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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


VACCINI ed ALLERGIE, ASMA, malattie Autoimmuni, ecc.

IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Sindrome della permeabilita' intestinale ed autismo
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

Premi in denaro ai medici che vaccinano...
 

ALLERGIE, ASMA e REAZIONI ALLERGICHE - Nov. 2011 
Tre bambini su 10 (30%) soffrono di rinite allergica. Si tratta di un aumento allarmante se si pensa che fino a dieci anni fa la percentuale era intorno al 15 per cento. Ma non basta: infatti nel 2018 si prevede che il numero di under 14 colpiti da rinite allergica possa arrivare al 50 per cento. L'allarme è stato gettato da un Pediatra, professore di pediatria all'università di Pavia,  in un congresso di Pediatria.
Sono in costante crescita negli ultimi 20 anni, soprattutto in età pediatrica, le malattie allergiche in Italia. Secondo le stime della Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica, nel nostro paese soffre di rinocongiuntivite allergica il 6,6 per cento dei bambini di età compresa fra i 6 e i 7 anni.
La percentuale aumenta nei tredici-quattordicenni, arrivando fino al 17,4 per cento. Inoltre, soffre d’asma l’8,4 per cento dei bambini nella fascia di 6-7 anni e il 9,5 per cento di adolescenti di 13-14 anni.
Inoltre, la incidenza di allergia alimentare nel bambino è stimata fra il cinque e l’otto per cento.

2013 - Asma in aumento esponenziale, e sono soprattutto bimbi e giovani. Tra loro infatti l’incidenza è addirittura pari al doppio ed è in continua crescita, fino al 10 per cento con oltre 900mila bambini e ragazzi in tutto il Paese (I)
Queste patologie sociali che incidono sulla qualità della vita dei ragazzi, se non diagnosticate in tempo e non correttamente curate con la medicina naturale, può portare ad ammalamenti molto piu' gravi, specie nei soggetti vaccinati e/o nati da madri con amalgami dentali in bocca.
Gli allergologi sanno da tempo che la prevalenza delle allergie tra i bambini asmatici è elevatissima, intorno al 80%; infatti l'asma e' una conseguenza di allergie e di raffreddori bloccati dai farmaci e questi nei bambini, ragazzi e giovani, sono reazioni anomale (immunitarie, gastrointestinali, per le sostanze tossiche introdotte con i vaccini che gli hanno propinato da lattanti !
Ma ricordo che, molta importanza hanno anche i cibi assunti non adatti al gruppo sanguigno del soggetto allergico.

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....

vedi:
Allergie
+ Malattie autoimmuni Porfiria + Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF -  dott. M. Proietti
 

Con l'aumento del consumo dei farmaci  (NdR: anche i vaccini sono farmaci) si è verificato parallelamente un grande aumento delle Reazioni Avverse a Farmaci (RAF). Queste reazioni sono così numerose da costituire uno dei maggiori problemi di salute pubblica nei paesi industrializzati (NdR: che sono le popolazioni piu’ vaccinate); si calcola che il 2-8% della popolazione (secondo vari studi) abbia presentato RAF e che il 3-5% dei ricoveri ospedalieri siano da mettere in correlazione con RAF, mentre il 15-30% dei pazienti ospedalizzati per altri motivi presentano nel corso della degenza reazioni da farmaci.
Tra i fattori di rischio bisogna considerare il sesso e l'età
La presenza di altre allergie (oculorinite, asma, allergie alimentari) non sembrano costituire un fattore di rischio: però in caso di reazione sembra condizionarne una maggiore gravità. E' importante imparare a leggere le schede informative dei farmaci e dei vaccini.
Nella confezione di ogni farmaco è contenuta una scheda informativa (bugiardino) dove sono indicati, oltre alla composizione del farmaco e/o vaccino (molecola/e farmacologicamente attiva/e, e/o virus, batteri, spore ed eccipienti dei vaccini), al tipo di attività, alle dosi, al modo e ai tempi di somministrazione, anche avvertenze comprendenti controindicazioni, precauzioni d'impiego, possibili interazioni e la descrizione di eventuali reazioni avverse (RAF) segnalate.
Il ministero della Sanità ha istituito un dipartimento per la valutazione dei medicinali e per la farmacovigilanza al quale devono essere segnalate dal medico o farmacista su apposite schede tutte le sospette reazioni avverse a farmaci e vaccini.

