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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


MALATTIA e Sintomi vari, prodotte dall'uso di Alimentazione inadatta,
ANTIBIOTICI e  VACCINI,
esempio: SINDROME METABOLICA
RIforma Sanitaria

La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari di impadronirsi
 dell’intero sistema medico americano
  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario,
 i Rockefeller amavano chiamarla filantropia efficiente”, e' qui in questa pagina,  ben descritto.

Da settembre 2013, in tutta l’UE (Unione Europea), sul foglietto illustrativo (bugiardino) di determinati medicinali
farà la sua apparizione un triangolo capovolto.
Un contrassegno che segnala a pazienti ed operatori sanitari quei farmaci per i quali i consumatori
sono caldamente invitati a segnalare agli operatori nazionali, eventuali effetti collaterali inattesi.
In gergo tecnico, le medicine sottoposte a monitoraggio addizionale.
Si tratta di tutte le confezioni autorizzate dopo il 1° gennaio 2011 che contengono una nuova sostanza attiva; vaccini o prodotti derivati dal plasma di origine biologica; i medicamenti per i quali sono necessarie determinate informazioni supplementari nella fase successiva alla messa in commercio, o la cui autorizzazione è subordinata al rispetto di determinate condizioni o restrizioni per un impiego sicuro ed efficace.- vedi: PDF del comunicato stampa Commissione Europea

 

La teoria attuale nella "scienza" medica allopatica, circa il funzionamento del corpo umano, prevede che la respirazione mitocondriale riduca, dopo una serie di reazioni polienzimatiche, l'ossigeno biatomico in acqua e che, invece, la fotosintesi nel cloroplasto ossidi l'acqua in ossigeno biatomico, una componente della molecola del glucosio. 
TOTALMENTE SMENTITA da:
Nel 1990 il Dr. Herrera Solís, osservando l’alto contenuto di melanina sulla retina e intorno al nervo ottico, durante lo studio di patologie oculari, pensò che la melanina nel corpo umano potesse rappresentare l’equivalente, negli esseri umani, della funzione della clorofilla.
Scoprì, inoltre, che la melanina ha la proprietà di dissociare le molecole di acqua, similmente alla clorofilla, una scoperta epocale che segnerà una pietra miliare nella storia del genere umano e chiamò questa insospettata reazione FOTOSINTESI UMANA
La straordinaria scoperta della proprietà intrinseca della melanina di ossidare l'acqua e ridurre l'ossigeno manda in frantumi un paradigma ampiamente diffuso.
Il corpo umano, infatti, è un organismo che possiede la sorprendente capacità di sfruttare l´acqua come sorgente di elettroni analogamente a ciò che fanno le piante.  
Questi fatti mettono necessariamente in discussione l´intera biologia cellulare e tutte le scienze che da essa derivano !


Quindi cio' significa che i processi energetici fisiologici base, di tutti gli esseri viventi
(animali ed umani), della Bioelettronica in Natura, li produce la Melanina (melanociti) che e' presente ai vari livelli e tipologie, nei vari tipi di liquidi corporei, a base di acqua, fin nelle e dalle cellule, nei tessuti biologici, a basse concentrazioni, ed in certi tessuti, anche ad alte concentrazioni  degli esseri Viventi, es. principalmente, ma non solo, come comunemente si dice...:
nella pelle, nei capelli e nel tessuto pigmentato che è posto sotto l'iride, nel midollo e nella zona reticularis della ghiandola surrenale, nello stria vascularis dell'orecchio interno e nel pigmento di alcuni tipi di neuroni situati nel locus coeruleus, nel Ponte di Varolio, nel nucleo motore del nervo vago e nella substantia nigra del sistema nervoso centrale, perche' essa e' presente OVUNQUE, e quindi anche in tutte le cellule.

Una ricerca inglese conferma che l’abuso (gli studi non parlano di abuso, ma di uso) di antibiotici da piccoli predispone alla malattia. Asmatici, rischio crisi da virus. Le infezioni comuni peggiorano i sintomi - vedi: Definizione della parola malattia
By Ottaviano Serlupi; pag. 10 di ‘Repubblica Salute’ n. 222 di Giovedi 6 Aprile/2000

FUOCO di sant'ANTONIO = INFIAMMAZIONE Intestinale
La gastroenterite (malattie gastrointestinali) è una forte infiammazione intestinale ed è responsabile, dopo la puberta', di milioni di casi di diarrea o stitichezza o stipsi e molto altro ancora, ad esempio epatiti.

In Italia ogni anno 450.000 bambini (ne nascono 500.000 all'anno, nel 2016 = 480.000) vengono ammalati dai vaccini di queste malattie infiammatorie, che in eta' adulta possono, se non eliminate con la medicina naturale, ma mantenute latenti nell'organismo con i farmaci che medici impreparati propinano ai pazienti, riesplodere anche e non solo, nel fuoco di sant'Antonio, infatti in questo  "fuoco", si trovano gli stessi virus, come conseguenza, NON come causa, di quello del vaccino della varicella, ecc. !, cio' significa che nei vaccinati la cosa e' molto piu' frequente.

Quando la termica viscerale, scatenata dalle disbiosi, generate dai vaccini, farmaci, alimenti inadatti,  cioe' quella dell'apparato grastrointestinale, per le indotte alterazioni di pH digestivo, flora batterica, sistema enzimatico, aumenta anche di poco, - vedi:
Dottrina Termica - nasce l'infiammazione, ed essa DEVE essere eliminata dall'organismo ed il "fuoco di sant'antonio" e' una delle varie modalita' che la Natura ha inventato per eliminarla, facendola fuori uscire dalla pelle....naturalmente questo fuoco = infiammazione, crea dolore intenso nella fase di uscita.
Alle volte nella fase di eliminazione l'infiammazione invade dei centri nervosi sottocutanei e quindi produce dolori intensi e continui all'addome che in alcuni casi possono arrivare anche alle braccia.
Solitamente colpisce piu' facilmente chi ha contratto in precedenza la varicella e/o chi e' stato vaccinato anche per la varicella e e/o e' frutto di un intenso e continuo stress emotivo; questa infiammazione-infezione esordisce con dolore intenso, debolezza fisica, poi passa in certi soggetti a prurito ed intorpidimento, seguito da un'eruzione di vescicole su base eritematosa che si sviluppano lungo tutto il decorso della malattia.
Che cosa e' questa FORTE infiammazione (che i medici impreparati/allopati chiamano impropriamente Fuoco di s. Antonio) che infiamma Intestino, mesenterio, peritoneo, nervi relativi e viciniori e che si manifesta con forti dolori all'addome, di cui non si comprende l'origine e che inizia la parte virulenta con esantemi cutanei dolorosi, e quali ne sono le cause, che nei bambini quando e' in forma lieve, e' chiamato spesso rosolia, morbillo, meningite, epatite, orecchioni, ecc., ed alle volte si trasforma in vescicole per cui viene chiamato varicella o lieve/leggero vaiolo !

Quindi questo "fuoco" e' BENEFICO e va aiutato ad uscire con le varie tecniche della medicina naturale, che i medici impreparati della medicina allopatica NON conoscono, infatti tendono a bloccare l'infiammazione con dei farmaci che mantengono dentro l'infiammazione; cio' generera' nel tempo altri e piu' gravi danni, perche' l'infiammazione puo' spostarsi altrove e generare altri guai.
Coloro che vivono con il malato, e che lo toccano, magari solo per errore, nelle parti interessate, devono stare attenti a lavarsi bene le mani, per non assumere per via cutanea i liquidi tossici che il malato sta eliminando e che  
sono contenuti nelle vescicole in fase umida (primi giorni di malattia) e quindi occorre stare attenti per non venire a contatto con le lesioni, tenendo presente comunque che non tutti coloro che vengono a contatto con sostanze tossico-inquinanti o con batteri o virus eterologhi=estranei, si ammalano, perche' tutto dipende dalla qualita' immunitaria del loro terreno psico-biofisiologico, e quindi dalla matrice.
In genere questo tipo di infiammazione e relativa eliminazione, arriva una volta sola nella vita, se eliminata con la medicina naturale.

Per eliminare l'infiammazione si inizia con il cambiare alimentazione che DEVE necessariamente essere assolutamente CRUDISTA (vegetali, meglio verdure, insalate, crude ecc., e poca o niente frutta se non come centrifugati, oppure digiuno e centrifugati di verdura e frutta crude) + aglio  (compresse mattina e sera) + Equilibratore Ionico + clisteri giornalieri + cataplasmi freddi sul ventre giorno e notte (voce cataplasmi) + riposo a letto, magari con frizioni fredde ogni ora, senza passare sulla parte irritata, sulla quale puo' essere messo del bianco di uovo sbattuto (che si solidifica per l'alta temperatura) per piu' volte, oppure il cataplasma di argilla o fango freddo anche sulle parti ove compaiono le macchie.
Alle volte puo' comparire uno stato febbrile, buon segno perche vuol dire che state eliminando tutta la infiammazione.

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....
e se questa infiammazione raggiunge le meningi, si chiama meningite, se raggiunge la pelle, si chiama morbillo, e se raggiunge il cervello ed i neuroni si chiama autismo oppure SIDS...ecc. a seconda di dove va l'infiammazione la cosiddetta "malattia" cambia nome, ma e' sempre la stessa...i vari nomi servono per spaventare i popoli che ignorano i fatti, per farli vaccinare !

COME si INVENTANO le MALATTIE (ovvero come i sintomi sono promossi a malattie) + Malattie Inventate
 

La strategia della creazione di malati

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....


Gli attacchi asmatici vengono spesso innescati da infiammazioni delle vie respiratorie.  Anche il comune raffreddore causa sintomi simili a quelli della febbre da fieno e dell’asma.
Questi nessi tra infezioni e malattie di tipo allergico sono stati ampiamente accertati. Tuttavia alcuni dati discussi ad un recente convegno congiunto della Società Britannica di Immunologia e della Società Britannica di Allergia ed Immunologia Clinica sembrano aggiungere nuovi elementi a tali nessi, come tra l’altro emerge dal commento che appare sul numero di marzo di lmmunology Today, una tra le più importanti riviste internazionali di immunologia.
Nel convegno, i dati presentati da Johnston mostrano che negli individui asmatici, in seguito a certe infezioni virali, è carente un particolare tipo di difesa immunitaria, la risposta dei linfociti I helper di tipo i (Thl).
I linfociti Thl combattono le infezioni prodotte da quei microrganismi (tra cui i virus) che, penetrando nelle cellule, si sottraggono all’attacco degli anticorpi circolanti nel sangue.
L’altro tipo di difesa immunitaria, la risposta Th2, che porta alla produzione di anticorpi e combatte prevalentemente quei microrganismi che si insediano nel nostro organismo ma fuori dalle cellule, viene invece fortemente attivata negli individui asmatici. 
Nella patologia asmatica risulta quindi un quadro di squilibrio tra risposte immunitarie Thl e Th2 a favore di quest’ultima, con un possibile indebolimento della capacità di difesa contro le infezioni.
Altri interessanti risultati sono stati presentati da Hopkin, dell’Ospedale Churchill di Oxford.
In uno studio su circa 2.000 bambini inglesi, basato sui registri dei medici di famiglia, è stato visto che quei bambini che avevano ricevuto terapia antibiotica sotto l’età di due anni avevano una maggiore probabilità di sviluppare in seguito malattie di tipo
allergico come l’asma, la febbre da fieno o l’eczema.
Questa maggiore probabilità si osservava con antibiotici somministrati per qualsiasi patologia, e non appariva quindi legata al tipo di infezione, mentre invece appariva legata ad alcune classi di antibiotici (cefalosporine e macrolidi), ma meno ad altre, come la penicillina. 
Una cosa sorprendente è che risultati simili erano stati ottenuti in precedenza anche in un altro studio svolto in Nuova Zelanda, certamente molto distante dalla Gran Bretagna. 
Questi dati quindi sembrano indicare un nesso tra uso di antibiotici nella prima infanzia e malattie di tipo allergico.
Tra le interpretazioni possibili di questi dati, Hopkin e colleghi ritengono più verosimile la seguente.
Oltre ai microrganismi patogeni, gli antibiotici normalmente distruggono anche la flora intestinale non patogena. 
Nei primi anni di vita la flora intestinale (cioè i microrganismi non patogeni che normalmente risiedono nel nostro intestino) sembra svolgere un ruolo importante nella maturazione dei linfociti I, e la sua assenza potrebbe spingere il sistema immunitario verso risposte di tipo Th2.

E’ noto poi che una eccessiva attivazione della risposta Th2 può sensibilizzare verso le reazioni allergiche e l’asma. Insomma, una eccessiva “pulizia” dalle infezioni nella prima infanzia potrebbe favorire in seguito l’insorgere di patologie di tipo allergico.
Se questo nesso causale tra uso degli antibiotici nella prima infanzia ed asma
esiste davvero, concludono gli autori, si aprono importanti possibilità di intervento, ad esempio per valutare opportune modificazioni alle linee guida per il trattamento di queste patologie, oppure per identificare i microrganismi non patogeni nella flora intestinale che risultino importanti nel programmare lo sviluppo immunitario nei primi anni di vita.
By Ottaviano Serlupi; pag. 10 di ‘Repubblica Salute’ n. 222 di Giovedi 6 Aprile/2000
vedi: Malattie gastrointestinali nell' 80% dei bambini vaccinati


Referenze da Medline
:
(1)   lmmunol Today 1999 Jul;20(7):31 7-22 — “Atopic disorders: a default pathway in the absence of infection?” - Erb KJ - Zentrum fur lnfektionsforschung, Universitat Wurzburg, Rontgenring 11, 97070 Wurzburg, Germany.
E.mail:
klaus.erb @ mai.l.uniwuerzburg.de

Grazie a
Big Pharma ed ai medici impreparati, le "malattie" continuano a divenire sempre piu' invasive....
 

 

RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la  MEDICINA: RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE  e CONDIVIDETE !

Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina, Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui operano le grandi industrie farmaceutiche nel sistema capitalistico, anteponendo i benefici economici alla salute e rallentando lo sviluppo scientifico nella cura delle malattie perché guarire non è fruttuoso come la cronicità.

Visionate questo video, parla un'informatore farmaceutico, sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
 

vedi:  Malattia definizione + Malattie inventate + Malattie croniche + Riforma sanitaria + Malattie del Passato + Malattie rare + Mani sui Bambini + Malattie Autoimmuni

Video, parla una biologa:

Un esempio del grave inquinamento dell'ambiente: I danni delle Concerie sull'uomo:
Le concerie moderne (concia della pelle) usano una varietà di sostanze tossiche per fermare la decomposizione, tra cui sali minerali (cromo, alluminio, ferro e zirconio), formaldeide, derivati del carbone e vari olii e solventi, alcuni di essi a base di sostanze cianiche.
Il Centro per il Controllo delle Malattie di Atlanta ha rilevato che l’incidenza di casi di leucemia tra cittadini residenti nelle vicinanze di una conceria è di cinque volte superiore alla media nazionale. Secondo uno studio del Dipartimento della Sanità di New York, oltre la metà delle persone affette da cancro testicolare lavorano in una conceria.

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Le VERE conCAUSE del DECLINO della SALUTE nella SOCIETA’ MODERNA
vedi: Definizione della parola Malattia +
Perche' vaccinare ?

Il cancro era un tempo una malattia rara, che cosa ne ha causato una larga diffusione ? Una persona su quattro oggi si ammala di cancro e una crescita paragonabile si è avuta per le malattie cardiovascolari.
Dopo quasi un secolo di ricerca e trilioni di dollari spesi, dovremmo cominciare a chiederci se siamo fuori strada.
Dopo decenni di diete ricche di carboidrati e povere di grassi, dobbiamo chiederci se ci sia qualcosa di sbagliato se così tanta gente continua a essere obesa e ad ammalarsi di arteriosclerosi.
La teoria genetica del cancro potrebbe essere il più grande errore della storia, le parole del Dott. Robert A. Weinberg del MIT, lo scopritore dell’oncogene, sarebbero da scolpire sulla pietra.
Nel 1998 ammise: “Qualcosa fu davvero sbagliato. La nozione secondo cui il cancro si sviluppa attraverso successive attivazioni di una serie di oncogeni ha perso il suo collegamento con la realtà“. Definì la teoria genetica “sterile”, eppure continua a essere propagandata. Molti medici nemmeno conoscono il lavoro di Otto Warburg, che nella prima metà del secolo scorso affermò di aver scoperto la vera causa del cancro. Warburg non era certo uno sprovveduto e fu molto probabilmente il più grande biochimico del ventesimo secolo. La sua ricerca sugli enzimi respiratori gli valse il premio nobel nel 1931; fu lo scopritore della vitamina B2 e tra i suoi allievi si annoverano altri premi nobel e scienziati di fama mondiale.

Ad attestarne la serietà scientifica ci sono innumerevoli pubblicazioni o invenzioni, come un manometro per misurare la pressione dell’ossigeno nelle cellule. Fu con esso che scoprì che una bassa pressione di ossigeno precede lo sviluppo del cancro, quella che lui descrisse poi come la vera causa. Come spiegò nel 1966 a Lindau: “Il 35% di inibizione della respirazione è già sufficiente per causare la trasformazione nel corso della crescita cellulare”.
Le scoperte di Warburg sono state verificate numerose volte, mostrando che il cancro non si sviluppa in aree ossigenate.
Nel 1953 Goldblatt e Cameron (J. Experimental Medicine 1 9 5 3 ; 97:535-552) notarono come una volta che il danno è fatto sia molto difficile tornare indietro, anche se il livello di ossigeno viene ripristinato. Questo spiega perché sia così difficile trovare una cura universale per il cancro. Quindi la prevenzione è la soluzione finale. Ma fino ai nostri giorni non c’era sufficiente sapere scientifico per accrescere l’ossigenazione cellulare. Non è l’esercizio fisico la risposta, perché al massimo si ossigena il sangue, non necessariamente i tessuti. Molti sportivi famosi come il ciclista Lance Armstrong sono morti di cancro.
Per cui non è questa la strada. Quindi domandiamoci: che cosa è successo poco prima dell’impennata del cancro?
Che cosa è cambiato nella nostra vita ? Non è l’inquinamento, il cui impatto maggiore si è verificato in tempi successivi e Warburg lo definiva semplicemente una causa secondaria, essendo in grado di diminuire la respirazione cellulare (vedi il fumo, certi virus etc).
Ciò che all’inizio del secolo scorso successe fu un cambiamento drastico della nostra alimentazione e il nostro cibo cominciò a essere processato industrialmente perdendo le proprietà di freschezza e naturalezza.
Linus Pauling e poi Matthias Rath scoprirono che con le vitamine e altri nutrienti si possono ottenere risultati in un sacco di malattie come il cancro o le malattie cardiovascolari, ma perché dovremmo ingerire più vitamine di quelle contenute nel cibo per stare bene ?
Ci deve essere un errore di base che non ci permette di essere sani senza assumere grandi quantitativi di vitamine.
Il campo dell’alimentazione è uno dei più confusi, ci sono decine di diete e di teorie diverse in contrasto tra loro.
Ho letto molti libri sull’argomento nella mia vita, ma mi sono accorto di una cosa: molti di questi libri sono basati su opinioni, non citano ricerche o fonti. Il lavoro più serio e completo che ho trovato, che tra l’altro si basa proprio sul lavoro di Warburg, è quello di Brian Peskin del MIT.  Nel suo libro “Radiant Health” spiega con grande dettaglio i meccanismi degli acidi grassi e in che modo l’era industriale ci stia portando alla “morte nutrizionale”. Il segreto è tutto qui: sono gli acidi grassi a permettere la respirazione cellulare! Ma anche su questo c’è molta confusione. Gli acidi grassi che dobbiamo fornire costantemente all’organismo sono quelli essenziali (cioé quelli che non può produrre da sé), gli altri invece possono essere sintetizzati dall’organismo a partire dai primi.

E quali sono gli acidi grassi essenziali o EFA (essential fatty acid) ? Sono due: acido linoleico (LA, o parent omega-6) e acido alpha- linoleico (ALA, o parent omega-3). Perciò non tutti gli omega-3 son così importanti e se non vengono bilanciati adeguatamente in 1 parte di omega-3 per un minimo di una parte e un massimo di 2,5 parti di omega-6, potrebbero non essere di alcun aiuto.
L’olio di pesce ad esempio contiene solo derivati omega-3, le etichette spesso sono ingannevoli in quanto non specificano il tipo di omega-3 e omega-6 o la percentuale. Ma ciò che è certo è che il cibo industriale è povero di EFA ed è questo che ha condotto la nostra società verso la spirale della malattia. Anzi, molte volte questi acidi vengono alterati (trans- fat) con il calore o altri trattamenti, oppure vengono idrogenati trasformandoli in dei veri killer, che il cancro possono addirittura causarlo. Il cibo, per essere sano, dovrebbe essere sempre biologico e non contenere alcun additivo chimico. Ma da dove possiamo approvvigionarci di EFA ? Non dall’olio di oliva che contiene omega-9.
Io uso olio di lino e olio di sesamo in rapporto 1:1,3, ma devono essere biologici per evitare che vi siano solventi e per garantirne l’integrità. Questi oli sono molto delicati, non devono essere portati ad alte temperature, devono essere conservati in frigo e consumati in tempi brevi per evitare che irrancidiscano e diventino cancerogeni, producendo l’effetto opposto. Il motivo per cui il pesce puzza è questo, contiene acidi grassi che si deteriorano rapidamente.

Gli omega-6 sono anche un ottimo anticoagulante e la velocità del sangue, come scoprì lo stesso Warburg, è un fattore basilare per fermare le metastasi. Quindi, anche se il cancro si è già formato, si può ridurre il rischio di metastasi e quindi il rischio di morte di ben 10 volte.

E per quanto riguarda i problemi vascolari ? Il maggior componente di un’ostruzione sono proprio omega-6 alterati, quindi ad essere cattivo non è il colesterolo ma gli omega-6 alterati dall’industria che esso trasporta. Se noi cambiamo la nostra alimentazione e diamo al nostro organismo omega-6 nella loro forma naturale, anche molti problemi cardiovascolari si possono prevenire.

Ma c’è di più: gli EFA diminuiscono quell’irresistibile voglia di zuccheri (dolci, pasta, pane), diminuendo anche l’obesità, che come spiega Peskin è causata non dai grassi ma dagli zuccheri. Ne bastano pochi per saturare la nostra riserva di glicogeno e tutto quello che viene introdotto in più è direttamente trasformato in grasso. Inoltre, a parità di calorie i carboidrati sono molto meno nutrienti di carne e verdura. Quindi era questo il dato mancante che ha dato da pensare ai ricercatori ed ha fatto ammalare milioni di persone.
E l’industria alimentare sarebbe il vero responsabile.
 Per cui prendiamo in mano le redini della nostra salute e cominciamo a integrare gli EFA di cui siamo carenti ed a mangiare cibo non trattato o ancora meglio biologico.
Tratto da: altraconsapevolezza.it
Fonti:
- National Center for Health Statistics and American Cancer Society
- Radian Helath (Brian Peskin)
- The hidden story of cancer (Brian Peskin)
- EFAs, oxygenation and cancer prevention (Nexus Magazine - Vol 14, 2007)