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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


ADHD
(Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder)
(la “nuova malattia inventata” dei bambini…. irrequieti per i vaccini)
La Missione di: http://www.giulemanidaibambini.org
Sindrome della permeabilita' intestinale ed autismo
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

La Verita' sullo studio del dott. Wakefield
Premi in denaro ai medici che vaccinano...
 

ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder), o più semplicemente ADD (Attention Deficit Disorder), è la sigla della Sindrome da deficit di attenzione e iperattività. - vedi QUI:  L'ADHD... ESISTE DAVVERO ?, intervista al Dott. Claudio Ajmone (medico).
 
vedi anche: ADHD 2  +  ADHD 3  +  ADHD 4
+ ADHD dai Vaccini + Strattera +  ADEM + RITALIN +  Disfunzioni dello Sviluppo +  L'imbroglio dei disturbi del comportamento + Spasmi affettivi Autismo dai Vaccini + Meningite dai vaccini +  Psicofarmaci ai bambini  +  VIPASSANA 

I bambini e giovani affetti da questa "strana" sindrome sono iperattivi, deconcentrati, assumono comportamenti di cui il genitore fa difficoltà a gestire. Occorre prestare attenzione al fatto che forse non si tratta di una malattia ma si tratta di una serie di comportamenti (sintomi) che sono etichettati come sindrome da iperattività secondo un manuale psichiatrico

Individuarne le cause (al 98% Vaccinali) è essenziale per definire il programma di cure più adatto.
Questi sintomi sono precursori che sintomi molto piu' gravi e cioe' possono sviluppare autismo... ed altro ancora.
Questi bambini spesso hanno un temperamento ultrasensibile e lo strumento per definire un bambino iperattivo è l'osservazione del comportamento.
- Ha difficoltà a rimanere seduto quando gli viene richiesto
- Si distrae facilmente
- Ha difficoltà a rispettare il suo turno nei giochi e nel gruppo
- Non riesce ad ultimare delle commissioni
- Passa spesso da un'attività senza completarla ad un'altra
- Gioca con molta foga ed inquietudine
- Spesso non ascolta ciò che gli viene detto
- Perde facilmente gli oggetti.

Elenco di alcune "patologie" che si trovano nella IV edizione del DSM del 1994:
-disturbo del calcolo (1+1= 3 = sei malato)
-brutta calligrafia
-bere tropo caffé
-incapacità di dormire dopo aver bevuto troppo caffé (visto il punto prima sei un malato doppio)
-timidezza
-camminare nel sonno
-jet lag
-snobismo (Milano è pieno di malati mentali, soprattutto nella settimana della moda)
-insonnia
-aver piacere nel fumo del tabacco (nel sesso no ?)
-smettere di colpo di fumare (insomma se entri nel giro del tabagismo sei finito)
-incubi
-goffaggine
-giocare ai video games
-fare delle cose "vigorosamente"
-cadere di sonno durante la notte
-problemi scolastici
-problemi lavorativi ......

Commento NdR: Secondo questo elenco SIAMO TUTTI MALATI ! - Qualcuno diceva "....se non si riesce a creare una diagnosi, non la si può fatturare"...

AUSTRALIA - Stato del Victoria - Giugno 2016
I bambini iper intelligenti sono esenti  dai Vaccini in Australia !
Un programma scolastico per studenti dotati, sta offrendo forme di esenzione di vaccinazione e sollecitando gli studenti a evitare il Wi-Fi nelle scuole, sostenendo che i bambini dotati hanno "connessioni neurologiche extra" che li rendono più suscettibili a reazioni allergiche.
Pat Slattery, il fondatore di WiseOnes, un popolare programma per studenti dotati, che lavorano nelle scuole dello Stato del Victoria, pubblicato sul suo sito web, che i bambini dotati hanno "sensibilità fisiologiche in più per il cibo o sostanze chimiche" e sono inclini a sviluppare reazioni negative per la salute, con le vaccinazioni.
In un post che da allora è stato rimosso...., si fa riferimento a informazioni che collegano i vaccini per l'autismo, e dice ai genitori di scrivere mail, per richiedere una richiesta di esenzione vaccinazione. 
"Sono preoccupato perché sappiamo quanto i bambini dotati più sensibili sono dovute alla loro connessioni neurologiche aggiuntive. Dando loro neurotossine con i vaccini, sembra illogico. Sono disposto ad aiutare ad educare i figli in linea di rifiuto dei vaccini", scrive.
Il programma pretende di lavorare con 30 scuole vittoriane, che sono elencati sul sito web, mentre la signora Slattery porta bandiera del rifiuto, sta progettando di espandere il programma per NSW e Queensland.  Ms Slattery lavora con altri insegnanti per fornire il programma nelle scuole.

Read more:
http://www.theage.com.au/victoria/antivaccination-program-offered-to-gifted-children-in-primary-schools-20160621-gpnzzp.html#ixzz4CDbFuAMH
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Commento NdR: ma i bambini normali, non iper intelligenti, cioe' non dotati.....invece si possono vaccinare con le sostante tossiche vaccinali per inquinare i loro organismi..e farli facilmente ammalare....?... questo perche' i vostri figli sono carne da macello.
..genitori SVEGLIA !

TROVATO e visualizzato il meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  !