Le manifestazioni cliniche delle reazioni avverse a farmaci e vaccini sono molteplici, ma le più frequenti sono quelle classiche dell'allergia/pseudoallergia come orticaria, angioedema (gonfiori, soprattutto a labbra, palpebre, lingua, glottide), asma, shock (caduta della pressione con eventuale perdita di conoscenza), eruzioni a tipo morbillo, bolle cutanee, ulcerazioni delle mucose, ecc., angioedema, asma, shock anafilattico. Frequenti anche eruzioni cutanee diffuse morbilliformi o scarlattiniformi, maculo-papule, dermatite da contatto, eritema fisso, fotodermatiti, porpora/vasculite.
Rare ma gravi le sindromi di Lyell o "necrolisi epidermica tossica" con bolle simili a quelle delle ustioni (con elevata mortalità se diffuse su ampia superficie corporea) e la sindrome di Stevens-Johnson o "eritema multiforme" con eruzioni cutanee a coccarda ed ulcerazioni della mucosa orale, genitale o anale.
Altre manifestazioni si possono presentare a carico del sangue con riduzione del numero dei componenti corpuscolati determinando diminuzione di globuli rossi e/o piastrine e/o globuli bianchi. Sono segnalate inoltre reazioni a carico del fegato, reni, polmoni, piccoli vasi sanguigni (vasculiti), malattia da siero, malattie autoimmuni e febbre da farmaci e vaccini.

La diagnosi di allergia da farmaci e vaccini è un problema complesso per le scarse conoscenze della medicina allopatica sui meccanismi patogenetici e sui metaboliti attivi derivanti dai farmaci e vaccini, spesso responsabili delle reazioni allergiche.
Ogni volta che si introducono nell'organismo sostanze estranee farmacologicamente attive come farmaci e vaccini è presente il rischio di reazioni avverse. La frequenza con la quale i singoli farmaci e/o vaccini provocano reazioni avverse non prevedibili, varia moltissimo da farmaco a farmaco e molto meno da vaccino a vaccino.
Le reazioni avverse dei vaccini possono essere dovute alla presenza in tali presidi farmacologici di:
Virus, batteri, spore, anche se vengono chiamati attenuati od inattivati essi possono in certi stati febbrili e/o di terreno inappropriato e/o disbiosi croniche, scatenare reazioni piu’ o meno importanti, fino alla morte (esempio: Sids nel caso dei vaccini).
Conservanti (es. reazioni ai sali di mercurio, presenti nel vaccino per il tetano e in quello per l’epatite A o B);
Proteine dei terreni di coltura (es. per la somministrazione a soggetti allergici di qualsiasi tipo di vaccino, additivi e antibiotici.
Evitare la somministrazione di un farmaco e/o vaccino sospettato di aver provocato reazioni avverse anche di modesta entità o anche di farmaci a struttura chimica simile, anche di altri vaccini.

vedi: 1.000 studi sui Danni dei Vaccini

Le RICERCHE MOSTRANO un NESSO fra MICROBIOMA Intestinale (intestino) e CERVELLO - 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di miliardi di microbi che abitano il corpo umano vivono principalmente nell’intestino, dove ci aiutano a digerire il cibo, a sintetizzare le vitamine e a difenderci dalle infezioni. Ora, recenti ricerche sul microbioma hanno dimostrato che la sua influenza si estende ben oltre l’intestino, fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari studi hanno collegato il microbioma intestinale a una serie di comportamenti complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al mantenimento della funzionalità cerebrale, ma non solo: potrebbe anche incidere sul rischio di disturbi psichiatrici e neurologici, fra cui ansia, depressione e autismo. Una delle modalità più sorprendenti con cui il microbioma influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie, docente di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria dell’Università della Pennsylvania. “Così, se l’ecosistema microbico della madre si modifica - per esempio a causa di infezioni, stress  o diete - ciò cambierà il micro bioma intestinale del neonato, e gli effetti possono durare tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che il microbioma abbia un ruolo nelle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com : http://tinyurl.com/kaa2j36

Commento NdR: ma cio’ puo’ accadere anche e non solo per i vaccini che il neonato subisce dai due, tre mesi  in avanti…infatti se una madre ha delle amalgami dentali in bocca (contengono mercurio) il neonato potra’ subire delle conseguenze anche gravi.


