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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


 
Il SANGUE E’ un “SUCCO MOLTO PECULIARE”
 

Il sangue è una sostanza dotata di straordinari poteri che ha da sempre costituito, nel panorama culturale, motivo di elucubrazioni metafisiche ma anche di approfondite ricerche e studi scientifici che lo definiscono come un elemento in accordo con il principio olografico per cui ogni parte dell’essere vivente contiene le informazioni del tutto e costituisce la vera espressione dell’esistenza.
Da un punto di vista bioenergetico e quantistico ciò significa che anche una piccola goccia di sangue  riflette la struttura bioenergetica dell’intero organismo.

vedi anche:
Emodieta + Gruppi sanguigni e carattere + Circolazione sanguigna + Sangue e' luce + Cuore + Memoria del Sangue + Osservazione al microscopio del sangue + Sali di Epsom + Crudismo +
  Scienza della Nutrizione + Molecole Buone = Cibo adatto  

Il sangue non solo rappresenta simbolicamente l’energia vitale e quindi la “forza”  dell’uomo ma soprattutto è un campione energetico del suo spettro frequenziale dinamico.
La goccia di sangue raffigura cioè un ologramma in evoluzione dinamica, un’interfaccia con le componenti eteriche del soggetto; quasi come un’istantanea fotografica di un attimo che riflette la sua struttura tridimensionale.
Il sangue rimane sempre in equilibrio dinamico, oscillando per risonanza con l’individuo da cui è prelevato; non riflette cioè solo lo stato energetico al momento del prelievo, ma continua a riprodurre questa caratteristica condizione nel tempo, a causa delle sua costante risonanza con il soggetto da cui proviene.
Questo significa che non sono necessarie più gocce di sangue, in momenti diversi, per esprimere i cambiamenti dello stato psicofisico e psicoenergetico dell’individuo, contrariamente alle analisi ematochimiche che necessitano di campioni successivi per seguire l’ evoluzione psicofisica e le relative modificazioni biochimiche.
La goccia di sangue rimane in perfetto equilibrio bioenergetico e quindi dinamico con il soggetto originale indipendentemente dalla distanza tra di loro.
La situazione energetica infatti cambia di momento in momento, seguendo il corso della vita del soggetto; ma si può facilmente cogliere ed analizzare anche ma non solo, con opportune tecniche radioestesiche e radioniche.

Inoltre il sangue che e' un tessuto liquido, trasporta gas e le sostanze nutrienti e vi e' anche e sempre una "reazione del sangue" ad ogni sostanza introdotta in essi (es. con l'alimentazione, farmaci e/o vaccini, stress compreso) ed anche i sottoprodotti del metabolismo da espellere; esso partecipa anche alla regolazione umorale delle funzioni fisiologiche di tutti gli altri tessuti e sistemi, e supporta i giusti rapporti acquosi salini ed acido-base di tutto l'organismo, gioca altresi' un ruolo centrale nelle reazioni immunitarie e consta di due componenti particellari:
- eritrociti (globuli rossi), leucociti (globuli bianchi) e piastrine (trombociti) residenti nel plasma;
- una parte acquosa che contiene il 93% di acqua ed il restante 7% di proteine varie, sostanze organiche a basso peso molecolare e sali.

Quindi da esso si puo' dedurre qualsiasi informazione, purche' si sappia cosa e come fare.
Malgrado che il sangue non diluito sia una sostanza fortemente opaca alla luce, esso puo' essere una fonte sufficientemente intensa di fotoni. Il sangue si puo' osservare e studiare con vari tipi di microscopi, specie quelli in campo oscuro.

Fig 1 - Cambiamento della Chemioluminescenza dipendente dal Luminol (LM-CL) nel sangue di pazienti affetti da angina pectoris nel corso del trattamento. La LM-CL fornisce informazioni sui processi che coinvolgono perossido di idrogeno. Si noti che la scala e' logaritmica, quindi le variazioni sono enormemente piu' grandi di quanto possano apparire ad un primo sguardo.
I lavori del prof. Vladimir Voeikov hanno ben illustrato e documentato le correlazioni fra luce, sangue ed informazione.
Egli ha dimostrato l'esistenza di campi biofotonici all'interno del sangue.

E’ stato dimostrato che il legame vibrazionale tra un individuo ed il suo sangue scompare se egli muore oppure riceve trasfusioni di sangue, dopo il prelievo originario.

Cosa succede quindi, perché accade questo strano evento ?
Si dovrebbe riflettere sulla consuetudine di praticare sempre più di frequente  trasfusioni di sangue, anche quando la vita del soggetto non è in reale pericolo.

Vista la straordinaria specificità acquisita dal sangue, grazie anche all’acqua in esso contenuta, di poter immagazzinare olograficamente tutte le informazioni biochimiche, biofisiche, psicobiologiche cioè quelle della vita stessa del soggetto, avremo che le ripetute trasfusioni cioè le immissioni di sangue eterogeno, con tutta la serie di  bioinformazioni e di frequenze con i codici vitali, dissimili ovviamente da quelle del soggetto ricevente, non possono non interferire col rapporto di risonanza del sangue prelevato in precedenza.

Rif.E. Barlein - A. Dower: “Healing with Radionic”, Wellingborough Northemptonshire Thorson publishing 1980.
Dovrebbe essere ricercato e sperimentato, in più soggetti, di quale tipo sia questo fenomeno biofisico e come poter “liberarsi”cioè slegarsi da questa energia di risonanza, acquisita dai soggetti che hanno ricevuto sangue di donatori.
La riflessione che sta alla base di tutto questo è che si verrebbe a creare una sorta di “patto di sangue”, una fratellanza spirituale ed energetica. Sotto le apparenze di una “normale” trasfusione di molecole sanguigne o plasmatiche, tra donatore e ricevente, si nasconderebbe un’enorme problematica scientifica, filosofica ed anche spirituale che minaccia pesantemente la salvaguardia della “salute” pubblica.
La scienza medica ritiene ininfluenti sulla salute psicofisica e spirituale le trasfusioni di sangue biologicamente e biochimicamente compatibile.

Rif. R. Steiner “il Sangue, un succo molto peculiare, Editrice Antroposofica.
Tutto è imperniato su un’osservazione, puramente scientifica, del fatto che se un individuo, considerato come biocondensatore elettromagnetico informato, oscillando sulla sua “frequenza” ad esempio di valore “X “e correttamente collegato ed in armonia con i suoi corpi fisici e sottili, venisse, a causa di immissione di sangue eterogeno, spostato su un’altra “orbita” di frequenza ad esempio “Y”, diversa e lontana dalla precedente, cosa potrebbe accadere nei suoi corpi e specialmente in quello causale (karmico) ?
Non vi potrà essere forse un pericoloso ed innaturale “spostamento” su un’altra fascia oscillatoria, con informazioni diverse o magari disarmoniche, voglio dire sulle vibrazioni specifiche (leggi anche karma) del donatore di sangue?

Con tutte le conseguenze immaginabili ?
La riflessione dovrebbe sopratutto essere riferita all’osservazione di cosa potrebbe accadere all’equilibrio bioenergetico e spirituale dei donatori di sangue verso soggetti con frequenze ed oscillazioni basse e patologiche.

Si consideri che un individuo, con frequenze vitali ottimali (legate allo stato di relativo equilibrio e salute, stimabili in 6500 Unità Bovis o Angstrom) potrebbe scendere  a livelli più bassi, grazie ad un eventuale stato di malattia del donatore e della sua qualità di vita; questo in considerazione del fatto che “malattia” significa anche uno stato oscillatorio con radianze inferiori a 6500 U.B.

Come il donatore od il ricevente può gestire e sopportare questi eventi ?
Le implicazioni sociali, religiose, che giustamente coinvolgono un autentico sentimento di generosità, di sacrificio e di donazione cristiana di sé stessi nonché la missione di coloro cui è destinata la strada del servizio degli altri, dei sofferenti e dei deboli non devono essere dimenticate o sottovalutate ma un percorso serio ed obiettivo sarà invece  quello di  considerare scientificamente i risultati di queste ricerche e dei teoremi della biofisica e della psicobiologia, in rispetto alla salute dell’uomo ed  in relazione al  suo viaggio spirituale sulla terra; solo così questi sacri valori ed i veri sentimenti d’amore verso la Natura  e gli Esseri viventi verranno rispettati e maggiormente considerati.

Questi sono ragionamenti a larghissimo raggio che devono essere affrontati con serietà e scevri da falsi ideali politici, sociali o religiosi  che, come tutti sanno, sono spesso improntati da una manifesta  interessata eticità nei confronti del prossimo.
Rif. A. Abrams: “New Concept in Dyagnosis and Treatments”, San Francisco Diphilopolis Press. USA.

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Radioestesia, Radionica e Biocibernetica:
Per analizzare la peculiarità del sangue e la sua funzione, nel corso della vita dell’essere vivente, si deve prendere in considerazione il significato dei legami di risonanza mentale, che sono punti focali di sintonizzazione a due vie, in quanto permettono all’informazione di fluire dal soggetto indagato, che chiamerò paziente, all’operatore; vanno inoltre a costituire un vero e proprio legame energetico sottile con il paziente,  per le eventuali terapie a distanza. Le terapie o diagnosi a distanza con l’uso di un “testimone” ( in questo caso sangue in un ampolla sigillata) sono prassi comune nella radionica.
Altre applicazioni con l’uso di sangue come testimone sono, fra le altre, la somministrazione di rimedi Omeopatici, di gemme, cristalli o colori, di frequenze grazie ad apparecchiature radioniche.
Grazie al S.I.T. Pocket della ditta tedesca Vega e ad altri strumenti sofisticati di simile tecnologia, che utilizzano sistemi capaci di invertire o registrare il segnale biologico, è possibile intervenire con terapie biologiche che utilizzano la risonanza del sangue del paziente. Come dire che un segnale od un’informazione può essere trasferita o con la radionica o con strumentazioni bioelettroniche e con l’uso o meno di un testimone particolare.

Il testimone elettivo è il sangue, grazie alla sua componente acquosa che conserva e veicola le informazioni e grazie a tutti i suoi componenti, alle particolari molecole ed alla sua struttura genetica che qualificano il potere di biorisonanza.

Utilizzando tali strumentazioni ho potuto osservare che, effettuando un mutamento del segnale di frequenza, cioè con un’inversione polare della frequenza biologica base del soggetto donatore, si può produrre artificialmente un alterato segnale di testimone. Manifestandosi quindi un diverso segnale identificativo, questo segnale non viene più recepito dai trasfusi in quanto si è creato un momentaneo blocco della frequenza di risonanza: non esisterà più una regolare sintonizzazione tra donatore e ricevente ed il legame di risonanza bioenergetico e sottile verrà automaticamente interrotto.

E’ stata realizzata artificialmente una specie di “desintonizzazione” sottile, a patto che la metodica venga prolungata per almeno 21 giorni di seguito dando un giusto tempo per fare in modo che, perdendosi  il segnale di collegamento e la relativa biorisonanza, ciascuno potrà tornare animisticamente sulla propria identità.
L’onda guida del “testimone sangue” non trova riscontro in alcun altro risonatore in natura. Le cellule del sangue infatti a partire dai globuli rossi,  bianchi, ai corpuscoli prionici, piastrine comprese, hanno proprietà simili ai quarzi.
Per sottolineare il concetto filosofico e metafisico che si ricollega sempre alla teoria della memoria dell’acqua, contenuta nel sangue, si può fare sempre riferimento al Faust di Goethe ed alle teorie di R. Steiner.
Faust come artefice delle massime aspirazioni umane stringe un patto con le potenze del male, rappresentate da Mefistofele, diavolo inviato dall’Inferno. Faust deve sottoscrivere col sangue il patto scritto con Mefistofele.
In un primo tempo Faust crede che si tratti di una buffonata, ma a questo punto Mefistofele dice la frase presa senza dubbio sul serio da Goethe:
“il sangue è un succo molto peculiare”.
Il sangue, in sostanza, sarebbe ciò che eleva e conserva la vita umana, e quindi il Diavolo, nemico acerrimo del genere umano, potrebbe essere anche nemico del suo sangue.
Farei anche notare che già nelle più antiche elaborazioni della Saga Faustiana, come  pur nelle saghe in genere, il sangue svolge la stessa funzione.

In un antico libro sul Faust viene descritto con chiarezza che egli si procura un taglio sulla mano sinistra con un temperino e poi raccoglie con la penna il sangue che scorre e scrive il suo nome sotto il patto ed infine con il sangue coagulato sulla mano sinistra forma le parole “O Uomo, fuggi !”
I
l grande poeta Goethe, e con Goethe  tutta la saga e tutti i precedenti poemi sul Faust, hanno inteso che il Diavolo attribuiva qualcosa di speciale al sangue e che per lui avere in mano Faust significa appropriarsi del suo sangue. Si diceva sempre che per Mefistofele era importante appropriarsi di almeno una goccia del sangue di Faust per averlo in mano.
Ne ho ricavato la sensazione che chi si impadronisce del sangue dell’uomo può anche avere il dominio sull’uomo stesso e quindi il sangue sia un succo veramente peculiare.
Potete ben immaginare quanto io sia preoccupato da quest’abitudine di praticare trasfusioni senza precauzioni, tranne quelle di routine per il rispetto della compatibilità del gruppo sanguigno o per evitare grossolane trasmissioni di batteri, virus macroscopici o patologie legate a particelle contaminanti “attualmente” conosciute o riconosciute.
Definirei la trasfusione quasi un rapporto sessuale a rischio massimo, non protetto.

Chi può guardare nell’anima di un popolo sa benissimo che nel popolo non vi sono poesie sdolcinate o cose del genere, ma qualcosa di molto più profondo che si manifesta nei suoi miti nelle sue saghe nelle sue fiabe, con le loro potenze meravigliose e i  loro meravigliosi eventi. Nel sangue viene come riassunto ciò che si è venuto formando dal passato materiale e spirituale dell’uomo e quindi se una potenza  malvagia vuole influire su di  un uomo, essa  deve avere  il dominio del suo sangue.
E’ questo il profondo e spirituale significato del passo del Faust in cui il rappresentante del principio del male dice: “sottoscrivi il patto con il sangue perché se ho il tuo nome scritto con il sangue ti ho afferrato  in ciò attraverso cui l’uomo può venire afferrato. Ti ho attirato a me. Quello cui appartiene il sangue possiede anche l’uomo o l’Io dell’uomo”.
Esistono, infatti, antiche conoscenze occulte che confermano, secoli prima, ciò che la scienza ha scoperto e sperimentato da poco e cioè che, mischiando il sangue di un animale con quello di un altro non imparentato col primo, il sangue dell’uno uccide quello del secondo.
“La mescolanza del sangue uccide l’antica chiaroveggenza dell’uomo primitivo; quando il suo sangue viene mischiato con quello di popoli non affini al suo.
L’organismo fisico  umano viene conservato anche incrociando sangue estraneo, ma la forza chiaroveggente muore sotto l’influsso di mescolanze  del sangue o di matrimoni fra lontani” (R. Steiner).
Non a torto un valente conoscitore dell’anima ha detto che il sangue, con il suo movimento, è come un secondo uomo che si comporta come una specie di mondo esterno e sottile, rispetto all’altro uomo costituito di ossa, muscoli e masse nervose, ammettendo e riconoscendo implicitamente il principio olografico.
Nel sangue vi è dunque un vero e proprio doppio spirituale e sottile dell’uomo che lo accompagna di continuo, dal quale l’uomo attinge di continuo nuove forze ed al quale abbandona ciò che più non usa.

Con pieno diritto il sangue è stato denominato da R. Steiner “vita umana fluente” e deve esserne rispettata la integrità, la forza e la originaria vibrazione.
By Claudio Viacava  (biologo) - 1999

Continua in: Pag. 2


vedi: Memoria dell'acqua + Microcristalli nel Cancro + Memoria Biologica dell'Acqua + Porfiria + Apparato Cardiovascolare + Cuore + Memoria del Sangue + Biorisonanza + Memoria e risonanza + Cluster dell'acqua Benveniste: La storia della cosiddetta Bufala + Memoria cellulare + Terreno Oncologico + TrasfusioniTrapianti (memoria organica)  + Body Wide Web  + Semeiotica Biofisica

IMPORTANTE:
La viscosita e la qualita' del sangue si mantengono i modo salubre SOLO con l'alimentazione CRUDISTA, assieme alla Emodieta.


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Sono 4229 i composti chimici nel sangue
Il database è accessibile a chiunque e permette di collegare le anomalie sanguigne a centinaia di disturbi e patologie
Dopo tre anni di approfondite analisi condotte da un gruppo di ricerca dell’Università di Alberta, in Canada, la lista dei composti noti presenti nel sangue umano ha raggiunto l’incredibile numero di 4229.
“Finora le analisi del sangue si sono limitate a misurare i livelli di 10-20 parametri importanti, ma potenzialmente se ne potrebbero includere numerosissimi altri, a tutto beneficio dell’accuratezza delle diagnosi di centinaia di malattie”, ha spiegato David Wishart, che ha guidato la ricerca, descritta sulla rivista online ad accesso libero PLoS One.
Secondo il ricercatore, i composti chimici presenti nel sangue sono come il canarino per le miniere di carbone, dal momento che sono in grado di evidenziare i primi segni di un incipiente problema di salute. “La chimica del sangue è la prima a cambiare quando una persona sta sviluppando un disturbo di una certa entità come l’ipercolesterolemia”.
Il database realizzato da Wishart e colleghi è aperto a tutti: qualunque medico può avere accesso al risultato di centinaia di ricerche effettuale in tutto il mondo negli anni passati in questo campo, e trovare il collegamento tra specifiche alterazioni in centinaia di diversi composti e le patologie sottostanti.
“Quella che abbiamo realizzato è la più completa caratterizzazione chimica del sangue mai ottenuta”, ha concluso Wishart.
“Ora conosciamo i valori normali di tutti i composti chimici presenti nel sangue; i medici possono utilizzare queste misurazioni come punto di riferimento per il monitoraggio della salute presente e futura dei propri pazienti”. (fc)
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it

Commento NdR: la chimica del sangue non si altera solo con l'aumento del colesterolo, ma e soprattutto con qualsiasi prodotto chimico farmaceutico, ambientale o per i vaccini !


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Scoperti due nuovi Gruppi sanguigni - Marzo 2012
I gruppi sanguigni non sono solo i quattro che tutti conosciamo – A, B, AB e 0 – ma molti di più:
con gli ultimi 2 appena scoperti da un gruppo di ricercatori dell’ Università del Vermont il totale sale a 32.

I due nuovi gruppi, battezzati Junior e Langreis in onore dei portatori, sono stati identificati isolando due proteine mai osservate prima nei globuli rossi dei due pazienti. Raro ma vero.
I diversi gruppi sanguigni si caratterizzano per la presenza di antigeni sulla superficie dei globuli rossi: si tratta di macromolecole capaci di interagire con il sistema immunitario.
Le due recentemente scoperte dagli scienziati americani sono le proteine e ABCB6 e ABCG2.
Gli individui con sangue appartenente a uno dei nuovi gruppi sono molto rari e concentrati in alcune zone del pianeta: i ricercatori stimano che in Giappone ci siano almeno 50.000 persone con gruppo sanguigno Junior negativo che potrebbero avere problemi con le trasfusioni di sangue o, nel caso di donne in gravidanza, manifestare incompatibilità con il bambino che portano in grembo.
Se non lo conosci, non lo cerchi.
Il problema dei gruppi sanguigni rari o sconosciuti non è solo la scarsità di donatori, ma anche la mancanza nel laboratori di analisi dei reagenti necessari a identificarli. «Grazie a questa scoperta il test per i nuovi gruppi sanguigni entrerà nella routine, perchè ora sappiamo cosa cercare» ha spiegato alla stampa Bryan Ballif, biologo presso l’Università del Vermont.

I risultati di questo studio permetteranno ai medici di arrivare meglio preparati alle trasfusioni o ai trapianti di organi e tessuti su pazienti con gruppi sanguigni rari: «Molto spesso le crisi di rigetto hanno cause ignote, che però potrebbero essere riconducibili alla presenza di questi antigeni» spiega Ballif.
Eccesso di autodifesa.
La reazione è causata dal sistema immunitario del ricevente che non riconosce come suoi i tessuti trapiantati o il sangue trasfuso e attiva tutte le difese utili a scacciare il presunto intruso. Tramite gli anticorpi, l’organismo inizia quindi a combattere se stesso.

La ricerca non è però conclusa: Ballif e i suoi colleghi ipotizzano la presenza di almeno altri 10 o 15 gruppi sanguigni oggi sconosciuti. «Anche se si tratta di gruppi estremamente rari, per i portatori è una delle cose più importanti da sapere» conclude lo scienziato.
By Franco Severo - Fonte: focus.it

Gruppi sanguigni e carattere-personalità
Esempio:
Da una ricerca statistica sul Sangue di tipo RH- :
Nella maggioranza delle persone con questo tipo di sangue RH-,  si tende a riscontrare una serie di caratteristiche comuni.
Ecco un breve elenco tratto dal sito RH Negative Registry.
 1 - Senso di non appartenenza
 2 - Tendenza a ricercare la verità
 3 - Empatia e compassione
 4 - Quoziente intellettivo superiore alla media
 5 - Percettività extrasensoriale
 6 - Amore per lo Spazio e la Scienza
 7 - Maggiore sensibilità della vista
 8 - Non è possibile clonarlo
 9 - Temperatura corporea inferiore alla media
 10 - Pressione sanguigna più alta della media (oppure più bassa della media)
 11 - Elevata sensibilità al calore e alla luce solare
 12 - Fobie inspiegabili
 13 - Sguardo profondo
 14 - Tendenza ad essere guaritori
 15 - Empatia per le malattie
 16 - Barriere immunitarie più forti
 17 - Condizioni di autoimmunità e markers dell’antigene HLA B27
 18 - Pelle chiara, squilibri di melanina e carenze di vitamina D
 19 - Tendenza a provocare malfunzionamenti nei dispositivi elettrici
 20 - Tendenza a fare sogni molto vividi
Tratto da: rhnegativeregistry.com

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Caratteristiche del sangue umano
La quantità totale di sangue equivale a 1/13 o a 1/14 del peso totale, per cui una persona di 70 kg di peso corporeo avrà all’incirca 5 kg o 5 litri di sangue.
Il sangue ha funzioni di intermediazione e di scambio tra ambiente esterno e ambiente cellulare interno.
Il sangue fornisce alle cellule l’ossigeno attinto a livello degli alveoli polmonari, e fornisce i nutrienti assorbiti a livello dei villi intestinali ed elaborati a livello epatico.
Il sangue preleva pure i materiali di rifiuto, e li elimina poi tramite il sistema
escretorio (rene, pelle e polmoni).
Il sangue umano è un sangue di tipo fruttariano, e dunque
alcalino, non acido come nel caso degli animali carnivori ed onnivori.

Alcalinità del sangue umano e interventi protettivi del sistema immunitario
Il pH del sangue arterioso può variare tra i valori di 7.35 e 7.45, e il pH del sangue venoso da 7.31 a 7.41. Il pH delle urine può andare da 4.60 a 8.00, toccando valori di intensa acidità.

Proteine animali, ed anche cibi cotti in genere, sono estremamente acidificanti ed offensivi nei confronti del sangue umano, per cui provocano l’intervento protettivo di emergenza del sistema immunitario, che provvede a creare dei tamponi alcalini (calcio buono, ovvero osseina) per scongiurare l’acidificazione che sarebbe altrimenti letale per il corpo umano, in quanto bloccherebbe la differenza di potenziale elettrico disattivando e bloccando tutte le reazioni e gli scambi bioelettrici che avvengono a ripetizione dentro il nostro organismo caratterizzato da sistematica bipolarità.

L’insidia delle proteine animali che acidificando portano pure all’osteoporosi
In questo modo ci si salva dal guaio maggiore dell’acidificazione del sangue, ma si cade comunque nel guaio, minore ma non troppo, della decalcificazione interna delle ossa, chiamata osteoporosi, tipica delle popolazioni che bevono latte e mangiano formaggi, carni e pesce, tutte sostanze fortemente acidificanti (sconosciuta invece tra le genti crudiste e vegetariane del pianeta).

Come può essere che il latte causa osteoporosi, se è ricco di calcio ?
E’ semplicemente una questione di non assimilabilità, legata al fatto che l’essere umano svezzato non è più un lattante e non è mai stato figlio della mucca.

La formazione dei globuli rossi o eritropoiesi, e l’emoglobina che colora di rosso i globuli
L’eritropoiesi o emopoiesi è il termine usato per il processo di formazione dei globuli rossi nel sangue.
E’ regolato da una glicoproteina (eritropoietina o EPO, prodotta dal rene) che è sensibile ai livelli di ipossia (carenza di ossigenazione) dei tessuti.
Alcune cellule specializzate del rene sono dotate di sensori, e rilevano le carenze di ossigeno, facendo aumentare la secrezione di eritropoietina che a sua volta fa aumentare la suddivisione cellulare che dà origine a nuovi globuli rossi e aumenta la sintesi dell’emoglobina.
L’emoglobina (Hb) è la proteina colorante dei globuli rossi, e serve di base agli scambi respirato
ri legandosi labilmente con l’ossigeno e formando ossiemoglobina.
L’eritropoiesi coinvolge la presenza di fattori di crescita (auxoni) e di sostanze nutritive tipo il ferro, la vitamina B9 (folati) e la B12.

Il ruolo di midollo e rene.  L’equilibrio dinamico tra produzione e distruzione eritrociti.
Il mantenimento dei valori normali di globuli rossi e di emoglobina si basa su un equilibrio dinamico tra produzione e distruzione degli eritrociti, ed è influenzato dalle condizioni del midollo osseo (che assieme al rene costituisce la coppia di organi emopoietici dell’organismo), dalle cellule staminali (progenitrici dei globuli rossi), dalla normalità dei processi di proliferazione e di distruzione cellulare (ovvero dallo stato di salute generale) e dallo stato funzionale della milza e dei nodi linfatici.
Tale mantenimento dipende in altre parole dall’equilibrio tra il tessuto mieloide (midollo osseo e cellule da esso generate che sono gli eritrociti, le piastrine, i granulociti e i monociti, ovvero i globuli bianchi) e il tessuto linfoide (timo, linfonodi, milza e cellule derivate che sono i linfociti B e T).

I soggiorni in alta quota stimolano la produzione di eritropoietina, ed hanno dunque valore curativo.

I vasi linfatici e i vasi chiliferi scoperti dal medico italiano Gaspare Aselli

La linfa è la sostanza fluida o il liquido interstiziale che imbeve i tessuti.

I vasi linfatici sono canali di diverso calibro che raccolgono la linfa nei nodi linfatici e la comunicano al sistema sanguigno.

Tali canali funzionano a senso direzionale unico, per cui la linfa si riversa nel sangue ma non può refluire nei canali linfatici.

Il chilo è un liquido lattiginoso contenente le sostanze assimilabili derivate dai cibi.

I vasi chiliferi assorbono il chilo dall’intestino tenue e lo trasportano nel canale toracico, da dove passa nel sangue.

Sia i vasi linfatici che i vasi chiliferi furono scoperti dal medico anatomico Gaspare Aselli (1581-1626), che insegnava all’Università di Pavia.

Le indagini mediche per capire il grado ed il tipo di anemia di un paziente
Per stabilire il tipo di anemia, la diagnostica medica prevede 10 capisaldi dell’indagine anamnesica:

1)  Epoca insorgenza sintomi, studio degli episodi più significativi.

2)  Ereditarietà (sferocitosi del Nord-Europa, falcitosi Africana e talassemia Mediterranea).

3)  Segni di emolisi (distruzione di globuli rossi), con feci e urine scure.

4)  Segni di sideropenia e di ferritina bassa (lesioni ungueiali da fragilità, o lesioni labiali tipo ragadi)

5)  Segni di deficit da vitamina B12 e da vitamine gruppo B nell’assieme (lingua piatta, senza papille e con bordi arrossati, che evoca la glossite atrofica di Hunter, ovvero uno stato infiammatorio.

6)  Abitudini di vita, carenze alimentari, abuso di alcol e malassorbimento conseguente dei folati B9.

7)  Malattie croniche associabili allo stato anemico.

8)  Neoplasie attinenti il tessuto midollare.

9)  Interventi chirurgici che abbiano reso precario l’assorbimento  di valori vitaminici importanti.

10) Sanguinamenti (verificabili con esame feci e urine) e flusso mestruale femminile.

Definizione di stato anemico
L’anemia è una evidente situazione di povertà del sangue, con pallore cutaneo, ittero, stanchezza, capogiri, tachicardia, asma, difficoltà del respiro in condizioni di sforzo (e anche a riposo se l’anemia è grave).

Nell’anemia c’è un numero insufficiente di globuli rossi, soprattutto quelli di nuova produzione, chiamati reticolociti, che formano in genere l’1-2% dei globuli rossi totali.
Nell’anemia c’è una riduzione del livello di emoglobina Hb a livelli inferiori a 13 g/dl per i maschi e di  12 g/dl nelle femmine.
La differenza di concentrazione Hb nei maschi è dovuta alla maggior presenza di testosterone, potente ormone anabolico androgeno che stimola l’eritropoiesi e la formazione di nuovi globuli rossi.

Le soluzioni invasive e rapide della medicina
Mentre si scrive e si dice molto sull’anemia, mentre si fanno distinzioni e catalogazioni dettagliate a iosa, assai poco di veramente valido esiste in fatto di terapie efficaci e risolutrici.
Al punto che, tanto per fare un esempio, per i pazienti che tendono a varie forme di leggera leucemia, ed anche per quelli affetti da anemia mediterranea o talassemia, si parla delle trasfusioni di sangue come dei soli rimedi possibili.
Occorre riconoscere che a questo mondo c’è troppa gente messa piuttosto male, e che la voglia medica di risolvere velocemente certe situazioni porta a cercare soluzioni estreme.

Il corpo si riequilibra e non va contro se stesso, se gli diamo modo di funzionare
Personalmente, da filosofo igienista e naturalista, tendo a non demordere in fatto di ottimismo, in ossequio al principio secondo cui finchè c’è vita c’è speranza, ed anche in ossequio a quello per cui il corpo non va mai contro se stesso, a patto di metterlo in grado di funzionare, a patto di metterlo nelle condizioni giuste.
Le cure e le terapie particolari per le diverse decine di forme e di varianti anemiche sono sicuramente materia di stretta competenza medica.
Tratto dagli scritti di: Valdo Vaccaro (Igienista)

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Scoperta nelle barbabietole una proteina simile all'emoglobina umana - 28/12/2014
Gli scienziati studiano la sua compatibilità con gli animali, per creare un sostituto artificiale del sangue.
L’unica fonte di approvvigionamento di sangue è l’uomo per questo è importante la donazione . Ma forse in un futuro non troppo lontano si potrà dire grazie ad una barbabietola da zucchero per aver salvato una vita. Una strategia promettente per la scarsa disponibilità di sangue e derivati, problema ancora attuale nonostante gli appelli degli esperti, potrebbe infatti arrivare da una pianta: nella comune barbabietola da zucchero si è scoperta una versione vegetale dell’emoglobina.
Un team di scienziati svedesi ha scoperto che una proteina della pianta commercialmente usata per estrarre lo zucchero potrebbe usata come “sostituto” del sangue. Nelida Leiva, a capo della ricerca condotta dalla Lund University e pubblicata sulla rivista Plant & Cell Physiology, ha confermato che la proteina della barbabietola ha una struttura simile per il 50-60% all’emoglobina umana deputata al trasporto di ossigeno verso tutti i tessuti. Lo studio prende le mosse da fasi di ricerca precedenti riportate sulla stessa rivista.
Le trasfusioni di sangue sono necessarie in situazioni di emergenza, come gravi incidenti, ma anche per gli interventi chirurgici e il trattamento di malattie spesso croniche, tra cui anche i deficit di emoglobina nel sangue.  Il passaggio successivo sarà quello di testare la proteina vegetale sui maiali per valutare la sua compatibilità con organismi animali viventi. Entro i prossimi tre anni gli scienziati si augurano di poter sviluppare un modo per ''impacchettarla'' in una forma che sia compatibile anche con il tessuto umano. 
Tratto da: ok-salute.it

Ricordarsi che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.