ANSA, Roma, 22 Mar. 2009 - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose (NdR: es. come quelle contenute nei vaccini), capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro è stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista è il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. È una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo è considerata il "portone principale", ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

Le RICERCHE MOSTRANO un NESSO fra MICROBIOMA Intestinale (intestino) e CERVELLO - 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di miliardi di microbi che abitano il corpo umano vivono principalmente nell’intestino, dove ci aiutano a digerire il cibo, a sintetizzare le vitamine e a difenderci dalle infezioni. Ora, recenti ricerche sul microbioma hanno dimostrato che la sua influenza si estende ben oltre l’intestino, fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari studi hanno collegato il microbioma intestinale a una serie di comportamenti complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al mantenimento della funzionalità cerebrale, ma non solo: potrebbe anche incidere sul rischio di disturbi psichiatrici e neurologici, fra cui ansia, depressione e autismo. Una delle modalità più sorprendenti con cui il microbioma influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie, docente di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria dell’Università della Pennsylvania. “Così, se l’ecosistema microbico della madre si modifica - per esempio a causa di infezioni, stress  o diete - ciò cambierà il micro bioma intestinale del neonato, e gli effetti possono durare tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che il microbioma abbia un ruolo nelle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com : http://tinyurl.com/kaa2j36

Commento NdR: ma cio’ puo’ accadere anche e non solo per i vaccini che il neonato subisce dai due, tre mesi  in avanti…infatti se una madre ha delle amalgami dentali in bocca (contengono mercurio) il neonato potra’ subire delle conseguenze anche gravi.

ADHD - Video da visionare:
http://www.ihealthtube.com/aspx/viewvideo.aspx?v=aeb7518408a4a168&mid=56561

vedi: ADHD trattato con Estratto di Pino

Ricercatori del Dipartimento di Angiocardioneurologia dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) hanno scoperto, su modelli animali, che l’assenza di un particolare enzima sono coinvolti nello scompenso cardiaco e nell'ADHD
- Aprile 2015
Un gruppo di ricercatori del Neuromed ha individuato un meccanismo molecolare che, quando disregolato, determina una sintomatologia tipica dei bambini affetti da ADHD
Si tratta dell’enzima PI3K gamma.
Le alterazioni enzimatiche da parte delle sostanze vaccinali sono ormai ben note, ma nascoste dalla medicina vaccinatoria !

Es.: una delle tante alterazioni enzimatiche, dovute dalle sostanze vaccinali sono anche quelle dell’enzima PI3K gamma, (sostanza che si trova nei leucociti, globuli bianchi) coinvolto nella trasmissione dei segnali all’interno delle cellule. Già conosciuta da tempo, questa molecola è stata studiata soprattutto nel quadro del sistema cardiovascolare e di quello immunitario ed ora anche coinvolta anche e non solo per i disturbi dello sviluppo, adhd, autismo ecc.

“E’ da qui che siamo partiti – dice la dottoressa Daniela Carnevale, ricercatrice responsabile della ricerca – PI3K gamma ha diverse caratteristiche interessanti, soprattutto per quanto riguarda le funzioni che svolge a livello di cuore e sistema cardiovascolare. Così avevamo già modelli animali per studiarla a fondo, in particolare topi che ne sono geneticamente privi, i cosiddetti knock-out, molto interessanti perché, ad esempio, non sviluppano l’ipertensione”.
 Ma gli animali privi dell’enzima si comportavano anche in modo strano. Ed è stata proprio questa osservazione a spingere una linea di ricerca completamente nuova. “Avevamo visto – continua Carnevale - che questi topi si muovevano in modo eccessivamente frenetico, avevano problemi a concentrarsi e ad apprendere, infine presentavano deficit anche nella sfera delle interazioni sociali. Insomma, le caratteristiche tipiche dell’ADHD”.
Queste osservazioni hanno portato i ricercatori di Pozzilli a concentrare la loro attenzione sul ruolo che PI3K gamma potesse avere nel sistema nervoso, dove da poco è stata dimostrata la presenza dell’enzima. Al centro della loro ricerca c’è stata una particolare area cerebrale, il Locus Ceruleus, già conosciuta perché, attraverso le sue connessioni con la corteccia cerebrale, appare implicata nel mantenimento dell’attenzione.
La Dott.ssa Carnevale e i suoi collaboratori, hanno dimostrato che l’iperattivazione del Locus Ceruleus determina una difficoltà nel mantenimento dell’attenzione e ipercinesi, associati a deficit nell’apprendimento. “I neuroni del Locus Ceruleus – spiega la ricercatrice – hanno quella che viene definita una scarica tonica, un ritmo. In altri termini sono una specie di pacemaker, e la regolarità dei loro impulsi ha un ruolo determinante nel mantenere il livello di attenzione. Quando questi impulsi sono troppo frequenti, come abbiamo dimostrato nei topi mancanti di PI3K gamma, compaiono le caratteristiche tipiche della sindrome da iperattività e deficit di attenzione”.
Tratto in parte da: science.it

Commento NdR: Le alterazioni delle produzione di questo enzima si riscontrano anche nello scompenso cardiaco; e le alterazioni di questo impostante enzima, possono essere indotte anche e non solo dai vaccini !


Italy -
CIFRE-TRUFFA sull'ADHD: IMPLICATO il MINISTERO della "salute" ?
Artificiosamente ridotte le cifre dei minori potenzialmente destinatari di terapie a base di psicofarmaci (dal 4% allo 0,8%) così da rassicurare il Parlamento ed ottenere il via libera politico all'immissione in commercio, ora le cifre riprendono a salire: nella sola Lombardia, sarebbero oltre 30.000 i bambini "malati", dei quali 10.000 da sedare con le contestate "pillole dell'obbedienza".
L'ISS smentisce, gli esperti dell'AlFA al contrario confermano, mentre dagli USA provengono nuovi dati allarmanti sulle molecole psico-stimolanti, quintuplicano gli ictus.
Fonte: Giulemanidaibambini. 11 apr. 2007

Genitori: attenzione queste sostanze sono Droghe vere  e proprie, per cui il vs bambino diverra' se le utilizera' un drogato !
.......Nel Rapporto annuale presentato, il Comitato per il controllo internazionale dei narcotici (INCB) lancia l’allarme sul rapido incremento della "produzione illecita" di metamfetamine.
Oltre ad aumentare rapidamente nel Nord America e nel Sud-Est asiatico, la produzione illecita di metamfetamine si sta diffondendo anche in altre aree del mondo, quali l’Africa, l’Europa orientale e l’Oceania.
Questa tendenza è alimentata dalla capacità dei trafficanti di droga, di sottrarre ai canali della distribuzione legale sostanze quali efedrine e pseudoefedrine: le
multinazionali dei farmaci non vogliono avere concorrenti.....perche' il mercato delle droghe (dexanfetamine) lo vogliono gestire loro.....
Questa tendenza è alimentata dalla capacità dei trafficanti di sottrarre ai canali della distribuzione legale sostanze quali efedrine
(l'uso prolungato può condurre a effetti collaterali seri ed a danni irriparabili alla salute) e pseudoefedrine (psicofarmaco anch'esso pericoloso): due sostanze precursori chiave per la sintesi di metamfetamine = Ecstasy & Metamfetamine = Cos'è e come si presenta: E' una sostanza che fa parte della famiglia delle amfetamine, più precisamente delle metamfetamine. E' creata in laboratorio e la sua molecola di base è la MDMA (3,4 metilenediossimetilamfetamina). Si presenta sotto forma di pillole o capsule, raramente in polvere.
Probabilmente è la più conosciuta tra le metamfetamine anche se, in questa famiglia di prodotti, sono state descritte un numero molto ampio di sostanze (più di 150), simili come struttura chimica ma, talvolta, differenti negli effetti.
Le amfetamine, sono sostanze di origine sintetica ad azione stimolante sul Sistema Nervoso Centrale;
Gli effetti delle amfetamine sono qualitativamente simili a quella della cocaina, ma con una durata d'azione protratta; si possono mangiare, sniffare, fumare o iniettare. I tempi e i modi della salita variano a seconda del tipo di assunzione: se ingerita, gli effetti compaiono dopo mezz’ora/un’ora; se sniffata sono ridotti a non più di qualche minuto; se fumata o iniettata la salita è quasi immediata.
Gli effetti indesiderati del "dopo" sono: stanchezza, depressione, nervosismo, aggressività, mascelle digrignanti. Quando scende (e arriva il down) è importante riposarsi e non fare attività che richiedano concentrazione, il corpo (e la mente) devono recuperare !
I RISCHI a breve termine: Il pericolo principale a cui si può andare incontro, bevendo poca acqua, in situazioni affollate e di ballo sfrenato, è il "colpo di calore" cioè un aumento velocissimo della temperatura corporea (anche sopra i 42°) e della pressione sanguigna. Oltre al colpo di calore, la morte può essere dovuta all’infarto e in casi limite all’overdose.
I RISCHI a medio e lungo termine: un uso frequente e prolungato di amfetamine può indurre tolleranza e di conseguenza una dipendenza psicologica e fisica
.

IMPORTANTE:
OGNI tipo
di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !
"Vaccine Nation" è un documentario che racconta l'incredibile storia di Alan Yurko e della sua famiglia.
vedi: Ritirata esavalente in 19 paesi d'Europa nel 2012, ma NON in Italia  + Corrotti e Corruttori x i vaccini !

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Nell’Australia Occidentale sono state varate delle nuove dure misure per tenere sotto controllo la prescrizione di medicine a bambini con bambini con malattia da deficit dell’attenzione ed attività.
Questo stato possiede alcune delle percentuali più alte di diagnosi di ADHD nel mondo, che competono con quelle degli Stati Uniti ed il Canada.

Il ministro della sanità Bob Kucera ha affermato che la diffusa preoccupazione nella comunità relativamente alle alte percentuali di prescrizione indicava che vi era la necessità di esaminare nuove modalità di trattamento della malattia. In base a questa politica i medici dovranno dimostrare che altre condizioni mediche sono state escluse prima di fare la diagnosi di ADHD.
Sarà loro richiesto di tentare altri trattamenti prima di ricorrere alla prescrizione di potenti farmaci stimolanti come il Ritalin (psicofarmaco) e le dexamfetamine.


L'autorizzazione in blocco, che permette ai medici di prescrivere stimolanti senza denunciare alle autorità sanitarie i singoli casi, sarà abolita.
Un nuovo quadro di accertamento esaminerà la ottemperanza del medico che fa la prescrizione con linee guida riviste di trattamento e sarà incoraggiata la gestione del comportamento a casa e a scuola.
Kucera ha detto:“noi vogliamo che le famiglie, i medici e le persone che hanno a che fare con i bambini guardino a questo problemi in termini molto più ampi, anziché dire ‘è ADHD’ “.

Uno studio pubblicato nel Medical Journal of Australia a novembre ha dimostrato che i medici dell’Australia Occidentale prescrivevano farmaci per l’ADHD in misura tre volte superiore rispetto a quelli dello stato di Vittoria e doppia rispetto a quelli del Nuovo Galles del Sud. Esso ha anche dimostrato che l’uso di tali medicine aveva avuto un incremento del 26 per cento l’anno, tra il 1984 ed il 2000, a livello nazionale e del 40% dell’Australia Occidentale.
Molti specialisti sostengono che questo andamento è appropriato ed è un segno, nello stato dell’Australia Occidentale, di una pratica diffusa a livello mondiale, ma l’aumento nell’uso del farmaco ha indotto delle preoccupazioni su una sovraprescrizione non necessaria e potenzialmente dannosa.
Kucera ha detto che questi farmaci potrebbero essere adatti per il trattamento dell’ADHD, ma che era essenziale una sorveglianza più stretta dei farmaci psicostimolanti (leggasi droghe).  Ha detto:“i bambini sono così preziosi per noi che non è abbastanza dar loro semplicemente una pillolina”.
Il parlamentare Martin Whitely (del partito laburista), il cui distretto elettorale di Roleystone, a sudest di Perth, ha la più alta percentuale di prescrizione in Australia, ha detto di sentirsi sollevato del fatto che la autorizzazione in blocco sia stata abolita.
Whitely ha formato il Gruppo di supporto senza farmaci per il deficit di attenzione, che ha attratto 60 genitori interessati al suo incontro inaugurale dello scorso mese. Egli ha detto che “l’autorizzazione in blocco ha permesso ai medici che prescrivevano di più di essere quelli che dovevano renderne conto di meno”.
Secondo questa nuova politica ciascun medico sarà responsabile in maniera equa ed un comitato controllerà chi sta prescrivendo a chi. Resterei davvero deluso se la percentuale di prescrizioni a livello statale non diminuisse.” Kucera ha detto di essere consapevole del fatto che il deviare le persone dai farmaci potrebbe esercitare una pressione sugli psicologi infantili e dell’adolescenza, che scarseggiano.
Lui ha detto che il governo aveva necessità di assicurarsi che le famiglie potessero ottenere un aiuto professionale.
Fonte: The Australian  - giovedì 19 Dicembre 2002

Commento (NdR): Questa “malattia” e’ semplicemente una delle tantissime controindicazioni dei vaccini nei bambini che purtroppo vengono sottoposti a quelle insane profilassi; fra i bambini non vaccinati essa NON esiste.
Comunque consigliamo ai genitori che potrebbero avere problemi con dei bambini vaccinati e quindi malati che si presentano come "agitati", perche' hanno infiammazioni intestinali, di riordinare il pH digestivo e la flora batterica intestinale + enzimi + idro colon terapia + micro diete con Alghe Klamat. vedi Cure Naturali


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Sindrome dell'iperattività: responsabili alterazioni del cervello
Studiando 27 bambini e adolescenti affetti da iperattività e deficit dell'attenzione (Adhd) e confrontandoli con 46 coetanei, ricercatori dell'università della California di Los Angeles hanno scoperto che la sindrome è associata a cambiamenti dell'organizzazione cerebrale.

Gli studiosi hanno utilizzato la risonanza magnetica ad alta definizione e hanno visto che, in bambini caratterizzati da Adhd, le aree frontali e temporali dell'autocontrollo sono più piccole del normale, mentre sono più grandi quelle situate nella zona posteriore del cervello.

E cio’ grazie alle vaccinazioni che hanno dovuto subire da piccoli ! la crescita di zone del cervello e’ stata inibita dalle tossine vaccinali (mercurio – inibitore della mielina, alluminio intossica i vasi linfatici,  prodotti cancerogeni, tossine virali,  ecc.), in altri casi si arriva all’autismo ed ad molte altre malattie handicappanti !

IMPORTANTE da ricordare:
Una delle caratteristiche dei danni cellulari dei vaccini e’ quella di inibire e/o alterare la formazione di proteine essenziali allo sviluppo regolare dei tessuti ed organi di un bambino, e fra questa una si chiama Eps8 e gioca un ruolo fondamentale nei processi di memoria e apprendimento.
Milano 2013 (I) - A svelarne i meccanismi molecolari, un team di ricercatori italiani dell’Università degli Studi di Milano, Istituto di Neuroscienze del Cnr e Humanitas. Lo studio, pubblicato su Embo Journal, aprirà la strada a nuovi percorsi di cura per affrontare i gravi problemi legati ad autismo e ritardo mentale e dello sviluppo.


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RITALIN, Psicofarmaci e Cure naturali = Alghe Klamat
Abbiamo parlato degli effetti collaterali del Ritalin, lo psicofarmaco recentemernte riammesso in Italia per il trattamento dell'iperattività e disturbi dell'attenzione nei bambini (ADHD).
In precedenti post si erano esaminati anche alcuni aspetti nutrizionali connessi al problema e accennato a sostanze nutraceutiche e coadiuvanti naturali che possono aiutare i bambini in difficoltà senza pericoli o danni.
In particolare si è fatto riferimento alla feniletilammina (PEA), una molecola endogena, prodotta naturalmente dal nostro organismo, che è presente in diversi alimenti, ma soprattutto nei protonutrimenti come la microalga del lago Klamath, che ne costituisce in assoluto la fonte più ricca.
Diversi studi confermano le proprietà della PEA sulla stabilizzazione dell'umore e alcune ricerche più specifiche evidenziando che, a differenza delle anfetamine del Ritalin, la PEA produce i suoi benefici senza effetti collaterali e senza necessità di aumentare i dosaggi nel tempo, cioè senza produrre tolleranza.[1]
La PEA agisce attraverso la regolazione dei neurotrasmettitori e secondo i ricercatori  appare essere "uno dei modulatori dei processi cerebrali che sostengono l'energia fisica, emozionale e mentale".[2]
Ad ulteriore conferma di ciò, studi eseguiti in Giappone hanno riscontrato che nei soggetti affetti da ADHD ci sono livelli di PEA notevolmente più bassi del normale[3] e il meccanismo d'azione di farmaci come il Ritalin è basata proprio sulla capacità del suo principio attivo (metilfenidato) di aumentare i livelli di PEA.[4]
Lo studio dimostra che i bambini classificati come ADHD sono carenti di PEA, non solo ma che quelli, all'interno del gruppo, che mostravano miglioramenti dopo la somministrazione del Ritalin avevano anche un significativo aumento di PEA.
L'ipotesi è quindi che il farmaco funzioni proprio attraverso un meccanismo di modulazione fisiologica ottenibile anche per via nutrizionale e quindi sicura e naturale. Perché allora, ci si chiede, le autorità sanitarie preposte non valorizzano queste ricerche e approvano invece l'approccio farmacologico ?
Riportiamo in merito l'opinione di Stefano Scoglio autore di una recente pubblicazione sull'argomento:
"... Purtroppo quasi nessuno ha interesse a finanziare questo genere di studi, che dimostrano come gli stessi farmaci, nella misura in cui funzionano, lo fanno attraverso una modulazione fisiologica ottenibile anche per via, appunto, fisiologica e naturale: ovviamente non le case farmaceutiche; meno ovviamente, ma purtroppo è la realtà, neppure le autorità sanitarie che, venendo meno al loro dovere di tutelare l'interesse pubblico alla salute, sì assoggettano agli imperativi delle lobbies farmaceutiche. Perché quello che questo studio dimostra è una cosa estremamente rilevante: il metilfenidato, o stimola la produzione di PEA, o non fa nulla! Questo significa, di nuovo, che se l'aumento di PEA può essere ottenuto per via fisiologica, il che significa per via alimentare e possibilmente anche attraverso l'esercizio fisico[5], non c'è alcun bisogno del farmaco con tutto il suo seguito di effetti collaterali devastanti associati alla necessità di aumentare progressivamente le dosi (tolleranza) e dunque i danni..."[6]

Note: 1.  H Sabelli, P Fink, J Fawcett and C Tom, Sustained antidepressant effect of PEA replacement, Rush University and the Center for Creative Development, Chicago, Illinois, USA.
2. Sabelli, H.C., Javaid, J.I., Phenylethylamine modulation of affect: therapeutic and diagnostic implications, in J Neuropsychiatry Clin Neurosci 1995; 7:6-14 .
3. Kusaga,A., Decreased b-phenylethylamine in urine of children with attention deficit hyperactivity disorder and autistic disorder, in No To Hattatsu, n. 34(3), 2002, pp. 243-248.
4. Kusaga, A. et al., Increased urine phenylethylamine after methylphenidate treatment in children with ADHD, in Ann Neurol, n. 52(3), settembre 2002, pp. 372-374.
5. Szabo, A. et al., Phenylethylamine, a possible link to the antidepressant effects of exercise?, in Br J Shorts Med, n. 35(5), ott. 2001, pp. 342-343.
6. Stefano Scoglio, Non è Colpa dei Bambini, Macro Edizioni, pag.85 

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Vittoria in Tribunale contro l'uso di psicofarmaci sui bambini.

Comunicato Stampa del 28 aprile 2006 : www.giulemanidaibambini.org
Milano: esito della 1° udienza di questa mattina per Gianluca, il bambino allontanato da scuola per presunti disturbi del comportamento. Depositata al magistrato la relazione tecnica di "Giù le Mani dai Bambini". Gianluca verrà riammesso a scuola.
Il Metilfenidato - principio base del Ritalin, psicofarmaco che si voleva somministrare al bimbo - è tornato ad essere classificato come stupefacente.
Un altro caso identico a Gianluca in Lombardia.
Giustamente il tribunale ha decretato che imporre droghe pesanti (metilfenidato) ai bambini per controllarne l'eccessiva vivacità è immorale.
In verità, osservando in luoghi pubblici il comportamento lassista e diseducativo di molti genitori (e nonni) verso i propri bambini, non mi stupirebbe se la stragrande maggioranza dei pargoli italiani fosse candidata all'assunzione del Ritalin.
Metilfenidato ? Spesso un leggero cambiamento di dieta, con meno dolci e cioccolato, ed un'infusione di educazione civile è sufficiente a risolvere il problema.
Se dai Medici e dei loro "padroni" NON CI SI PUO' FIDARE, confidiamo ancora nella  MAGISTRATURA come nel caso DI BELLA.....

Per chi volesse approfondire questo tema suggerisco la lettura di " The ADHD Fraud" di Fred A. Baughman Jr., Trafford Publishing o di visitare il sito www.adhdfraud.org  ove si possono trovare tutte le informazioni in merito. 

vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini  +  Danni dei Vaccini

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SEI VIVACE ?  ECCO QUELLO CHE TI PUO' SUCCEDERE !
Sono iniziate le scuole, ed ora i genitori dovranno preoccuparsi non solo del costo dei libri e che il loro figlio vada bene a scuola, ma anche del fatto che se avrà qualche difficoltà, potrà essere etichettato con qualche disturbo psichiatrico.
E si, perché grazie al fervente lavoro di questi ultimi anni in Italia della psichiatria nei confronti dei bambini, in particolare attraverso la scuola, il tuo bambino se già dalle elementari ha qualche difficoltà di scrittura, lettura o troppa vivacità, potrà essere segnalato grazie a test fatti nella classe, o dagli stessi insegnanti, convinti ed addestrati ad etichettare i bambini o a segnalarne i casi. allo psicologo o struttura neuropsichiatrica, come potenziali affetti da disturbi psichiatrici.
I test per fare le diagnosi vengono distribuiti in molte scuole, dai quali si creano le statistiche di bambini che sarebbero affetti da disturbi psichiatrici o che potenzialmente lo possono diventare, utilizzando poi queste statistiche nei convegni come quello appena trascorso a Firenze dell'Escap,  per convincere le autorità della gravità del problema e per dar credito all'esistenza scientifica di disturbi psichiatrici quali l'ADHD.  Ad esempio i test (questionari di dubbio valore scientifico), distribuiti tra il 2002 e 2005 in alcune scuole italiane (Progetto Prisma), secondo cui il 9,1% del campione soddisferebbe criteri per un disturbo psichico secondo la classificazione del DSM-IV (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, APA 1994).
Con affermazioni di questo tipo si cercano di convincere genitori e insegnanti: "Spesso, durante il primo anno di scuola elementare, possono emergere difficoltà del bambino nel leggere, nello scrivere e nel far di conto che i genitori scambiano per svogliatezza o scarsa capacità si applicarsi allo studio  «È fondamentale rivolgersi ad uno specialista per ottenere una corretta diagnosi ed eventualmente avviare il bambino al percorso riabilitativo»."
Quindi qualsiasi altra motivazione delle difficoltà che può avere specialmente un bambino alle elementari,  come: cose non capite nello studio precedentemente, problemi fisici non individuati, allergie, intolleranze alimentari (vedi recenti scoperte relative ai coloranti artificiali nei cibi), problemi in famiglia o con compagni, non verranno individuate e prese in considerazione, visto che secondo la psichiatria fanno fede i questionari che con un tot di risposte affermative, certi comportamenti sono indice di disturbi psichiatrici ben definiti.
In questo modo i veri problemi rimarranno nascosti e irrisolti, con l'aggiunta di un bambino che penserà erroneamente che ci sarà qualcosa di sbagliato nel suo cervello e che dovrà prendere una pillola per potersi controllare.
La STRATEGIA: 
CREARE IL PROBLEMA, CONVINCERE LA POPOLAZIONE CHE QUESTO ESISTE, CHE E' GRAVE E CHE SI TRATTA DI UNA MALATTIA.
Vengono pubblicati, su riviste e giornali, una serie di articoli, dove "esperti  del settore" annunciano la presenza di tali malattie, nonché' la necessita' di diagnosticarle precocemente.
Si organizzano convegni scientifici sul "problema" e si formano organizzazioni di familiari, che chiedono a gran voce il "diritto alle cure e alla diagnosi precoce".
Mentre cresce la campagna di stampa, al fine di "sensibilizzare" la popolazione, vengono approvati programmi a livello istituzionale che comprendono l'utilizzo di test nelle scuole a tappeto, sin dalla prima infanzia, creazione di strutture "specializzate" che "accolgano" i bambini dove verranno trattati anche con l'utilizzo di psicofarmaci.
Se i genitori si rifiutano di seguire questi iter possono vedersi sottrarre i figli per "mancato aiuto".
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche.
Se ritieni di aver subito danni a causa di diagnosi o trattamenti psichiatrici puoi metterti in contatto con il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus
Email: linea.stampa@ccdu.org     

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Trattamento naturale della "ADHD"

Adesso i bambini particolarmente vivaci, che una volta si apostrofavano come discoli, monelli e quant'altro, sono inquadrati in una precisa categoria nosografica e cioè l'ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder).
Oggi segnalo un rimedio naturale che, secondo una ricerca condotta presso l'Institute of Pharmaceutical Chemistry dell'università di Munster in Germania, può essere d'aiuto nei disturbi dell'attenzione. E' la corteccia di Pino.
Il termine fitologico esatto è picnogenolo e si tratta di un estratto dalla corteccia di Pino marittimo (Pinus pineaster) composto di procianidine, acidi fenolici, catechine e taxifolina.
Nello studio, in doppio cieco, 61 bambini tra i 6 e i 14 anni, iperattivi o con deficit di attenzione e problemi di apprendimento hanno ricevuto 1 mg/kg/die di picnogenolo o placebo per 4 settimane.
Nel gruppo che ha assunto il rimedio si è osservata una significativa riduzione dell'iperattività e un miglioramento dell'attenzione, della coordinazione visivo-motoria e della concentrazione. Nessun effetto invece in chi ha ricevuto il placebo.
Si parla ovviamente di ricerche preliminari che dovrebbero essere confermate da altri studi con un più alto numero di pazienti. I limiti di questo erano infatti la piccola dimensione del campione e la breve durata.
Ma come ha dichiarato il dr. Peter Rohdewald, uno dei coautori: "Queste scoperte sono importanti soprattutto per quei genitori, preoccupati di eccesso di trattamento farmacologico per i bambini con diagnosi di ADHD.
Molte famiglie stanno cercando opzioni naturali per evitare gli effetti collaterali, potenzialmente pericolosi, dei farmaci prescritti . E' imperativo che la scienza esplori vie naturali per fornire opzioni diverse di trattamento
".

Qui si può leggere una traduzione italiana dell'abstract della ricerca :
http://www.giulemanidaibambini.org/stampa/glm_news__41.pdf


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ADHD - Ritalin e Procedure di "controllo" .... - Italy - Ottobre 2000
Il Ministero dalla salute e la CUF (Commissione unica per il farmaco) chiedono alla Novartis di Basilea (produttrice del Ritalin) le procedure per la registrazione del farmaco.
Ottobre 2001 - La felicissima Novartis risponde che sta effettuando tutte le procedure per la registrazione.

Parte lo screening mentale sotto il nome "Progetto Prisma", Progetto salute mentale degli adolescenti su 5.627 bambini (nelle città di Milano, Roma, Cagliari, Pisa, Rimini, Lecco, Conegliano Veneto), alla ricerca dell'Adhd.

Giugno 2002
Il SINPIA, la Società italiana di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza pubblica le "linee guida".

Anno 2002
Viene pubblicato dal Centro Studi Erickson di Trento il libro: "QUIT, questionari italiani dei temperamenti" a firma della D.ssa Giovanna Axia.

Marzo 2003
A Cagliari si tiene un'importante conferenza sul consenso in merito all'Adhd.

Luglio 2003
La CUF riclassifica il Metilfenidato e approva la terapia farmacologia dell'Adhd.

Febbraio 2004
L'Istituto superiore di sanità e l'Agenzia del farmaco attivano il "Registro nazionale Adhd".

8 marzo 2007
Arriva l'autorizzazione alla commercializzazione in Italia di due potenti psicofarmaci: il Ritalin (Novartis) e lo Strattera (Eli Lilly).

Oggi il Ritalin, grazie a due governi (destra e sinistra le due ali dello stesso avvoltoio: il potere economico) è stato prima sdoganato e poi commercializzato, e inserito nella Tabella IV degli psicofarmaci.
E poi dicono del sangue liquefatto di San Gennaro.
Questo è un vero miracolo: una molecola catalogata come "droga" di punto in bianco diventa uno "psicofarmaco".

Al Ritalin si è aggiunto ultimamente lo Strattera (atomoxetina) della Eli Lilly.
Qui non si vuole puntare il dito contro un prodotto di sintesi piuttosto che un altro (nonostante i devastanti effetti collaterali), anche perché eliminato il Ritalin o lo Strattera ce ne sono altri dieci pronti a sostituirli.
Il punto cruciale, su cui tutti i genitori ed educatori dovrebbero riflettere, è la diagnosi.
Una diagnosi fatta esattamente con il medesimo "rigore scientifico" del Quit: domande a test !
Nove per la Disattenzione e altrettante per l'Iperattività.
Tre sono le risposte possibili, ognuna con un punteggio: "mai" (=0), "qualche volta" (=1), "spesso" (=2), "molto spesso" (=3).
Se il totale di questo pericolosissimo gioco è maggiore o uguale a 14 il bambino potrebbe essere MALATO, ed entrare in quei "Centri di riferimento regionali", e magari tornarsene a casa con la "pastiglietta della felicità" in tasca.
E poi dicono che la numerologia non è una scienza esatta: salute e malattia di un bambino dipendono da un NUMERO !

SCALA INSEGNATI
per l'individuazione di comportanti di Disattenzione e Iperattività nel bambino (modificato da: DMS IV APA 1995 e Scale SDAG Comoldi, Garclinale, Masi, 1996)

Scala A (Disattenzione)

1. Incontra difficoltà a concentrare l'attenzione sui dettagli o compie errori di negligenza.
2. Ha difficoltà a mantenere l'attenzione sui compiti e sui giochi in cui è impegnato.
3. Quando gli si parla sembra non ascoltare.
4. Pur avendo capito le istruzioni e non avendo intenzioni oppositive, non segue le istruzioni ricevute o fatica a portarle a compimento.
5. Ha difficoltà a organizzarsi nei compiti e nelle sue attività.
6. Evita, non gli piace o è riluttante ad affrontare impegni che richiedono uno sforzo mentale continuato (come i compiti di scuola).
7. Perde le cose necessarie per il lavoro o le attività (ad esempio diario, matite, libri o oggetti scolastici vari)
8. Si lascia distrarre facilmente da stimoli esterni
9. Tende a dimenticare di fare le cose

Positivo se maggiore o uguale a 14
Scala B (Iperattività/Impulsività)
1. Da seduto giocherella con le mani o con i piedi o non sta fermo o si dimena.
2. Non riesce a restare seduto.
3. Manifesta un'irrequietudine interna, correndo e arrampicandosi dappertutto.
4. Ha difficoltà a giocare o a intrattenersi tranquillamente in attività ricreative.
5. E' sempre "sotto pressione" o spesso si comporta come se fosse azionato da un motore.
6. Non riesce a stare in silenzio: parla continuamente.
7. "Spara" le risposte prima che sia terminata la domanda.
8. Ha difficoltà ad aspettare il suo turno.
9. Interrompe o si intromette nelle conversazioni o nei giochi degli altri.

Positivo se maggiore o uguale a 14
QUI TI VOGLIO ! CHI SONO I CORRUTTORI ??????????

La RISPOSTA E' : GLI INQUISITI PER TRUFFA DI QUESTI GIORNI !!!!

Esistono in Italia anche delle associazioni che sensibilizzano le persone sull'Adhd, ma non hanno molti dubbi sulla pericolosità delle droghe sintetiche.
Le due più importanti e influenti sono l'AIFA (Associazione italiana famiglie Adhd) e l'AIDAI (Associazione italiana disturbi attenzione e iperattività).
Nel sito ufficiale della prima, nella pagina "Amici": (http://www.aifa.it/amici_aifa.htm si trova scritto: "Si ringraziano per aver sostenuto le attività dell'AIFA Onlus", e poi una lista di nomi.
Non sappiamo bene cosa intendano "per aver sostenuto", ma i nomi che figurano sono molto interessanti:

Banca delle Marche;
Banca popolare del Lazio;
Banca popolare dell'Alto Adige;
Lions Club Merano;
Lions Club Napoli - Posillipo
Wyeth Lederle Spa;
Eli Lilly Italia Spa.

Banche e i gruppi elitari a parte, l'AIFA ringrazia per il "sostegno" due multinazionali della chimica e della farmaceutica.
Ma non due corporations a caso, ma bensì la Wyeth Lederle Spa che si occupa, tra le altre cose, di produrre farmaci per la depressione, l'ansia e l'insonnia, oltreché vaccini per l'infanzia, e la Eli Lilly che produce "casualmente" lo Strattera usato per "curare" l'Adhd.

L'altra grande associazione l'AIDAI invece, è stata ideata dal prof. Cesare Cornoldi dell'Università di Padova e dal Servizio sanitario di neuropsichiatria di San Donà di Piave, uno dei Centri di riferimento regionali del Veneto, cioè uno dei centri che autorizzati a somministrare psicofarmaci. Che strane coincidenze.
Coloro che a livello nazionale (se non sono a espressamente favore della somministrazione di psicofarmaci diciamo che non si oppongono più di tanto), hanno collegamenti diretti con le lobbies del farmaco e/o i Centri regionali.
In conclusione possiamo affermare che i Questionari dei temperamenti, assieme a tutti gli altri sistemi di screening mentali, partiti nelle scuole (e nidi) italiani, creano moltissimi dubbi e preoccupazioni.

Lasciando da parte la totale ascientificità, tale schedatura dei bambini cosiddetti "difficili" comporterà un'etichettatura (che lo seguirà per tutta la vita accademica e non solo) che potrà condurli verso un percorso farmacologico (per la gioia di Big Pharma), e poi una suddivisione in "classi" (per non dire "razze") che ricorda molto da vicino le teorie eugenetiche del secolo scorso.
Questa "visione d'altri tempi", viene affermata proprio nel libro citato prima, in merito alla convinzione di poter stabilire delle "classi, delle specie e delle razze" secondo "i criteri comportamentali, dell'intelligenza, della dimensione cerebrale e della maturazione sessuale".
Oggi libri come "Mein Kampf" (di Adolf Hitler) e "The Bell Curve" (dello psicologo americano Richard Herrnstein in cui vengono etichettati gli afroamericani e gli ispanici come "geneticamente disabili") sono stati soppiantati egregiamente dal DMS.

By Marco A.

Commento NdR: questi scritti dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: enzimi, flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri che nel tempo possono produrre ammalamento ! - vedi: Contenuto dei vaccini

Comunque consigliamo ai genitori che potrebbero avere problemi con dei bambini vaccinati e quindi malati che si presentano come "agitati", perche' hanno infiammazioni intestinali, di riordinare il pH digestivo e la flora batterica intestinale + enzimi + idro colon terapia + micro diete con Alghe Klamat. vedi Cure Naturali

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari  +  Interrogazione Parlamentare   
Autismo, Vaccini, la prova
-  
Il libro ormai esaurito, del dott. Massimo Montinari

Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

Continua in:  Immunogenetica +   Pag.2  +  Pag.3  +  Pag. 4 + Bibliografia
vedi: Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini +  Big Pharma

vedi anche: Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo  +  Contenuto dei Vaccini  +  Uranio e Vaccini - 1  +  Uranio e Vaccini - 2  +  Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ? 

vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini
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