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Pur di NON ricercare la colpa nei Vaccini che alterano intestino e sistema immunitario, cerano a tutti i costi di spostare l'attenzione sulle "Piscine"...follia dei ricercatori disinformati e/o in malafede !

ANSA - VENEZIA, 15 Dic. 2008  - Uno studio italiano lancia l'allarme sul rischio asma per i piccoli che frequentano assiduamente le piscine. Secondo la ricerca coordinata dal professor Eugenio Baraldi, del Dipartimento di Pediatria dell'Universita' di Padova, e pubblicata sulla rivista Pediatric Pulmonology, i piccoli che vanno regolarmente in piscina hanno infatti maggiore probabilita' di sviluppare l'asma per via del cloro immesso nelle loro acque.

Commento NdR: che il cloro sia nocivo per la pelle e se ingerito anche per l'apparato gastrointestinale, e' noto da tempo, ma quello che riguarda l'asma dipende non dal cloro cche al massimo e' l'elemento scatenate ma NON la Causa che e' ormai risaputo deve essere imputata ai Vaccini !

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Abstract (Francais)
Les anticorps circulant dans le sang sont divisés en diverses catégories: IgA/IgG / IgM / IgE; chacun de ces anticorps a des fonctions diverses.
Les IgG sont la catégorie plus importante dans la défense contre les maladies infectives
Les IgE sont au contraire l'un des indices plus fidèle de la tendance allergique de l'organisme: plus le niveau des IgE est élevé, plus il est probable que l'organisme puisse développer des maladies allergiques (par exemple dermatite atopique/urticaire/rhinite allergique/asthme).
Un des examens les plus communs pour évaluer l'existence des allergies est en fait le RAST, qui mesure le niveau dans le sang des IgE spécifiques contre certains antigènes (par exemple graminées/poil de chat/acariens, etc )
En général, on affirme que les vaccins créent dans l'organisme une réponse immunologique semblable à celle créée par la maladie contre laquelle on vaccine, et pour démontrer cela et pour vérifier l'efficacité des vaccins on mesure le niveau des IgG que l'organisme a créé contre l'antigène introduit (le virus ou la bactérie présente dans le vaccin) ; en fait, dans les abrégés qui suivent, on nomme souvent le concept des IgG sprécifiques créées dans l'organisme en réponse au vaccin.
On est rarement à connaissance du fait, cependant, que certains vaccins (dans cet étude le vaccin antidiphtérique et antitétanique et dans une étude également le vaccin anti-grippe) font augmenter également le niveau des Ig E spécifiques contre l'antigène introduit par le vaccin: 
ceci signifie que ces vaccins font augmenter la tendance allergique de l'organisme, et en fait, certaines études démontrent une relation entre cette augmentation des IgE et l'apparition d'effets collatéraux après le vaccin.

En particulier dans l'abrégé n 5 (Vaccination d'enfants avec maladies allergiques avec doses réduites d'anatoxine DT-m adsorbée) on affirme que "durant la période post-vaccinale ces derniers ont manifesté une augmentation des niveaux de IgE et une exacerbation de la maladie de fond dans 17.8% des cas".
Ceci signifie qu'un pourcentage élevé d'enfants (presque 1/5) présente, selon cette étude, une aggravation de sa propre maladie allergique comme conséquence de la vaccination. 

De la consultation que VacciNetwork-Mouvement pour la Liberté de Vaccination est en train d'effectuer sur les banques de données (med-line) jusqu'à aujourd'hui (Octobre 1997) on n'a pas encore établi si seuls ces vaccins produisent une augmentation des IgE ou bien si d'autres vaccins peuvent la produire, mais simplement dans les études effectuées on a mesuré uniquement le niveau des autres anticorps, et l'on n'a pas mesuré également le niveau des IgE; en tous cas, le fait que des vaccins très diffusés et obligatoires en Italie (diphtérie/tétanos) font augmenter le niveau d'anticorps indices de maladies allergiques nous semble très dangereux pour la santé des enfants; en outre, cet élément, avec les allergies introduites par le thimerosal et par les autres conservateurs présents dans les vaccins, permet de commencer à expliquer le mécanisme grâce auquel les vaccins causent des maladies allergiques non seulement aigues, mais également chroniques (il ne s'agit donc pas d'un hasard si au fur et à mesure que les vaccinations se sont diffusées, les allergies ont augmenté de façon exponentielle). 

Bien sûr, nous ne prétendons pas que les
vaccins sont l'unique cause des allergies,
mais qu'ils représentent une cause importante.

vedi: Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini
 Big Pharma

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PISCINA ed acque con il Cloro - Ago. 2009
È risaputo che il nuoto sia salutare per i bambini in via di sviluppo. Tuttavia, è meglio se lo praticano al mare. I ragazzi che trascorrono molto tempo in piscina hanno, infatti, maggiori probabilità di sviluppare malattie respiratorie.

Diversi studi hanno scoperto la correlazione tra una prolungata esposizione al cloro e l`insorgere dell`asma. L`ultima è stato realizzato dai ricercatori della Catholic University di Louvain a Bruxelles, guidati dal tossicologo Alfred Bernard, che ha dimostrato come anche le piscine all`aperto siano pericolose per i polmoni dei ragazzini.
I ricercatori hanno esaminato un campione di circa 847 studenti di 15 anni, informandosi sulla loro esposizione ad agenti che possono provocare l`asma, quali il fumo, il pelo degli animali domestici, l`inquinamento e il tempo che sono soliti trascorrere in piscina.
Dall`analisi è risultato che per il 50% dei bambini il rischio che sviluppassero una predisposizione all`asma era direttamente correlato alla quantità di tempo trascorso in una piscina.
È emerso che i bambini che frequentavano la piscina con maggiore assiduità - un`ora a settimana per 10 anni - hanno sviluppato una predisposizione maggiore di cinque volte allo sviluppo dell`asma, rispetto ai giovani che non avevano mai nuotato in una piscina.
"I bambini sono a maggior rischio - spiega Bernard - perché, nuotando, deglutiscono accidentalmente, in quantità maggiore rispetto agli adulti, acqua che s`insinua nelle vie respiratorie, quando i loro polmoni sono ancora in via di sviluppo". Inoltre lo studio ha dimostrato che al contrario di quanto si riteneva, le piscine all`aperto sono pericolose come e più di quelle al coperto, perché i vapori nocivi rimangono sulla superficie dell`acqua, non si disperdono.
Fonte: salute24.ilsole24ore.com

Commento NdR: tutto cio' che e' stato riferito dall'articolista e' esatto, ma manca di un fatto:
Quelli che subiscono questi maggiori danni respiratori sono i bambini vaccinati, perche' gia' deboli immunitariamente, per le importanti infiammazioni anche alle vie respiratorie, intossicazioni, immunodepressioni, e non solo, generate soprattutto dai vaccini che hanno subito, per cui bastano le esalazioni respirate del cloro e/o le ingestioni di acqua clorata in piscina, per irritare ulteriormente le vie respiratorie generando problemi ancor piu' gravi.
Nei bambini NON vaccinati cio' non succede, anche se bere acque clorate non fa bene alla salute di nessuno, pero' questi ultimi non avendo alla base tutti i danni dei vaccini sopra riportati, non subiscono dall'acqua clorata i danni, che invece nei vaccinati si avvertono anche in forme molto gravi.

Qualcosa che dovreste sapere sul Cloro...
L'estate è alle porte e molti bambini cominceranno a frequentare quotidianamente la piscine.
La maggior parte dei bambini che conosco, e specialmente i bambini ASD,  AMANO  l’acqua.
L’acqua li calma, li rilassa e li rassicura. Purtroppo però, in molte piscine si  utilizza il cloro, una sostanza chimica, allo scopo di uccidere i batteri e tenere la pulizia. Il Cloro è un precursore dei radicali liberi, atomi o gruppi di atomi che si alzano normalmente durante il metabolismo come conseguenza di una reazione chimica nel corpo. Sono regolati dagli antiossidanti. Sfortunatamente la maggior parte dei bambini ASD non produce abbastanza antiossidanti e si verifica una sovrapproduzione di radicali liberi i quali, una volta formatisi, possono iniziare una reazione a catena come nel domino. Il loro più grosso rischio è il grave danno che possono causare in molte cellule del corpo, comprese le cellule del cervello.

Ci sono molte cose che si possono fare per diminuire gli effetti del cloro su vostro figlio:
FARE il BAGNO o la DOCCIA PRIMA e DOPO AVER NUOTATO,
con EPSOM SALT (Sali di Epsom)

Usare bagni con Epsom Salt dopo la piscina: mescolare 1 tazza di Epsom Salt e ½ tazza di bicarbonato di sodio nella vasca e lasciatevi giocare vostri figlio per 15 - 20 minuti, poi risciacquate bene (specialmente se il bambino ha una pelle sensibile perché gli  Epsom Salt possono causare prurito)
Esiste anche una crema Epsom Salt (ottima quando abbiamo fretta) da usare prima e dopo la piscina. Il nome della crema è Magnesium Sulfate Cream.
Potete anche mescolare  Epsom Salt con bicarbonato di sodio e acqua,  metterle in una bottiglietta  spray e spruzzare il bambino prima e dopo il bagno (ottima opzione quando abbiamo fretta)

PROTETTORI della PELLE:
agiscono come una barriera tra la pelle e l’acqua. Mettete la lozione su tutto il corpo.
Gloves in a Bottle, lozione schermante - Swimmer's Skin, una barriera in lozione.

PROBIOTICI ed  ENZIMI
Il Cloro può causare in vostro figlio una perdita della flora buona cutanea, intestinale e degli enzimi digestivi, soprattutto se tende a bere l’acqua della piscina. Dare quindi enzimi e probiotici ai due pasti principali (specialmente durante l’estate)




AUMENTO della CANDIDA
Il Cloro delle piscine può aumentare la crescita della candida, per cui, se vedete un incremento dei comportamenti conseguenti a  candida, come scarsa attenzione, iperattività, rabbia, cambi repentini di umore, irritabilità o lo vedete più perso nel suo mondo o avere comportamenti inappropriati, come fare strani rumori o parlare a voce molto alta, o ancora avere problemi di memoria, quella può essere la causa!
SE il BAMBINO ha ALTI LIVELLI di RAME
Se vostro figlio ha alti livelli di rame, dovreste controllarli durante l’estate o se va in piscina regolarmente perchè molti alghicidi contengono rame.
ALTRE ALTERNATIVE
Provare ad andare al mare se possibile invece che in piscina  - Cercare piscine di acqua salata 
Se avete una vostra piscina, provate a cercare alternative al Cloro.  Inserite i pastiglioni di ossigeno

UN ALTRO SUGGERIMENTO
L’acqua calda fa evaporare il Cloro creando una nebbiolina tossica che può causare maggiori reazioni nei bambini con problemi di sensibilità o di detossificazione. Cercate di evitare le vasche calde e le piscine al chiuso.

CREME SOLARI PROTETTIVE
Fate attenzione che non ci siano questi ingredienti dannosi: Oxybenzone (Benzophenone-3), Micronized Titanium Dioxide, Nano Titanium Dioxide, Nano Zinc Oxide.
Tutti sanno che nuotare è un’attività meravigliosa per i bambini consentendo esercizio aerobico, stimolazione sensoriale, interazione sociale  e facendo loro acquisire sicurezza. Ogni bambino ha il diritto di godersi una bella giornata in piscina, dobbiamo solo prendere le necessarie precauzioni per evitare problemi in futuro.
By Luciana C. Leo - Tratto da: emergenzautismo.org


BIBLIOGRAFIA  - vedi anche:  http://www.edizioniandromeda.com/comunicatitext.html 
ASMA E VACCINAZIONI - il LEGAME

- Christie. C.C.C., e al., L'epidemia di pertosse a Cincinnati del 1993, New Eng. J. Med. 1994; 331: 16-21.
- Laor. A., Cohen. L., Y.L., Gli effetti del tempo, sesso, origine etnica e area di residenza sulla prevalenza dell'asma negli
adolescenti israeliani, BMJ. 1993: 307: 81-14.
- Burney. P., Le epidemie sconosciute, BMJ, 1994; 308: 603.
- Odent, M., Culpin. E. Kimmel. T., Eczema atopico, Lancet 1994; 344: 140. Odent, M., Culpin. E. Kimmel. T., La vaccinazione
antipertosse e l'asma: c'è un legame? JAMA 1994; 272: 592-3.
- Javier R. T., Sedarati F., Steven J. G., Due virus non virulenti di herpes simplex generano ricombinanti letali vivi, Science 7
nov. 1986, 234: 746-47.
- De Long R., Una possibile causa dell'insorgenza della sindrome da immunodeficienza e altre nuove malattie, Medical
hypothesis 1984; 13: 395-97. Estate 1994, vol. 2, n. 1.


ALLERGIE (Concause, oltre ai
Vaccini quali principali cause)
Una delle cause che hanno portato a un aumento della presenza di nichel nell’alimentazione moderna, soprattutto nei Paesi occidentali, è legata al massiccio impiego di oli e grassi vegetali idrogenati e non idrogenati nell’industria alimentare. In essi, infatti, sono presenti abbondanti residui di nichel derivati dalla trasformazione dei grassi vegetali.
Ecco perché chi soffre d’infiammazioni connesse al consumo di nichel, deve controllare il consumo di alimenti contenenti oli idrogenati. Tuttavia, come vedremo, anche chi tollera il nichel, dovrebbe stare lontano o limitare il più possibile il consumo di questi oli.
Gli oli e i grassi vegetali si dividono in due tipologie:
Idrogenati significa che sono state utilizzate delle tecniche artificiali/chimiche per dare all’olio/grasso la consistenza necessaria per la lavorazione alimentare.
Non idrogenati sono idrogenati di natura, non hanno quindi bisogno di essere sottoposti ad ulteriori procedure per essere utilizzati. Sono quindi naturalmente saturi, ma questo NON significa che siano “ amici” della nostra salute.
Gli oli idrogenati sono oli spesso sani nel loro stato naturale (ad esempio olio di palma, nocciolo, soia, olio di mais o di olio di cocco), ma sono rapidamente trasformati in sostanze poco salutari attraverso la produzione e lavorazione che subiscono.
Il procedimento prevede prima di essere scaldati a temperature molto alte, da cinquecento a mille gradi e sotto diverse atmosfere di pressione, per poi essere iniettati in un catalizzatore per diverse ore. È qui nasce il primo problema perché il catalizzatore è di solito fatto di un metallo come nichel, platino, alluminio (NdR: o Thiomersal dei vaccini, anche de non indicato nei bugiardini, ma sempre presente, in quantita' inferiore ai limiti consentiti dalla legge, che nono tiene conto della possibili reazioni individuali e del fatto che questo mercurio possa essere trasportato dai macrofagi nel cervello secondo meccanismi ormai ben noti).
Questi oli, che sono utilizzati come addensanti (il principale è la margarina), sono diffusissimi nell’industria alimentare, vi faccio qualche esempio: cracker, biscotti, grissini, patatine, arachidi e nocciole tostate, pani speciali (come i pani aromatizzati, oliati, molti tipi di pane di grano integrale, pane in cassetta, focacce, crostini di pane), cioccolato, gelati, caramelle, tutti i dolci industriali e biscotti (biscotti, cornetti e tutti gli snack), dadi da brodo (anche vegetale), alcune marmellate, cibi fritti.
Tutti questi prodotti contengono tracce non quantificabili di nichel e quindi dovrebbero essere eliminati nei giorni di dieta.
Gli oli idrogenati sono uno degli ingredienti peggiori utilizzati nell’industria alimentare, quindi, tutti dovrebbero evitarli per salvaguardare la propria salute.
Pensate che il processo di trasformazione industriale degli oli vegetali cambia la struttura molecolare delle materie prime utilizzate aumentandone la densità in modo tale da ottenere un olio solido o semi solido a temperatura ambiente anziché liquido. Le molecole di questo nuovo prodotto sono più vicine alla cellulosa o alla plastica rispetto al petrolio.
Un pensiero che mi fa rabbrividire … teniamoci il più lontano possibile dai prodotti industriali di ogni tipo e teniamo lontani anche i nostri bambini. Lo so che è dura e c’è sempre poco tempo da dedicare in cucina ma preparare il cibo con le nostre mani scegliendo le materie prime, è sempre tempo speso bene !
Tratto da: nonnapaperina.it

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate ! - vedi: Contenuto dei vaccini

Consigli della Medicina Naturale = Raffreddori, tosse, catarro  +  Respirare bene
OGNI trattamento deve assolutamente iniziare dall’intestino = Consigli alimentari + Idro colon terapia   +  Infiammazioni  +  Disintossicazioni  -  vedi anche  Cure naturali  +  Protocollo della Salute

Utilizzare SEMPRE e contemporaneamente all'idro colon terapia 1 o 2  cucchiai di olio di semi di Lino prima dei pasti (adulti) - i bambini 1 cucchiaino, per almeno 15 giorni.

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vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini