alla microcircolazione indotti dalle intossicazioni piu’ o meno intense.
 

Seria RICERCA sul CANCRO (ostacolata dall'Oncologia ufficiale)  - vedi: Cancro e Medicina Naturale


L'acidosi e' la base fisiologica del Cancro -  Il Conflitto Spirituale Irrisolto, ne e' la Causa primaria
Cancro = Combattere l'acidita' per sconfiggerlo - Le ultime ricerche
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e non solo + Terapia Biologica Metabolica CRAP + Cura metabolica per il Cancro +
 Stress Ossidativo + PREVENZIONE, TERAPIA per il Cancro, perche' NON si vuole applicare ? + Terreno Oncologico + Bioelettronica + Semeiotica e Biofisica

Documenti provanti l'indispensabilita' delle Vitamine della Frutta e verdura, oltre ai sali minerali:
 Doc.1 
+  Doc.2  Doc.3  +  Doc.4  +  Doc.5  +  Doc.6  +  Doc.7  +  Doc.8  +  Doc.9  +  Doc.10  +  Doc.11  +  Doc.12  +  Doc.13  +  Doc.14  +  Doc.15  +  Doc.16  +  Doc.17  +  Doc.18  +  Doc.19  +  Doc.20  +  Doc.21  +  Doc.22 +  Doc.23  +  Doc.24  +  Doc.61

vedi anche: CURE Naturali del Cancro + Documentazione
 + Protocollo G. Puccio +  Diritti negati + Ricercatore ostacolato dalla Oncologia Ufficiale + Giornale di Sicilia + Come fare i clisteri di acqua basica + 1.000 Piante per il Cancro  +  Libro del dott. Nacci  (Italiano) +  Libro del dott. Nacci in Inglese +  Condiloma eliminato con acqua basica al Bicarbonato di Sodio + Protocollo della SaluteCancro + Diagnosi precoce

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Uno studio scientifico mostra che il vaccino quadrivalente per il papilloma virus può causare vasculopatia autoimmuni fatali (ovvero mortali).
Lo studio realizzato dai due medici canadesi Lucija Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente ambigue: il vaccino in questione può innescare una reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle reazioni avverse a tale vaccino finora registrate corrispondono a sintomi di vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti i ministeri della sanità che negano continuamente ogni correlazione tra le morti ed i vaccini.

I vaccini preparati su colture HeLa, derivanti da cancro umano - 30/11/2014

Incredibilmente, il metodo di produzione di vaccini che utilizzano le cellule che derivano direttamente da tumori umani è stato approvato anche se i vaccini possono provocare il cancro nei riceventi.
Questo metodo è più economico e più veloce dell’allevamento di cultura di animali – e quindi i tumori umani sono facilmente disponibili.
In una riunione della Food and Drug Administration (FDA) nel settembre 2012, la discussione che ha portato all'approvazione, era non meno di uno scandalo. [1]
Le autorità sanitarie e produttori di vaccini hanno palesemente rivelato loro incertezza per quanto riguarda la sicurezza dei vaccini a base di colture derivanti da tumori.
Alcune delle affermazioni incredibili della riunione sono quotati direttamente. Un resoconto più dettagliato è dato in questo articolo. [2] Le dichiarazioni in “corsivo” sono direttamente citate dalla riunione.

I vaccini possono causare tumori destinatari
"Abbiamo davvero individuato tre principali fattori che potrebbero potenzialmente trasmettere rischio di cellule tumorali derivate. E queste sono le cellule stesse ... e se fossero derivanti da cellule tumorali allora, forse essi stessi potrebbero formare tumori in un soggetto vaccinato. "(Dr. K)

Un fatto:
linee cellulari tumorali possono causare tumori
“Quello che penso è qualitativamente diverso circa le linee di coltura da cellule tumorali è il fatto che essi possono causare tumori." (Dr.L)

I tumori possono verificarsi decenni dopo vaccinazioni
"Ma certamente, se avete intenzione di affrontare la domanda circa il rischio di tumore di vaccini realizzati in linee di cellule tumorali, sta andando ad essere questione di un decennio". (Dr.C)

FDA è lì per aiutare i produttori di vaccini
Ma noi siamo qui per esaminare le questioni e vorremmo consigliare l'agenzia di considerare per aiutare l'azienda continua il processo di produzione, che cosa ci dovrebbe preoccupare, vista  la cosa che stiamo guardando." (Dr. D, il leader della riunione)

Il dubbio per quanto riguarda gli animali di prova-test, per la valutazione di oncogenicità
"Non sono ottimista sul fatto che stiamo andando a trovare modelli animali per valutare oncogenicità di DNA. Ecco perché mi sento che forse è l'aspetto del gioco che abbiamo a che fare con e rispetto al DNA. "(Dr.P)

L'incertezza sul periodo di tempo per i test di sicurezza
"Stanno controllando questi animali abbastanza a lungo ? Dovrebbe essere più lungo ? "(Dr.D)
"Se sia rilevante per la sicurezza che una cellula si forma un tumore dopo un anno, un anno e mezzo ?" (Dr.P)

Povero di prova per i prioni tra cui il morbo della mucca pazza
"Ci sono un sacco di cose da fare in post-rilascio di autorizzazioni. Il campo della BSE (encefalopatia spongiforme bovina, la malattia della mucca pazza) è davvero, in termini di sensibilità, di rilevazione, piuttosto scadente". (Dr.C)

I medici e il pubblico possano dire: "Oh, mio Dio !”
"Come è che questo gruppo (di vaccini) sarà in grado di essere accettato dai consumatori ... Non appena si sente" dire che il vaccino e’ stato prodotto su una linea di derivazione da cellule tumorali ", come pensiamo che si possa mettere il pubblico a suo agio ?" (Dr. B)

"... La comunità medica pratica e anche il pubblico laico. Stanno andando a sentire che stiamo raccomandando o che i produttori stanno facendo vaccini con linee di cellule tumorali e dicono, oh, mio Dio, anche se non c'è alcuna base scientifica per dire: oh, mio Dio“. (Dr.D)

Informazioni per convincere i medici e il pubblico
"... Perché è una discussione su come si comunicano questi problemi e come il pubblico li percepisce. Ma io non sono del tutto sicuro che abbiamo una risposta completa alla domanda scientifica fondamentale.
Così come si può comunicare il consensus scientifico che il prodotto è sicuro, se non siamo sicuri che voi, gli esperti, vi chiediamo di consigliare noi per essere convinti che è sicuro ?
“ (Dr.K)

Piano per nascondere le informazioni e omettere da foglietti illustrativi
"Nel momento in cui si descrive qualcosa nel foglietto illustrativo in termini di potenziali problemi di sicurezza clinica, penso che si impedisce realmente l'utilizzo di questi substrati cellulari." (Dott. G)
"Quando si arriva fino a ciò che è nel flaconcino e ciò che il paziente sta per chiedermi, se è sicuro, non ho intenzione di dire, beh, sai, cellule HeLa uccidono i topi." (Dr. C )
"Non so se il nostro incarico di oggi è di microgestire il foglietto illustrativo. Penso che sia una nuova discussione, con un sacco di problemi che non abbiamo davvero in chiaro completamente ". (Dr.D)

Autorità incerti sulla sicurezza
"Quindi io non sono sicuro che si possa dare una certezza - non c'è alcun rischio, non ti preoccupare di questo. - E 'una sorta di un mondo nuovo. Stiamo tutti facendo insieme. Ma penso che si stia facendo un ottimo lavoro. "(Dr. D)

Imparerai a conoscere i rischi, con il passare del tempo….
"... Anche se ci sono difficoltà ad usare le nuove tecnologie, che devono essere abbracciate e dobbiamo continuare a cercare di imparare da esse e lottare con quella curva di apprendimento". (Dr.M)
Leader del comitato dice: "Sono un ragazzo di vaccino", quindi suggerisce l'approvazione
"Sono un ragazzo da vaccino. Essi sono meravigliosi per prevenire le malattie infettive ... Spero che sto parlando per tutti quando dico che è la risposta alla tua domanda. In caso contrario, si prega di guardare il carillon ora. "(Dr.D)

La commissione approva formalmente il metodo di fare vaccini da tumori umani
"Per tornare alla domanda dell'agenzia se questo Comitato ritiene che sia corretto scientificamente di andare avanti con lo sviluppo di questi vaccini, la nostra risposta è sì." (Dr.D)

Conclusione
- Fare vaccini con cellule che sono direttamente derivati da tumori umani è più veloce e più conveniente che l'allevamento di animali per i media cultura. Saranno prodotti Milioni di vaccini potenzialmente cancerogeni.
- I vaccini possono eventualmente causare mutazioni genetiche.
- Milioni di dollari saranno messi dai promotori vaccino.
- La salute di milioni di consumatori può essere compromessa.
- Informazioni su come sono fatti questi vaccini sarà nascosta ai medici e consumatori.
A volte la realtà di questa scienza medica, è ancora più spaventosa e piu’ orribile della fantascienza.
Milioni di consumatori saranno iniettati con i vaccini che possono provocare tumori, quindi le cellule dei tumori saranno utilizzati per fare altri milioni di vaccini. Pensateci bene prima di accettare un vaccino.

References
https://www.scribd.com/doc/246682536/FDA-Meeting-Human-Tumors-for-Vaccine-Manufacture
http://sanevax.org/making-vaccines-cancer-cells-safe/
By Sandy Lunoe
  - Tratto da: http://vactruth.com/2014/11/30/vaccines-made-from-cancer-tumors/ 

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Correlazioni tra vaccini e tumori: parla un medico
Attualmente vediamo sempre più bambini affetti da tumori (leucemie, linfomi, tumori del cervello, ecc) e questa nostra constatazione è confermata dalla pubblicazione del Rapporto 2008 AIRTUM (ASSOCIAZIONE REGISTRO TUMORI) relativo al periodo di osservazione 1988-2002.
Nel Rapporto sono in aumento i tre tumori più frequenti nell’infanzia: leucemie (+ 1,6 % annuo ), linfomi (+ 4,6 % annuo), tumori del sistema nervoso centrale (+ 2,0 % annuo). Queste percentuali sono più alte se confrontate con i dati degli altri paesi d’Europa e degli USA.
Una possibile spiegazione potrebbe ricercarsi nell’obbligo vaccinale esistente ancora in Italia, a differenza degli altri paesi ?
Potrebbe esserci, in altri termini, un rapporto di tipo causale tra vaccinazioni e tumori ?
Qui occorre fare una doverosa premessa: le stesse case farmaceutiche non escludono nei loro foglietti illustrativi tale rapporto ed affermano di non aver eseguito test per la cancerogenicità neppure sugli animali.
Le diciture riportate nei suddetti foglietti (bugiardini) lo evidenziano: “Non è stato valutato per questo vaccino il potenziale carcinogeno, mutageno e di danni alla fertilità”; “Studi a lungo termine non sono stati condotti per valutare il potenziale cancerogeno, mutageno e di danni alla fertilità”.
Quindi se, in mezzo secolo, non sono stati fatti questi studi (neppure sugli animali !), come si fa ad escludere tale nesso di causalità e ad affermare che i vaccini sono innocui ?
Gli studi sono tutti a breve termine (cioè, della durata di pochi giorni) e mancano studi a medio e lungo termine (della durata di mesi ed anni).
Da un punto di vista statistico, i tumori sono più frequenti nei soggetti vaccinati o in quelli non vaccinati ?
Anche a questo riguardo non vi sono, purtroppo, ricerche in cui vi sia un confronto tra “vaccinati” e “non vaccinati“.
Nel corso dell’ultimo secolo vi sono stati medici che hanno intuito, in base alla loro esperienza professionale, il possibile ruolo causale delle vaccinazioni nell’insorgenza dei tumori:

“Cancer was practically unknown until vaccination began to be introduced” (Dr. W.B. Clark, NY Press 1/26/1909 );
Traduzione: "Il cancro era praticamente sconosciuto prima che fosse introdotta la vaccinazione".

“I am convinced the increase in cancer is due to vaccination.” (Dr. Forbes Laurie, Medical Director, Metropolitan Cancer Hospital, London ); [Trad: "Sono convinto che l'aumento dei casi di cancro sia dovuto alle vaccinazioni"]

“I have no hesitation in stating that in my judgment the most frequent disposing condition for cancerous development is vaccination and re-vaccination” (Dr. Dennis Turnbull, 30 year Cancer Researcher, ‘Vaccines: Are They Really Safe & Effective’ N. Miller );
Traduzione: "Non ho alcuna esitazione ad affermare che, a mio giudizio, la condizione più frequente per lo sviluppo canceroso è la vaccinazione e il richiamo".

“Vaccination also causes leukemia to break out.” (Dr. B. Duperrat, Presse Medicale , Paris, France 3/12/55 );
Traduzione: "La vaccinazione causa anche manifestazioni di leucemia".

Sebbene da parecchi decenni, insomma, vi siano segnalazioni di malattie tumorali in soggetti vaccinati, si evita di effettuare ricerche; anzi dagli anni ‘90 il loro numero si riduce sempre più. Evidentemente non si vogliono mettere in discussione i programmi di vaccinazione di massa a cui sono sottoposti i civili e i militari.
Si tenga presente che i militari ed i bambini sono tra le categorie più coinvolte nelle vaccinazioni di massa e, quindi, più esposte ai danni da vaccino. Malgrado queste carenze delle aziende farmaceutiche vi sono numerosi studi su una probabile correlazione tra vaccinazioni e tumori.
Sul notiziario di Legatumori senese (del Nov-Dic 2008) si legge: “Per riportare la letteratura scientifica mondiale sui rapporti tra reazioni alle vaccinazioni e insorgenza dei tumori occorrerebbe un Notiziario di centinaia, se non di migliaia di pagine”.
E, dopo aver riportato alcuni studi, sullo stesso notiziario: “Ci fermiamo qui, perché l’ulteriore documentazione è imponente.
Infatti ci sembra sufficiente a giustificare il nostro impegno statutario per cercare di prevenire l’insorgenza di tumori come conseguenza di vaccinazioni. E non solo nei militari.”
.
In un’intervista il prof. Franco Nobile, docente in Semeiotica Chirurgica e specialista in Oncologia, autore di numerose pubblicazioni scientifiche e con importanti cariche nel campo della prevenzione oncologica, ha affermato: “Le nostre ricerche sulle possibili cause dell’accertato turbamento delle difese immunitarie hanno prioritariamente iniziato ad indagare su quei farmaci che ci vengono somministrati sin dai primi mesi di vita per potenziare proprio il nostro corredo immunitario: i vaccini.”
Alla domanda dell’intervistatore “Allora, egregio Professore, il suo pensiero nelle ricerca delle cause delle insorgenze tumorali tra i militari impiegati in missione all’estero è di assoluzione per l’uranio impoverito mentre colloca tra gli indiziati i vaccini o, piuttosto, le modalità d’uso e di conservazione degli stessi e i relativi tempi di inoculazione. E‘ così ?”, il prof. Nobile ha replicato: “Lo sa perché in USA le compagnie non assicurano più per danni alla salute provocati dai vaccini ? Perché ormai sono largamente documentati i legami tra certe vaccinazioni e l’insorgenza di malattie autoimmuni e di tumori…”.
Sarebbero clinicamente accertati, dunque, legami tra certe vaccinazioni e l’insorgenza di cancri, dalle leucemie ai linfomi di Hodgkin e non Hodgkin; lo confermerebbe anche uno studio dell’Istituto per i Tumori Mario Negri di Milano che ha messo sotto accusa soprattutto le vaccinazioni antipolio e anti-tbc.

Nel gennaio del 2006, davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle problematiche correlate alle vaccinazioni, il dott. Valerio Gennaro, medico epidemiologo ed oncologo – Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro (IST) di Genova- ha dichiarato:
“Il problema della formaldeide: attualmente è accertata come sostanza cancerogena, quindi è passata dal livello di cancerogeno umano “probabile” a quello di “certo”.
L’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), nel 2006, basandosi in gran parte, ma non esclusivamente, sui risultati di uno studio condotto dal National Cancer Institute (NCI), ha classificato la formaldeide (sostanza contenuta anche in diversi vaccini) come noto cancerogeno umano. Ha anche concluso che c’erano dati per collegare l’esposizione per inalazione di formaldeide alla leucemia.
Successivamente, in una sua pubblicazione del 2009, ha ribadito che per la formaldeide viene confermata la valutazione di cancerogenicità per l’uomo in classe 1 (cioè, sostanze sicuramente cancerogene) e ne ha sottolineato la pericolosità per lo sviluppo di diverse malattie tumorali, tra le quali la leucemia: “…la formaldeide può causare anomalie nelle cellule del sangue, anomalie che sono caratteristiche dello sviluppo della leucemia”. A questo punto si impone una riflessione inquietante.
Questa sostanza, presente in diversi vaccini in forma liquida, in una forma, cioè, molto più concentrata rispetto alla forma gassosa, viene somministrata per iniezione (saltando tutte le barriere difensive del sistema immunitario) ai nostri bambini – anche ai più piccol - ed ai nostri militari. Non solo. Poi non viene fatto in maniera sistematica neppure il controllo di questi vaccinati nel tempo.

By Dott. Marcello Caselli (Medico chirurgo, Specializzazione in Farmacologia applicata)
Fonte: lalternativaitalia.blogspot.com
Tratto da: informarexresistere.fr
- Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario !

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Uno studio pubblicato su The Lancet mostra come negli ultimi decenni (dal 1970, le prime campagne vaccinali intensive, sono state fatte proprio negli anni 70') sia aumentato il rischio di cancro per i giovanissimi.
Lo studio, compiuto su 19 paesi europei, si è avvalso di un database dove sono registrati 113.000 casi di cancro di bambini e oltre 18.000 casi di adolescenti dell'ultimo trentennio.
Nonostante fino ai 20 anni d'età l'incidenza resti molto bassa, i ricercatori hanno registrato un allarmante incremento del 1 per cento e dell'1,5 per cento rispettivamente in bambini e adolescenti, con la tendenza a un ulteriore aumento nei prossimi anni.
vedi: Anche nei Giovani  +  Aumento di Meningite  +  Aumento Allergie  +  Statistiche ISTAT
 

Commento (NdR):
Le Vaccinazioni  che i bambini subiscono sono le responsabili di questo degrado immunitario; queste aggressioni al sistema immunitario (facili candidosi) sono gia' presenti anche nei loro genitori i quali sono portatori sani di mutazioni genetiche indotte dai vaccini.
Il 90% delle malattie che i bambini manifestano hanno la loro origine nelle vaccinazioni che purtroppo essi subiscono dai due mesi in avanti; esse generano anche mutazioni genetiche nei genitori che le trasmettono ai figli, che se, questi ultimi sono rivaccinati, le somatizzano (slatentizzazione); l'allarme sara' sempre piu' grave e non solo per il cancro, in quanto stanno aumentando i vaccini da fare, tutto cio' a sfavore dei sistemi immunitari degli esseri viventi, ma cosi si crea e si mantiene il mercato dei malati, tanto caro alle multinazionali dei farmaci e dei Vaccini !

Sono in ENORME aumento
e cio' in tutto il mondo, i cancri nei bambini....super vaccinati....
Il cancro nei bambini non è un'evenienza comune, anche se esso rappresenta una delle cause più frequenti di morte in età pediatrica.
Spesso i tumori dei bambini non danno sintomi specifici di malattia: febbre, dolori diffusi, inappetenza, scadimento delle condizioni generali di salute possono non far pensare ad un tumore.
Le caratteristiche dei tumori nei bambini e negli adolescenti
Rispetto ai tumori riscontrati nella popolazione adulta, i tumori nei bambini e negli adolescenti presentano numerose specificità:
- Sono sempre meno rari ed in continuo aumento nelle popolazioni vaccinate.
- Non esiste nessun segno clinico che sia il marchio certo di un tumore dei bambini.
- Hanno un decorso molto rapido, dopo le vaccinazioni di routine


Il cancro si presenta in 1 bambino su 650 entro i 15 anni di età. Ogni anno vi sono 120-140 nuovi casi per milione di bambini sotto i 15 anni.
I vari tipi di tumore che si riscontrano in età pediatrica sono molto diversi da quelli che si hanno in età adulta per  sede di insorgenza, velocità di accrescimento e caratteristiche istopatologiche; nell'adulto infatti predominano quelli a carico di polmone, mammella, intestino e cute.
Nel bambino il tipo di tumore più frequente è la leucemia (33%), seguita dai tumori del sistema nervoso centrale (S.N.C.) (22%), dai linfomi (12%), dal neuroblastoma (7%), i sarcomi dei tessuti molli (7%), dai tumori ossei (6,4%).

Nel caso del neuroblastoma, che colpisce bambini nei primissimi anni di vita e raramente lascia scampo.

Il neuroblastoma è un cancro che colpisce il sistema nervoso periferico, vale a dire la rete delle diramazioni nervose del nostro corpo. "E' un tumore ad alto tasso di mortalità - spiega Giovanni Perini, genetista dell'Università di Bologna - anche perché difficile da diagnosticare in tempo".

Uno studio pubblicato su The Lancet mostra come negli ultimi tre decenni sia aumentato il rischio di cancro per i bambini fino ai 20 anni d'età l'incidenza resti molto bassa, i ricercatori hanno registrato un allarmante incremento del 1 per cento e dell'1,5 per cento rispettivamente in bambini e adolescenti, con la tendenza a un ulteriore aumento nei prossimi anni.
Lo studio, compiuto su 19 paesi europei, si è avvalso di un database dove sono registrati 113.000 casi di cancro di bambini e oltre 18.000 casi di adolescenti dell'ultimo trentennio.

Bibliografia:
Vaccini, leucemia e linfomi   
Bichel, "Linfoadenite post-vaccinale che progredisce in un caso di Hodgkin", Acta Med Scand, 1976, Vol 199, p523-525
Stewart AM, "Eziologia della leucemia infantile", The Lancet, 16 ott. 1965, 2:789-790
Glathe H, "Evidenza di attività cancerogena del substrato vaccinale", Development Biol Std, 1977, 34:145-148
Bolognesi DP, "Potenziale virus della leucemia da vaccini", Canad. Research, feb. 1976, 36(2): 655-656
Colon VF, "Necrosi vaccinale quale chiave di linfoma linfatico", Geriatrics, dic. 1968, 23:81-82
Park-Dincsoy H, "Scomparsa dei linfociti in un caso di cancrena vaccinale", Laval Med, gen. 1968, 39:24-26
Hugoson G, "Comparsa di leucosi bovina a seguito di vaccinazione Babesiosis", Bibl Haemat, 1968, 30:157-161
Hartstock, "Linfoadenite post-vaccinale: iperplasia del tessuto linfoide che simula i linfomi maligni", Cancer, aprile 1968, 21(4):632-649
Allerberger F, "Un'epidemia di linfoadenite suppurativa connessa con vaccinazioni BCG in Austria, 1990/1991", Am Rev
Respir Disorder, agosto 1991, 144(2) 469  "Tumori maligni come complicazione ritardata di vaccinazioni", Arch Derm, Vol 98, 1968

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La FDA ammette correlazione tra cancro e vaccini - 31 luglio 2011
Era ottobre 2009 quando alcuni ricercatori avevano testato i campioni di sangue di un gruppo di bambini affetti da autismo  e avevano scoperto che il 40% di essi erano positivi per XMRV (Xenotropic murine leukemia virus-related virus), secondo una dichiarazione della Commissione sul Autism Spectrum Disorders del Nevada. 
Ulteriori test sono stati condotti dopo che la Commissione aveva ribadito come “potrebbe aumentare drammaticamente la percentuale del 40% di riscontri positivi“.
Inizialmente, considerando le dimensioni del gruppo campione, una tale affermazione sembrava azzardata e puramente speculativa; se poi pensiamo che tale virus lo ritroviamo anche in pazienti affetti da cancro alla prostata, ed ancora in pazienti affetti da sindrome da fatica cronica, una notizia del genere poteva contribuire ad alimentare dubbi, confusione, perplessità e non certo a donare speranza in possibili cure.
Ci pensa la Food and Drug Administration a chiarire il concetto, ammettendo la correlazione tra cancro e vaccini, generando così un altro prezioso mattoncino da collezione per il puzzle della bacheca dedicata ai “fattori ambientali” (ovvero, vaccini contaminati) responsabili di scatenare la sindrome autistica.

La FDA ha deciso di indagare il virus presente nelle cellule usate per produrre i vaccini, e valutare la potenziale minaccia posta dalla trasmissione del virus nell’uomo:  il virus xenotropico della leucemia murina (XMRV) è un retrovirus umano recentemente scoperto che è stato trovato in entrambi i pazienti affetti da sindrome da stanchezza cronica e da cancro alla prostata. Sebbene questi risultati è necessitano di ulteriore conferma, vi è un potenziale problema di sicurezza per quanto riguarda XMRV in substrati cellulari utilizzati nei vaccini e nella trasmissione tramite trasfusione di sangue ed emoderivati.
Nella sostanza la FDA ammette che, in alcuni casi, le linee cellulari che vengono utilizzate per la produzione dei vaccini potrebbero essere cancerogene, perchè formano tumori quando iniettate in roditori. Alcuni di questi tumori che formano le linee di cellule possono contenere virus che causano il cancro che non sono in riproduzione.  Questi virus sono difficili da individuare con metodi standard. Questi virus latenti e sconosciuti rappresentano una minaccia potenziale, dal momento che potrebbero attivarsi in condizioni di produzione del vaccino.
Pertanto, per garantire la sicurezza dei vaccini, i laboratori della FDA stanno studiando modi per attivare i virus latenti nelle linee di coltura cellulare per rilevare i virus attivi, così come altri virus sconosciuti, utilizzando le nuove tecnologie. Ci sarà poi adattare (spero non vogliano dire “cucinare”, alias “manipolare”) i risultati per rilevare i virus negli stessi tipi di substrati cellulari che vengono utilizzati per produrre i vaccini. La FDA afferma anche che sta cercando di identificare specifici processi biologici che riflettono l’attività dei virus.
E’ talmente incredibile ciò che ha pubblicato la FDA a tal punto che, considerate le immancabili censure alle quali si va incontro quando si parla di contaminazione vaccinale, ho provveduto a fare un backup della notizia nel caso venga rimossa!

L’avvento dei vaccini a DNA clonato & Genoma Sintetico, sostenuti dai fautori del movimento Transumanista e dal Movimentio della Bioetica (post-darwiniana, in cui la specie ha il potere di dirigere la sua evoluzione), ha definitivamente aperto il vaso di Pandora della inevitabile morte dell’immunità naturale: una folle idiozia che stanno pagando in salute i nostri figli.
L’avanguardia nel campo della ricerca sui vaccini afferma che la ”produzione di vaccini in colture cellulari riduce drasticamente la possibilità di contaminazione“, anche se la realtà che abbiamo sotto gli occhi è un’altra ed è possibile sintetizzarla (analizzando come esempio base il genoma di un comune virus dell’influenza) in alcuni punti:
1 – Poiché il genoma del virus dell’influenza è segmentato, la coinfezione di una singola cellula ospite con due o più virus influenzali diversi può risultare in un riassortimento (a volte casuale) del loro materiale genetico. 
2 – Perché le cellule neoplastiche (tumorali) possano sopravvivere a tempo indeterminato, è più facile qualificarle come cellule di banca che hanno superato tutti i test, soprattutto in confronto alle cellule primarie (che sono derivate ripetutamente dal tessuto vivo e devono essere ri-qualificate ad ogni uso). - ESEMPIO: Optaflu, primo vaccino prototipo prodotto in coltura cellulare di base da Novartis, è stato prodotto utilizzando una linea cellulare chiamata Madin-Darby (MDCK), con cellule estratte dai reni di un cocker spaniel femmina.
3 – Agenti avventizi (mutazioni virali/ contaminazioni incrociate) potrebbero teoricamente entrare in un vaccino attraverso uno di questi ingredienti: substrati cellulari, seme del vaccino, reagenti di colture tessutali, stabilizzanti.
4 – Non è chiaro se le cellule neoplastiche hanno un rischio maggiore o minore di essere infettate da un agente accidentale rispetto ad altri tipi di cellule. Poiché possono essere coltivate per lunghi periodi in colture di tessuti, ci possono essere maggiori opportunità per tutti gli agenti avventizi.
5 – Se la crescita di queste cellule in coltura tessutale non è ben controllata, può essere prevista un’ulteriore opportunità per la contaminazione di cellule con una maggiore durata. In caso di cellule neoplastiche per le quali l’evento di trasformazione è sconosciuto, c’è anche una possibilità teorica che la trasformazione avvenga a seguito di una precedente infezione virale.
6 – Molti nuovi vaccini sono prodotti in substrati cellulari di origine animale e le malattie infettive emergenti possono teoricamente essere trasmesse dagli animali all’uomo attraverso questi vaccini.
7 – Poiché alcuni tumori dei mammiferi e alcune cellule trasformate dai virus contengono virus infettivi, le cellule trasformate da un meccanismo sconosciuto hanno un rischio teorico di contenere un virus mutageno.
8 – Oltre 200 virus causano l’influenza e malattie simil-influenzali che producono gli stessi sintomi (febbre, cefalea, dolori, tosse, naso che cola). Nella migliore delle ipotesi, i vaccini potrebbero essere efficaci solo contro l’influenza A e B, che rappresentano circa il 10% di tutti i virus circolanti.
9 - Esistono studi “sconcertanti” che collegano l’H1N1 ai picchi di influenza stagionale e stanno gettando i piani di prevenzione nazionale dell’influenza nel caos, mettono a dura prova la buona fede e la credibilità delle agenzie Governative responsabili della tutela della salute nazionale. Gli studi confondono le idee agli esperti di malattie infettive, a tal punto che arrivano a considerare le persone vaccinate contro l’influenza stagionale due volte più a rischio probabilità di prendere l’influenza suina.
10 - Si teme che le tecnologie genetiche saranno utilizzate per modificare questi agenti patogeni per creare “super-agenti patogeni”. Rimescolamento del DNA (accelerato o diretto all’evoluzione molecolare) oppure combinando elementi genetici patogeni distinti del virus per creare virus chimerici, potrebbe essere applicata alla valorizzazione di armi biologiche.
11 – Il consumo di organismi geneticamente modificati (OGM) è associato con la sterilità, l’eccessiva crescita delle cellule tumorali, lesioni degli organi, alterazioni al fegato e alle cellule del pancreas, le modifiche dei livelli degli enzimi, il fallimento del sistema immunitario e resistenza  agli antibiotici negli animali.
Il nostro corpo è un territorio sovrano e soggetto alla nostra esclusiva auto-determinazione. Ogni tentativo di violazione di questa fiducia deve essere interpretato come una violazione di un fondamentale diritto umano.
Tratto da: autismovaccini.com

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Le MORTI INVISIBILI dei BAMBINI MALATI di CANCRO  - Roma 18 Feb. 2011
Riflessioni dell’Associazione Minerva PELTI, Associazione di Genitori di Bambini Oncoematologici per la Prevenzione e la Lotta ai Tumori Infantili in occasione della IX Giornata Mondiale contro il cancro infantile

Ci sono morti di bambini innocenti che fanno agitare l’opinione pubblica, come quelle di Alessia e Livia, le gemelline svizzere probabilmente uccise dal padre. Ci sono morti di bambini innocenti che fanno mobilitare sindaci, ministri, cardinali, come quelle di Sebastian, Fernando, Patrizia e Raul, i fratellini rom morti nel rogo della loro baracca a Roma qualche giorno fa, e che fanno richiedere con forza interventi urgenti e stanziamenti importanti di fondi finalizzati alla risoluzione alla radice del problema.

Ci sono poi le morti di Flavia, Nicolò, Sara, Francesco, David, Emiliano, Maria Jose e altri cinquecento bambini ogni anno che, sia pur altrettanto innocenti, rimangono “invisibili”. Non se ne vuole parlare forse perché mette troppa paura e il solo pensiero fa inorridire. Queste morti, pur sconquassando le famiglie di appartenenza e tutti gli affetti, in maniera permanente, non fanno notizia e non sembrano interessare ne i media, ne i decisori politici. Vengono relegate tra gli incidenti di percorso della vita e quindi “normali”, e spesso i dati sono minimizzati dagli stessi addetti ai lavori, “per non creare allarme sociale” continuando a rassicurare tutti che la sconfitta del male incurabile è ormai vicina. Ma la morte di un bambino non è mai normale e il cancro che li colpisce non può essere considerato come una punizione caduta dal cielo.

Ci sono molteplici cause che interagiscono tra loro per far esplodere la malattia, e molte di loro sono note da decenni, ma nessuno le va ad indagare e ricercare se non in occasioni del tutto eccezionali e che raggiungono un risalto mediatico adeguato (vedi i 7 casi di Leucemia a Milano in un mese all’inizio del 2010 o il caso di Radio Vaticana).
Non si vuole ancora gettare un raggio di luce nel buio mondo dei bambini italiani che ogni anno si ammalano di cancro, oltre 2000 - in costante drammatico aumento.

In tema di diagnosi e cura, molto si è fatto e si sta facendo, anche con buoni risultati. Ma in tema di prevenzione primaria c’è praticamente il nulla. La tragedia insita in ciò è ancora più beffarda ed ingiusta perché, con nostra grande sorpresa, la letteratura scientifica è ricca di studi che indicano quali siano le cause probabili e quelle certe di queste malattie.
Come le origini spesso siano già nel grembo materno, è confermato dall’evidente incremento di queste patologie nel primo anno di vita che implica per forza di cose un’insorgenza a fronte di un danno già in età embrio-fetale.

Ma il sistema e le leggi che vigono oggi in Italia, non consentono di individuare con ragionevole certezza il nesso causale tra i fattori di rischio “noti e presenti” e l’insorgenza della malattia.
Per prima cosa manca un Registro Nazionale dei Tumori Pediatrici (solo Piemonte e Marche ne hanno uno) che consenta di individuare in maniera rapida e precisa le aree a maggior insorgenza, i trend specifici e magari catalogare elementi comuni ai singoli casi. Si pensi ad esempio come oggi, in una città come Roma, non ci sia un sistema o un organismo che rilevi tempestivamente come in una certa zona ci siano fino al triplo dei casi di leucemie infantili rispetto ai valori di incidenza standard.

Solo la sensibilità di noi genitori ha fatto allertare in questa zona i vari soggetti interessati a vario titolo alla materia (ASL, pediatri, ARPA, ecc.) per approfondire la questione. Al momento e fino a ragionevole certezza dei dati in nostro possesso, non riveleremo la zona in questione, proprio per non essere tacciati di creare l’allarmismo tanto temuto; anche se è da considerare come gli effetti di un falso allarme siano per lo più transitori e limitati, mentre gli effetti negativi che si producono a seguito di false rassicurazioni sono durevoli, certi ed estesi, nonché capaci di diffondersi in forma incontrollata, producendo così danni irreparabili non solo alla salute, ma anche alla tanto cara economia, alla credibilità delle istituzioni e quella dei loro rappresentanti.
Cosa fare allora ?
La IX Giornata Mondiale contro il cancro infantile promossa in Italia da FIAGOP e AIEOP ci invita ad una nuova Alleanza Globale per rinnovare, tra le altre cose, il programma di prevenzione e cura dei tumori dell’età pediatrica. Noi auspichiamo che dopo i primi importanti passi fatti tra le maggiori associazioni operanti nel settore (AIEOP, AIRTUM; FIAGOP; ISDE e altre) per fronteggiare quella che a pieno titolo deve essere considerata una vera emergenza, vengano ora strutturati e attuati concretamente, con il supporto dello Stato, adeguati piani di Prevenzione

Primaria che vadano ad eliminare alla fonte quanti più possibili fattori di rischio noti. In attesa della costituzione dell’indispensabile Registro Nazionale dei Tumori Pediatrici, una ulteriore proposta concreta che facciamo, è quella di attivare da subito una rete di pediatri "sentinella" che dovranno avvistare e segnalare, ad un apposito Centro Nazionale, tutti i casi di patologie tumorali pediatriche con l’intento di avere una mappatura degli stessi in un tempo pressoché coincidente con quello della loro diagnosi.
I dati di questo Centro sarebbero quindi messi a disposizione di una apposita task force, anch’essa da costituire contestualmente, di cui facciano parte epidemiologi, tossicologi, pediatri, oncologi, genetisti e rappresentanti delle associazioni di genitori, per le valutazioni e gli interventi del caso.

Per concludere, vogliamo riprendere e far nostre alcune parole pronunciate dal Cardinal Vicario Agostino Vallini in occasione della veglia di preghiera in memoria dei 4 piccoli rom morti a Roma: “dobbiamo lasciarci turbare da questa morti …
La morte di Sebastian, Fernando, Patrizia e Raul è come un macigno che ci pesa sul cuore e ci invita ad un grave esame di coscienza, ciascuno per la sua parte di responsabilità.
Questo tragico evento deve porre a ciascuno di noi una domanda: potevamo fare qualcosa per scongiurare questa morte ingiusta ?” Anche noi genitori di bambini colpiti dal tumore, invitiamo tutti coloro che a qualsiasi titolo siano coinvolti in questo ambito, a porsi questa drammatica domanda !

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Cancro: Scoperta l’alterazione di un gene tra le cause del neuroblastoma - 15 Dic. 2010

Il neuroblastoma è una forma di tumore del sistema nervoso simpatico che colpisce i bambini: è piuttosto raro, ma resta comunque il tumore solido più frequente nei piccoli con meno di 5 anni. Una buona notizia arriva, però, da una ricerca internazionale, cui hanno collaborato attivamente studiosi italiani: è stato individuato uno dei geni considerato tra le cause della malattia.
Il gene, ribattezzato LM01, è stato rilevato con uno studio condotto esaminando il DNA di 2251 pazienti con neuroblastoma, confrontato con quello di oltre 6000 soggetti sani, per un totale di 550 mila varianti genetiche controllate. Ciò è stato possibile grazie a strumenti di ultima generazione che permettono di condurre velocemente milioni di test genetici e che hanno richiesto investimenti elevati a livello internazionale.
I ricercatori sono riusciti, così, a scoprire una correlazione tra il neuroblastoma e la presenza di alterazioni di questo gene, rilevando, in particolare, il rapporto tra l’alterazione genetica e le forme più aggressive di questo tumore infantile.
La scoperta, pubblicata sulla rivista scientifica “Nature”, è molto importante perché il gene individuato rappresenta un possibile obiettivo da studiare ulteriormente sia per sviluppare nuovi farmaci, sia per realizzare nuovi test specifici per la diagnosi precoce e, se possibile, anche per la valutazione dell’eventuale predisposizione ad ammalarsi.
L’alterazione del gene LM01, comunque, è solo una delle possibili cause del neuroblastoma: serviranno, quindi, altri studi per individuare gli fattori genetici alla base di questa forma tumorale che riguarda i bambini.
By Valweria G. - Tratto da. tantasalute.it

Commento
NdR: come volevasi dimostrare i vaccini creando mutazioni genetiche sono consause anche di queste gravi patologie sui bambini, inoltre i vaccini, alterano anche il microcircolo ed il metabolismo cellulare e quindi creano il terreno per tutte le malattie degenerative ! - vedi: Meccanismo dei Danni dei Vaccini

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Triste record italiano nei tumori infantili
I tumori pediatrici sono un evento per fortuna raro, ma che ha un grande impatto sui pazienti e sulle loro famiglie, e purtroppo i dati raccolti dal Registro tumori indicano un aumento del numero dei casi ogni anno. Dica33 ha incontrato Fulvio Porta, presidente della Associazione italiana ematologia e oncologia pediatrica (Aieop) affiliata alla Società italiana di pediatria, per conoscere i dati più recenti e comprendere i motivi di tale tendenza.

Dottor Porta, quali sono i dati epidemiologici, europei e italiani sui tumori infantili ?
I dati di incidenza dicono che ogni anno in Europa, si ammalano 140 bambini ogni milione di bambini di età 0-14 anni, con qualche variabilità tra i vari paesi e tra Europa dell'Est e dell'Ovest.
Un tasso di incidenza che, peraltro, è andato aumentando negli ultimi anni con un incremento annuo variabile dallo 0,8 al 2,1% a seconda del tipo di tumore e di età, sesso e nazione di residenza.
In Italia, il rapporto 2008 dell'Associazione italiana registri tumori (Airtum) sui tumori infantili, ha confermato una tendenza all'aumento dei tassi di incidenza di tutti i tumori pediatrici pari al 2% annuo.
Si è passati, infatti, da 147 casi per milione di bambini all'anno nel periodo 1988-1992 a 176 tra il 1998 e il 2002. Un confronto con dati pubblicati in letteratura ha evidenziato infine che i tassi di incidenza italiani per tutti i tumori complessivamente sono risultati tra i più alti di quelli europei degli anni '90 (140 per milione di bambini per anno) e di quelli americani (158).

Ci sono tipi di tumore in cui si registra un numero maggiore di casi rispetto ad altri ?
Le categorie diagnostiche responsabili di questo aumento sono risultate essere l'insieme dei tumori del sistema emo-linfopoietico (leucemie e linfomi) e i tumori solidi, con l'eccezione dei tumori dell'osso, del retinoblastoma e dei tumori epatici.
In particolare, l'aumento più importante si è osservato nei bambini di età inferiore a 1 anno e negli adolescenti, seguiti dai bambini tra 1 e 4 anni, mentre, meno marcato, è risultato essere in quelli di età compresa tra 5 e 14 anni. È stato inoltre osservato un particolare aumento dei tumori della tiroide, molto rari nei bambini, e più frequenti negli adolescenti.
L'incidenza è risultata altissima in Bielorussia e ciò è stato attribuito al "fallout" radioattivo per l'incidente di Chernobyl.

Secondo lei o secondo gli attuali studi a che cosa è dovuto questo incremento ?
Purtroppo, poco si sa ancora su come si sviluppano i tumori pediatrici. Sappiamo che solo il 5-6% ha una chiara origine genetica, e che per meno del 3% è probabile una diretta correlazione con esposizioni ambientali: infezioni, agenti fisici o sostanze chimiche.
Ne consegue che, per oltre il 90% dei tumori, la causa è ignota e si ipotizza che essi siano dovuti all'effetto dell'interazione tra fattori esterni (NdR; ambiente, abitudini di vita, Vaccini, etc) e il patrimonio genetico del paziente, che varia grandemente da soggetto a soggetto, e anche all'interno della stessa famiglia.

Ma ci sono cause ambientali, sospette e/o riconosciute ?
I fattori di rischio studiati sono numerosi, ma le conclusioni sono ancora molto incerte. In particolare i fattori esterni per cui è stato dimostrato in modo sicuro un aumento del rischio di tumori pediatrici sono le radiazioni ionizzanti (inclusa la radioterapia e l'uso scorretto delle radiazioni a scopo diagnostico durante la gravidanza) che causano un ampio spettro di tumori, e un farmaco non più usato: il dietilstilbestrolo, che causa un rarissimo tumore della vagina (adenocarcinoma a cellule chiare).
È invece più grande il numero di fattori sospetti, ma senza certezze: questi sono l'esposizione a gas di scarico (benzene) o a pesticidi, l'esposizione a campi elettromagnetici a bassa frequenza, le infezioni, l'immunodeficienza congenita o acquisita.
Sono anche state studiate le esposizioni lavorative dei genitori sin dal periodo che precede la concezione del bambino, così come le loro abitudini di vita, quali la dieta, il consumo di tabacco e alcol. Infine, nonostante alcune segnalazioni apparse in letteratura, allo stato attuale non possiamo affermare l'esistenza di un nesso causale con l'esposizione a onde o i campi elettromagnetici.
By Simona Zazzetta - Tratto da: dica33.it

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I tumori cerebrali infantili rappresentano una vera e propria emergenza, sia perche' sono in aumento sia perche' le possibilita' di cura, ad eccezione di alcune forme, sono spesso limitate. In piu', vista l'eta' dei pazienti, c'e' il fatto che tutte le terapie, mediche e chirurgiche, non devono influenzare negativamente la vita futura del piccolo.
Su questi temi, da venerdi' a Roma, si confronteranno esperti internazionali durante la "Consensus Conference on Pediatric Neurosurgery" e il 'First Interim Meeting' della Societa' europea di neurochirurgia infantile.
In particolare, gli specialisti faranno il punto su due forme di tumori cerebrali, il craniofaringioma e l'ependimoma, il cui trattamento presenta aspetti problematici.
Il craniofaringioma, in particolare, e' un tumore raro e benigno, ma lede le strutture ipotalamoipofisarie e le vie ottiche. L'asportazione chirurgica totale e' oggi possibile grazie ai progressi delle tecniche. Questo intervento, pero', porta spesso al peggioramento dei deficit funzionali, soprattutto endocrinologici, con rischi di obesita' e disturbi del comportamento.
Fonte: Adnkronos/Adnkronos Salute - Roma, 21 Gen. 2009 

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In AUMENTO il CANCRO nei BAMBINI, percio' stanno iniziando a fare degli studi.
Study sheds new light on aggressive childhood cancer
EU-funded researchers have uncovered some of the complex molecular mechanisms that drive the growth of neuroblastoma, a type of cancer found in very young children. The scientists hope that their findings, published in the journal Cancer Cell, will lead to the development of new therapies to treat this often aggressive and unpredictable disease.

EU support for the study came from the IMPACT (Identification of novel targets for cancer therapy) project, which is financed through the 'Life sciences, genomics and biotechnology for health' Thematic area of the Sixth Framework Programme (FP6).

Neuroblastoma is a cancer of the nervous system that primarily affects children under the age of five years. During normal development, neural crest cells stop dividing and turn into different types of mature nerve cells. However, in neuroblastoma, this does not happen and the cells simply keep dividing, forming a tumour.

The tumour most commonly develops in the abdomen, often in the adrenal glands or the nerve tissue towards the back of the abdomen. However, it can also spread to other parts of the body through the blood and lymphatic system. Symptoms vary depending on where the disease is located and whether it has spread to other parts of the body. Because the symptoms are often vague (including tiredness, fever and loss of appetite) in the early stages of the disease, neuroblastoma is often difficult to diagnose.
Tratto da:
http://www.imt.uni-marburg.de/intact/ 


Commento
(NdR):
Le vaccinazioni  che i bambini (figli di vaccinati da 2-3-4 generazioni) subiscono sono le responsabili di questo degrado immunitario delle nuove generazioni; dopo 3 generazioni di vaccinati il DISASTRO inizia ad evidenziarsi; il 90 % delle gravi malattie che i bambini manifestano, hanno la loro origine nelle vaccinazioni che purtroppo essi subiscono (anche in Italia) appena nati fino ai 12 anni e per legge; esse generano anche mutazioni genetiche trasmissibili ai figli, e se questi ultimi vengono rivaccinati, le somatizzano (il processo si chiama: slatentizzazione).
E l'allarme sara' sempre piu' GRAVE  e non solo per il cancro, in quanto stanno aumentando i vaccini da propinare, a sfavore dei sistemi immunitari degli esseri viventi……ma cosi si CREA e si mantiene il mercato dei malati, tanto caro alle industrie produttrici di Vaccini e Farmaci.

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Cancro nei ragazzi
Un ragazzo ammalato di un angioma, gli provocava anche crisi epilettiche e poteva provocare la morte improvvisa, gli e' stato asportato il tumore con un intervento chirurgico di 10 ore,  che e' stato eseguito al Gaslini di Genova dal direttore di neurochirurgia, dott. Armando Cama.
L'angioma aveva anche provocato al paziente, un ragazzo 12enne napoletano, una malformazione arterio-venosa che occupava varie sedi del cervello. L'operazione, che era ad alto rischio, e' stata preceduta da 3 embolizzazioni dei vasi.
Tratto da: ANSA - Italy, Genova, 27 Feb. 2009

Definizione di Angioma: Gli angiomi sono tumori "benigni" dovuti a proliferazione diplasica dell'endotelio dei vasi, siano essi arteriosi, venosi, linfatici, biliari.
Le Anomalie Vascolari costituiscono un vasto gruppo di difetti congeniti comprendente gli Emangiomi e le Malformazioni Vascolari. Queste patologie sono estremamente diffuse nell’infanzia. Spesso vengono diagnosticate tardivamente e considerate con nomenclature fantasiose (voglia a fragola, macchia a vino di Porto, bacio della cicogna) oppure con termini imprecisi e superati (angioma cavernoso) che non definiscono la vera natura del problema; gli angiomi e le malformazioni vascolari sono entità totalmente differenti, anche se non di rado con aspetti clinici simili.

Gli angiomi, o più precisamente emangiomi, sono i più frequenti tumori benigni dell’infanzia, riscontrabili nel 10-12% dei bimbi nati a termine e nel 20% nei bambini nati prematuramente
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Recentissimi dati sull’incidenza di cancro nell’ infanzia in Italia pubblicati dall’Associazione Italiana dei Registri Tumori (AIRTUM: I tumori infantili Rapporto 2008).
Se già i dati pubblicati da Lancet nel 2004, che mostravano un incremento dell’ 1.1% dei tumori infantili negli ultimi 30 anni in Europa, apparivano preoccupanti, quelli che riguardano il nostro paese (Italia) , riferiti agli anni 1998-2002 ci lasciano sgomenti.
I tassi di incidenza per tutti i tumori nel loro complesso sono mediamente aumentati del 2% all’anno, passando da 146.9 nuovi casi all’anno (ogni milione di bambini) nel periodo 1988-92 a ben 176 nuovi malati nel periodo 1998-2002.
Ciò significa che in media, nell’ultimo quinquennio, in ogni milione di bambini in Italia ci sono stati 30 nuovi casi in più. La crescita è statisticamente significativa per tutti i gruppi di età e per entrambi i sessi. In particolare tra i bambini sotto l’anno di età l’ incremento è addirittura del 3.2% annuo.
Tali tassi di incidenza in Italia sono nettamente più elevati di quelli riscontrati in Germania (141 casi 1987-2004), Francia ( 138 casi 1990-98), Svizzera ( 141 casi 1995-2004). Il cambiamento percentuale annuo risulta più alto nel nostro paese che in Europa sia per tutti i tumori (+2% vs 1.1%), che per la maggior parte delle principali tipologie di tumore; addirittura per i linfomi l’incremento è del 4.6% annuo vs un incremento in Europa dello 0.9%, per le leucemie dell’ 1.6% vs un + 0.6% e così via.

Commento NdR: le vaccinazioni producono anche gravi tumori,  infatti sempre piu' bambini e ragazzi ne vengono colpiti. Con i vaccini si rovinano i genitori (portatori di mutazioni genetiche dai vaccini che essi stessi hanno subito) e quindi anche i loro figli facilmente somatizzano (slatentizzano) quelle mutazioni indotte con i vaccini, anche queste malattie.

Bibliografia vedi: Leucemia, linfomi dopo vaccino
- “Tumori maligni come complicazione ritardata di vaccinazioni”, Arch Derm, Vol 98, 1968

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Correlazioni tra vaccini e tumori: parla un medico
By Dott. Marcello Caselli
Medico chirurgoSpec. in Farmacologia applicata

Attualmente vediamo sempre più bambini affetti da tumori (leucemie, linfomi, tumori del cervello, etc) e questa nostra constatazione è confermata dalla pubblicazione del Rapporto2008 AIRTUM (ASSOCIAZIONE REGISTRO TUMORI) relativo al periodo di osservazione 1988-2002.
Nel Rapporto sono in aumento i tre tumori più frequenti nell’infanzia: leucemie (+ 1,6 % annuo ), linfomi (+ 4,6 % annuo), tumori del sistema nervoso centrale ( + 2,0 % annuo).
Queste percentuali sono più alte se confrontate con i dati degli altri paesi d’Europa e degli USA. Una possibile spiegazione potrebbe ricercarsi nell’obbligo vaccinale esistente ancora in Italia, a differenza degli altri paesi ?
Potrebbe esserci, in altri termini, un rapporto di tipo causale tra vaccinazioni e tumori ?
Qui occorre fare una doverosa premessa: le stesse case farmaceutiche non escludono nei loro foglietti illustrativi tale rapporto ed affermano di non aver eseguito test per la cancerogenicità neppure sugli animali.
Le diciture riportate nei suddetti foglietti lo evidenziano : “Non è stato valutato per questo vaccino il potenziale carcinogeno, mutageno e di danni alla fertilità”; “Studi a lungo termine non sono stati condotti per valutare il potenziale cancerogeno, mutageno e di danni alla fertilità”.
Quindi se, in mezzo secolo, non sono stati fatti questi studi (neppure sugli animali !), come si fa ad escludere tale nesso di causalità e ad affermare che i vaccini sono innocui ? Gli studi sono tutti a breve termine  (cioè, della durata di pochi giorni) e mancano studi a medio e lungo termine (della durata di mesi ed anni).
Da un punto di vista statistico, i tumori sono più frequenti nei soggetti vaccinati o in quelli non vaccinati ?
Anche a questo riguardo non vi sono, purtroppo, ricerche in cui vi sia un confronto tra “vaccinati” e “non vaccinati“.
Nel corso dell’ultimo secolo vi sono stati medici che hanno intuito, in base alla loro esperienza professionale, il possibile ruolo causale delle vaccinazioni nell’insorgenza dei tumori:
- “Cancer was practically unknown until vaccination began to be introduced” (Dr. W.B. Clark, NY Press 1/26/1909 ); [Trad: "Il cancro era praticamente sconosciuto prima che fosse introdotta la vaccinazione"]
- “I am convinced the increase in cancer is due to vaccination.” (Dr. Forbes Laurie, Medical Director, Metropolitan Cancer Hospital, London ); [Trad: "Sono convinto che l'aumento dei casi di cancro sia dovuto alle vaccinazioni"]
- “I have no hesitation in stating that in my judgment the most frequent disposing condition for cancerous development is vaccination and re-vaccination” (Dr. Dennis Turnbull, 30 year Cancer Researcher, ‘Vaccines: Are They Really Safe & Effective’ N. Miller ); [Trad: "Non ho alcuna esitazione ad affermare che, a mio giudizio, la condizione più frequente per lo sviluppo canceroso è la vaccinazione e il richiamo"]
- “Vaccination also causes leukemia to break out.” ( Dr. B. Duperrat, Presse Medicale , Paris, France 3/12/55 ); [Trad: "La vaccinazione causa anche manifestazioni di leucemia"]

Sebbene da parecchi decenni, insomma, vi siano segnalazioni di malattie tumorali in soggetti vaccinati, si EVITA di effettuare ricerche; anzi dagli anni ‘90 il loro numero si riduce sempre più.
Evidentemente non si vogliono mettere in discussione i programmi di vaccinazione di massa a cui sono sottoposti i civili e i militari.
Si tenga presente che i militari ed i bambini sono tra le categorie più coinvolte nelle vaccinazioni di massa e, quindi, più esposte ai danni da vaccino.
Malgrado queste carenze delle aziende farmaceutiche vi sono numerosi studi su una probabile correlazione tra vaccinazioni e tumori. Sul notiziario di legatumori senese (del Nov-Dic 2008) si legge: “Per riportare la letteratura scientifica mondiale sui rapporti tra reazioni alle vaccinazioni e insorgenza dei tumori occorrerebbe un Notiziario di centinaia, se non di migliaia di pagine”.

E, dopo aver riportato alcuni studi, sullo stesso notiziario: “Ci fermiamo qui, perché l’ulteriore documentazione è imponente. Infatti ci sembra sufficiente a giustificare il nostro impegno statutario per cercare di prevenire l’insorgenza di tumori come conseguenza di vaccinazioni. E non solo nei militari.”
E non solo nei militari (sic!). In un’intervista il prof. Franco Nobile, docente in Semeiotica Chirurgica e specialista in Oncologia, autore di numerose pubblicazioni scientifiche e con importanti cariche nel campo della prevenzione oncologica, ha affermato:
“Le nostre ricerche sulle possibili cause dell’accertato turbamento delle difese immunitarie hanno prioritariamente iniziato ad indagare su quei farmaci che ci vengono somministrati sin dai primi mesi di vita per potenziare proprio il nostro corredo immunitario: i vaccini.”
Alla domanda dell’intervistatore “Allora, egregio Professore, il suo pensiero nelle ricerca delle cause delle insorgenze tumorali tra i militari impiegati in missione all’estero è di assoluzione per l’uranio impoverito mentre colloca tra gli indiziati i vaccini o, piuttosto, le modalità d’uso e di conservazione degli stessi e i relativi tempi di inoculazione.
E‘ così ?”, il prof. Nobile ha replicato: “Lo sa perché in USA le compagnie non assicurano più per danni alla salute provocati dai vaccini ? Perché ormai sono largamente documentati i legami tra certe vaccinazioni e l’insorgenza di malattie autoimmuni e di tumori…”.

Sarebbero clinicamente accertati, dunque, legami tra certe vaccinazioni e l’insorgenza di cancri, dalle leucemie ai linfomi di Hodgkin e non Hodgkin; lo confermerebbe anche uno studio dell’Istituto per i Tumori Mario Negri di Milano che ha messo sotto accusa soprattutto le vaccinazioni antipolio e anti-tbc.
Nel gennaio del 2006, davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle problematiche correlate alle vaccinazioni, il dott. Valerio Gennaro, medico epidemiologo ed oncologo – Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro (IST) di Genova - ha dichiarato: “Il problema della formaldeide: attualmente è accertata come sostanza cancerogena, quindi è passata dal livello di cancerogeno umano “probabile” a quello di “certo”.
L’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), nel 2006, basandosi in gran parte, ma non esclusivamente, sui risultati di uno studio condotto dal National Cancer Institute (NCI), ha classificato la formaldeide (sostanza contenuta anche in diversi vaccini) come noto cancerogeno umano.
Ha anche concluso che c’erano dati per collegare l’esposizione per inalazione di formaldeide alla leucemia. Successivamente, in una sua pubblicazione del 2009, ha ribadito che per la formaldeide viene confermata la valutazione di cancerogenicità per l’uomo in classe 1 (cioè, sostanze sicuramente cancerogene) e ne ha sottolineato la pericolosità per lo sviluppo di diverse malattie tumorali, tra le quali la leucemia : “…la formaldeide può causare anomalie nelle cellule del sangue, anomalie che sono caratteristiche dello sviluppo della leucemia”.
A questo punto si impone una riflessione inquietante. Questa sostanza, presente in diversi vaccini in forma liquida, in una forma ,cioè, molto più concentrata rispetto alla forma gassosa, viene somministrata per iniezione (saltando tutte le barriere difensive del sistema immunitario) ai nostri bambini – anche ai più piccoli- e ai nostri militari. Non solo. Poi non viene fatto in maniera sistematica neppure il controllo di questi vaccinati nel tempo.

Fonte: L’ALTERNATIVA
Tratto da: Correlazioni tra vaccini e tumori: parla un medico [DA DIFFONDERE!] | Informare per Resistere 
- Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario !

Questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate ! 

vedi: Contenuto dei vaccini + Big Pharma ringrazia...

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vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini